IL VERTICE SCULLY
Equilatero,-a(agg.) " Si applica alle figure geometriche, particolarmente ai triangoli, i cui lati sono uguali"

Non sai mai quando accadrà. Quando smetterai di guardare la tua vita e te stessa come qualcosa che riconosci e inizierai a pensare in realtà come un animale diverso da quello che hai sempre immaginato. Rotto il perno della verità, scoprirai che sotto tutto quello che credevi di conoscere si trova un sapore più strano di quello che hai mai provato. Non ci sarà nessun segnale, niente che t'indichi una mattina, quando ti alzi, che quel giorno sarà IL GIORNO. La terra continuerà a girare e tu con lei, però qualcosa sarà morto e una creatura nuova sarà nata. Galleggiando alla deriva della memoria, rimarranno in te i ricordi della tua vita passata ma tutto avrà un significato diverso. Avrai visto il viso nascosto della realtà, l'altro lato della luna.
Per noi il cambiamento accadde nel mese di febbraio quando tornammo da Cleveland, con molte domande, nessuna risposta, una foto di un uomo morto e frammenti non identificati in un barattolo di prove.
16 febbraio
Washington DC
Hegald Place, Alexandria
11:40 p.m.

………

-Non avresti dovuto portarmi fin qui, Scully. Potevo prendere un taxi.

-Non è un fastidio.

Non lo era. Non lo è mai.

- Non starai cercando un bacio della buonanotte? Perché non sono così facile, sai?

Con Mulder due passi davanti a me, non poteva vedermi, così che mi permisi di sorridere

- Sì, lo sei.

Sentii la sua risata dolce, di bassa intensità, e lo vidi girare la chiave nella serratura, cercando di non far cadere i rapporti che aveva nell'altra mano. So che sentii un solletico incerto alla base della nuca nel momento in cui lui attraversò la soglia ma non lo riconobbi per quello che era. Un segnale inequivocabile dell'apocalisse.

Ora lo so.

…..
20 Settembre
New York
Caffetteria Starbucks
11.40 a.m.

Quando resto sola con Mulder, per la seconda volta dopo tredici giorni, ho cento domande da fare sul viaggio. Domande scientifiche e utili, necessarie ed urgenti. Ma me ne dimentico quando mi guarda fisso con un'intimità più nuda del normale e la voce grave. Burro al sole in un giorno d'estate, questa voce fu inventata per intrecciarsi tra le lenzuola.

Ed io ho bisogno di controllare i miei ormoni. E non solo tu, Scully!!!!!

E' la lontananza. E' l'assenza, Dana. Per questo senti che non hai controllo. Respira. E' solo Mulder.

- Mi sei mancata- dice. Criminalmente bello. Mortalmente serio e diretto al cuore come eroina non tagliata.

Mi ha sempre spaventato la sua intensità. Ma negli ultimi mesi non passa un solo giorno senza che questa intensità aumenti di volume. Arrivando al punto d'ebollizione, Mulder continua a riscaldarsi, cercando di attrarmi nella sua rete d'ambrosia. La sua seduzione ogni volta più evidente, la sua passione ogni volta più palpitante.

Io continuo ad essere spaventata e svio la conversazione ogni volta che il suo fuoco minaccia di bruciarmi.

- Hai seguito le mie regole?- cerco di sorridere. Lui si addolcisce un poco, perde parte dello sguardo da predatore che aveva un attimo prima.

- Come viaggiare con Alex Krycek. Manuale d'istruzioni- dice- Le ho seguite alla lettera, Scully. Mai abbassare la guardia, mai dargli le spalle- la sua voce si abbassa di un'ottava, mi solletica- mai calarmi per raccogliere il sapone.

Faccio uno sforzo per mostrare che ah, ah, sono solo scherzi, non m'influenzano minimamente. Ma ah, ah sono scherzi costanti tra loro da settimane.

Solo scherzi, Dana. Solo scherzi.

…………………………più tardi , in albergo……..

Fa troppo caldo nell'hotel.
Il telefono suona e vibra nella mia tasca quando siamo ancora in ascensore. Sono l'unica dei tre che non sembra così stanca da entrare in coma appena toccato il letto. Quando guardo chi mi chiama, il suo nome che scintilla sullo schermo del cellulare, il cuore mi fa ancora una capriola, malgrado i mesi che sono passati, continuo a pensare a lei come un miracolo che non merito.

