- Saturday
- (Scully in strada)
- Autrice: Lezar ( theonlytruth@crazy-land.net )
- Rating/Genere: biscottino smut senza
pretese... qualche parolina... R?
- Ringraziamenti: un grazie infinite alle
ragazze dell'IWTB per l'incoraggiamento, ad Anasilv per avermi spinto a riprendere in mano
la fanfic e a finirla
- Note: Questo è quello che accade quando il
mio cervello va in una direzione ed io esattamente dalla parte opposta :9!
***
- Dio, quantè deprimente!
- Mi sento come una vecchia zitella acida, quando si
presuppone sia unagente speciale dellFBI con una laurea in medicina, una
specializzazione in fisica, e un incarico strambo nel seminterrato dellHoover
Building.
- Alleluia.
- Ho una tale dose di rabbia&isteria che potrei estrarre
la pistola e fare il tiro al bersaglio con la folla del sabato sera.
- Non che lo faccia davvero, chiaro. Era così, giusto per
spiegarvi il mio umore. Suppongo che tutti i singles del mondo la penserebbero come me in
questo momento.
- Perché?
- Beh, presto detto.
- E sabato pomeriggio.
- Le 3 per essere esatti.
- E estate, fa un caldo soffocante, ho uno stupidissimo
pantalone nero che mi sta rosolando le gambe e la mia macchina ha appena tirato le cuoie.
- Bene.
- Chiaramente questo non è tutto.
- Come potrebbe esserlo?
- A rendere ancora più entusiasmante questa meravigliosa
giornata, cè anche la spesa che ho
appena fatto al centro commerciale che si sta cuocendo in macchina, e una quantità
abnorme di folla. Non una quantità qualsiasi, badate bene. Una quantità di coppie
sbaciucchiose che guardano le vetrine, tenendosi per mano e mostrando al mondo intero
tenere effusioni. Ho contato cinque mamme con passeggino e altrettante in attesa. E ho
persino visto un paio di padri con docili pargoli a spasso.
- Il mondo è tutto alla rovescia.
- E io sono qui, seduta sul cofano rovente della mia
automobile, attendendo che il mio partner venga a recuperare me, la mia spesa e la mia
macchina. Cosa che accadrà chissà quando,
dato il traffico.
- Moooltooo beneeeee.
- Sento rivoli di sudore scendermi lungo il collo.
- Dio, perché non piove mai quando serve? Perché piove
sempre quando Mulder ed io ci troviamo in un astruso paesino che non ha strade asfaltate.
E una punizione? Una subdola vendetta?
- Inizio ad irritarmi.
- Tutta questo non sarebbe mai accaduto se ieri Mulder non mi avesse trattenuto in ufficio con le diapositive di
un idiota del Montana con la mania di mordere la gente. No che non sarebbe successo. Io
sarei uscita dallufficio alle sei, sarei passata dal centro commerciale e sarei
filata a casa. Evitandomi lo spettacolo che ho davanti agli occhi.
- Guardo irritata lorologio.
- Sono passati altri dieci minuti.
- Perché diavolo ho chiamato Mulder? Perché non mi sono
limitata a prendere un taxi?
- Sento il trillo del mio cellulare e mi porto una mano alla
cintura dei pantaloni.
- Non cè.
- Dovè?
- Che significa tutto questo?
- Perché quel dannato aggeggio continua a strillare?
- Entro in macchina e vengo accolta da una ventata di calore.
E nauseante. Non riesco a respirare.
- Ho quasi la tentazione di usare i surgelati come cubetti di
ghiaccio. Cioè, sempre che siano ancora surgelati e non siano diventati scongelati.
- Il cellulare continua a suonare.
- Cè una sola persona così irriducibile sulla faccia
della terra.
- Finalmente individuo il malefico telefono tra una busta di
scatolame mezza rovesciata e unaltra di quelle che assomigliano vagamente a verdure.
Mulder, ti odio. Non gli do neanche il tempo di
parlare. Non mi sono manco presa la briga di controllare chi fosse sul display. Tanto lo
so che è lui.
Oh, Scully, siamo nervose? Non sai che non troverai
mai un fidanzato se continui così?
