- IL VERTICE KRYCEK
- Scaleno.( Dal lat. " scalenus", gr"skalenos",
obliquo) Si applica al triangolo i cui lati sono disuguali.
- Non scegli le carte che ti da la vita. E nemmeno scegli il gioco.
Un giorno, guardi indietro e scopri che sei seduto in mezzo ad una partita di poker. Se
sei me, sicuramente avrai carte di merda. La peggior mano che tu possa immaginare. Non
un asso, né una triste coppia. Niente di niente. In quel momento, hai solo due scelte.
Può sembrare che ne hai di più, ma se guardi con attenzione, vedrai che sono solo due.
- Puoi lasciare la partita.
- Arrenderti. E servire.
- O puoi continuare. E cercare di vincere.
- Resistere. E vincere.
- L'unica cosa di cui hai bisogno è che nessuno veda le tue carte.
E la miglior faccia da poker che ti puoi immaginare. Quando giochi per abbastanza tempo,
ti andrà così bene che nessuno sarà capace di indovinare il tuo gioco.
- A volte nemmeno tu.
- Spender è un figlio di puttana mal nato che penso di uccidere un
giorno con le mie mani. Ma noi figli di puttana siamo sempre quelli che diciamo le più
grandi verità e lui me ne ha dette alcune.
- La più importante?
- Che tutto è un gioco.
- E che niente e nessuno è quello che sembra.
- Non so se Mulder e Scully conoscono ancora questa lezione in tutta
la sua grandezza. Ma la conosceranno. Molto presto. Come hanno conosciuto tutto il
precedente. Poco a poco, la vita rende chiari i margini della realtà. Nello stesso modo
in cui si regolano le lenti di un microscopio per rivelare gli angoli del futuro.
-
-
-
.
- Nella dinamica dei liquidi, Mulder e Scully sono acqua e sale. Si
sciolgono e precipitano. Fatti l'uno per l'altro, a volte s'incontrano, quasi sempre si
schivano.
- Krycek osserva, un cuore di polvere da sparo in un mondo
infettato da gas velenoso. Vive aggrappato alla distanza che separa positivo e
negativo. Osservandoli, misurando. Tutto è un gioco e lui aspetta, prepara la sua
formula d'alchimista, presentendo il momento in cui gli elementi reagiranno.
- Non vi dice niente questo pezzo? A me moltissimo. E strano
come certe cose ti sfuggono, durante la lettura, ma una volta finita lopera, a
rileggere certe frasi, ti si accende una lampadina
..IL DISEGNO DI KRYCEK sembra ben
delineato, in questa frase
.non trovate????? Machiavelli gli fa un baffom, accidenti
! Tutto lessere di Krycek è concentrato in queste prime righe e sua riflessione.
-
- 23 ottobre
Aeroporto Internazionale di Dublino, Irlanda.
07:46 p.m.
-
-
.durante la gita che fanno a Dublino M&K
.
- La cosa peggiore è che Scully sta da Melissa e non sa niente della
piccola gita nelle terra dei suoi antenati.
- Sarà contenta quando lo verrà a sapere. Già la sta vedendo. Con
lo sguardo che sputa fuoco e le guance furiosamente arrossate. Pazza di gioia. Quando
mettono piede nel terminal, Mulder cerca con lo sguardo un telefono.
- -Devo chiamare Scully.
- Krycek mormora ma Mulder capisce perfettamente ciò che sta
dicendo." Mamma mamma sono andato in gita, tornerò presto". Al diavolo, non
c'è alleanza che valga la pena se significa non potergli spaccare la faccia. Quando si
allontanano abbastanza dall'aereo e girano in un angolo tra i negozi dellaeroporto,
Mulder avanza di un passo e con le mani ammanettate, getta le braccia indietro e inchioda
un gomito nello stomaco di Krycek. Sente un soddisfacente lamento quando si piega e
allunga la mano per mantenersi alla parete
- - Scusa, Krycek, dicevi qualcosa? Non ti ho sentito.
- Per una volta il dolore gli fa stringere i denti e tacere.
Benedetto silenzio. Batterlo è quasi come tornare a casa, togliersi le scarpe, aprire una
lattina di birra, mettere la musica a tutto volume e buttarsi sul letto con un pacchetto
di semi di girasole. Una sensazione così appagante che è quasi sessuale.
