COMMENTO A POST MODERN ADAM di ANASILV & LEZAR

 

GENERE : Post-colonizzazione
SPOILER : Punto di partenza, io lo chiamerei: Requiem. Mulder è stato rapito e c’è stata l’invasione aliena.

EVVAI!!!!!!!!!!! una vocina dentro di me urla.
sapete io non ho mai stabilito a priori un genere preferito...è avvenuto con il tempo, con le letture varie e...decisamente le POST-COLONIZZAZIONE sono al secondo posto della mia classifica personale (volete sapere cosa c’è al primo posto? Eh!eh!eh! ma che impiccione/i! scherzo! Cmq…mistero!!! Mica tanto, poi, si capisce dal tipo di traduzioni che faccio)
quindi potete capirmi se...ho cominciato a sfregarmi le mani.
sei lì che capti, assaggi, odori...provi a pelle quel senso di abbandono, di desolazione, di paura; da una parte c'è chi si arrende ai colonizzatori, dall'altra chi prova a combattere.
E Scully?
Scully è lì, sola con i suoi pensieri, davanti alla vastità del deserto, ai suoi colori, al suo silenzio e...pensa a LUI, se è ancora vivo, a quanto gli manca.
In questo pezzo iniziale ho avvertito moltissimo la stessa atmosfera, lo stesso sfondo di LE VIE DEL DESERTO , di Lezar. La sabbia, la solitudine, nessuno rumore, una inquietudine palpabile.
Ma S non ha tempo per questo, premono, chiedono di lei e...Langly le dice che forze c'è una speranza, che il CIP che Mulder si è fatto impiantare prima della partenza per l'OREGON (OTTIMA IDEA, RAGAZZE!!!!! perchè non ci ha pensato CC????????? Ah, già, e altrimenti come faceva, visto che David se n'era andato???) è ancora attivo e quindi lui può essere ancora vivo.
LA SPERANZA CHE SI ACCENDE....
LA VOGLIA DI RITROVARLO, DI RIVEDERLO....
E si, Mulder non c'è eppure si sente molto!!!!
Ragazze, anzi, meglio ancora…SIESTRA’, scusate, ma...quando avete imparato il russo?????
Ovvio, entra in scena Krycek, e quando mai, quando c'è una trama interessante, machiavellica e da doppiogiochista, non entra in scena lui?
TROVO PERFETTO IL MODO IN CUI E' STATO DESCRITTO. è proprio lui, in ogni dettaglio, anche quando si asciuga la bocca con il guanto di pelle!
Ma …non è un Krycek qualsiasi, no, questo è…il K di Irati! Troppo intrigante, troppo bello e dannato; ha un anima e combatte non solo per la sua salvezza, ma…UDITE, UDITE, per quella di Marita, addirittura. Lui ne è innamorato. K innamorato? Che ipotesi intrigante!
Per tutto la fanfic, ma soprattutto il primo capitolo, non ho fatto che urlare dentro me stessa ...
JULIA, JULIA, JULIA!!!!!!!!!!!!!!!!
di Mish, ovvio!!!!
Certo, si avvertono anche altri riferimenti a fanfics dello stesso genere, tipo BECOMING JUDAS di DarkStar o JOURNAL 1999 e 2000 di MD1016, NEGATIVE UTOPIA di Prufrock’s Love ma, JULIA si potrebbe chiamare la BASE da cui è partita l’ispirazione. Sbaglio, diabolica mia? Ecco perché ti interessavano tanto le post-colonizzazione e mi hai chiesto una lista. So che Lezar non ha letto ancora JULIA e quindi …devo "incolpare" più te per tutti i riferimenti anche se penso che sei stata brava a farla entrare in una certa atmosfera. Riguardo al confronto Julia/PMA ho altro da dirti, ma…lo dirò più avanti.
questa frase mi ha fatto sorridere:

era diventato un pianeta mastodonticamente arretrato


mi ha portato alla mente altra fanfic...
e questa mi è rimasta impressa...

Il tempo stava diventando una costante fastidiosa e inutile.

.....poter usare costui (K) per scopi onesti era quasi esaltante, le era arrivata questa idea per caso, e nel gelo in cerchio, la riscaldò improvvisamente...


