Casa di Scully. Notte fonda.
- Ti tengo in braccio e ancora non credo che tu sei qui. Un giorno di qualche anno fa
incontrammo un bambino, Jamie, che mi predisse la tua nascita
cioè in realtà tu
dovresti essere lui
Non ci far caso piccolo mio, quando crescerai ti racconterò un
sacco di storie e tu riderai di me, ne sono sicuro. Ti guardo e non sento più la
disperazione. Come posso conoscerti da poche ore e amarti già così tanto? Mi sono
chiesto cosa raccontarti di te e della tua nascita, che dire a tua madre e soprattutto a
me. Ora lo so. Un piccolo miracolo, nulla può affermare il contrario. Ed io che ora ti
stringo tra le braccia capisco solo ora che ogni piccolo essere come te è un miracolo. La
vita in se è un miracolo.
- Nulla conta di più.
- Ti annuso. Sai di latte e la tua pelle è bianca, morbida
Come potrebbero farti del
male?? William.
- Ripeterei il tuo nome allinfinito. Ti avvicino al mio viso. Voglio che riconosci
anche me dallodore, voglio essere presente adesso perché domani forse sarò già
partito.
- Mulder chiuse gli occhi per un istante.
- Non posso credere che riuscirò a lasciarti...Ti chiederai come posso, ma se lo faccio e
solo per proteggerti. Perché voglio allontanare da te lincubo del futuro, voglio
andare a caccia di quelle bestie che sarebbero capaci di farti del male e cancellarle
dalla tua vita. Sai che potrei dare la mia per te. Perché tu dovrai sorridere in un
cammino che sarà difficile solo perché non riuscirai a chiedere alla ragazza che più ti
piace di uscire con te, o perché ti ammalerai alla vigilia della partita di baseball a
cui tenevi tanto. Se non sarò con te sarà solo perché tua madre si sarà decisa
finalmente a buttarmi fuori dalla sua vita. E comunque non mancherò mai alle tue partite,
perché tu giocherai a baseball come
Si fermò. Stava per dire Come tuo
padre
Ma potevo arrogarsi quel diritto? Nella sua testa rimbombava ancora
lodore e il calore di Scully durante le notti in cui avevano fatto
lamore
Quando si svuotava in lei aveva così desiderato ardentemente di
realizzare il suo desiderio di maternità che forse quel desiderio si era materializzato
nel bambino che ora stringeva tra le braccia. In fondo bastava crederci.
- Rise toccandogli la punta del naso Eccola
e alzò gli occhi verso
Scully. Dana Dana Dana si ripetè in mente
ora lei è solo Dana
Scully allungò le braccia per prendere il piccolo che cominciava a
borbottare Deve mangiare
E con il gesto millenario di ogni madre, Scully si portò il suo bambino
al seno. Mulder li guardava consapevole della felicità che provava. Voglio
crederci.
Di cosa parlavate, eh, voi due?
Ah! cose da uomini mammina!
- Anche Scully provava una felicità fino ad allora sconosciuta. Che importanza aveva in
quel momento sapere dove, come e perché William era stato concepito? Aveva tutto ciò che
desiderava. Mulder e William. Vedeva i suoi occhi riflessi in quelli dei suoi due uomini e
le parvero dello stesso intenso colore
- Ed ora dormiva William. Lo adagiò nella culletta.
- Anche Mulder si era addormentato sul divano. Quante volte lo aveva lasciato dormire lì,
perché il dolore di perderlo gli impediva di accettare la consapevolezza di amarlo. Ora
non poteva più.
- Negare a se stessa e a lui di amarlo profondamente.
Ehi
Mulder
gli passò una mano tra i folti capelli.
Mulder si svegliò di soprassalto. oh
Dana Il suo nome
fra le labbra di Mulder pareva essere fatto di un suono nuovo. Allora
William
dorme?
Si
un po di tregua
Si sedette accanto a lui Il pizzaiolo non sè fatto
vedere La prese in giro lui.
Eh no
aspetta che tu vada via
e gli posò una mano
sopra la sua. Mulder le si avvicinò allora aspetterà tanto e la baciò
perché non ho proprio intenzione di andare via!
- Erano frastornati da tutta quella felicità e soprattutto dallidea di normalità
che sembrava regnare in quel momento. Nessun rumore, solo i loro respiri, profondi e
allunisono.
- Mulder la tenne stretta un po a se, come per prendere finalmente coscienza del
fatto che ora erano finalmente liberi di amarsi. La baciò di nuovo, e ancora e
ancora
si sentiva un ragazzino alla sua prima cotta
Avevano miliardi di cose da
dirsi eppure a nessuno dei due andava di infrangere la quiete di quellistante. Poi
il vagito di William.
Scully fece per alzarsi ma Mulder la fermò Vado io e tornò
di lì a poco col bambino tra le braccia. ha smesso non appena lho
preso
Voleva stare con noi
e si sedette accanto a lei sul divano.
Non cominciare a viziarlo, eh
lo rimproverò scully con
tono ironico.
Si che lo voglio viziare
io sarò qui a viziarlo mentre tu
andrai a lavoro e ci manterrai
Ah bella la vita eh
e risero mentre William si
addormentava sereno fra le braccia di Mulder.
Dai vado a rimetterlo nella culla
Prese il bambino e lo
tenne con un braccio mentre allungava la mano verso quella di Mulder
Vieni
andiamo a letto anche noi E quella parola risuonò come melodia
nelle loro teste.
Mulder prese la mano Arrivo
tra un attimo
Ok
- Una famiglia. Siamo una famiglia vera
. Dobbiamo partire, fuggire via, non voglio
risposte, voglio la pace, la pace sulle sue labbra, nel suo ventre, tra i suoi capelli,
nellodore di William. Sono stanco di cercare e di lottare, ho avuto il mio miracolo.
Ho una nuova responsabilità, adesso. Non posso
Perché è così difficile lottare
per quello in cui credi? Quando entrò in camera Scully era già a letto. La sua donna e
il suo bambino. Si sentiva uno stupido a ripetersi quelle cose milioni di volte nelle
mente ma voleva ripeterselo perché lo sentisse vero.
- Si spogliò con gesti lenti, quasi a voler godere lebbrezza di quei momenti nuovi.
Di quellintimità profonda. Si stese accanto alla donna che si girò abbracciandolo.
Cosa devi dirmi, Mulder
Mulder le prese le mani fra le sue Dobbiamo andar via, andiamo a
vivere lontano in qualche sperduto paese del sud, o anche in Europa
dove vuoi ma
lontano dai nostri incubi
Lo sai che non puoi farlo
non adesso.
Si Dana
possiamo. Riprendiamoci la vita che qualcuno aveva
deciso di spezzarci a metà
mulder, non puoi rinunciare adesso. In questi anni nessuno è
riuscito a separarci non ci riusciranno ora. Ora che abbiamo William.
Gli occhi delluomo divennero lucidi. Perché Dana aveva così
maledettamente ragione? Perché sapeva e voleva avere una vita libera non essere una
fuggitiva con il terrore che qualsiasi sconosciuto si avvicinasse a noi lo facesse per
portargli via il figlio.
Nostro
figlio non era poi così difficile
Dana gli
sorrise portandosi la testa fra i seni Si
Mulder, nostro figlio merita di più che scappare e si
addormentarono stretti in un abbraccio che sapeva di infinito, che veniva da lontano, che
aveva attraversato il tempo e lo spazio e superato difficoltà e morte, ostacoli e paure.
Non ho più paura, Dana.