- Frena, Mulder
..frena!!!
- ************** allAmbaciata, mentre fuggono in mezzo alla
gente che balla
.
-
- Le coppie si vanno formando poco a poco, Krycek cammina verso il
vestito che brilla di più in tutto il locale. La raggiunge vicino al centro della pista.
Approfitta del fatto che lei guarda verso le guardie per tirarle la mano e obbligarla a
ballare verso la porta. Se le circostanze fossero altre non avrebbe dubbi a sparargli ma
deve salvare le apparenze così che continua a ballare. Tesa come una sbarra di metallo.
Rigida nelle sue braccia.
- - Krycek se non mi lasci immediatamente avrai per cena una flebo
questa sera.
- Lo dice sorridendo e le brillano gli occhi per la furia della
collera. Non c'è miglior maquillage della rabbia. Dalla prima volta che l'ha vista ha
immaginato che non era ghiaccio, ma fuoco. Che arde sotto la superficie fredda della sua
pelle.
- - Conosco l'ambasciatore- dice, ballando sotto la direzione
dell'orchestra.
- Può sentire la voglia che ha Scully di fuggire da lui.
- - A chi appartiene? Al sindacato?
- -Chi?
- - Un contatto. A Budapest. Un vecchio conoscente.
- Si agita nelle sue braccia. Se le vene del collo fossero più tese
si romperebbero come corde di una chitarra stonata. Odora di vainilla e carattere
irlandese.
- -Sei sicuro che tutto questo non è uno stratagemma per fare
turismo con Mulder, Krycek?
- Non ci sono molte persone al mondo che lo sorprendano, molto meno
che lo facciano ridere. A volte Dana Scully fa entrambe le cose. Deve essere una cosa di
famiglia.
- - Non sono il lupo cattivo, Cappuccetto- La stringe un poco di
più contro di lui, gli piace come profumano le Scully arrabbiate- Non sto per mangiarti.
- Quando si girano, possono vedere Mulder proprio sulla porta a pochi
metri da loro, fermo nel tempo come se gli avessero lanciato un raggio paralizzante. Non
smette di guardarli con qualcosa in più dell'odio. Non sopporta di vedere quello che
considera suo nelle braccia dell'uomo che ha voluto sempre annientare a botte e solo per
un secondo, un minuto così breve che sarebbe inesistente se non fosse per la sua
intensità, Scully sostiene il suo sguardo, come se si stesse vendicando della sua fuga
ballando con il nemico.
- Momenti così sono quelli che convincono Krycek che stare al
vertice del triangolo di quest'intensità preso tra due amanti che non si toccano mai, è
sperimentare tutto il sapore di ciò che è bello e ciò che è perverso.
- La canzone finisce, Krycek avvicina la bocca all'orecchio di
Scully, sente come lei diventa ancora più rigida e gli mette una mano sul petto per
separali. Non la lascia.
- - Non lo sai? Stiamo giocando a scarabeo- sussurra,
mettendole praticamente le labbra nel orecchio
- Un tremito, lieve come il primo bacio con la lingua alle soglie
dell'estate. Un brivido della pudica, piucheperfetta, ragionevole e logica e sensata
Agente Dana Scully del FBI.
- Nelle sue braccia.
- Così intenso come un terremoto.
- Non sa cosa lo eccita di più. Se questo brivido appena
percettibile o lo sguardo fisico e minaccioso di un Mulder che essuda territorialità e
sta sul punto di perdere il controllo. La miscela d'entrambe le cose o l'intossicante
sensazione di vittoria che percorre tutto il suo corpo mentre si allontana dalla
periferia.
- Vivono nel mezzo di una tempesta elettrica.
- A volte è difficile persino respirare.
- Mai si è sentito così vivo come tra queste due correnti
elettriche chiamate Mulder e Scully.
- Quando K deve andare con S a Budapest. M e
K nella stanza di albergo di K, dopo arriva anche S.
- Per dio, Mulder, smettila d'avere tre anni. E' così geloso che io,
la scoria dell'universo dividerò un poco del prezioso tempo di Scully che risulta
divertente. Naturalmente si farebbe impiccare prima di riconoscere che è gelosia.
