COMMENTO A SKIN di Annie Sewell-Jennings ( Auralissa@aol.com )

 

CATEGORY: XAR (Mulder/Scully romance), Universo alternativo
RATED: NC-17 (sexual situations and some graphic violence)
 
SCULLY: (voiceover) Time passes in moments ... moments which, rushing past define the path of a life just as surely as they lead towards its end. How rarely do we stop to examine that path, to see the reasons why all things happen, to consider whether the path we take in life is our own making or simply one into which we drift with eyes closed.
 But what if we could stop, pause to take stock of each precious moment before it passes? Might we then see the endless forks in the road that have shaped a life? And, seeing those choices, choose another path?
What if there was only one choice and all the other ones were wrong? And there were signs along the way to pay attention to.
 
SCULLY: Il tempo passa in attimi…momenti in cui, scorrendo velocemente,  scandiscono il percorso di una vita fino al suo termine. E quanto raramente noi ci fermiamo ad esaminare il percorso, vedere le ragioni del perché le cose accadono, considerare se il percorso che abbiamo preso nella nostra vita è di nostra scelta o semplicemente uno che abbiamo preso ad occhi chiusi.
Ma se noi potessimo fermarci , assaporare ogni prezioso momento, prima che questo passi? Potremmo noi vedere ogni bivio senza fine nella strada che nasconde una  vita diversa? E, vedendo queste scelte, prederemmo forse un altro percorso?
E se  ci fosse solo una scelta da fare…e se tutte le altre fossero sbagliate? E se ci fossero  segnali lungo il cammino che ci indicassero la via giusta da seguire?
 
Ragazze…ditemi voi, queste frasi vi ricordano per caso qualcosa????
No, non siamo su All Things e nemmeno su una fanfic post – episodio, eppure questa lunga storia meravigliosamente scritta da Annie Sewell-Jennings ne è la pura essenza. Perchè di questa puntata ne ha colto il significato più profondo, lo ha messo in pratica e lo ha realizzato a modo suo, aggiungendoci qualche elemento suo , studiato o vissuto a pelle  o puramente inventato a beneficio del lettore che, nel mio caso, si è sentito deliziato dal risultato finale.  
Tutto parte da una domanda: E SE SCULLY NON SI FOSSE ISCRITTA A QUANTICO? SE NON AVESSE DECISO DI ARRUOLARSI NELL’ FBI E AVESSE CONTINUATO A FARE IL MEDICO? 
Che ne sarebbe stato della sua vita ?  
Tutto questo è dannatamente intrigante se si parte da un presupposto: IL DESTINO o…fato?
E se due anime fossero destinate ad incontrarsi? Non importa in quale realtà o tempo (THE FIELD WERE I DIED); se fossero destinate non solo ad incontrarsi ma… a completarsi? D’accordo, l’impronta è decisamente shipper e poetica, ma non c’è solo questo in ballo qui, ma tanto altro ancora. E …in tutto questo, dov’è Mulder?
La risposta è abbastanza scontata, anche se non è scienza perfetta, ma è il mio Mulder preferito: profiler, sotto le dipendenze di Patterson (Qrotesque). 
C’è un serial killer spietato nella città di Charleston che uccide le sue vittime e le scuoia. Tre Agenti Speciali della sezione Crimini Violenti sono in viaggio per raggiungere la città ed aiutare le forze di polizia locali a fermare il killer. Uno di loro ha una mente eccezionale e, come gli è stato insegnato, sa entrare nella mente dell’assassino, pensare come lui, per riuscire a stanarlo; ma questo sta ormai da tempo minacciando la sua sanità mentale; si sente un uomo braccato , ossessionato dalle vittime e dai carnefici , senza un futuro e con un passato legato all’infanzia che ancora non sa definire e lo fa soffrire.  
Ma mentre è in volo verso la città di Charleston fa un sogno strano che non sa spiegare…lui…in un posto ed un tempo che non conosce ma che sente fa parte di lui e…una persona a cui si sente molto legato, una partner… 
C’è una bellissima casa in riva al mare, circondata da piante e fiori, dove il dolce profumo dei fiori in giardino si mischia alla brezza marina che entra dalla grande finestra aperta sul mare, ed i  colori  vanno dal bianco al lavanda, a quelli caldi del Sud Carolina e…la proprietaria è avvolta da pure lenzuola di lino bianco , su un letto enorme, anch’esso bianco, la sua gatta accoccolata in fondo al letto dal pelo dello stesso colore corvino dei capelli della donna che dorme e sogna…sogna…di un uomo appassionato ed ossessionato, che non conosce, ma che “sente fortemente”.  
L’Agente Fox Mulder dell’FBI è con il suo capo, Patterson, ed un suo collega, e deve incontrare il patologo della città per avere dettagli sull’ultima vittima del killer e…lui non sa spiegarlo, ma conosce già il suo nome, prima ancora che Patterson glielo riveli: Scully. Dottoressa Dana Katherine Scully.  
In un mondo dove Mulder e Scully  non si sono mai incontrati è forse il destino che li fa incontrare? O qualcos’altro?
Passato, presente, futuro…in quale mondo e in quale realtà si vive? E i due mondi possono entrare in contatto? Collidere, mischiarsi e guardarsi l’uno dentro l’altro, in un tutt’uno di sensazioni, sentimenti, passioni e sofferenze? 
Cosa li ha messi in contatto? E perchè ora?  
Mentre gli eventi si svolgono un uragano si avvicina minaccioso,  come il fantasma di un Uomo con una Morley in mano ed il suo sorriso beffardo.  
Quale sarà il destino di “questa Scully” e “questo Mulder” ?  
Il viaggio è lungo, ma molto appassionante e..se state cercando un case-file con serial killer posso dirvi che non è solo questo l’obiettivo dell’autrice, ma molto, molto di più.  
Ci sono due immagini che ho amato molto  di questa fanfic. Molte scene sono belle, ma queste due mi hanno colpito in maniera particolare e ve le aggiungo in dettaglio.  
SCENA 1 : Scully fa un sogno; sogna di essere su una barca ancorata in mezzo all’acqua con Mulder…
 