-Cosa? Già sono arrivato i ragazzi dalla gita?

Chiamarli "i ragazzi" è così inopportuno, così lontano da questa vertiginosa sensazione di mascolinità che emanano qui, in quest'ascensore, appoggiati ognuno contro una parete, che non posso evitare di sorridere e abbassare lo sguardo.

-Sani e salvi e senza un graffio- rispondo.

Non ho bisogno di guardarmi nello specchio in questo momento, so che m'illumino quando parlo con lei.

- Che peccato- dice la voce dall'altro lato, imitando una delusione infantile- Sicuramente ti sarebbe piaciuto giocare al dottore con loro.

……..

Missy. Era. Viva.

E con lei, una parte di me che si era seccata ed estinta dopo la sua morte tornava di nuovo ad essere viva.

……………….era nata l’ALLEANZA…………

Un'alleanza che poteva mettere fine a tutto quello in cui credevamo. Distruggerci o salvarci. Tutte e due le cose, forse nessuna. Fermi nel purgatorio, c'era solo una domanda possibile.

Che fare?

Una notte intensa e una decisione da prendere.

- Non so, Scully. E se gliene diamo tante finchè non ci dice quello che sa?

- Questo ha funzionato qualche volta?

Mulder si stringe nelle spalle.

- Non so. E' divertente. Potremmo invitare anche Skinner.

****

19 Febbraio
Washington D.C.
Appartamento di Alex Krycek
09:05 p.m.

Chiudemmo il cerchio due giorni dopo che tutto questo era cominciato. Quarantotto ore dopo che Krycek era entrato di colpo nelle nostre vite, con un padre moribondo e una sorella resuscitata Non avevo fiducia in lui, l'odiavo ancora. Non so cosa sentiva Mulder.

-Se accettiamo, non abbiamo intenzione di essere i tuoi fedeli cagnolini. Se collaboreremo abbiamo bisogno di sapere quello che sai tu. Tutto ciò che sai.

Mi assicurai di enfatizzare quel"tutto"

......................
-Se questi super soldati sono indistruttibili perchè sei così sicuro che troveremo in modo di fermarli? Perché non arrenderci?

La risposta di Krycek fu uno sguardo triangolare e pieno di superbia. Guardò me, guardò Mulder, disegnò un triangolo invisibile e un vincolo intenso tra noi.

Mulder.


Io.

Krycek.

Alleati al tempo del colera.

-
Non sono sicuro che potremo distruggere i replicanti, Mulder. Ma so che tutti hanno un punto debole.

Vero.

Mulder è il mio. So che io sono il suo. Siamo migliori quando siamo insieme e questa certezza ci mantiene in piedi. Qual è il punto debole di Krycek?

Me lo domandai in quella notte di tempesta. Cerco ancora la risposta. L'equazione più strana è sempre la vita, con le sue mutevoli evoluzioni.

Ora, sto cercando di fare una specie di elenco, dettagli o cose di FN da cui poter partire per parlarne. Visto che tutta la fanfic è basata su questo TRIANGOLO bellissimo , ho cominciato col cercare di delineare il VERTICE SCULLY.

Dana Katherine Scully, si accorge, in questa fanfic , che tutto il suo universo può essere sconvolto, tutte le sue certezze buttate al vento e lei, LEI ….può diventare una persona diversa, "selvaggia", senza regole….cosa che è all’opposto di come agisce lei. Ma lei c’è, nascosta sotto molti strati di professionalità e rettitudine.

Ma si scioglie come burro al sole, almeno dentro di lei, quando è in compagnia di Mulder. Si, lo so, questo Mulder è descritto con gli occhi di IRATI, ma chi non ci dice che lei non sia riuscita, magnificamente, a mettere nero su bianco quello che CC non ci ha mai fatto sapere? Che ne sappiamo noi dei pensieri + intimi e nascosti della donna Dana? Io sono sicura che Dana vede Mulder in questo modo.

E’ solo Mulder. E’ solo Mulder, dico io? Come si fa a mettere insieme una parola così limitata come SOLO insieme a Mulder? Uno, nessuno, centomila Mulder! Amo ogni singola sfaccettatura di quest’uomo!

La battuta di M sul bacio della buona notte mi ha fatto morire ! Missy che prende in giro Dana su i due "ragazzacci" per giocare al dottore ed ammalato…tutte le allusioni slash di Mulder verso Krycek. Bhè io li vedo tutti come tentativi di seduzione. Mulder usa l’ironia come arma per sedurre , e la sua seduzione fa girare veramente la testa, e non solo a Scully!

