COMMENTO A BETWEEN TWO TRUTHS di ANNE HAYNES
- Questa fanfic per me è stata una vera sorpresa. Una delle
autrici universalmente conosciuta che parla
damore e romanticismo, shipper allo stato puro, Anne Haynes; colei che ha ispirato
la stessa Irati per Balene Bianche, scrivendo due opere indimenticabili come 12 RITI e 12
GRADI (chi non le conosce???), che scrive una fanfic più complessa, più matura, più
completa come BTT.
- Io non so se la lettura di altre fanfic labbiano
condizionata o se solo semplicemente ha subito unevoluzione lei stessa, ma già era
brava, ora è diventata superlativa, aggiungendo elementi che , normalmente, non rientrano
nelle sue caratteristiche.
- CASE/FILE. Ha
riscritto una delle trilogie più belle che CC & C. abbiano mai partorito, REDUX,
creando una versione tutta sua, ma
ugualmente intrigante . In questa versione anche
Caroline Mulder ha un ruolo fondamentale nel progetto, che la lega a doppio filo con
LUomo che Fuma e
Scully. Che Anne abbia letto Iolokus Parte II? Favolosamente
intrigante!
- M&S. La sua specialità è lo shipper ma
qui ,
secondo me, ha rispettato meglio il carattere dei personaggi e non solo; ha saputo
mischiare con maestria pathos , romanticismo e sensualità, una sensualità che lascia a
bocca aperta, non tipica sua. Per fare un esempio , sul sesto capitolo ha riportato la
scena di ICE, in cui sia Scully che Mulder si controllano il collo/schiena per scoprire la
presenza eventuale del verme, dandole una pennellata di sensualità che te la fa
apprezzare decisamente di più. Nessuno sa controllare la schiena come il ns Mulder!!!!
- Poi aggiunge un pezzo di pura passione-possesso verso Scully
che riporto.
-
- Lei era stata la fredda, razionale dottoressa Scully.
Sempre controllata.
- Voleva vederla perdere il controllo, realizzò con un guizzo di
sorpresa. Voleva vederla mandare tutto al diavolo, lasciarsi andare.
Voleva che lei perdesse il controllo con lui. Non con un fottuto pazzo di Philadelphia che
sentiva una voce provenire dal suo tatuaggio.
Con lui.
-
- Ma torniamo un po indietro. Ogni capitolo ,
dallinizio alla fine, è marchiato da una frase celebre presa da XF ,
quindi, per tutti gli appassionati, divertitevi a fare un meraviglioso ripasso!
- Allinizio si teme il peggio e per qualche pagina un
vera stretta allo stomaco intrattiene il lettore, ma
tutto si scioglie con la stessa
dolcezza , legata al profondo affetto e fiducia che li contraddistingue, con cui Mulder
abbraccia Scully sulla porta, arrivandole alle spalle. Mi piace limmagine che dà
lautrice, e cioè che Scully si sente avvolta dallaura inconsistente di
Mulder, ma palpabile ai suoi sensi, prima
ancora di avvertilo fisicamente.
-
- Poi lo sentì.
Sentì lui.
Come un formicolio sulla sua pelle. Un sussurro nel suo orecchio.
Immaginò di poterne sentire l'odore, quella calda e leggermente piccante essenza con cui
egli aveva marcato il suo territorio fin dal primo momento in cui lo aveva conosciuto. Una
parte era dopobarba, un'altra acqua e sapone, un'altra ancora pura mascolinità.
Essenza di Mulder.
La respirò, se ne riempì i polmoni. La accolse dentro di sè.
-
- La comparsa dellUomo che Fuma è sempre spettrale e
significativa, descritto perfettamente, anche
in quel barlume impercettibile di umanità che
anche nella serie è rara, ma cè.
- Vogliamo ora parlare del capitolo 7? Mettetevi comodi,
perché è una delle parti che mi ha fatto rischiare la sanità mentale. Io sono abituata
ad Irati, Mish, Annax, Frances Hartman, Riska e Sally, etc.etc. ma
da lei, la regina
dello shipper, non me laspettavo una
scena così sensuale ed intrigante, ed è per questo che , cogliendomi di sorpresa, mi ha deliziato.
- Cito testualmente e..scusate la lunghezza, ma merita!
