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- TRADUZIONE: Angelita ( angerkat@hotmail.com )
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- VIAGGI.
- In questa fanfic si parla di viaggi. Ma ci sono così tanti
tipi di viaggi che è lecito chiedersi
vi va di intraprendere questo insieme a noi?
Insieme allautrice, Paperclip, insieme alla traduttrice, Angelita, o
insieme a
"loro" , i protagonisti di questa fanfic ?
- No, non servono bagagli pesanti, ma solo la vostra passione,
la vostra curiosità e
un po di tempo tutto per voi.
- Ci sono i viaggi che si fanno verso qualcosa o
qualcuno. Alla ricerca della verità, cercando delle risposte o
alla ricerca del
proprio passato o
del proprio futuro.
- Ci sono i viaggi che si fanno da qualcosa o
qualcuno, per scappare, per nascondersi, per sfuggire alla morte
o
allArmageddon.
- Ci sono i viaggi di fantasia, in cui
sogniamo
speriamo
fantastichiamo.. per esempio di una bocca straordinariamente
rossa incastonata in una pelle di porcellana, labbra così belle , desiderate e
irraggiungibili.
- Ci sono i viaggi che non sono altro che missioni, quando non
ti è dato chiedere i perché ed i percome
e non hai diritti ma solo un dovere, fare
il tuo lavoro, quello che ti hanno pagato per fare.
- Ci sono anche i viaggi che si fanno per nascondere o
distruggere la verità, quelli in cui laria è sinistra, cupa, e si intravede una
piccola luce rossa e un sorriso beffardo, malefico, che spunta in un alone di fumo;
sentite anche voi la puzza di sigaretta?
- E cè il viaggio più importante di tutti
quello
che si fa alla ricerca di se stessi, abbattere tutti i muri e le paure, provare a vivere
farlo veramente, scrollandosi di dosso tutte le incertezze e le armature, senza
paracadute e limiti, dimenticandosi per un momento delle regole e
provare a
credere.
- Vi sentite vagamente intricate? Riprovo con qualche piccolo
dettaglio?
- La vita di Hannah non è mai stata facile, sempre scappando
da un destino incerto per colpa di un padre di cui sa poco o niente. Ma alla sua morte
tutto cambia, tutto si fa palese e
non sei più una ragazza di 16 anni, ma
la
custode di segreti orribili e, per quanto sei eccezionale, non sei in grado di portarne il
fardello sulle spalle da sola, perché ormai che sai sei
braccata.
- A chi chiedere aiuto??? E
chi può capirti? Si
potrebbe rispondere con una semplice frase/citazione
- "
lo sai che credo a tutto. Sono rimasto
puro come un fanciullo
"
- Conoscete per caso qualcuno che corrisponde alla
descrizione? Che ha fatto della sua vita una crociata alla ricerca della verità? Qualcuno
che conosceva il padre della ragazza, prima che venisse ucciso.
- Una conferenza che fa tanto Patient X, un primo approccio;
poi inizia il viaggio.
- E
naturalmente, lungo il cammino, al ns Angelo
protettore della ragazza si unisce presto la sua compagna di viaggio, che ha una
gran voglia di strozzarlo per la sua incoscienza e il non rispetto del protocollo che
potrebbe compromettere tutto, non solo le loro carriere, ma
quando mai tutto questo
ha avuto importanza? Come si fa a rispondere NO a chi
CREDE con una tale passione, a
chi sostiene ardentemente che LA VERITA STA LA FUORI e che non deve essere
lasciato nulla di intentato
per la vita e per la morte
per lumanità!
- E cosa si può rispondere ad una sedicenne che esprime un
desiderio bizzarro, se non fosse per le circostanze " vorrei compiere 17
anni
" . Come tirarsi indietro, nonostante la tensione?
- Se per caso leggendo le prima pagine vi sembra di aver già
letto o sentito qualcosa del genere, posso dirvi che si, la qual cosa non solo ricorda AD
NOCTUM di Irati, ma
potrebbe essere la trama perfetta del II film su XFILES perché
parte esattamente da dove ci ha lasciato il film (a cavallo della 5 e 6 serie). E non solo
per la trama, ma anche per una certa tensione causata da un "discorso " lasciato
in sospeso su un "certo corridoio". Passo a postarvi brevi frammenti
che
lasciano il segno.
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- Scully continuava ad essere quella di sempre. Così che lui
finse che non era successo niente, e la normalità continuò ad abitare tra loro. Forse
non ricordava quel " Mi mantieni onesto" né quel" Non so se voglio fare
questo da solo, nemmeno so se posso". Forse nemmeno ricordava il bacio interrotto da
quell'ape inopportuna. Ma lui sì ricordava tutto, fino all'ultimo dettaglio: la camicia
che le usciva dai pantaloni, in un modo disordinato e stanco atipico in lei, la sua voce
abbattuta e sconfitta, l'abbraccio che confortava, il lieve sfiorarsi delle loro labbra
prima che lei svenisse e la portassero lontana da lui. Lo ricordava, e questo lo faceva
disperare.
- Dovevano parlare, dovevano mettere le
cose in chiaro. E poi dopo, doveva baciarla una maledetta volta, perché era
insopportabile averla vicina tutte le mattine e non poterla toccare.