La battuta di Mulder su Skinner, da invitare per picchiare Krycek è….stupenda! questo è proprio il ns Mulder, vi pare?

E per finire…..ECCO IL TRIANGOLO RIVELATO. Mi accorgo ora, che già dall’inizio Krycek pensa che per salvare l’umanità c’è bisogno di questo TRIANGOLO. WOWOW, mi si è accesa la lampadina, a voi no?

……ed ancora…..

Lancaster gate 1
Dublino
01:10 a.m.

- Dana ho una teoria.

Mulder dall'altro lato dell'oceano, qualsiasi cosa mi sembrerebbe il paradiso se avesse un letto e una doccia.

- Missy, sono a Dublino ed è veramente tardi e…- si da per vinta- quale teoria?

- Su quello che mi hai detto. Quello che c'è tra Fox e Alex.

- Sinceramente, Missy. Credo di non volerlo sapere. Non m'importa.

Ma ha ereditato la testardaggine degli Scully.

- Non credi che possa essere tutto su di te, Dana?

A questo punto dico" cosa?" e mi seggo sulla vasca con il mio cellulare mentre sento il rumore del rubinetto e mi sento terribilmente stanca. E non so nemmeno se sono furiosa perché tutto è terribilmente confuso.

- Tutto su di me?

- Tutto quello che dici. Le allusioni, le insinuazioni, i giochi di parole, i doppi sensi, forse sono un modo di richiamare la tua attenzione.

- Credi che Mulder cerca di sedurmi flirtando con Krycek?

E' assurdo. Forse è così assurdo che è vero. O forse deliro o voglio crederci. Che importanza ha. Voglio dormire.

- Forse tutti e due cercano di farlo.

Ah, no. Già e tutto così orribile che pensare che Alex Krycek stia cercando…non posso dirlo. Sedurmi. O quel che è. C'è un territorio in cui la mia mente non può entrare. Non dopo questa festa e il suo modo di afferrarmi sulla pista da ballo. Non dopo aver sentito quel sussurro nel mio orecchio. Di sapere che è andato a letto con mia sorella. Di essermi sentita bruciare tra gli sguardi di Krycek e Mulder.

Non posso pensarci. Così semplicemente.

Una parte del mio cervello mi dice" e se Missy avesse ragione?"

Il resto del mio cervello ride.

Il mio corpo no sa sentirsi incredibilmente adulato, incredibilmente insultato o incredibilmente terrorizzato.

Tutto su di me?

Bussano alla porta, così che non devo decidermi.

- Parliamo più tardi, Missy.

Per quello che so io, hanno sofferto dodici ore d'interrogatori poco amabili, ma non dormono mai?

- E ora cosa c'è?- domando.

Non m'importa se suono irritata. O arrabbiata. Ho diritto si esserlo. Arrabbiata per essere il pezzo di qualcosa che non comprendo. Senti la mia rabbia, Mulder. E togliti questa faccia da penombra lussuriosa che hai tutto il tempo, Alex.

- Ora scegli tu- dice Krycek , con una gravità sconosciuta.

Scegliere.

- Scegliere, cosa.

Krycek risponde. Mulder mi guarda attentamente.

-No che cosa. Chi.

Ora è quando svengo. Non voglio sapere cosa mi stanno chiedendo. E cosa ho appena detto sulle scelte difficili?

Non continuo perché ho deciso che non metterò cose vietate nei miei commenti, solo descrizioni sensuali ed erotiche, ma niente scene di sesso….eppoi……..ci tengo alla mia ed alla vostra salute mentale…..QUI SI RISCHIA L’INFARTO SE CONTINUO E COMMENTO QUELLO CHE VIENE DOPO! Solo una cosa……

Otterrò che mi perdoni, Scully………

Scully, a Budapest , dov’è andata con Krycek, in una camera d’albergo…..

Per questo sei qui, Dana, perchè non ci siano loro. Soli. E insieme. Un'altra volta.

-Non è vero.

Piccola ribelle. Bella eroina. Tutto quello che fai è a causa sua. Anche quando lo fai contro di lui è per lui.

Odia la voce della sua coscienza. La odia. Non vuole ascoltarla nella vasca e fa in modo che ci sia tanta schiuma che tutto sembri sul punto di traboccare. Come le sue emozioni. Sta lì, a Budapest. Arrabbiata con Mulder e sola.

