COMMENTO A LE VIE DEL DESERTO di LEZAR

 

Bene , bene , bene....
Sono appena tornata dalle vacanze e visto che non ho voglia di buttarmi sulla pila di documenti che ho impiegato tutta la mattina a mettere in ordine (ci penserò domani), voglio dedicarmi a qualcosa di decisamente più divertente ed appagante: commentare la mie letture estive (in fatto di fanfic, ovvio). E voglio cominciare proprio con questa deliziosa e meravigliosa fanfic di Lezar.
Chi di voi ha sentito mai parlare di STARGATE? Non solo il film, telefilm ed anche una trasmissione interessante che trasmettevano e trasmettono su LA7.
Ora , è opinione diffusa che ci sia un legame, anche se pure teorico, fra la civiltà egizia e l’esista degli alieni; un altro pianeta, una diversa civiltà e cultura molto più avanzata della ns che sia venuta molti secoli fa sul ns pianeta. Si perché sono stati in molti a chiedersi come possa essere questa civiltà, anche se così antica, così all’avanguardia su molte cose.
Che ci sia qualcosa di vero o no, a noi non è dato saperlo, ma posso dirvi che ho sempre trovato molto affascinante tutto ciò che appartiene alla civiltà egizia. Molto intriganti sono poi tutte quelle leggende e superstizioni che hanno portato alla nascita di molti film sulle famose "maledizioni" di antichi faraoni su chiunque avesse profanato le tombe a caccia di tesori ed altro. Le piramidi ed il loro labirinti e trabocchetti; il rituale della mummificazione, il viaggio dei morti…..ops….ma sto andando fuori tema. Tutto questo per dirvi quanto io adori tutto questo ed anzi, mi sono chiesta: con tutti gli argomenti trattati da XF, come mai a CC & C. non è mai venuto in mente di esplorare anche questo? Non sarebbe certo la prima volta che si affrontano leggende che hanno tramandato il terrore per secoli , non vi pare? Elenco i titoli? Nooo, li sapete già.
Bhè, a quanto pare Lezar ha riempito questa lacuna. Che fanfic deliziosa!!! Noto con piacere che la ragazza sta crescendo. Il suo stile sta migliorando e le storie sono davvero ben costruite. La fanfic si apre con un caso, un misterioso delitto…una presenza inquietante. E qui, mi è tornato in mente il film STARGATE. Chi non l’ha visto? I tenebrosi soldati di Rae? Bhè, sembrava proprio uno di questi, che mozza la testa con la sua ascia …gli occhi scintillanti..ISEFET…. questo nome mi ricorda qualcosa…ma cosa?
Alla fine del PROLOGO rimani con il fiato sospeso e pensi…ed ora? Ma già ti aspetti qualcosa. Mi aspettavo una sorta di viaggio del tempo , che l’autrice incastra perfettamente con il tema di THE FIELD WHERE I DIED. Vite precedenti. Ma di questo parlo fra poco.
All’improvviso si viene proiettati in un mondo meraviglioso. Come STARGATE, attraversiamo un tunnel che ci porta, come una foglia trascinata dal vento a cullarci e depositarci sulle rive del Nilo; a sentirne gli odori , a percepirne i suoni, a goderci le bellissime atmosfere della Tebe 1457 a.c.
Conosciamo prima Menekh, poi, più tardi, Pekheret . E conosciamo la loro storia, di una dolcezza, semplicità e romanticismo disarmanti. Pagine bellissime e delicate. Sembra quasi di vedere un M&S adolescenti. Ma l’epoca e la storia rende tutto molto più affascinante.
Poi i sogni, le visioni, ed il loro significato.
E tutto costruito con una tale maestria da alzarsi in piedi , fare una OLA ed applaudire l’autrice, bellissimo lavoro!!!!
Molto riuscita anche l’ombra di mistero che si avverte in brevi tratti. "Avvertivo" e "vedevo" veramente il deserto, sentivo il fruscio della sabbia, mi atterriva quel mistero, quelle ombre lucubri e minacciose. E sentivo anche la presenza di questa "porta" , fra il presente ed il passato. Io lo chiamo una specie di viaggio nel tempo, un universo alternativo che può modificare il presente, come infatti avviene in questa fanfic.
Mi è piaciuto anche questo "messaggero" che dal passato viene ad avvertire il presente. Se non gli si da retta ….il finale è…..dei peggiori, da incubo!
Ma torniamo ai personaggi principali , due anime.
"…Io ti conoscevo, o ti conoscerò…."
Questa frase, detta da "lei" racchiude tutto . E la quinta essenza della fanfic.
Non è la prima volta che torno a parlare di questo. Di quanto mi piaccia quest’idea, di queste due anime che si ritrovano, sempre e cmq. THE FIELD WHERE I DIED accenna la cosa, ma è molto più bello , alla faccia di CC & c., pensare ad un amore che non muore mai, nonostante ciò che avviene sulla fanfic.
Forse non sono nemmeno Mulder e Scully. Forse sono le stesse due anime di cui ha raccontato Shakespeare in Romeo e Giulietta, o Dante e Beatrice. Per CC forse sono M&S….ma chi lo sa. Quello che so è che non mi stancherò mai di leggere di loro e delle loro avventure.
La morte "fisica" delle anime del passato, riporta la vita a quelle del presente…e non solo la vita…ma anche una certa "soluzione". Mi piace l’epilogo. Uno Skinner sempre + furente per la "marachelle" dei suo due agenti preferiti (e davvero un mito!) e Mulder che va da Scully a chiederle di Ed Jerse. Brava Lez, bella scelta del periodo. La quarta e la tensione creata all’epoca di NEVER AGAIN è il mio preferito.
Sai una cosa, però, mia cara Lezar? Al posto della scritta : a Mulder e Scully con gratitudine sai cosa ci avrei messo? No, non è una critica ma solo una mia pazzia, uno schiribizzo. Al posto della mummia di Di Mer Hotep ci avrei messo la tomba dei due amanti; e dalle fattezze delle casse sarebbe stata abbastanza evidente la somiglianza ai due ns Agenti preferiti. Si, lo so, non erano faraoni, ma fammi sognare.
Ultima cosa, è sempre un immenso piacere, che uno sia "la storica" o no, leggere e rileggere parole che si conoscono a memoria….momenti impressi per sempre nelle ns menti, come le battute di Pilot e ……il mitico…INCONTRO. Grazie Lezar!