TITOLO: New Family - Epilogo
AUTORE: Lezar82
RATING: Dato che i ragazzini di oggi sono più svegli di quanto lo ero io alla loro età (mamma, parlo come una di novent'anni!!!) penso che lo possano legger anche soli soletti, niente di scandaloso.
GENERE: MRS (niente Angst... non ne potevo più!!)
DISCLAIMER: Vorrei dire che questo lungo lavoro è frutto tutto della mia fantasia, ma purtroppo la matrice della mia follia, X-Files e i suoi personaggi, non li ho creati io, e se lo dicessi rischio di mettermi nei casini.... quindi non lo dico.. appartiene tutto a CC e i suoi cari amici (o forse datori di lavoro).... solo la storia è mia.... almeno quella!!!!
FEEDBACK: Mi piacerebbe averne a "montone" (un'espressione delle mie parti)...ma non si può avere tutto nella vita... mi accontento anche di due righe. Sempre a
lezar82@supereva.itNOTE: Atto conclusivo del novel.... mi dispiace in fondo, mi ha tenuta impegnata quasi sei mesi..... ma prima o poi dovevo finire e poi credo di fare contenti quanti mi hanno chiesto la fine al più presto.... per i rigraziamenti finali e le note conclusive, vedete sotto!!
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Mr and Mrs Mulder House
Washington DC
Ore 7: 35, pm
La luce del sole filtrava timidamente dalle sottili trame della tenda che nascondeva la porta a vetri che portava in giardino e realizzava strani giochi d'ombra sul pavimento.
Le pareti avevano assunto un gradevole color ambra, mentre di tanto in tanto si scorgevano nicchie più buie, angoli troppo nascosti perchè il sole potesse raggiungerli.
La stanza era immersa nel completo silenzio, se non fosse per un lontano scalpitio che sembrava avvicinarsi minaccioso.
-Meredith, sta ferma un attimo! Forza vieni qua!
Supplicava una voce maschile in lontananza.
Ma la bambina non voleva saperne di fermarsi.
Una testa bionda alta quasi un metro sbucò da dietro la porta della cucina trotterellando beata e divertita.
-Meredith, ti prego!!
La voce maschile si faceva sempre più vicina fino a diventare chiara e limpida quando il padre della piccola peste la raggiunse in salotto.
La bambina iniziò a saltellare.
-Se mamma arriva e vede che non hai ancora mangiato sgrida tutti e due!
-Mamma bua papà?
-Mamma bua papà! E adesso ci vieni da me?
Meredith scosse la testa e lo guardò con occhioni blu supplichevoli.
-E no, non mi farò incantare da quello sguardo!
-Petta mamma, papà!- la bimba gli si avvicinò con due dita in bocca.
Sembrava essere diventata di colpo mansueta: brutto segno, fra meno di mezzo minuto sarebbe diventata più capricciosa di prima.
-No, non aspettiamo mamma! Mamma è andata dal dottore!
-Mamma bua?
-No.... però ha detto che è probabile che farà tardi e tu devi cenare prima che lei arrivi!
La bambina scosse nuovamente la testa.
-Io petta mamma!
-No, non aspetti mamma! Adesso vieni di là e ceni con me!
Mulder le si stava avvicinando piano piano, quasi impercettibilmente.... ma Meredith, che, tra le tante cose, aveva ereditato dai suoi genitori un'innata scaltrezza che faceva ben sperare per il suo avvenire, ricominciò a trotterellare fino ad arrivare davanti al piccolo corridoio che portava alla porta d'ingresso.
-Meredith... perchè oggi non ubbidisci a papà?
-Papà no petta mamma!
-Non vuoi bene a papà? -chiese Mulder falsamente accigliato
-No.
-Non gli vuoi bene?!
Mulder si accucciò sulle ginocchia fino a raggiungere l'altezza della bambina.
-Va bene.... Dato che non vuoi bene a papà... papà se ne va!
Si alzò in piedi e fece finta di tornare in cucina, ma una vocina lo fermò!
-Io bene papà!
Meredith si stava avvicinando piano, piano.
-Papà no via!
Mulder si accucciò di nuovo e la bambina gli si buttò tra le braccia.
-Allora vuoi bene a papà!