- Gelosia? Lui? Ma và.
- - E ora vado a fare la doccia. Se vuoi strofinarmi la schiena,
accomodati.
- - Strofinati un'altra cosa.
- - Me lo fai tu che hai più esperienza?
- La porta gli impedisce di rispondere. Benvenuti tutti nella mia
stanza, questa è la sfilata del quattro luglio e c'è posto per tutti.
- Mi avvicino per aprire. Scully, chiaro. Non sembra contenta. Il
fatto che Mulder insistesse ad essere lui chi doveva accompagnarmi a Budapest ha messo
fine la notte scorsa alle sue limitate riserve di pazienza.
- - Sei qui- dice. Senza guardarmi, chiaro. Tutta la sua attenzione
è per Mulder. Se gli sguardi uccidessero, lui sarebbe cenere.
- Gelosia di Scully. L'unico sapore intossicante quanto la gelosia di
Mulder. Ho visto asili-nido più adulti ma difficilmente più divertenti. Nessuno
di loro vuole che l'altro mi accompagni. Nessuno di loro se ne rende conto. Entrambi
credono che è l'altro che desidera andare e non possono sopportarlo.
- Un opera d'arte. Sono il Van Gogh e la Gioconda della
possessività. Sento orgoglio d'artista a guardarli.
- Perchè K dice questa frase? Perchè è a
causa sua che cè tutta questa tensione e gelosia fra Mulder e Scully. Lui ha
portato il CAOS nel loro mondo quasi perfetto....(dico quasi perchè a loro manca
qualcosa, qualcosa che K sta cercando di scatenare...)
- Mulder non da sufficiente valore ai suoi testicoli. Ogni volta che
insinua che dovrebbe venire con me la collera di Scully aumenta di temperatura. Non si
rende conto che ai suoi occhi sta mettendo in dubbio la sua professionalità. E ancora
peggio, mettendo me davanti a lei.
- Come non te ne rendi conto, idiota? Vieni nella mia stanza a
parlarmi di lei. Ma, credi che sia questo che lei immagina quando ti vede qui?
- - Vado a fare la doccia- dico
- Scully mi presta attenzione per la prima volta. Oscilla tra
guardare me o Mulder e non sa con chi dei due è più arrabbiata. Oggi e senza che serva
da precedente credo che lo sia con lui.
- Segnati questa, Alex. Oggi è un grande giorno per i monchi.
- Posso sentirli discutere sotto la doccia. Due toni diversi di voce,
prendono decisioni cronometrando i pro ed i contro. Il peso della discussione va
guadagnando calore e spessore, bollendo come lo stomaco di un vulcano.
- Il rumore della doccia che cade sullo smalto graffiato della vasca
attenua quello delle loro voci, ma la porta è sottile e c'è una finestrella giusto sulla
parte superiore. Sufficiente per seguire parola per parola quello che si stanno dicendo.
Sufficiente per sentire che stanno parlando di me, anche se non stanno parlando di me.
Sufficiente per sentire quest'improvviso calore dal culo al pene.
- Cazzo. Sono una droga per me questi due.
- Non c'è droga più dura di loro. E parlando di dura, questa
doccia sta incominciando a riscaldarsi.
- ..........e nel
frattempo, M & S continuano a litigare, di là...................
- - O non hai fiducia in me, Mulder?
- -E' questo, Mulder?
- -Questo non è giusto. Che ti succede?
- - Allora non c'è altro da dire, Mulder. Andiamo. Prendiamo
informazioni sull'ambasciatore. Questo è tutto. Ci vediamo al ritorno.
- - Ti fidi di Krycek abbastanza per andare Scully?
- Quando Mulder dice Krycek è un misto di forza e sdegno.
- - Ti fidi tu di Krycek abbastanza da andare? Perché non vedo che
differenza ci sia tra l'andare tu o io. O c'è qualcosa che io non so?
- -Qualcosa che non sai? Di cosa stai parlando?
- Il poveretto non capisce. E' commovente. Tenero quasi come
gli asciugamani spessi ed increspati e tiepidi di quest'hotel.
- - Di niente, Mulder. Dimenticalo.
