COMMENTO A RICORDI di LEZAR
 
 
GENERE : ANGST, MITOLOGIA
RATING : NC – 17
 
 
Questa è la fanfic per chi ha sempre avuto voglia di picchiare a sangue Mulder. No, non è una storia sadomaso (hi!hi!) , ma per tutte quelle volte che avete visto Mulder comportarsi da str…..con Scully ed è stato insensibile ed egoista….. bhè, …preparate i guantoni!!!!!
Ora molte shipper diranno…." Ma no, Mulder è dolce , perfetto…." . E no, ragazze, siate obbiettive . Mulder è sempre un uomo ed io sono arrivata a pensare che fa parte del loro DNA (degli uomini) , in alcuni casi essere così…..egoisti?
E a parte l’infinità di fanfic che esistono in materia….dobbiamo ammetterlo, dati alla mano è accaduto , nelle puntate, di vedere un Mulder talmente preso da sé e dalla sua ricerca da non accorgersi di star calpestando un po’ Scully. Un esempio fra tutti Anasazi (sarà stato sotto l’effetto di LSD , ma non era molto simpatico).
Ok, ok, in questa fanfic però Mulder ha una scusante. La sua sofferenza è tale che possiamo "perdonargli" il suo comportamento.
Closure: una versione della morte di Samantha rivisitata e corretta. La versione di Lezar.
Vi è mai capitato di vedere una puntata e pensare : " Io l’avrei scritta così? O l’avrei fatta finire cosà? " Magari la vs mente si è divertita, alla fine della visione , a proiettare nella vostra testa un seguito, o una versione leggermente diversa. Ecco, questa è l’operazione che ha fatto Lezar scrivendo questa fanfic. Operazione ottimamente riuscita, direi! Ma andiamo per ordine….
Parola chiave : Samantha . La sua scomparsa , la sua fine.
Mulder: la sua vita dopo questi eventi, la sua sofferenza, la sua tormentata ricerca. Esisterà un finale liberatorio per Mulder anche in questa versione? Ed il suo rapporto con Scully? Che ne sarà del suo rapporto con Scully?
Già il Prologo rende chiaro da dove si parte e perché, cosa si vuole raccontare. Poi si riavvolge il nastro e si torna nell’anno che è stato ed ha significato tutto per Fox William Mulder: il 1973 (ed in particolare il 27 novembre )
Vieni proiettata durante la guerra in Vietnam e leggi le lettere scritte da Al alla sua amata Lilian . Lettere dal fronte di guerra, che la raccontano, anche , e ti senti quasi di troppo , spettatore di un racconto privato, destinato alla persona che si ama. C’è molta poesia, in queste lettere.
Ma raccontano anche qualcosa di strano, di cui è stato spettatore sia Al (Albert Rice) che il suo amico (Frank Ruper), poi misteriosamente scomparso con tutta la sua squadra. E’ a questo punto che mi è tornato in mente TAKEN. Il telefilm prodotto da Steven Spielberg su 50 anni di storia sull’arrivo degli alieni e complotti governativo/militari. Non so se voi avete visto le puntate; io si e mi ha fatto tornare in mente soprattutto l’inizio, dove dei piloti erano stati rapiti dagli alieni, misteriosamente scomparsi dopo l’apparizione di una luce abbagliante.
Certo , questi sono dati e fatti registrati e di cui si è parlato molto in passato, anche durante una mostra, Misteria, in giro per l’Italia qualche anno fa. Chissà, forse anche la ns cara autrice l’ha vista? Cmq, tutto è ricostruito molto bene.
E dal passato si torna al presente, ed alla morte della madre di Mulder. Si, perché l’anno in cui sono state scritte le lettere , e gli eventi strani accaduti, combaciano con la scomparsa di Samantha (appunto il 27 novembre 1973) ; e cosa ancora + strana, Mulder trova queste lettere , nascoste, a casa della madre, dopo il suo funerale; e naturalmente parte in quarta con la sua ricerca della verità, a caccia di risposte.
Ma questa volta il dolore è tanto e Mulder non solo si mette alla ricerca della verità, ma comincia a farsi domande su se stesso, sulla sua vita, su quello che è e che è stato. Entra in crisi profonda con se stesso, si sente ingannato e solo e quel che è peggio, invece di appoggiarsi alla sua "pietra di paragone" la rifiuta , prende le distanze da Scully e si chiude in se stesso. Con lei è freddo, distante, non la rende partecipe di ciò che prova e la lascia molto spesso dietro di lui, a correre per raggiungerlo. E questo è il momento in cui ti fa rabbia, insieme a Scully, che comincia a preoccuparsi per lui.
La verità è che Mulder ha solo paura di lasciarsi andare, di crollare, e di scoprire che la sua vita non è stata niente.
Cominciano le indagini. Partendo dalle lettere si scopre che Albert e Lilian Rice sono morti, come molte persone dell’epoca; che l’amico di Al, Frank Ruper è scomparso; che Mark Barton, unico superstite di allora, dopo essere passato da una clinica all’altro e ritenuto pazzo, viene trovato morto anche lui; che Bates Ruper, figlio di Frank, si è suicidato. Sembra un suicidio…..ma non convince, perché tutte le persone che potevano sapere qualcosa di quello che era accaduto in quell’anno , sono morte . Solo una persona è ancora viva, il capitano Ben Rice, figlia di Albert e Lilian, e da lì, M&S cominciano ad investigare.
