REVIEW DI IRIS A FRAGOLE NERE DI IRATI….partendo dal PROLOGO

 

IRIS

"Suonano i campanelli sulla porta ed entrano. Insieme. Il mio cuore s'allarga e rimbomba contro il petto in uno spasmo di dolore e ansia. La maggior parte dei clienti li guardano ma loro non si sentono scrutati. Sono concentrati, guardando a destra e a sinistra, per cercarmi. Nel preciso momento in cui mi trovano, aspettando con un caffè freddo, la sensazione dei loro sguardi mi trapassa come fosse una carezza estrema.

Stanno bene. Sono vivi. Siamo tutti in salvo.

……

Si avvicinano al tavolo. Le universitarie ci guardano e la loro invidia prende forma e densità accanto a me. M'invidiano perché i due animali più belli di questo Starbucks sono seduti con me. Per quello che loro sanno, entrambi sono miei e m'avvelena questo potere.
Nessuno dei due lo è ma loro non devono saperlo. E' un segreto tra la mia coscienza e lo Starbucks
Mulder si siede giusto davanti a me e sentire il suo calore corporeo, la sua sola presenza fisica, è un sollievo estremo, è stare in casa, confortata davanti al camino. E invece, quando incontro i suoi occhi che cercano familiarità, lo trovo intensamente più bello che mai. Tredici giorni senza vederlo, la barba mal rasata e un'espressione scura e sognante. E' una bellezza quasi crudele. Sembra un altro Mulder, un altro angelo più bello.
Con lui è sempre la stessa cosa. Ora ti senti al sicuro, ora cadi per la discesa delle tue insicurezze e delle sue promesse silenziose.
Ma non riesco ad abituarmi alla sua presenza maschile, silenziosa, strisciante. Alla sinistra energia che emanano quando stanno insieme. Alla combinazione delle loro asimmetrie. Sono olio e petrolio. Sale amaro. Caffè torrefatto. Veleno profumato. Mai avrei pensato di vederli insieme. Non solo insieme in uno stesso posto o in uno stesso tempo. Ma uniti, irrimediabilmente uniti, dividendo un destino, guardandosi le spalle mutuamente.
Siamesi caduti.
…….
E' raro vederli come fratelli, ma è l'unica parola che si adatta allo spettacolo che ho davanti.

Quando uno si alza per le ordinazioni, l'altro si gira verso di me con un tono più personale.

-Ti sono mancato?

Non esistono parole per descriverlo, Mulder.

-Tangenzialmente- rispondo. Fare la dura fa parte del mio lavoro.

Gli sta bene l'ombra di barba e la dolce sensualità del suo labbro inferiore contrasta con lo scintillio umido delle pupille. L'umorismo è il suo modo di sedurmi. Lo è stato sempre anche se la seduzione non si è mai consumata.

Questa è la sfida. Che Mulder è la frutta matura nel suo splendore, la delizia che non cade mai dall'albero e continua a guadagnare bellezza con il passare del tempo. Vive nell'istante in cui la frutta esplode nella bocca, granulosa, calda e completa. Non sa di alcool, né ha iniziato l'invariabile processo di putrefazione. La sua bellezza si mantiene intatta e il suo sapore è intossicante, quieto e finale. E' un mistero che riesca a vivere in questo momento, è il suo maggior enigma. "
 
Cominciamo le danze, mie care? Non so se Silvi ha finito, ma di sicuro questo pezzo già lo conosce perché è il prologo.
Già dall’inizio si viene sedotti dalle parole, ed ho messo in neretto quelle che mi sono entrate di + nella testa. Scully che cerca di fare la dura, ma che si sente sedotta; Mulder e Krycek due fratelli siamesi, dannati, due animali bellissimi.
Ed avete poi fatto caso come la sensualità e l’erotismo si sposa perfettamente con il cibo? M&K sale amaro, caffè torrefatto….ma soprattutto……Mulder un frutto maturo…e si, pensare ad un frutto maturo che ti esplode in bocca , con quel suo sapore completo …..appagante…è decisamente intossicante, mi sembra di sentire in questo preciso momento proprio tutte le mie papille gustative che ne godono il sapore. Lo assaggio, lo mordo, lo mastico…chiudo la bocca e gli occhi e…..hummmmm, dio…quant’è buono!!!!!