Sta sempre sola.

……………….Mulder le telefona………

- Puoi passarmi Krycek?

Le sale una bolla d'isteria nervosa dallo stomaco alla gola. Controllare l'ira è uno sforzo titanico.

- Siamo occupati. A domani , Mulder.

Lascia il telefono sul comodino, assicurandosi di spegnerlo. Sta bruciando sotto l'accappatoio. Parlare con Krycek, per che cosa? Uomini. Mai è stata cosi stufa di lui. Mai. Stufa di tutto.

- Vuoi ancora giocare al gioco della verità, Alex?

Scully arde. Rabbia, ira, gelosia, frustrazione, altro ancora. Sta bruciando. E solo il fuoco della ribellione può consolarla.

- Tu mi trovi una di queste scatole ungheresi e parliamo

……………

Tutto è colpa di Mulder. Assolutamente. Dal principio alla fine.

Lo dice senza pensarci, prima di pentirsene.

- Andresti a letto con Mulder?

Si ferma il tempo. L'unica cosa che si sente mentre Krycek ritarda la sua risposta è il suono dell'orologio, che segna il tempo. Tic tac. Krycek ha le ciglia lunghissime ed è capace di rimanere perfettamente immobile. Come un serpente prima di cacciare la lingua e divorare.

- Tu no?

Ragazze, comincio a distribuire i biglietti????????

- Questa non è una risposta.

-Andasti a letto con lo psicopatico del tatuaggio?

- Sarà meglio che te ne vai, voglio dormire.

- Solo un'ultima domanda, Scully. E' l'unica cosa che voglio sapere. Sì o no, è una domanda semplice.

- In cambio ti racconto quello che vuoi sapere veramente.

Le sue parole la fermano di botto. Finge di non sapere di cosa stia parlando. Quello che vuole sapere? Non vuole sapere niente.

- Mulder ed io. Tutta la verità, Scully. Non vuoi sapere tutta la verità?

- No. So già la verità.- Cerca di essere convincente per convincere se stessa.- Che tu sia disposto ad andare a letto con qualsiasi animale vivente nel raggio di mille chilometri non significa che tra voi ci sia qualcosa in più delle tue fantasie sado masochiste. Mulder non è come te.

Suona bene. Ha senso. Krycek sorride. Una smorfia. Stringe i denti. Serio.

- Non sai com'è Mulder.

Questa è la cosa più offensiva che le hanno mai detto. Sa perfettamente com'è. Non sempre le piace ma lo sa. Si conoscono. E' l'unica cosa di cui è sicura.

Mia dolce, tenera, innamorata Scully…………mi viene una gran voglia di abbracciarla. Uccidiamo Krycek? O ….tutto ciò che fa K ha un senso?

- Ogni volta che parli sento solo un mucchio di spazzatura, Krycek.

- Andò a letto con un'altra quando ti avevano rapita.

Cosa?

- Cosa?

Questo è il modo in cui K fa crollare Scully……..ma non del tutto, per ns fortuna. Ma si comincia a capire il piano di K nei confronti di M&S, che sarà cristallino solo alla fine.

- Così è Mulder, non lo sapevi? Ha bisogno di cercare la gente che meno gli conviene. E' attratto da noi che gli facciamo male.

- Non vuole che lo perdonino, Dana, non essere ingenua. Vuole che lo puniscano.

……

- Potresti averlo quando vuoi, te ne rendi conto?

Potrebbe? Non è sicura. Se realmente è tutto vero, non l'ha mai avuto. Non l'ha mai conosciuto.

-Potresti avere chiunque tu voglia. Potrebbe vederci, Dana. Potrebbe essere qui. Cosa credi che penserebbe?

Quante risposte vi vengono in mente, ragazze? O solo una? Kryckek è VERAMENTE diabolico!!!

La mattina dopo……squilla il telefono , S risponde…

- Già sono sveglia!-protesta, prima di aspettare di sentire la voce all'altro lato.

Sente una voce familiare.

 -Ti hanno mai detto che sei molto irritabile prima di bere il primo caffè, Scully?

Mulder.

No, per favore.

Sembra il suo Mulder ma ora non sa chi è il suo Mulder.

Sente che può toccarlo ma se allunga la mano, non c'è niente.

- Dove sei?

-A casa.

 A casa.