Un accordo fra Scully e Krycek????
ma...sentite il rumore delle mani che si sfregano???? (le mie)
è MOLTO PERICOLOSO, ma...IL PERICOLO E' PANE PER I MIEI DENTI! Quindi mi sono accomodata meglio per continuare con il secondo capitolo.
In un’epoca post-colonizzazione tutto viene ribaltato, una Nuova Vita…nuove regole…salvaguardare l’essere umano…ma …è davvero umano????
A questo punto si è deciso di ONORARE il genio di CC (si , un po’ di errori ne ha fatti, ma rimane sempre quel genio senza il quale, noi non staremmo ancora qui a sognare su XF e M&S) , prendendo spunto dalla sua IDEA FISSA sulle API ( si, una fissa, noi shippers ancora non gli abbiamo perdonato …quell’UNICA APE!) Mi ricordo un’intervista in cui Cris affermava che secondo lui le api sono come gli alieni, invasori che vogliono rendere la terra un alveare, un posto dove creare colonie, usando il corpo umano per la riproduzione.
Però, però, nel mondo curioso ed affascinante degli insetti è LA FEMMINA, come l’APE REGINA (come pure per le formiche) che sta al potere e regna sulle OPERAIE, che usa per costruire la propria casa e per la riproduzione. Qui , invece, abbiamo qualcosa di diverso. Leggendo, più che primo uomo e donna che ripopoleranno il NUOVO MONDO, sembra di trovare un Mulder/PRIMO UOMO sottomesso, privato della sua memoria e sentimenti allo scopo di USARLO. Quindi non è lui l’ape regina, non nel vero senso del termine. Allora chi lo è? O…chi dovrebbe ricoprire quel ruolo? Un ruolo odioso? Bhè, allora, più che Marita, io come ape regina ci vedo bene DIANA (ed infatti...) Ma…avete ragione voi, solo al pensiero mi si accappona la pelle! meglio un alveare all’inverso!
Ma sapete che tutto questo mi ha fatto tornare in mente una fanfic che ha scritto SERGIO68? Mulder che si trasforma in un insetto (ehi!!! KAFKA!!!) e Scully che lotta e lo cerca per salvarlo; solo che non mi ricordo il titolo. Ma torniamo alla fanfic.
La PRIMA DONNA
Il PRIMO UOMO…
Peccato che…il pensiero del PRIMO UOMO faccia venire le farfalle nello stomaco a Scully.
Sostituire MARITA? Dubbio amletico. Senti, Scully, posso andarci io????? J J J J scusate ma la battuta nasce spontanea!

Mulder non le mancava fisicamente.

Le mancavano i suoi sguardi, il suo odore, il suo cervello complicato, il suo modo di vestirsi, gli sguardi carichi di rabbia, le lacrime forti, gli abbracci fraterni, i discorsi appassionati.

Tutto questo in una sola parola, che va oltre un nome: MULDER
Piccola parentesi. Mentre leggo, naturalmente mi diverto a scoprire cosa ha scritto Anasilv e cosa Lezar. A volte è facile, a volte no. Bhè, per me, questa è DECISAMENTE ANASILV :

E’ difficile immaginare cosa deve essere sentirsi straniero nel proprio universo. Quasi estraniarsi. Sdoppiare la propria anima e vedersi dall’esterno. Due di noi, a convivere nel medesimo istante, le nostre due anime disgiunte e operanti in armonica separazione. Chi all’interno senza capire i come e i perché. E senza sentire o riuscire a parlare. E chi, all’esterno. Semplice spettatore.

La ns psicologa/Mulderiana. Quasi un trattato di psicologia unito alla bellezza delle contrastanti emozioni che si provano.

OGNI VERITA’ HA UN TEMPO. E OGNI TEMPO HA UN PREZZO..

Quale sarà il tuo, Scully? Fino a che punto puoi spingerti per lui?

SPINTA DALLA DETERMINAZIONE DEL TEMERARIO, CHE AFFRONTA LA MORTE PUR SAPENDO DI POTER CADERE NEL SUO DOLCE ABBRACCIO…

CAPIRE ATTRAVERSO IL CUORE E L’INTELLETTO..

CAPIRE ATTRAVERSO I SENSI..

Ancora , mi ripeto…JULIA, JULIA, JULIA, JULIA!!!!!!!!!!!!!! E ne riparlo alla fine.
Ad un certo punto, sempre mentre il treno correva, mi sono concentrata su quella miriade di corridoi, svolte a destra e sinistra perché…volevo PERCORRERE MENTALMENTE quel posto. Ma cos’è? Il novello labirinto di Arianna? Accidenti, ti fa venire il mal di testa, come una discesa negli inferi…la stessa che sta compiendo Scully.

Oltre tutto.

Oltre quel corridoio.

Oltre quei muri.

Oltre ogni cosa le si parasse davanti.

C’era Mulder. E non riusciva a muoversi. E non capiva il perché

Poi ricomincia a muoversi, lentamente, e a camminare. Un passo, poi un altro, verso..

L’anticamera per un novello inferno.

Un inferno privo di calore della coscienza umana.

Un inferno di ghiaccio.