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ANGELITA

Io posso solo dire che quando Irati mise nel live journal il prologo alcuni mesi fa, la cosa mi colpì molto. Era la solita Irati, ma diversa, tradussi tutto velocemente e mi affrettai a mandarlo come assaggio alle mie amiche che allarmate mi dissero " Ma è slash?"
Onestamente non lo sapevo, ma ero combattuta tra la voglia di tradurre e il trovarmi davanti a cose che non gradivo.
Ricordo che mpxxx mi disse " Speriamo che non sia slash perché scritto da Irati e come viverlo in prima persona!"
Già solo leggendo il prologo ti rendi conto che vieni catapultata in un'atmosfera sensuale in cui capisci perfettamente Scully perché avverti il magnetismo di questi due uomini insieme, vicini e antagonisti, che hanno trasformato l'odio che li legava in una sorta di cameratismo molto sui generis.
Ma all'inizio non lo sappiamo per cui ci ritroviamo come Scully in mezzo a questi due uomini che si lanciano battute allusive che leggiamo chiaramente in chiave slash, perché ormai ci siamo orientate in quella direzione, mentre possono essere solo battute pungenti fra due galli in uno stesso pollaio.
Scully ha sentito la mancanza di Mulder in una maniera tutta sua, Irati dice come una vedova irlandese che guarda il mare che le deve restituire il marito, tranne per un piccolo particolare che Mulder non è suo marito. Ma Mulder è la sicurezza di stare a casa, Mulder è l'uomo conosciuto che non t'incute paura, Mulder è l'uomo che ti turba, ma con il quale puoi fare la dura. Ho tradotto alla domanda " Ti sono mancato?" " tangezialmente" per rimanere il carattere con la geometria della ff, dire "vagamente" sarebbe stato sminuire il personaggio di dura che Scully stava recitando in quella caffetteria.
Iris ci fa notare l'abbinamento dei personaggi al cibo. Questo è tipico di Irati, se solo pensiamo ai vari gusti di gelato a cui ha abbinato Mulder e Scully in "Tutti i sapori". Il cibo in relazione al sesso. Lo troviamo spesso. Ma io mi chiedo perché lo scrive, perché sono veramente in relazione e questo ce lo possono dire le nostre care filosofe, oppure perché riusciamo a percepire l'intensità dei questi personaggi perché conosciamo il sapore del cibo? Sentire il sapore del sale e del caffè torrefatto e della frutta matura è avvertire l'intensità, la forza che emanano Mulder E Krycek.

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IRIS

Il sesso ed il cibo? ma scherzi???? io non sono psicologa, ma...hai presente NOVE SETTIMANE E 1/2? la scena davanti al frigo?
Il sesso è molto spesso associato al cibo, soprattutto nell'erotismo e....non ti preoccupare, HO BEN PRESENTE TUTTI I SAPORI. Il gusto Mulder mi ossessiona da quando ho letto la fanfic.
Ma vedi, molto prosaicamente potrei dirti che si associa facilmente perchè il gusto del mangiare....il "godersi" certi piatti, è simile al piacere sessuale, molto simile.
Pensa agli uomini.....cosa li appaga di + , prima o dopo il sesso? un bel piatto , il loro preferito sicuramente...una bella abbuffata!
Cosa c'è di + erotico e sensuale di mangiare insieme sul letto? magari anche nudi? Fragole e shampagne? ma qualsiasi cosa, dico io.
Tutti questi discorsi mi hanno fatto venire fame!!!!

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ANASILV

Il parallelo tra cibo e sesso è vecchio come il mondo:sono entrambi impulsi che, se soddisfatti, rilasciano endorfine,ormoni del piacere,che appagano chi ha provato tali bisogni.
Parlare di cibo e sesso è erotico : ti permette di ampliare la specificità del desiderio, trattandola su piani diversi, ma paralleli.
Il bimbo sugge dalla mammella della madre e continuerà a farlo cresciuto con altre donne.
Fissazione orale e cibo..Mulder può aver sofferto di poche cure materne, ecco xkè ha sviluppato la fissazione, ma stò divagando…