Seduto sul divano al buio. Ombre verdastre dell'acquario che l'illuminano. Capelli leggermente spettinati per averci passato le dita. Un'ombra di barba dopo vari giorni a lavorare troppo. Maglietta aderente. Jeans con il primo bottone sbottonato per pigrizia. La cornetta in mano, le gambe stese sul tavolino, l'altra mano sullo stomaco, più vicino alla cerniera lampo che al petto, disegnando carezze senza nome.

E' come se lo stesse vedendo attraverso l'occhio invisibile dell'intimità acquisita con gli anni. Che la sua immagine risulti tentatrice, dopo quello che è successo è un castigo.

-Sei ancora a letto, Scully?

Non è giusto che possa parlare così, con una cadenza scura e seduttrice. Per niente, per niente giusto. Soprattutto dopo quello che ha visto questo letto.

-Mulder devo riattaccare.

-Scully, se in questi giorni ti ho dato l'impressione che non ti credo capace di fare questo lavoro…-respira, cambia idea-…è…sono io che non valgo niente quando non ci sei.

Le si stringe il cuore. No, Mulder. Non dire questo.

Ed ora che accadrà, Mulder?

………………. Adesso, la ns cara Dana, sta per scoprirlo….

Mulder ha appena buttato giù la porta della mia casa. 

Lo ripeto per assicurarmi di non aver perso il senno.

Mulder ha appena buttato giù la porta della mia casa.

Noi scienziati crediamo solo in ciò che possiamo vedere con i sensi. Quello che possiamo toccare, assaporare e vedere. Sono i principi scientifici quelli che mi tengono in piedi. Sono quello in cui credo ed invece, sto vedendo cose con i miei propri occhi che la mia mente si rifiuta di processare contravvenendo ai principi di base della scienza.

 Mulder non può aver buttato giù la porta della mia casa.

 Preferisco non crederlo. Volontariamente SCELGO di non crederlo.

 Forse non ho paura e tutto questo tremito è ira allo stato più puro. Mi costa fatica emettere suoni e sembrare tranquilla al tempo stesso.

 - Mulder non è un buon momento per parlare.

 Mi sta tremando la voce. Mulder non fa mai in modo che mi tremi la voce. Dove sta il mio senso di controllo? Non distinguo le emozioni. Mi terrorizza non distinguere le emozioni. Credo che potrei sparargli o scoppiare a piangere. E lo odio per questo.

Per una volta, tutte le vere e profonde emozioni di Scully in superficie!!!!!!!

- Non sono venuto per parlare.

 Non resta niente in lui che sia dolce ed amichevole. Mi guarda come se mi odiasse.

……

 Bugia.

 Mi guarda come se i preliminari fossero finiti qui ed ora.

 Incomincia a respirare agitatamente. Sto iperventilando. Non posso muovermi e sento una bomba termodinamica dentro lo stomaco che è appena esplosa, trasformando il calore in umidità. Mai mi sono sentita così debole in tutta la mia vita. Voglio ucciderlo ma posso appena parlare perché si sta muovendo verso di me e se fa un altro passo non rimarrà più spazio tra noi. A volte ho desiderato che mi guardasse con la stessa irresistibile attrazione e la stessa intensità con cui avrebbe guardato un disco volante.

 Fai attenzione a ciò che desideri, dicono.

 Ora mi guarda con maggior intensità di quella che abbia mai usato per un XFiles e sto cercando di sembrare calma senza riuscirci.

……….

 Ti puoi mettere le tue spiegazioni in culo, Mulder.

 - Fuori- riesco a dire.

 - Cosa hai detto?

 - Ho detto fuori.Mulder, vattene.

 -No.

Non è stato mai così sexy in tutta la sua maledetta vita e sto incominciando a retrocedere verso il salotto malgrado che ogni volta che ho avuto paura nella mia vita ho fatto un passo avanti, invece di fare passi indietro come sto facendo ora.

 Non sono preparata per questo. Il suo sguardo e tutto il resto. Non sono preparata. E' un uragano tropicale e non sono preparata perché mi consumi. Ma a lui non potrebbe importare meno se sono preparata o no.

 Continua a camminare verso di me. La distanza tra noi non varia perchè continuo ad andare indietro.

 - Sai cosa succede, Scully?

- No quello che tu credi, te lo garantisco.

- Succede che non ti credo, Scully. Tu non vuoi che io me ne vada.

 Uh-oh.