E tu lo sai che non arriverai a domani se continui
così? Dio, come fa? Io sono stanca, irritata, esausta. I miei capelli sembrano dei
porcospini impazziti. Ho la pelle viscida. Sono sudata come un mulo. E lui osa anche
scherzare?
Su, partner, abbiamo affrontato di peggio!
Di così?
Andiamo, tu almeno non devi sorbirti questo traffico
infernale mentre ascolti alla radio che i Knicks stanno perdendo!
Dove sei?
Tra la sesta e la settima.
Incidente?
La polizia urbana che dirige il traffico.
- Perfetto!
- Questa è una realtà. Una macabra realtà a dirla tutta.
- Di cosa sto parlando?
- Sto parlando del fatto che lo scopo razionale per cui la
polizia urbana deve dirigere il traffico è evitare che si creino ingorghi. Invece, per un
qualche strano e oscuro motivo, accade esattamente il contrario. Cè un tizio in
uniforme che smanetta a destra e a manca? Ecco, il traffico si ferma.
- E poi dicono che gli x-files non esistono
- Ma che sto dicendo?
Scully, sei ancora lì?
Si. Fiato.
Ho sete. Anzi, a dirla tutta, la mia gola assomiglia
vagamente al deserto dellArizona
Sembra che ci sia un varco, ci sentiamo più tardi, daccordo?
- Ovviamente non mi da il tempo di rispondere.
- Lo so che è una cosa normale tra di noi, ma oggi mi irrita.
Perché deve fare così? Perché non può salutarmi come fanno tutte le persone normali?
Perché il nostro rapporto non è un rapporto normale? Perché non possiamo essere quello
che vorremmo essere e invece siamo esattamente il contrario? Perché ogni volta che lo
guardo mordersi il labbro mi verrebbe voglia di gettargli le braccia al collo e continuare
lopera? Perché ha sempre un buon odore, anche in piena estate, con un caldo
torrido? Perché è così dannatamente sexy? Perché sto dicendo queste cose a me stessa
anche se le so da tempo? Perché non le dico
a lui? Perché le sto dicendo?
- Oddio, rischio di impazzire!
- Se comincio a pensare a
Mulder in un modo in cui non dovrei pensare rischio la combustione spontanea. Il che
avvallerebbe un centinaio di casi su cui il mio partner voleva indagare ed io ho
saggiamente cestinato.
- Ohhh, dovrei smetterla di pensare a lui!
- E solo che
che
mi dite come faccio?
- Passiamo qualcosa come 60 ore della settimana insieme ed è inevitabile che nella maggior parte degli eventi della mia vita ci sia
lui di mezzo.
- Vedete, se io non fossi mai entrata nellFBI, non sarei
mai stata assegnata agli X-Files, non avrei mai incontrato Mulder, e ora non sarei qui
- Ma il fatto è
è che sono qui
- E fa caldo.
- E ho sete.
- E sono stanca, irritata, frustrata.
- E voglio andare a casa.
- E fare una doccia
ghiacciata e
- e
e vorrei che il mio partner la smettesse di pensare
che i miei istinti sessuali siano gli stessi di un pasticcio di carne
- Ammesso che un pasticcio di carne abbia istinti sessuali
- E solo che con Mulder tutto diventa uninsinuazione
sessuale
anche il caffè la mattina ha un che di sessuale
O almeno è il suo
modo di berlo che fa risalire a galla certi istinti
- Come diavolo sono finita a parlare degli istinti sessuali
del mio partner?
- Mi passo una mano sulla fronte.
- Ma quando arriva?
- Perché non è qui?
- Perché
- Ops, telefono
Eri una scout quando eri bambina, Scully?
Sospiro. E questo che centra? Dove sei?
Lo sai che oggi è la giornata mondiale del piccolo
scout? Sto appena assistendo ad unallegra sfilata.
Questo non sta accadendo
Cioè, sei fermo a vedere una sfilata?
Mi viene da piangere.
Non lho voluto io
è successo
Mulder, qui ci sono 40 gradi, e se non vuoi che la tua partner muoia con la sua spesa
nella sua macchina, ti consiglio di muoverti!
Lo farei, ma è tutto bloccato. Però, a quanto ho
capito, mancano solo due carri e poi potrò
passare.