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- Chiamatemi pazza, ma io ci vedo molti riferimenti in questa
fanfic, perfino di Rain. Sarà coincidenza, ma
cè una frase che parla di una
certa BOLLA quella in cui "abitano" M&S e
guardate cosa ho messo in
neretto di seguito, una frase che sembra presa da UNIVERSO PRIVATO, sempre di Rain,
durante una scena che, me lo consentirete, è la copia perfetta della scena in corridoio
di FTF! EHI! Ma non ci basta CC?????!!!!!!!!
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- Parcheggio del Dunes Den Bar & Grill
- 8:52 pm
- - Siamo sempre vicini, Mulder. Ma a volte credo che non
arriveremo mai.
- Mulder sapeva che parlava della verità che entrambi
cercavano da anni, ma per una frazione di secondi fantasticò con lidea che la
piccola rossa avesse fatto una metafora della loro relazione. Vicini e lontani
allo stesso tempo. Insieme ma separati. Incapaci di fare il passo successivo per
paura. O forse perfino con diverse versioni. Lei senza aver mai pensato a questa
possibilità, lui ossessionato da unillusione impossibile. Un corridoio e pochi
millimetri di distanza carichi di desiderio che si trasformavano in migliaia di chilometri
coperti di neve e desolazione.
- Stavano vicino. Molto vicino. Con le mani strette sul suo
viso di porcellana, le teste inclinate, occhi negli occhi e facendosi domande luno
allaltro nella loro comunicazione silenziosa. Esattamente uguali o completamente
diversi, chi poteva dirlo.
- Mulder sentì un alone delettricità ed un formicolio
nello stomaco. Aveva gli occhi bloccati e fissi su Scully, che lo guardava con una pena
brillante per le lacrime frustrate. In quelle immense iridi oceaniche cera lo stesso
disfattismo stanco del giorno in cui gli aveva detto che abbandonava, e qualcosa di antico
e sconosciuto si agitò in Mulder. Senza pensarci e mosso da un impulso, si strinse contro
di lei e la sentì tremare. Guardò le labbra della sua compagna, disposto a mandare nel
Congo Belga il regolamento dellFBI, Cassidy, lOIP e tutti i federali messi
insieme.
- Ora o mai più , Mulder.
- E perché precisamente ora?
- Perché la pelle delle sue guance sembrava latte tiepido,
perché i suoi occhi erano due pozzi tempestati di lacrime, perché era bella come sempre
e vicina come mai.
- E perché era Scully, lunica tra cinque miliardi.
- Seguì con i pollici il contorno della sua bocca, e allora
fu quando li sentì.
- Due spari. Un grido rotto. Un colpo secco.
- E lo capì. Entrambi lo capirono, con i corpi tesi e le
gambe che correvano con ansia verso la fine del parcheggio.
- - Hannah!- gridò Mulder
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- Bisogna anche dire che lautrice è stata molto brava a
ritrarre il carattere dei personaggi, forse proprio pensando al film, FTF. Cè una
frase delle riflessioni di Scully che mi è piaciuta e, a parere mio, riflette i dubbi e
le incertezze che ha sempre avuto.
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- E questo, Dana. Stai cambiando ed
hai paura.
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- Perché Dana K. Scully è abituata alle cose certe, stabili,
provate, scientifiche. Le variabili, come possono essere i sentimenti, non le può
gestire, catalogare, classificare e dargli dei confini precisi e quindi
ne ha paura.
- Cè un capitolo in particolare che mi ha deliziato, il
cap. 15 . Azione e sentimento. Esplosioni e silenzi scanditi solo dal battito del cuore.
Viaggi, fin dentro lanima. E non poteva aprirsi meglio che con una frase di Pablo
Neruda:
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- " Come cadere dalla pelle all'anima
"
- Cè una frase poi che mi piace perché
.è il mio
mantra, come credo possa esserlo di tutti. Decise che avrebbe
vissuto il momento, godendo delle piccole cose, della neve, del mare che poteva vedere
dalla sua stanza, degli allegri gorgoglii di Tim
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- Lo stile? Eccezionale, praticamente vivi la fanfic come un
film, tanto è descritta bene. E per questo che viene da chiedersi
comè
possibile che sia la prima fanfic scritta? E Più di tutto
comè possibile che
sia lultima????!!!!!!!???????
- Per parafrasare Mulder potrei dire " Dovè
lautore? Voglio parlare con lautore" .
- Anche perché, in perfetto stile XFILES il finale lascia una
porta aperta tanto da chiedersi
e adesso???? Ma se sei un fan sai
CON GLI
X-FILES
NON E MAI FINITA !
- p.s. Lautrice dice..Ma
immagino che uno dei gioielli della fanfiction , quel portento chiamato Irati (AD NOCTUM)
mi avvelenò. E non sei lunica!!!!!! Irati è come una droga (anche se
non pratico :) :) :) ); prima ti inebria e ti manda in un mondo fantastico, poi
poi
ti rendi conto che
non puoi starne senza!!!! :) :) :) :)
- IRIS (agjwgi@tin.it)