-Si bene tanto
Meredith lo abbracciò ancora più forte tanto che Fox ne rimase quasi spiazzato.
Adorava tutto questo.... il vivere come una famiglia normale, con i problemi di una famiglia normale e i ritmi di una famiglia normale.
Fortunatamente tutto era tornato alla normalità.... una perpetua tranquillità, così almeno speravano tutti!! Scully era uscita dall'ospedale tre settimane dopo il ricovero in perfetta salute fisica, anche se dal punto di vista psicologico c'era ancora da lavorare. Non era stato facile per lei sotto ogni aspetto e la paura che le fosse stato fatto qualcosa che avrebbe potuto mettere in pericolo la vita di Mulder, di Meredith o la sua fu una costante durante il mese successivo, così come una costante furono gli incubi -e non solo quelli notturni- e quel senso di smarrimento e vacuità che ogni tanto la coglievano. L'aver avuto accanto la sua famiglia e l'aver ricominciato a lavorare l'avevano aiutata a recuperare e quattro mesi dopo essere ritornata alla vita reale poteva dirsi completamente guarita sotto ogni aspetto.
Meredith nel frattempo aveva iniziato a muovere i primi passi..... semplicemente una sera, mentre se ne stavano seduti sul divano a chiacchierare con Monica, Doggett e Skinner, che si erano fermati a cena, si era alzata sulle sue gambe aggrappandosi al tavolino da caffè che c'era in salotto, aveva fatto esattamente cinque passi, aveva raggiunto una strana forma gommosa poggiata per terra, si era seduta sul tappeto e aveva ripreso a giocare sotto lo sguardo attonito dei presenti che non fiatarono nei dieci minuti successivi, per non parlare dei suoi genitori che erano letteralmente sprofondati nel divano. Da quella sera Meredith aveva fatto molti progressi.... insomma, da quando aveva scoperto che poteva alzarsi sulle sue gambe a camminare facendo disperate mamma e papà, non faceva altro.... e la cosa sembrava divertirla parecchio!!
Mulder, dopo tre mesi di sofferenza estrema, stava lentamente riassaporando la tranquillità della vita di tutti i giorni... trovarsi nel letto Scully quando si svegliava la mattina, scontrasi in bagno quando avevano fatto tardi e dovevano correre al lavoro, litigare quando uno dei due dimenticava qualcosa o quando Mulder lasciava in giro vestiti, mazze da baseball o palloni da basket, starsene seduto la sera a vedere Dana giocare con Meredith, unirsi lui stesso ai loro giochi, andare a letto la sera sapendo che Scully lo avrebbe raggiunto a breve o trovarla addormentata e accucciata sotto le lenzuola... Erano cose che Mulder non aveva mai considerato nel suo futuro, ossessionato da alieni, cospirazioni, fenomeni paranormali e l'incessante assillo di ritrovare Samantha.... ma adesso che aveva tutto questo non lo avrebbe scambiato per niente al mondo.... semplicemente voleva mantenere quella tranquillità, ora che l'aveva e dopo aver faticato non poco per raggiungerla.
Un click di chiavi nella serratura e il fruscio della porta distolsero Fox dai suoi pensieri.
-Sono a casa! -la voce di Scully risuonò limpida ed insolitamente allegra.
Meredith si sciolse dall'abbraccio di suo padre e corse verso sua madre.
Mulder si alzò lentamente dalla sua posizione e avanzò verso la porta.
La scena che gli si mostrò davanti gli strinse il cuore. Quand'è che si era innamorato a quel modo di due persone identiche? Forse da sempre ma ancora non se ne era reso conto.
-Beh, non mi saluti? -Scully lo guardava incuriosita con quel fagottino in tuta jeans in braccio.
Mulder non rispose ma la baciò con tutto il trasporto che aveva in quel momento.
-Ti va bene come saluto? -la sua voce era insolitamente calda
-Uh.... direi proprio di si! -un leggero imbarazzo le si dipinse sul viso cosa che fece sorridere Mulder.
-Smettila di ridacchiare!! -esclamò falsamente risentita.
Si avviarono verso il salotto mentre Fox tentava invano di toglierle la giacca perchè Meredith non voleva saperne di scendere dalle braccia di sua madre.
-Allora, ha cenato?
Mulder si fermò interdetto.
-Ehm.....