- L'accappatoio mi va grande, deve essere stato fatto per la misura
di Skinner. Quando esco dalla stanza, lei sta sul punto d'andare via.
- -Se è per me , tranquilli. Come se fossi morto.
- Lo dico con un chiaro proposito, Mulder non sa resistere.
- - Non farmi venire idee, Krycek.
- Mi piace quest'idiota. Scully socchiude gli occhi ed esce quasi
senza guardarmi. Quasi, ho detto. So che una parte di lei odia riconoscere che vuole
buttare un'occhiata sotto l'accappatoio. Per quanto le faccia male. Sette anni di
castità devono danneggiarti il cervello fino a trovare attraente anche un ratto
sgradevole come me.
- - Mi aiuti a vestire, Mulder?
- - Sta zitto- biascica. E aggiunge" ratto"
- Tranne che non dice esattamente questo, dice letteralmente e con un
accento sorprendentemente buono, " waskula". E Scully, che non è ancora uscita
completamente dalla stanza, si gira per guardarlo con un'espressione di completo
sconcerto.
- - Da quanto parli russo, Mulder?
- Stare in questo triangolo è vivere in un circolo di benzina,
respirando la stessa droga che asfissia.
- Quella del russo è una storia divertente, e sto desiderando di
vedere come gliela racconta.
- Adoro tutta questa scenetta. Mulder e Scully che litigano
furiosamente, gelosi entrambi di Krycek. Non vi ho mai detto che adoro M&S che
litigano? Sono divertenti! E K che si diverte alle loro spalle (hemmmm, non volevo fare
allusioni, giuro!!!) E le solite battute fra M e K e la scoperta di S che M sa parlare
russo
.tutte le possibili implicazioni che la sconcertano. Mi sembra proprio di
vedere K che se la ride di gusto
..
-
e qui si spiega come
M parla russo. Quella breve lezione che gli da K quando sono in missione
- - Come si dice ratto in russo?
- Lo trova divertente. Ride con gusto. E' strano.
- - Waskula.
- Mulder cerca di ripeterlo con poco successo.
- -Bascula?
- - Waskula- ripete.
- - Come si dice grazie?
- -Spasiva- pronuncia Krycek
- Mulder ripete. Le sue "bi" sono più dure. Il sonno e la
notte li stanno avvolgendo.
- - Prego?
- -Pozhalusta.
- - Senti, come si dice schifoso ratto bugiardo, traditore,
assassino, venduto con una pettinatura di merda e senza gusto nel vestire?
- - Krycek- risponde, senza traccia d'ironia.
- Trattengono la voglia di ridere. Troppo strano su un letto.
- - Mi piace il russo. Molto conciso.
- Non sono troppo divertenti, questi due?
-
- Geometria: parte della matematica che tratta dell'estensione,
della sua misura, delle relazioni tra le dimensioni e dei modi di esprimerle con le
misure.
-
- Dana Scully. Fox Mulder. Alex Krycek.
-
- Estensione. Misura. Dimensione. La geometria delle relazioni è
il lato oscuro della matematica del cuore.
- Una volta, Mulder e Scully sono stati la linea più breve tra due
punti. Sono andati avanti in parallelo e sono finiti a girare per cercare la diagonale
nella quale finiranno per incontrarsi. Tutto tra loro aveva senso. Un significato sferico,
senza principio né fine.
- Krycek. Un elemento esterno. E la geometria si è
adattata a loro sotto forma di triangolo. Equilatero, isoscele, scaleno. I loro angoli
sono andati restringendosi fino a che è stato impossibile calcolare i gradi.
- Ora, perfino il triangolo si è distrutto, attanagliato dalle
tensioni interne ed esterne. Resta solo da definire quale figura geometrica comporranno in
futuro.
- Dana Scully. Fox Mulder. Alex Krycek.
- Chi nascerà dalle ceneri. Chi non tornerà a sollevarsi.
- Sembra quasi una domanda. E se lo
fosse?
molto interessante!
- Ci sono forme che non si possono esprimere con misure esatte. Dimensioni
che sfidano la geometria. Certe combinazioni sono matematica del caos.
-
.
-
- Ora si parla del Mulder versione Krycek,
quello furente, attanagliato dalla rabbia, gelosia, dolore
.che lo fa diventare
..un altro Mulder
.