-
- I ROUND
- Mulder era seduto poco lontano, su una bassa poltrona quadrata troppo
piccola per il suo alto e dinoccolato fisico. Si era rimpicciolito, le sue gambe coperte
di jeans allungate di fronte a lui, i piedi nudi piatti sul pavimento. Il suo torso, magro
e nudo, ardeva come lucido oro sotto la tremolante carezza di una mezza dozzina di candele
posizionate attorno alla stanza. Le sue braccia pendevano ai lati della sedia, mentre la
punta delle dita toccava quasi il pavimento. Il mento era appoggiato allo sterno come se
stesse facendo un pisolino, ma i suoi occhi erano aperti.
- E la guardavano.
- Per un attimo non riuscì a respirare. Lo guardava appena, mentre il
cuore le martellava da qualche parte nelle vicinanze della sua gola.
- Mulder si mise a sedere con un lento e aggraziato movimento,
mentre le braccia scivolavano in avanti fino ad appoggiarsi alle sue cosce. I suoi capelli
erano umidi-- per la doccia?-- e lei guardò assorta come un singolo rivolo d'acqua
scivolava lentamente dalla piega dei suoi capelli neri, tagliava in due il suo magro torso
e si immergeva sotto la cintura sbottonata dei suoi jeans scoloriti (ndt.Lezar: voglio
vederlo anche ioooo!!!IRIS: io pure!!!!)
- Scully inghoittì. Duramente.
- "Fame?" Chiese Mulder. Lo fissò, incapace di pensare una risposta
coerente.
- Gli angoli della sua bocca si contrassero leggermente. Presuntuoso
bastardo, pensò senza rancore. Naturalmente, aveva ogni ragione di guardarla in quel
modo. Scully allontanò il suo sguardo da lui, sapendo che il sonno e il suo torso nudo
così vicino potevano privarla completamente del suo prezioso auto-controllo---e lei
aveva bisogno di tornare indietro, prima di schizzare dall'altro lato della stanza e
immobilizzarlo sulla sedia.
- Non che fosse una cosa così malvagia...
- Ma che fosse stata dannata se gliela avesse data vinta così in fretta.
Si schiarì la gola e si affannò con la coperta afgana che copriva le sue gambe.
-
- II ROUND
- Lei strinse gli occhi verso di lui. "Ed è questo il motivo per
cui hai fatto la doccia?"Il suo sorriso malizioso inviò un brivido attraverso il suo
corpo. "Forse."Ok, qui si fa seriamente, pensò. ..
- Scully rotolò giù dal letto e camminò, scalza, sul il pavimento di
legno duro verso la scrivania. Il fragrante profumo di spaghetti ingannò il suo
originario 'dritto dalla scatola'. Il suo stomaco brontolò sonoramente.
- "Mi piace una donna con un sano appetito." Mulder parlò giusto
dietro di lei, il suo respiro le solleticò le orecchie. Fece un piccolo sobbalzo in
reazione alla sua inaspettata vicinanza, poi si rilassò leggermente, mentre il suo
respiro fuggì in un tremante sospiro. Ma non abbassò la guardia immediatamente, non
c'erano dubbi sull'overture sessuale delle sue parole o sul mormorio di
seta-su-cartavetrata (ndt: strana metafora davvero ?_?) con cui le aveva emesse.
Preliminari verbali. Si mantenne di spalle a lui, non volendo concedergli subito la
vittoria. Anche lei poteva giocare questo match. E vincerlo. Ignorando la pelle d'oca
cosparsa sulle sue braccia, Scully allungò la mano per prendere una forchettata di
spaghetti. "Bene, stai per amarmi stanotte, Mulder." Lentamente,
deliberatamente, si girò verso di lui. Alzò gli spaghetti verso le labbra e li prese in
bocca, poi si leccò la salsa sulle dita, mentre i suoi occhi non avevano mai lasciato il
volto di lui. "Perchè ho sicuramente un appetito."Il respiro veloce di Mulder
era musica per le sue orecchie. Nascondendo un sorriso, Scully si voltò nuovamente e
prese un'altra forchettata. La mano di Mulder si sollevò e le afferrò il polso. La
leggera ma ferma pressione sulla sua carne moltiplicò le sue pulsazioni. "Perchè
non proviamo con il modo convenzionale?" mormorò lui, la sua voce leggermente
malferma.