Non puoi tornare indietro e cambiare strada?
Ci abbiamo provato, ma la corsia si è intasata più
di prima.
Questa giornata è un incubo. Quando diavolo finisce? Mi è
concesso sapere almeno quello?
Scullyyy? Sei lì?
Giuro che se sento la sua risatina
Si. Bofonchio.
E in arrivo lultimo carro.
La cosa dovrebbe confortarmi secondo lui?
La cosa dovrebbe confortarmi secondo te?
Appunto.
Dipende tutto da come vedi le cose, Scully.
Ecco, ci risiamo. In generale la cosa non dovrebbe confortarti, ma se consideri che
la situazione complessiva, beh
è un bel vantaggio.
Mulder?
E davanti alla mia macchina. Sento vaghi
rumori di sottofondo dallaltra parte della cornetta. O forse li sto solo
immaginando. Forse tutto questo è un sogno. Forse ora mi sveglierò nel mio letto.
Sudata. Un poco. Ma sarò a casina. E ben presto dimenticherò questo
Cazzo!
Mulder?!?
Oddio, che cè adesso?
Ma porca
non si rende conto che è stata unidiozia?
Cosa? Mulder? Ho assunto una voce vagamente
isterica.
Oh
scusa. Parlavo con lallenatore.
Sento che sto diventando una belva. A dir poco.
Mulder
se non muovi le chiappe e non sei qui
entro dieci minuti, giuro su Dio, che chiedo il trasferimento e ti invio una foto di SGB
Spender, incorniciata, da mettere sulla scrivania.
Ohhh, partner, giochiamo sporco?
- Sbuffo.
- Non ho neanche la forza per infuriarmi con lui.
- E in fin dei conti, a che servirebbe?
Davvero, Mulder
prendila come una supplica. Ho
bisogno
davvero bisogno di tornare a casa e rimanere sotto una doccia ghiacciata per
il resto della mia vita.
- Da quando in qua ho labitudine di piagnucolare?
- Deve essere un sogno.
- Per forza.
Coraggio, il carro è passato. Ancora qualche
majorette e sarò da te.
Certo
sicuro di non voler correre dietro alle
majorette? Lo stuzzico. Non mi rimane altro da fare.
E poi
non è unimmagine così assurda.
Pensi che sia un tipo da majorette, Scully?
Non lo sei?
Pensavo che mi conoscessi meglio
Infatti ti conosco.
Uhm
Già me lo immagino. In macchina.
T-shirt, occhiali da sole. Mentre si morde il labbro
Respira e calmati, Dana.
Alte, gambe lunghe
- Mi sono ridotta a flirtare con il mio partner.
- Per lamor di Dio! Qualcuno mi salvi, altrimenti non
rispondo più di me!
Vuoi un elenco
Fox?
Sono irrecuperabile.
Oh, Scully, ti prego!
Allora?
Chi ti dice che i miei gusti non siano cambiati
Dana?
Perché ho la sensazione che la mia pressione sanguigna sia
ben sopra la media?
Mulder fa male alla salute
se non altro a quella del
mio cuore.
E quali sarebbero, ora, i tuoi gusti?
Piccole, sexy e cervellotiche. Dice serio, ma
poi lo sento ridacchiare sotto i baffi. Il varco si è aperto. Sono da te
immediatamente.
- Qualcuno mi spiega perché deve sempre fare così?
- Perché non posso mai sapere se parla sul serio o scherza?
- Gli è così difficile?
- E si può sapere perché sulla mia faccia si può
tranquillamente friggere un uovo in questo momento?
- OHHHHHHHHHH!!!!
- Mi viene voglia di urlare!
- Perché questa mattina non me ne sono rimasta a letto?
- E invece no. Sono uscita. Con un caldo atroce. E sono finita
in mezzo al sole rovente nella giornata più assurda della mia vita, a fare pensieri
impuri sul mio partner che, per giunta, sta pure venendo qui!
- Che diavolo voleva dire con piccole, sexy e
cervellotiche?
- Stava scherzando. Come al
solito. Certo.
- Mica può dire sul serio.
- Sono i suoi soliti ammiccamenti. Le sue solite insinuazioni.