- Sembra l'uomo che Krycek ha sempre intuito nelle parole taglienti
ed i pugni casuali che hanno diviso per anni. Senza speranza e fede in se stesso,
consumato dalla rabbia, rinato dalle fiamme della gelosia. Senza essersi rasato e senza
dissimulare nello sguardo la violenza che sempre l'ha circondato, alla fine sembra
disposto a scaricare sugli altri quel castigo che ha sempre desiderato per lui.
- Qui sta. Il Mulder che non è migliore di lui. Il gemello delle
ombre all'altro lato dello specchio. Mulder senza nient'altro che non sia carne e
violenza. La sua opera d'arte. Suo fratello maledetto.
- Odora come Mulder. Parla come Mulder. Suona come Mulder. Ma questo
tizio è un altro Mulder. L'altro Mulder. Sta quasi sul punto di sorridere.
Malgrado il dolore fisico, non cessa di essere una vittoria averlo messo in questa
situazione. C'è solo una cosa che non cambia. Furioso o no, questo tipo non sa smettere
di parlare.
- - Che cazzo vuoi, Krycek-
- - Non è stato mai questo il punto.- Sudano e respirano contro il
muro. La violenza è l'unico linguaggio in cui veramente si capiscono.- Il punto è che
cazzo vuoi tu, Mulder. Questo è stato sempre il punto.
-
..Marita
e Krycek
.
- - Sai? Lei non lo capisce ma l'appoggia sempre.
- Scully. La sta paragonando a Scully. Ma loro non vivono nello
stesso mondo di Mulder e Scully.
- - Se si vedesse obbligato a scegliere tra sacrificare i
suoi obiettivi o sacrificare lei, Mulder rinuncerebbe alla verità- dice
- Ed entrambi sanno che vivono in un mondo che non permette ideali
romantici. Non si può rinunciare a lottare per amore o onore. E' la guerra e non si può.
- - Non lo capisci, Rita. Lei non glielo chiederebbe mai.
- - Sei tu che non lo capisci. A lui non ci sarebbe bisogno
di chiederlo.
- E loro non sono Mulder e Scully, nè lo saranno mai.
- Vivono in un mondo diverso che esige decisioni implacabili. Il suo
mondo, in parte. Retto da regole semplici, niente a che vedere con quel continente dove
vivono Mulder e Scully, dove c'è ancora chi ascolta non solo la legge della giungla,
ma anche il sussurro ansioso del cuore.
- Deve essere bello.
- E si, deve essere davvero bello, il mondo
di Mulder e Scully. Ed è proprio per questo che TUTTE NOI ce ne siamo
innamorate
compreso Marita e Krycek.
-
alla fine
.resa dei conti
.lultimo incontro/scontro
di K e M
- Non è una bacio, è un pugno e c'è una parte di noi due che
sta baciando Scully. Una parte di me che potrebbe andare lontano solo perché se ora lo
facessimo farebbe più male a lui che a me.
- Frase sibillina
.davvero pericolosa!
- Maschile, doloroso, sa di sangue, finisce giusto quando la voglia
di ucciderci mutuamente sta incominciando ad essere insopportabile. Posso dare alla
cosa molte spiegazioni, ma in fondo, l'unica spiegazione è che ci separiamo respirando
troppo in fretta e tutti e due sappiamo che non ci sono spiegazioni, né ce ne devono
essere.
- Non posso interpretare la sua espressione.
- - Scully bacia meglio.
- - Molto meglio.
-
- E va via senza salutare
-
lultima, FANTASTICA, dichiarazione di Krycek al
CMS
.che coglie di sorpresa
.
- - L'amore, Spender. Un miracolo ha bisogno d'amore.
- La chimica della vita.
- A quelli che dicono che l'amore non salverà il mondo, Alex può
guardarli dall' alto, sorridere malevolmente, dire " sì che lo farà", sapendo
che questa verità innocente è un segreto mortale.
- Sono incredibili i paradossi della vita.
- Deliziose sorprese che nascondono sempre all'interno un
sapore inaspettato. Come se fossero fragole nere, cuori ripieni di benzina.
- Questo, ragazze mie, è IL VERTICE KRYCEK!!!!!!
IRIS