E si, avete ragione, mie talentuose autrici, si va avanti in un proseguire che …assomiglia tanto alla vita, ma non lo è, a volte. Lo testimonia il tatuaggio di Scully.
Mi permettete una citazione? E’ la prima volta che lo faccio.

" E scoprir, con triste meraviglia, cos’è la vita e tutto il suo travaglio. Nel seguitar una muraglia , che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia…" (MONTALE)

Non è la vita.

La vita è una curva. La nascita e la morte alla stessa distanza, ma in luoghi diversi.

Non è una linea senza fine.

QUELL’ODORE…..

Non aveva bisogna di vedere.

Il suo odore l’era arrivato dritto al cervello.

Aveva qualcosa di magico. Non un profumo. Un dopobarba. L’odore della sua pelle. Non solo. Ma qualcosa di unicamente suo.

MULDER.

Avrei tante e tante cose da dire su questo odore.
Per esempio che leggendo ciò, mi esplode un sorriso in viso. Apro i cassettini dove tengo stipati i miei tanti e tanti ricordi e…il cuore mi si riscalda, rimembrando un giorno in cui una mia cara amica scherzò su un certo EAU DE MULDER, e di un eventuale negozio dove poter andare per comprare questi profumi, aprendo un topic che scatenò tante e tante risate e divertimento fra persone che amavano (ed amano ancora) incontrarsi e divertirsi spassionatamente insieme. E di un altro topic, ancora, aperto sempre dalla stessa persona, la ns cara Carmensita, in cui sfidò tutte a scegliere alcune puntate e parlare di esse come se fossero un profumo. AROMA, BASE, RETROGUSTO…etc. etc. non ricordo i dettagli , ma mi ricordo quanto mi sono divertita scartabellando fra la mia memoria puntate, per trovarne un nesso.
Ed io sarei quella dalle idee geniali? No, no, mia cara, sei tu!!! Ne ho la prova!
Ehm, scusate, diventerà un poema questo commento, ma…mi lascio trasportare da tante cose. Ritorniamo a noi, piccola citazione.

Mulder era diventato il centro dell’universo.

ALT!!!!!! Ehi, si va contro NEVER AGAIN??? J J J J J
E andiamo avanti con il CAP. 3
LA RAZZA.
Naturalmente qui di riferimenti…a gògò, partendo da puntate come TRIANGLE (per i tedeschi), DUE PADRI UN FIGLIO, PATIENT X , etc. etc. con tutta la mitologia 5-6-7 serie, compreso il film e..a fanfics tipo BECOMING JUDAS, JOURNAL e…naturalmente JULIA e GABRIEL.

La tentava, Mulder, legato al calorifero spaccato, seduto tra la polvere del pavimento (ehi, ma questo è LAZARUS!!!!)

Ora…devo dire che nel 3 cap. sento molto l’influenza di Irati e le sue fanfic. Scrittura forte e a tratti sensuale, quasi slash, si direbbe…

Forse stava spezzando la sua sanità mentale, vedere Mulder in quello stato…lo feriva? (si riferisce a Krycek)

……

Lui sollevò la testa e si girò a guardarla.

Lei si sentì inchiodare alla parete della complicità in quell atmosfera così intima.

" Siestà…"

Ditemi voi …vi sembra o no di stare su FRAGOLE NERE??? Altre prove? Eccole.

" Siestrà, a volte mi ricordi la mia maestra di terza elementare."

" Sei stato a scuola, Krycek?"

" Prima di dargli fuoco, con il corpo insegnante dentro, si…un paio di giorni" Alex sorrise e masticò di gusto.

E poi, finalmente, alla fine…il NOSTRO CARO MULDER…RITORNA!!!!

Era Mulder, nel vano della porta principale, il sole alle spalle lo rendeva oscuro alla sua visione protetta.

" sono stato su una nave madre, Scully…L’unica immagine che mi ha permesso di sopravvivere alle loro torture è stata il tuo viso, quando ridi, Scully, hai una piccola ruga tra le sopracciglia." Fece un gesto per indicare sul suo viso dove, ma la mano si riabbassò timida.

Tutto questo l’ho trovato eccezionale, ragazze, ma avete commesso un errore (almeno credo). La ruga a Scully le si forma quando è preoccupata, non quando sorride. Ok, non mi ricordo dove e quando viene detto, ma…abbiate pazienza, è un periodaccio per me, al lavoro, non posso controllare. Ma avete ragione, voi scrivete, voi decidete!

" che ne è stato di te, Scully?"….

Non gli importava del pianeta, di Loro, di cosa avesse subito, ma solo di Scully.

L’aveva ritrovata.

La forza di lei gli permetteva di credere ancora ad una via di fuga x tutti.