-Non ha cenato!
-Vedi che ho provato a farla mangiare ma sgattaiolava dapperttutto.
-Credo che sarebbe stato meglio che non avesse imparato a camminare!
-Allora, perchè non hai mangiato con papà? -chiese Scully a Meredith con un finto broncio
-Io voglio bene papà, tu non bua! -esclamò preoccupata la bambina
-Non gli faccio male....
-Io petta tu!
-Ah, volevi aspettarmi..... ma che dici diamo lo stesso tante bue a papà?
-Si, tante bue! -ribattè la bimba con un rinnovato sorriso sulle labbra
-Ah, grazie! -rispose Mulder divertito- Siete due piccole streghe, lo sapete?
-Teghe! -esclamò Meredith
-La strega più piccola vuole andare a mangiare adesso?
La bambina annuì con la testa, scese dalle braccia di sua madre e si fiondò in cucina.
Scully era sul punto di seguirla, nel caso facesse troppi danni, ma Mulder la fermò in maniera..... molto gradevole. L'attirò a se e iniziò a darle lenti baci sul collo fermandosi solo per parlare.
-Mulder dobbiamo andare in cucina, Meredith potrebbe farsi male!
-Non le succederà niente un attimo che siamo qua....
-Si.... per... però -aveva evidenti problemi a parlare- non credo sia questo il momento....
-E' sempre il momento...... mi sei mancata tutto il giorno.
-Non... rie....sci a stare un... giorno senza di me. -una stupenda sensazione di vertigine la stava lentamente invadendo
-No, neanche se lo volessi.
-Hai... poca for.. za di volooonta
-Sempre da quando sei vicino a me.
Un rumore sordo proveniente dalla cucina e una vocina li destarono.
-Mamma pappa!! Papà!!
-Dobbiamo andare di là -sussurrò Scully.
-Ma continuiamo dopo -rispose Mulder al suo orecchio
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Ore 8:30, pm
Meredith giocherellava con dei strani pupazzetti viola e blu in gomma che le aveva regalato Doggett qualche settimana prima e che sembravano piacerle molto, soprattutto perchè li poteva mordicchiare ripetutamente nonostante i suoi genitori glieli togliessero sempre dalla bocca, fino a ridurre la loro testa a qualcosa di indefinibile e incomprensibile. Scully era vicino al lavabo intenta ad asciugare i piatti: solitamente li metteva in lavastoviglie ma era sabato, non aveva lavorato anche se era stata fuori casa tutto il giorno e non era per niente stanca... quindi aveva optato per acqua con sapone e olio di gomito.
La porta del retro cigolò piano e poi venne chiusa lentamente.
-Ecco fatto, spazzatura nel cassonetto!- esclamò Mulder avvicinandosi a lei
-Uh, bene!
-Ti serve una mano?
-No, ho quasi finito!
-Sicura?
-Ma si! -si guardarono per un attimo negli occhi, poi Scully ritornò al suo lavoro e Mulder si appoggiò di schiena al mobile accanto al lavandino e iniziò a guardare fisso davanti a se.
-Ah... a proposito, John, Monica e Skinner ti salutano.-riprese
-Sei stata al quartier generale? -le chiese Fox prendendo a guardarla
-Si, ho portato i risultati delle autopsie che mi hanno fatto fare ieri!
-Pensavo che andassi solo dal medico!
-In effetti era così.... mai poi quando sono arrivata lo studio era chiuso e ho deciso di fare un salto al nostro vecchio ufficio.....
-Tu sei tanto maniaca della puntualità....
-Vedi che non si trattava di puntualità...... è solo che pensavo che lo studio aprisse alle 9 ed invece apriva alle 11....
-Se la prende con comodo il dottore....
-Cosa pretendi... è sabato, è già troppo che sia aperto!
-Uh..... e come se la passano all'ufficio?
-Doggett e Monica hanno visioni profondamente diverse sui casi che affrontano... sembrano noi due all'inizio della nostra collaborazione!!
-Doggett si farà il callo!
-Skinner poverino non sa più che pesci prendere!
-Lo sa che in caso di necessità ci siamo sempre noi, quindi se non ci ha ancora chiamati vuol dire che se la stanno cavando!!