Perchè mi meraviglio ancora?
- Mulder inserisce insinuazioni, vagamente sessuali per lo
più, in qualsiasi cosa e/o faccia. Fa insinuazioni anche quando è fermo allascensore.
- Beh
le fa con il suo corpo, ovvio. Ma le fa.
- Insomma, quello che voglio dire è che
mi stava
prendendo in giro. Come sempre.
- Ormai dovrei averci fatto labitudine. Dovrei non farci
più caso. Dovrei
Ahhh lurlo mi esce più stridulo di
quanto vorrei. E improvvisamente mi sento avvampare.
Posso condividere i tuoi pensieri, Scully?
- Non mi sono minimamente accorta del suo arrivo. Mi si è
avvicinato alle spalle e, bam!, mi ha afferrata per la vita.
- Le sue braccia scoperte mi tengono stretta contro il suo
torace. Sento il suo calore. Il suo odore, di maschio e dopobarba. Mi sussurra nellorecchio
a voce roca. E ci sono 40 gradi. Sono stanca, e, che qualcuno mi aiuti, sto per avere un
orgasmo seduta stante.
- Devo respirare.
- Devo farlo se non voglio fare la cosa più idiota della mia
vita e nascondermi per il resto della mia
esistenza.
Mi hai spaventata. Riesco a sussurrare.
Scusa. E sorride. E non smette di abbracciarmi.
E
oh, Dio! E ora che fa?
- Sento la sua mano lasciare la mia vita e toccarmi il viso.
- Credo di aver smesso di respirare. O forse respiro talmente
velocemente che non mi accorgo nemmeno di star respirando. O forse sto delirando e basta.
Sei calda, Scully. Costata. Potevi chiuderti in macchina e
accendere laria condizionata.
Deglutisco a fatica.
Così mi sarei presa un malanno, quando sarei uscita.
Sai quanti danni provoca laria condizionata? Soprattutto con queste temperature.
- Meglio essere razionali. Certo.
- Lo sento ridacchiare dietro di me e lasciare lentamente la
presa.
Quindi pensi che mi ammalerò?
Probabile. Dico roca, e mi schiarisco la voce.
- Tento di darmi una sistemata (più mentale che altro) e mi
volto a guardarlo.
- Come immaginavo
Scarpe da tennis, jeans, t-shirt,
occhiali da sole, capelli scompigliati.
- Ohhh
avevo parlato di darmi una sistemata, per caso?
Bene. Allora il futuro malato ti consiglia di
aspettarlo in macchina, mentre lui recupera i resti moribondi della spesa.
- Mi indica la sua sedan parcheggiata al fresco, e inizio a
camminare come un automa nella sua direzione. Quando entro in macchina, vengo accolta da
un piacevole fresco.
- Inizio a schiarirmi le idee
- Insomma
- Considerando che da qui posso vedere il mio partner muoversi
sinuoso attorno alla mia automobile, ecco
- Oh, al diavolo! Perché mi preoccupo tanto?
- Sono una donna, dopotutto. Con degli istinti, chiaro.
- E Mulder è un uomo. Sexy. E desiderabile. Le donne lo
mangiano con gli occhi e sfido chiunque a non desiderare una notte con lui.
- Quindi perché me la prendo tanto?
- E un comportamento perfettamente normale. E lo so che
è il mio partner, però
- Ohhh
sta arrivando.
- Lo vedo arrancare fino alla macchina, aprire la portiera
posteriore, depositare buste informi, e venirsi a sedere sul posto di guida.
Domani mattina la veniamo a prendere, ok?
- Annuisco stanca.
- Tutto questo pensare, il caldo e la surreale giornata mi
hanno spossata.
- Allaccio stanca la cintura di sicurezza e mi accascio sul
sedile. Ho quasi voglia di chiudere gli occhi e sonnecchiare.
Allora, pronta a partire?
Si. Sussurro.
Sento il rombo attutito della macchina, e, lentamente, vedo
i passanti scorrere davanti a noi.
Ah, Scully
a proposito del caso di cui
parlavamo ieri
Ecco, come non detto.
Si ricomincia.
THE END!!!!!!
Note2: i feedback sono graditi!
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