Quella donna assolutilizzava il suo essere migliore. (Ciao , Anasilv!)

"Non ho mai preteso che Mulder mi amasse. Non gli ho mai chiesto di amarmi. Ho solo deciso di schierarmi dalla sua parte. Di combattere con lui, Di morire con lui…Per lui…Avevamo amicizia. Rispetto, Prima ancora dell’amore…Non l’ho mai tradito. Non l’ho mai ingannato…tradimento…inganno…strano modo di amare…"

La differenza che passa fra DANA e DIANA. Ehi, ragazze, ma…per caso mi state imitando? Ammazza quanti puntini di sospensione (io ne faccio anche troppo uso). Qui posso anche sbagliare, ma per me la frase appena riportata è stata scritta da Lezar.

Quando l’aguzzino sapeva che pensava a lei, leggendoglielo nella mente, arrivava una scarica elettrica.

Ma lui non era un cane di Pavlov, non associò MAI il dolore a lei.

Qui, Anasilv, so che lo sai, è BECOMING JUDAS! (Darkstar)
E qui avete raggiungo l’apoteosi, ragazze, BRAVE!!!

Un uomo è un uomo quando ricorda.

Dove finiscono i ricordi di un morto?

Mi permettete di replicare con una mia ipotesi?
nel cuore di chi lo ha amato?
Ora, passiamo alle cose serie. Naturalmente vi conosco da molto (Lezar e Anasilv), ma questo non mi toglie il dubbio che le mie parole possano essere prese male. Cmq, visto che mi conoscete abbastanza da sapere che dico SEMPRE QUELLO CHE PENSO (e si, mio gran difetto!), vado avanti.
L’dea della fanfic? ECCELLENTE!
Lo stile? OTTIMO, come al solito.
Ma, ma…(perché arriva sempre un ma..) posso permettermi di dirvi che avete corso troppo in questa fanfic?
Dalla fine del cap. 2 , secondo me manca qualcosa, IL CUORE DI JULIA. Si , lo so che non stiamo su Julia , ma…e parlo direttamente ad Anasilv (visto che so che Lezar non l’ha ancora letta), secondo me hai chiuso troppo in fretta, senza esplorare tutto il magnifico percorso di "riconoscimento di anime" che c’era stato invece in Julia.
Sono stata lì a chiedermi cosa sarebbe accaduto se si andava avanti (e non mi riferisco di certo all’atto); la sofferenza di Scully, come tutto il percorso di discesa agli inferi che avete così ben descritto proseguiva, dovendo affrontare quell’involucro privo di Mulder (il fisico c’è, ma non tutta la sua vera essenza); e Mulder? Davvero era un corpo e basta? Il CIP può annullare davvero tutto quel mondo meraviglioso che rappresentano insieme? Certo, la risposta potrebbe essere si, ma...io, al vs posto, avrei continuato ancora per un po’ di capitoli, prima di arrivare alla fine.
Lo so, Lezar aveva da fare con gli studi e tu, mia diabolica, con un certo progetto che ti ha preso completamente , ultimamente, e che ha per iniziali..FC (si!!! Il Fan Club!). Ne so qualcosa io ! quando non si ha tempo per fare ciò che si vuole, ma…secondo me, forse avreste dovuto attendere ancora, prima di mettere la parola fine e pubblicare. Lo dico perché CREDO FERMAMENTE in VOI e nel vs TALENTO.
Sapete scrivere entrambi bene e Lezar ha davvero una grande fantasia che…poteva venire in aiuto a quella mia pigrona di una Anasilv, che potrei soprannominare la BONSAI DELLE FANFICS. Tendi sempre a scriverne di brevi, al massimo una 30ina/40ina di pagg. (se non lo so io che ti ho dovuto spronare per far diventare LA VARIANTE WICKED di una 60ina di pagg. Magari sarà anche considerata brutta, ma io mi sono divertita un mondo a scriverla con te).
E non fraintendermi, diabolica, in tutti gli altri casi hai avuto perfettamente ragione tu. Non c’era da aggiungere nemmeno una parola in più a X-SALEM, WHAT A WONDERFUL XF, GENDER.OBE, SOPRAVVIVERE…etc. etc. etc.; ma QUI, soltanto qui..io…avrei…osato di più. Perché? Perché una post-colonizzazione è un genere che .."richiede" certe lunghezze per sviluppare bene e in ogni dettaglio la trama, a mio avviso.
Concludo prendendo in prestito ancora la vs fanfic.

" Hai ancora certezze, Scully?"

Si, che voi due scriverete ancora bellissime fanfics !!!! insieme o singolarmente.
Quando i post-colonizzazione insegnano qualcosa….

 

IRIS (agjwgi@tin.it )