In effetti all'FBI c'erano stati parecchi cambiamenti negli ultimi tre mesi. Prima che Scully venisse rapita era sul punto di lasciare gli X-Files e ritornare a Quantico ma poi con tutto il putiferio che si era scatenato nessuno ci aveva pensato più. Quando era ritornata a lavoro però si era creata una strana situazione..... erano in quattro a lavorare sugli X-Files ed effettivamente erano diventati troppi: Mulder, Scully, Doggett e Monica che aveva sostituito Dana nel mesetto e mezzo in cui Scully era stata in convalescenza e che effettivamente se la cavava parecchio con casi fuori dall'ordinario. Così Skinner aveva convocato i quattro nel suo ufficio per poter aggiustare un pò quella strana situazione e un pò tutti si erano meravigliati quando Mulder e Scully avevano preso la parola prima che il loro superiore cominciasse a parlare e avevano chiesto di essere entrambi trasferiti dalla sezione X-Files. Skinner aveva guardato Mulder alquanto interdetto: gli X-Files erano stati la sua ragione di vita per anni!!! Forse però era vero ciò che gli aveva detto in macchina, alle Skyland Mountain, qualche mese prima: aveva altre priorità in quel momento.
Dopo il passaggio del testimone, Scully era ritornata a Quantico ad affettare cadaveri e Mulder era ritornato alla sezione crimini violenti, dove aveva trovato parecchi vecchi nemici ma anche qualche vecchio buon amico. Nonostante tutto però i due finivano sempre col ficcare il naso negli X-Files, un pò per loro spontanea iniziativa, un pò per esplicita richiesta di Skinner o dei due nuovi agenti affidati alla sezione.
Una bella situazione di compromesso che accontentava tutti: Mulder e Scully non erano più partner e la cosa era parecchio gradita ai grandi capi data la loro situazione famigliare, però lavoravano nello stesso edificio, separati da due piani, e spesso si trovavano a collaborare nei casi; in fine gli X-Files godevano sempre della supervisione di Skinner ed erano stati affidati a due agenti che rappresentavano una medaglia capovolta dell'antica coppia: certo, dovevano trovare la stessa sintonia ma il tempo giocava a loro favore.
-Ecco, ho finito! -le parole di Dana destarono Mulder da quella sorta di stato di trance in cui era caduto.
-Uh, bene..... ma credo che dovremo portare a letto qualcuno adesso -fece segno verso il seggiolone dove Meredith si era addormentata.
Le si avvicinò e le tolse dalla bocca un pupazzetto blu.
-Ma perchè li morde ancora? Ha già messo i denti! -esclamò Mulder sventolando all'aria quella strana forma colorata.
-Ci sono delle cose di questa bambina che ancora non riesco a capire..... mi ricorda qualcuno...
-Quanto sei spiritosa.... Meredith è la tua copia!
-Nell'aspetto... ma nel carattere ha preso molto dal suo spettrale padre!
-Grazie mille!
-Vedi che non è un'offesa! Mi piace il tuo carattere.... -Mulder la guardava allibito- .... a volte! -gli offrì un sorriso radioso, veramente radioso... fin troppo radioso e Mulder si insospettì.
-Aspettami in giardino, cambio Meredith, la porto a letto e ti raggiungo!- proseguì
-Vuoi che la porti io di là o che ti dia una mano?
-No, sta tranquillo! -gli diede un bacio veloce, prese la piccola e si avviò- Faccio in un attimo- disse quando era già fuori dalla sua visuale.
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Ore 8:55, pm
Era una bellissima serata, anzi una delle più belle degli ultimi anni. Il cielo era sgombro da nubi e carico di stelle che stranamente non venivano adombrate dalle luci della vicina città. La luna era insolitamente grande e..... luminosa! Poche volte nella vita si ha l'occasione di vedere un simile spettacolo: quel piccolo-grande astro illuminare quasi a giorno le piante e gli alberi del giardino, che ingannati dalla finta luce, ritardavano il loro letargo notturno e spargevano nell'aria i loro profumi che una leggera brezza, non fastidiosa o fredda, ma estremamente piacevole, provvedeva a espandere tutt'intorno.
Mulder era sdraiato su un'amaca e guardava assorto quegli spicchi di cielo che le fronde degli alberi tra cui era sistemato gli permettevano di vedere.