- Così, lei pensò, possiamo servirlo a tavola, ma non possiamo
prenderlo, uh?
-
- III ROUND
- Scully lisciò il palmo della mano sul bicchiere e ammirò la vista di
Fox Mulder in movimento. Aveva sempre apprezzato il modo in cui lui appariva vestito dei
suoi completi-- il suo corpo era magro e ben-proporzionato, e i vestiti gli stavano bene.
Ma era incredibile tanto in un Armani quanto vestito solo della sua pelle. Aveva sempre
trovato attraenti le sue spalle--lunghe e toniche, con una sufficiente massa muscolare per
essere sexy ma non tanta da essere considerato un body builder. Nuotava per mantenersi in
forma, e metteva in mostra le sue strette anche, le spalle larghe e le gambe forti.
- Scully era sempre stata attratta da Mulder in maniera quasi
tangibile---ferro verso un magnete, marea verso la costa. Ma questo-- questo era qualcosa
che non aveva mai sentito prima. Non con un'altra persona. Non della stessa estensione
come con Mulder. Si sentiva-- libera. Libera di prendere ciò che voleva solo perchè
voleva. In un qualche strano modo, il cancro le aveva ridato una parte della sua vita che
aveva perso per strada.
-
- Nonostante la lunghezza DUBITO SERIAMENTE che vi siete
addormentate. E se siete come me, che riesco a vedere la scena mentre la
leggo, potete capire il mio
disagio.
- E proprio di questo che vi parlavo. Non è nello stile
solito di Anne Haynes scrivere così, ma la trovo una sorpresa meravigliosa!
- Tornando su un territorio meno pericoloso, tipo il
case-file, devo dire che il parallelo con Tunguska è stato magistralmente architettato;
ogni singolo dettaglio non solo è buono, ma
per usare un termine tanto caro a
Scully, plausibile.
- LUomo che Fuma avrà sempre un ruolo fondamentale, con
le sue frasi criptiche , ma questa volta è anche affiancato da una Sig.ra Mulder che non
sta semplicemente a guardare e subire, ma è parte attiva ed anzi, può fare la
differenza, dando a Scully dei suggerimenti che possono valere la sua vita.
- Mi piace lincontro scontro fra Mulder e Scully da una
parte e Caroline Mulder e lUomo che Fuma dallaltra. E soprattutto la scelta di
Scully di trovare da sola, ma con Mulder, la soluzione al loro enigma. Quindi la frase
bellissima di MEMENTO MORI La risposta è dentro di te
..La
verità ti salverà, Scully.Ci salverà entrambi diventa un "La verità, Mulder, non è solo
dentro di me. E' anche dentro di te." Il cancro nero, il vaccino
la cura per
Scully
bella trama, mi è piaciuta veramente!
- Prima di chiudere voglio citare i personaggi inseriti
dallautrice; due donne giovani, brillanti, intelligenti, dannatamente intriganti:
Eve wentworth (lamica di
infanzia di Mulder), ma soprattutto Joy Pennington (la recluta FBI che lavora come
patologa e scoprirà il falso corpo di Jon Doe), che Skinner non sa se baciare o
ammazzare. Mi piace molto quando unautrice (o autore), inserisce personaggi nuovi,
ma di notevole spessore, alla storia; poiché se ne tasta la bravura; ci fa appassionare
ed affezionare anche a personaggi che non sono quelli che già conosciamo alla perfezione
ed amiamo da anni.
- Ultima cosa, ma
non avete sentito pure voi quel
Ohhhhh!!!! Finalmente!!!!! quando Mulder getta nel lago il cellulare( o
non fa niente per avvisare Scully
quale sarà la verità) ? Sul serio! in questa
fanfic, i cellulari e telefoni vari avevano
DAVVERO rotto le scatole a tutti, e molto anche! Non solo a Mulder! Quindi, per
parafrasare la stessa autrice:
-
- che il cellulare di Scully riposi in pace.
-
- Ultimo quesito che mi rimane, ma che faccio a me stessa, è
il seguente: (essendo io una vera appassionata di fanfics)
come diavolo ha fatto a
sfuggirmi questa meraviglia
in inglese???????????????
- Grazie a Lezar per averla tradotta. (Bella scelta!!!!!)