COMMENTO A ROOT OF THE PROBLEM di DONNELEE donnilee@snet.net e CYBILL cybill@pacbell.net

 

GENERE : NC – 17 , MSR , CASE-FILE, ANGST

Questa è decisamente una fanfic per un pubblico adulto, NC -17 , e non solo per scene di sesso ma per la descrizioni di omicidi efferati e a sfondo sessuale, quindi se siete sensibili a certe scene, vi consiglio di non leggerla.
Allo stesso modo, però, posso assicurarvi che è una fanfic scritta veramente bene e la trama è degna di nota. Il case-file si intreccia perfettamente con la parte angst e passionale; poche volte mi accade di trovare una perfetta combinazione dei due generi.
C’è un omicidio nella città di Kent e Scully propone a Mulder di andare ad investigare. Ma non è l’unico e, alla domanda di Mulder sul perché le interessa tanto questo caso, Scully risponde che è stata assassinata anche un’altra donna, Christina Fuller, dottoressa e sua amica al tempo del liceo, e questo basta a Mulder per seguirla.
C’è un serial killer in giro nella città di Kent? O le morti sono causate da altro?
Scully è molto scossa dalla morte dell’amica e quindi coinvolta emotivamente, ma…questo basta a spiegare le strane pulsazioni che avverte? Lei ama Mulder, da quasi sette anni, ormai, ma come mai sente all’improvviso un impellente bisogno di porre fine ad anni di frustrante attesa? E perché ha l’impressione che Mulder la stia guardando come un predatore a caccia della sua preda?
Le domande valgono a poco, perché dopo quasi un giorno di investigazioni nella città di Kent , i ns due agenti preferiti , dopo aver consumato un lauto pasto in un rinomato ristorante della zona, finiscono per concedersi una travolgente notte di sesso, senza freni ed inibizioni.
Cosa diavolo è accaduto e…perché adesso? E li? La mattina dopo è dura per Mulder affrontarla, ma non ne ha modo perché Scully è "fuggita" , lasciandolo solo nell’albergo, di solito riservato a coppie, per "buttarsi" a capofitto sul caso. Si , perché anche LEI è sconvolta da quello che è successo ed anche se lo voleva e desiderava da anni, non riesce ad affrontare…LUI.
Il caso incombe, Scully vuole trovare il colpevole della morte della sua amica e non c’è tempo per pensare ad altro ma…proprio quando uno meno se lo aspetta (soprattutto Scully) accade ancora, e questa volta quasi in pubblico e non siamo solo noi a rimanerne colpiti (piacevolmente colpiti!), ma la perfetta/sempre/seria/e/professionale Scully che proprio non riesce a credere a quello che ha appena fatto.
Ora basta!
Anche se a Mulder piace notevolmente il "corso" che ha preso recentemente la loro partnership, la ama troppo per rischiare di perderla e le impone un chiarimento. E si, devono parlarne, assolutamente, ma…c’è un nuovo morto, questa volta maschio, e sono costretti a rimandare la conversazione.
" forse è qualcosa che c’è nell’acqua…"
Basta questa battuta, detta dall’assistente dello sceriffo locale, per mettere in moto il geniale cervello di Fox William Mulder.
E già! A lui bastano poche domande per rendersi conto che il caso è strettamente legato alla nuova piega che ha preso la sua relazione con Scully.
Come avere le prove?
Come capire ESATTAMENTE COSA è la causa di tutto ciò?
e…più difficile di tutto…come convincere Scully?
Hummm, mai il gabinetto delle autopsie mi è sembrato tanto interessante!!
Almeno, una risposta c’è, in un modo o nell’altro, e i ns due affascinanti Agenti FBI troveranno un modo per risolvere il caso e…salvare il loro rapporto.
Quanto è meraviglioso e affascinante scoprire la differenza che passa fra un atto passionale e di solo sesso e…un atto d’amore? Perdonate la battuta, ma io fossi in Scully accetterei tutte e due, a seconda delle giornate!
Non posso dirvi niente di più, se non voglio rovinarvi la lettura e scoprire da voi il COSA e il PERCHE’ e quindi senza darvi riferimenti ben evidenti a certe puntate. Ad ogni modo posso dirvi che se amate il genere case-file con risvolti decisamente piccanti, questa è la fanfic che fa per voi! Quanto mi sono divertita a leggerla!!!!

 

IRIS agjwgi@tin.it