-Quand'è che hai messo qui quest'amaca? -una voce alla sua destra lo destò e si volse
-Stamattina.
Fu sul punto si mettersi a sedere ma Scully lo raggiunse e si accovacciò su di lui, nascondendo la testa nell'incavo del suo collo.
-Questa scena mi ricorda qualcosa!- esclamò Mulder divertito mentre l'abbracciava.
-Anche a me.....
-Solo che ora siamo da soli....
-E siamo a casa nostra....
-Questo significa che possiamo fare ciò che vogliamo?
-Non direi.... siamo sempre all'aperto e qualcuno potrebbe vederci.
-Sarebbe violazione della privacy se qualcuno entrasse o sbirciasse nel nostro giardino...
-Ma potrebbero entrare Doggett o Skinner o mia madre...
-Sapevo che c'era un buon motivo per cui non dovevamo dire della porta sul retro!
Scully rise brevemente.
-Meredith si è svegliata quando la portavi a letto?- riprese a parlare
-Figurati! Quando inizia a dormire è un sasso.... almeno per le prime tre ore!
Dana si fece all'improvviso seria, si allungò su di lui e iniziò a baciargli il collo.
Mulder iniziò a muoversi sotto di lei.
-Questo è un colpo basso!- disse
-Non avevi detto che avresti continuato più tardi? -rispose Dana a millimetri dalla sua bocca che poi ricopri con le sue labbra.
Fu un bacio estremamante dolce e molto, molto lungo. In effetti era una cosa che facevano spesso ultimamente.... da quando Dana era ritornata a casa non sprecavano occasione per potersi toccare, baciare e.... altro. L'astinenza forzata aveva fatto male a tutti e due!!
-Ancora non me lo hai detto! -esclamò Mulder allontanandosi a malincuore da quella dolce sensazione
-Cosa? -chiese Scully incuriosita
-Sei stata quasi un'intera giornata in uno studio medico...
-Ahhhh.... quello!
Mulder annuì
-Si, quello! -disse poi
-Ho fatto un pò di analisi...
-Bene...
-E basta....
-E basta?.... Come sono andate?
-Bene!
-Non c'è niente che dovrei sapere?
-Nulla di che.... -non sembrava molto convinta.
-Dana?
-Che c'è?
-Rispondi alla domanda -adesso iniziava a preoccuparsi.
-Ti ho già risposto..
-Non puoi non avere niente... qualcosa devi avere..... non sei stata bene nell'ultima settimana.... guarda mi accontento anche che mi dica che è solo stanchezza anche se so che non è così...
Mulder la stava buttando sullo scherzo ma gli occhi di Scully iniziarono a velarsi di lacrime.... no, non voleva piangere.... non poteva piangere..... ma era così difficile trattenersi.
-E adesso, perchè piangi? -chiese Mulder preoccupato.
Le asciugò le poche lacrime che non era riuscita a trattenere con i pollici
-Niente! -Scully si allontanò dal viso di Fox e rimise il capo nell'incavo del suo collo.
-Come niente!?
-Sono felice tutto qui!
Ed era vero, dannatamente vero!!!
-No... non me la dai a bere! Il dottore oggi ti ha detto che qualcosa non va? Hai qualcosa? Dimmelo, che c'è che non va?!
-Non c'è niente che non va, va tutto splendidamente... -disse con il miglior sorriso che era riuscita a sfoderare.... odiava vedere Mulder preoccupato... lo aveva fatto stare in pena fin troppo e dopotutto questa volta non c'era davvero niente di cui preoccuparsi.
-E allora cosa?- Fox era un tantino confuso
-Mulder.... -si alzò sui gomiti e lo fisso-... ricordi di cosa parlammo a casa di Bill quando eravamo sull'amaca?
-Si... si, come potrei dimenticarlo!!
-E non me ne hai più parlato se non all'ospedale....
-Io.... pensavo che la cosa ti faccesse..... -le diede una carezza sulla guancia per poi spostare la mano dietro il collo e continuare il massaggio-... pensavo che ti provocasse brutti ricordi!
-E' vero.... è stato così!
-Che c'è... che mi vuoi dire?!
-Quante volte avevamo provato ad avere un'altro figlio da quella conversazione? Molte e... e sono rimasta incinta quando meno ce lo aspettavamo....