Nessuna parola passò fra loro nel silenzio ed immobilità dell’acqua , e a Scully piaceva la quiete della scena, sdraiata sulla barca, circondata dall’acqua e da Mulder, le due cose che amava di più al mondo.
Il chiaro di luna li sommergeva, dipingendo i loro corpi nudi e sudati d’argento, e lei si domandava se era l’umidità o il loro fare l’amore. Forse un po’ di entrambi . Non aveva importanza; in entrambi i casi era serena e felice come non lo era mai stata, ancorata alla piccola baia della Carolina e legata per sempre a Mulder. 
Poi la corda si spezzò e loro cominciarono a seguire la corrente, seguendo facilmente un percorso del piccolo ruscello verso la palude.
…la sua voce suonava beata, mentre parlava, languida, come il percorso che stavano seguendo…
“ Lo sai, io penso che è stato sempre così, “ lei commentò e Mulder si mise a ridere dietro di lei. “ soltanto noi, trasportati dalla marea, senza mai sapere dove ci porteranno le acque, ma sapendo che staremo sempre insieme. “ 
Le parole di Mulder suonarono stupendamente familiari. “ Questo mi suona un po’ come destino, Scully, “ lui disse, con voce profonda e Scully sospirò, guardando le stelle immobili sopra di lei. 
“ Forse lo è…”
 
SCENA 2 : Scully deve prendere una decisione difficile e va a riflettere sulla spiaggia, seduta, le gambe raccolte sotto il mento e…guardando il mare..
 
Il mare si stava ingrossando, in lontananza, alzando l’acqua e diventando un monumento, mentre si avvicinava alla riva… 
Un onda è come un sogno, lei realizzò. Qualcosa che comincia come un barlume di pensiero e possibilità e diventa sempre più importante, come passano gli anni. Diventa di dimensioni impressionanti, alzandosi e gonfiandosi, diventando sempre più bella, finchè… 
Precipita, rompendosi sulla spiaggia in un esplosione di schiuma bianca che sembra tanti pezzetti di merletti sparsi qua e là;  e la mite onde morente , accarezzò le sue dita dei piedi nudi , prima di ritirarsi indietro, verso l’oceano.  Scully girò lo sguardo, colpita, chiudendo gli occhi e desiderando che alcune cose non dovessero morire. E poi realizzò che C’ERA  QUALCOSA che non moriva, e lei desiderò fortemente la sua immortalità. 
L’AMORE.
 
Ehm…se queste due scene non sono riuscite a comunicarvi la bellezza della fanfic e convincervi ad intraprendere il viaggio…bhè, io davvero non so cos’altro possa farlo. Contiene azione, ma anche pagine di straordinaria bellezza e poesia. Certo è destinata per un pubblico shipper. 
Riferimenti? Per l’autrice sono stati , maggiormente l’ Uragano  Floyd, Carolina del nord, e per esempio la puntata  “ Agua Mala” . Io potrei aggiungerci The Rain King, The Field Where I Died, All Things (naturalmente..); di Agua Mala ricordate per caso la riflessione finale che fa l’uomo (di cui ora mi sfugge il nome)? C’entra, in qualche modo c’entra… 
Altro piccolo dettaglio riportato dall’autrice  e testimoniato. Dopo un devastante uragano…arriva quasi sempre una nevicata, nello stesso anno, come a voler ricoprire tutta la distruzione…chiedere scusa e….rendere tutto più bello ricoperto di un candido velo bianco… 
Allora…siete pronte ad iniziare il viaggio insieme a Mulder che…mentre scende da una macchina, si sente stranamente attratto dalla figura di una donna che passa in bicicletta; una donna minuta, dai capelli rossi come il tramonto sul mare e gli occhi azzurri come l’oceano; minuta si, ma…che lui scommette tenace e caparbia, un carattere d’acciaio; piccola ..ma forse della taglia giusta per…accoccolarsi dentro il suo cuore?
Ringrazio sentitamente Lezar per la dritta (mia cara, è stato un viaggio lungo ma ne è valsa la pena!!!) e Carmensita, perché….se non si metteva alla ricerca lei….io ancora stavo impazzendo a destra e manca a cercare questa fanfic!
Volete sapere il perché? Il sito dell’autrice credo non sia più on-line e non è facile trovarla con i canali tradizionali, cmq…per chi volesse cimentarsi basta farmelo sapere e la inoltro via e-mail.
 
 
IRIS (agjwgi@tin.it)