 Troppo vicino alla verità per i miei gusti.

 - Mi è costato un poco ma ora credo di sapere quello che vuoi. Vuoi mostrare che hai tutto sotto controllo e in fondo, stai pregando che arrivi qualcuno e che te lo faccia perdere.

 Non posso credere che abbia detto questo. Come se io fossi uno dei suoi assassini seriali che può analizzare e classificare. Non posso credere che mi si riscaldi il sangue solo ad ascoltarlo. Solo ad immaginare che possa avere in mente.

 - Ti piacciono i cattivi ragazzi, Scully?

 Sto per dire "no". Sto per dirlo. Ora.

 - Mulder, vattene.

 - Questo non era un no. Lo prenderò per un sì.

 No, per favore. Sì. No.Non so. Panico.

Ovviamente, questa è di gran lunga la scena che preferisco. Manna per noi shipper in cerca di un giusto sfogo a questa tensione sessuale e rabbia. Tutto consenziente, ovviamente. Una Scully ed un Mulder così fanno perdere la testa! E continua……

 Quello che c'è nel suo modo di parlare ha solo un nome è non è amichevole, non è platonico, non è fraterno. Non posso farlo mio. Non mi guarda con odio. E' qualcosa di più terrificante. Rassomiglia all'odio ma questo è il desiderio quando la lussuria si scontra con la violenza interna. Mulder mi desidera. E non c'è stato nessuno prima, nessun altro ragazzo così cattivo come lui in questo momento.

………………………..

 Mulder. Calore. La porta. Calore. Mulder. Non posso credere che questo sia Mulder. E' muldermuldermuldermuldermuldermulder. Mi desidera. Me. Mulder. Non ha bisogno di me. Non mi rispetta. Non mi capisce. Non dipende da me. Non vuole che vada a salvarlo, che convalidi le sue teorie, che abbia cura di lui. Tutto questo non gli importa. Mi desidera solo. Me. Ora. Qui. Contro la porta.

…………..queste singole due frasi, inoniche ed irriverenti, sono così….LORO

 - Se vedi qualcosa che ti piace, avvisami.

- Non lo posso sapere senza provare.

…………. IL ……DOPO…………….

Non dovrei ridere. Sembra infastidito.

 - Questo significa che non presenterai una denuncia, immagino.

No, lo ritiro. Sembra addolorato. E questo mi ricorda perchè era tanto importante questa conversazione.  

 - Perchè dovrei presentare una denuncia?

 Addolorato no, sembra mortificato. Ed un dio greco, questo già l'ho detto.

 -Molestie, aggressione, violazione di domicilio...-lascia cadere la voce.

Mi sentirei insultata se pensassi che non stia soffrendo e sospettassi che non lo dice molto seriamente. Fox Mulder. Un genio per quasi tutto. Un inetto per le relazioni umane. Quest'uomo è scemo? 

- Non posso credere che tu stavi qui stanotte e ancora non ti sei reso conto che non solo ho acconsentito, ma che ho partecipato attivamente e con effusione a qualsiasi cosa ora credi che sia degno di denuncia per aggressione e molestie.

Si accende una lampadina sulla sua testa. Ma è ancora una lampadina piccola. E continua ad essere addolorato.

……………..SPLENDITE E MERAVIGLIOSE CONSIDERAZIONI FINALI DI SCULLY……

Scully ha appena scoperto come possa essere liberatore avere qualcuno a cui raccontare che Mulder chiude la porta dell'ufficio quando scendono nel seminterrato dopo una riunione con Skinner e la bacia sempre con la lingua, facendo scendere le mani sempre sotto la vita prima d'iniziare a lavorare. Che ha un'immaginazione straripante, non saprebbe stare zitto a letto nemmeno se ci dovesse rimettere la vita ed è capace di mostrare professionalità mentre sono in una riunione per la sicurezza nazionale e prende nota, anche se poi scopre che per tutto quel tempo ha ricordato e annotato tutte le volte, in tutti questi anni, in cui ha avuto voglia di baciarla Le scrive cinque fogli. Su entrambi i lati. Ha una memoria spaventosa.

………….

Avere una relazione con Mulder ha i suoi inconvenienti da tutte le parti. Lo dimostra il fatto che sono finiti insieme a letto solo per non avere il coraggio d'avere una conversazione onesta. Però ha le sue compensazioni. Ha le sue incredibili compensazioni. 

BEATA DONNA!!!!!!

IRIS