-Si...
-E anche quando qualche mese fa dopo che persi nostro figlio....
-Ci abbiamo tentato, ma non..... Dana, se vuoi smettere di tentare, va bene, non fa niente... -le aveva ripetuto non sapeva neanche lui quante volte che se non se la sentiva di tentare di avere un secondo figlio, se voleva aspettare, lui non l'avrebbe forzata.
-Zitto... ok? -gli mise un dito sulla bocca-.... Fox Mulder vorresti diventare padre per la seconda volta?
Mulder emise degli strani suoni dalla bocca, si irrigidì e la guardò fissa.
Si alzò di scattò e l'avvolse tutta con le sue braccia: tremava, le sue mani tremavano, le sue braccia tremavano, la sua bocca tremava, tanto da non permettergli di formulare frasi intere.
-Tu... cioè... noi... quando.... tu
-Fra sette mesi e mezzo circa -rispose Dana iniziando a ridere.
-Scusa, io non so.... cioè mi sembra.... -la sciolse dal suo abbraccio e le afferrò le braccia con le mani, restando uno di fronte all'altro-... mio Dio... è meraviglioso... -rise tentando di scacciare le lacrime.
-Che fai, piangi tu adesso?
-Si, cioè no... non sto capendo più niente!!
Si abbassò, poggiò la testa sul ventre di Dana e chiuse gli occhi, prendendo un profondo respiro.
-E' pazzesco... è pazzesco che qui dentro ci sia nostro figlio -Scully iniziò ad accarezzargli i capelli.
-Sei felice? -disse.
-Più di quanto immagini, più di quanto potessi minimamente sperare!
The End
e questa volta per davvero!Naturalmente Feedback a
lezar82@supereva.it e guardate sotto per le note ed i ringraziamenti finali
NOTE di FINE CAPITOLO: Fazzoletti a volontà... almeno ci sono voluti per me!!! Piangevo da sola mentre scrivevo e alla fine sono dovuta fuggire dalla stanza in preda alle lacrime con mio fratello allibito che mi ha chiesto: "Ma che ti è successo?" e io "Mulder e Scully avranno il loro secondo figlio" e lui "Ahh... il secondo figlio? E dove lo hai letto?" ed io "L'ho appena scritto sulla mia fic"... e se ne è ritornato in camera dicendo "Tu sei tutta matta!!". Vabbè, è vero sono matta!!!!............ Uhm, si un'altra cosa, volevo scrivere una nota nel racconto ma temevo di spezzare l'atmosfera.... la storia della luna..... beh io ho assistito ad una notte così e ricordo che quel giorno me ne sono stata mezz'ora con la bocca spalancata come una deficiente a guardare il cielo!!!
RINGRAZIAMENTI DI FINE CAPITOLO: Un ringraziamento ancora una volta ad un cd di musica new age.... una musica dolcissima che mi ha accompagnato nell'intera stesura del capitolo che, tanto per la cronaca, ho scritto di botto in un pomeriggio... lo portavo dentro da troppo tempo, non riuscivo più a tenerlo nascosto!
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NOTE e RINGRAZIAMENTI DI FINE ROMANZOAllora, prima di passare alle note finali e ai ringraziamenti, fatemi spendere due parole...... Uh!! Che emozione!!!... Si, ritorno seria..... Come sapete, il prologo di questo novel è in realtà la prima ff che ho scritto in assoluto. Era il dicembre 2000.... le vacanze natalizie erano appena iniziate.... quando finalmente mi decisi a dare corpo ad alcune idee che avevo in testa già da un pò e nacque Famiglia Mulder. Non avevo idea di cosa fosse uscito fuori, se sarebbe piaciuta o meno.... insomma era la prima volta che mi cimentavo a scrivere una fanfic e tra l'altro mi ero avvicinata a quel mondo solo da qualche mese ed ero una novellina!! Ma poi ho ricevuto moltissimi commenti positivi che mi hanno spinto a continuare a scrivere. Avevo già da tempo in testa l'idea di realizzare un sequel della mia prima ff, poi mi venne in mente di creare un novel che però interruppi all'inizio del primo capitolo per via della scuola: ero al centro dell'anno scolastico e gli impegni si facevano sempre più pressanti. Tra Aprile e giugno finii il primo capitolo e realizzai il secondo, nonostante si denoti all'interno una certa tensione a causa dello studio per gli esami.... a luglio mi sono data da fare per finirlo. Ora la mia avventura è conclusa: sono felice ma nello stesso tempo credo mi mancheranno le avventure domestiche di Mulder e Scully e della piccola Meredith con.... (vedete le note). Ma non preoccupatevi, presto mi vedrete nuovamente sui vostri monitor con una nuova fanfic che ho tutta formulata in testa e con un progetto più lungo di cui per ora non vi svelo niente perchè è ancora in fase di allestimento mentale!!!