La tensione per Mulder è tanta, forse troppa, perché poi si giunge a quel fatidico punto, in cui TU, lettore, non sai che fare. Se da shipper alzarti in piedi e fare, finalmente, una OLA’, o andare a cercare Mulder e prenderlo sonoramente a calci nel sedere (mica male l’idea, eh?). Decidi di trattenerti solo perché lo vedi praticamente distrutto, tanto che lui stesso comincia a credere che solo la morte potrebbe dargli pace e punirlo per il danno recato. E’ perso…si sente completamente perso e crede ormai di aver distrutto l’unica cosa che gli era rimasta al mondo.
Ma ora parliamo un po’ di Ben Rice. Posso dire che mi sono totalmente innamorata di questo personaggio? Mi piace perché è "particolare" e…."magico". Assume diversi aspetti ….diventa qualcosa di diverso, come una maschera che si indossa , a secondo della sua controparte. Ed ora vi spiego cosa intendo dire.
M&S la incontrano e all’inizio sono guardinghi e sospettosi con lei. Sembra una persona dura, tutta di un pezzo, ma che potrebbe nascondere qualcosa, sapere. Ma poi i ns due agenti entrano subito in sintonia con lei.
Mulder vede in lei un po’ di se stesso, per tutto ciò che entrambi hanno sofferto, ma ci vede anche Scully, perché come lei, riesce a "pungolarlo" sempre nel punto e nel momento giusto.
A Scully ricorda molto Melissa. Infatti con lei istaura quasi subito un rapporto di complicità che va ben oltre quello di due donne amiche.
A me, invece, ricorda molto Scully stessa, la sua tenacia, il suo temperamento, la sua franchezza, la sua perspicacia, ma anche la sua umanità. Anche la sua storia con Bates, assomiglia molto a quella di M&S.
Ma non è finita qui. La fanfic è raccontata da diverse voci narranti, a parte l’autrice in terza persona: da Mulder, da Scully….e da Ben. E, secondo me, ci sono due pezzi in particolare , in cui Ben diventa…..: Lezar. L’autrice è entrata nella fanfic, e con lei ha fatto entrare tutte noi.
Perché vedete….lei era in quella macchina, e come lei, IO ero in quella macchina, accanto al posto guidatore e guardavo M&S dallo specchietto retrovisore. Li studiavo, li analizzavo…e sorridevo tra i baffi e gongolavo, perché ci sguazzo in queste situazioni in cui c’è una tale tensione, spessa, da tagliare con il coltello. Così vicini eppure così distanti. Ma oltre ad essere spettatore vuoi aiutarli, da shipper, fare qualcosa per loro…ma cosa?
"Bates ed io abbiamo fatto l’amore." Esordisco, e sento l’automobile sbandare improvvisamente. Le ruote slittano sulla strada e la macchina segna un breve serpente sull’asfalto. Forse potevo scegliere un momento migliore.
La rossa si è voltata a guardarmi. Mister Armani è ancora girato verso il finestrino, ma posso vedere come la sua attenzione non sia neanche minimamente focalizzata sulla notte e le sue ombre.
……
"Avevamo stanze comunicanti, e, ad un certo punto della serata, me lo sono ritrovato davanti. E tra una parola e l’altra… accadde. Il mattino dopo lui era… l’immagine dell’imbarazzo, ma io non capivo perché. Io amavo lui. Lui amava me. E quello che era accaduto era per lo meno naturale, senza che avesse importanza il come, il dove e il perché fosse accaduto."
I due occupanti il sedile posteriore hanno ripreso a fissare il finestrino, ma posso vedere come, a turno, senza che l’altro possa accorgersene, si lancino sguardi fugaci.
Mi scappa un sorriso. Un sorriso che si perde nella calma e nei ricordi.
E qui Ben è tornata ad essere personaggio. Ripeto, la adoro!
Ora non so se sia voi che l’autrice vi starete chiedendo quali iperbole è andata a creare la mia mente da folle, e se in qualcosa ci ho preso o no, ma queste sono le sensazioni che mi ha trasmesso questa fanfic.
Poi si arriva in una base aerea in California, ormai disabitata, dove Mulder, Scully , Ben …e tutte noi, avremo le nostre risposte.
Scopriremo che infondo c’è un senso nella vita di Mulder ed un motivo per continuare ad andare avanti, e che sia scontato o no…anch’io vorrei tanto "provare" quel dannato "noioso, borioso e strafottente testardo" uomo che si nasconde dentro i panni di Mulder.
Permettetemi , a questo punto, di usare questo piccolo spazio finale del mio commento per rivolgermi direttamente all’autrice. Ne è passato di tempo da FAMIGLIA MULDER, e devo dirlo, mia cara Lez, la differenza è notevole. Non mi fraintendere , mi è piaciuta FM, ma vedi, la fantasia è la stessa, sempre notevole, ma lo stile ed il contenuto è migliorato, e di molto. Si è portati anche a pensare che a volte altre letture ed i consigli possono aiutare , rientrano a far parte del proprio bagaglio, ma la verità è solo una, una soltanto: sei maturata. Si avverte, si legge. Nel modo di descrivere i personaggi, il mondo che li circonda, ma soprattutto i loro sentimenti, la loro anima.
E mi perdonerai anche se, citando le parole stesse di Scully, ti dico questo: non mi accontento dell’editrice, per quanto sia straordinaria, I CANT’ , I WONT’ ( NON POSSO, NON VOGLIO): è la scrittrice che voglio, ANCHE. Perché è una gioia per lei, quando è trascinata dalla passione ed ispirazione, e lo è anche per noi, che ci deliziamo a leggerla. Non si tratta solo di talento, di averlo o no. E’ un dono. Un dono da condividere.