E ora via con le note e i ringraziamenti!!
NOTE:
-Niente Kersh nel romanzo essenzialmente per due motivi: 1- C'era troppa carne al fuoco, a quei due poveretti ci mancava solo Kersh per rendere la situazione più "allegra"; 2- Odio Kersh come personaggio... l'ho odiato nella sesta serie, ancora di più nell'ottava e non me la sono sentita di inserirlo nel novel manco come il cattivo di turno.
-Le cose nell'ottava stagione sono andate come sono andate, la nona è un tiro al bersaglio.... e a dire la verità, dopo Existence ho riflettuto se continuare il romanzo o meno... ma poi ho pensato che sarebbe stato giusto rispettare l'impegno che avevo preso; spero di aver fatto bene!!!!
-Non so se vi ho lasciato con l'amaro in bocca terminando il romanzo con Scully nuovamente incinta.... non scriverò nient'altro su questa ff -almeno credo- da adesso in poi M e S condurranno una vita normale.... + o -..... ma posso dirvi che sette mesi e mezzo dopo nascerà un bel maschietto a cui verrà dato il nome William.
-Per quanto riguarda gli X-Files rimarranno in mano a Doggett e a Reyes, sul rapporto che si instaurerà fra i due lascio che se ne occupi la season 9 e quelle successive se ce ne saranno!!
-Per chi non avesse ancora scoperto a quali episodi mi riferivo nel settimo capitolo... allora a Unnatural, ad Amor Fati, a Closure e a Requiem e poi quella persona che gridava a Scully.. la voce conosciuta... è Daniel, l'ex-amante di Scully di All Things.
RINGRAZIAMENTI:
-Innanzitutto vorrei ringraziare Lalla&Lup, X-Fede ed Annax per aver pubblicato la mia fatica sul loro sito e un grazie anticipato a coloro che forse un giorno lo faranno.
-Intendo ringraziare tutti coloro che mi hanno mandato commenti e mi hanno incoraggiato a continuare a scrivere.
-Ringrazio ancora Didone, la mia prima lettrice in assoluto e la prima a mandarmi commenti dato che legge tutte le mie fic in anteprima
-Ringrazio amici e familiari perchè mi sopportano, sopportano le mie isterie, i miei deliri e le mie crisi d'astinenza; in particolar modo ringrazio la mia amica Marty con cui ho diviso tre anni bellissimi durante i quali ci siamo sopportate a vicenda (lei che mi parlava delle sue litigate con il ragazzo e io di X-Files), mio fratello e i suoi bizzarri amici che mi hanno fatto sbellicare dalle risate, facendomi scaricare molta della tensione accumulata, e mi hanno fatto ascoltare molte delle canzoni che mi hanno aiutato nella stesura dei capitoli.
-Ringrazio tutti coloro che ho già ringraziato in ogni singolo capitolo e coloro che mi sono dimenticata di citare ma che sanno di dover essere ringraziati per qualcosa.
-Ringrazio tutti gli X-Philes che ho conosciuto in questo ultimo anno ed internet che mi ha permesso di conoscere tanti ragazzi malati come me.
-Ringrazio Chris Carter per aver creato X-Files, la Fox per aver permesso la sua realizzazione (nonostante a volte vorrei strangolare entrambi), David e Gillian per aver dato vita e caratterizzato i personaggi di Mulder e Scully, che mi hanno accompagnato negli ultimi cinque anni della mia vita.
-Ringrazio Dio che mi da la forza di andare avanti ogni giorno!!
E adesso basta altrimenti scoppio a piangere
GRAZIE DI CUORE A TUTTI!!!!
Alla prossima
Lezar82 - Martedì 31 luglio 2001
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