A Familiar Heart - Capitolo 20
-Cosa?-
-Bill,-ridacchiò lei,-nn penso sappia cosa lo colpirà.-
Mulder si mosse appena sotto di lei,il petto sollevato x respirare.
-Non è così cattivo poi..-
Lei rise + forte,la struttura mentale di Mulder era prettamente maschile.
-Non lo è,-insistè egli,-nn mi ha mai detto una parola,Scully.Neanche una.-
-Aspettava solo di trovarti da solo,e se succederà..attento.-
-Oh, sono talmente spaventato..-piagniucolò falsamente Mulder,mentre le sue dita compivano cerchi sulla schiena di lei.
-Scully?-
-Si?-
-Pensi che ora posso chiamarti Dana?-
Lei finse di pensarci su ,osservando i raggi lunari che passavano attraverso la tapparella che illuminavano la parete opposta.
-Forse.-
-Forse?-
-Mi piace esser chiamata Scully.Specialmente da te.-
-Ah,ma nn sarai una Scully ancora a lungo,lo sai.-
-Mulder,di quanto osservai di Piedmont,nn ci sono che un paio di centinaia di persone, laggiù.E certo nn ho visto una chiesa.-lei si dimenò,ricordando casa sua con un lampo colpevole di responsabilità.
-Debbo telegrafare ai miei genitori, da Salt Lake City,lasciargli sapere dove sono.-
-La chiesa + vicina è a 20 miglia, lungo la strada x Asheville.-con laltra mano,egli afferrò quella che lo carezzava sul petto,portandosela alle labbra.
-Non te lho detto?Oltre ad essere un dannato buon meccanico,Jerry ha un punto della Western Union nel suo ufficio.E succede anche che sia un giudice di pace.-
Lei sollevò la testa, x incontrare il suo sguardo felice e confidenziale.X un momento,lei pensò di litigare riguardo chiese,genitori e obblighi.Poi pensò meglio di sollevare un sopraciglio sorridendo.
-X me va bene,+ttosto ,debbo pagare ancora il tuo conto.-rimettendosi giù,sospirò,-O forse non debbo.Non ho portato la borsa con me.-
-Scully ,stai tranquilla nei miei riguardi ,credimi.Non sono necessari altri pagamenti.-
Rimasero in silenzio,entrambi esausti x la giornata e dallaltro accaduto nella serata.Scully,quasi addormentata,fu destata dal clamore della carrozza bar,e saltò.
-Cosa cè?-
Mulder strascicò le parole, sospirando.
-Mia supposizione..è mezzanotte.Buon anno nuovo ,Scully.-
-Buon anno ,Mulder.-sussurrò di rimando lei,quasi ricaduta nel sonno-Ti darei un bacio ma..mmm..troppo stanca.-
-Allora ti bacerò io.-quelle labbra meravigliose vagarono fin quando nn incontrarono pelle,ed egli mise un bacio sulla sua fronte.
-Mmm sai di buono..se vuoi cavalcare il pony ancora,mi svegli,ok?-
-Fatto.-
Xxx
Le due figure indistinte si misero in piedi ,sulla piccola nuvola,controllando la campagna sottostante passare oltre,la luna stagliava valli e colline in una serena cortina bianca di neve ondeggiante.
-Bella nottata,-mormorò Sam,infilandosi le mani nelle tasche del cappotto,nn aveva freddo,era solo un abitudine,lo scenario gli riportò ricordi di lotte con palle di neve e cioccolato caldo.
-E tempo di andare,Sam.-
Sam abbassò la testa,fingendo di vedere le proprie orme scivolar via.
-Lo so ,Signore.-egli chiamava sempre i propri superiori Signore.
-Lei nn era x te,Sam.-disse il suo compagno dolcemente,-Devi lasciar perdere.-
-Debbo,-replicò sorridendo.
-Lei è dove intende essere.-
-Vero.-luomo accanto a lui si fermò,pensando.
-Non ci vorrà molto e saremo su Kansas City.Ci lasceremo lì.-
Sam sollevò lo sguardo sorpreso.
-Xkè Kansas City?-
-Sei stato un buon soldato,Sam.Ma anche un ottimo giocatore di baseball.Hai cuore e qui cè qualcuno che ha bisogno del tuo coraggio.Un giocatore di baseball.Bravo ragazzo.-
-In che ruolo gioca?Seconda base?-
-Shortstop.Grande giocatore ,ma ha bisogno di esser guidato.Egli nn si sente a suo agio nel luogo dove è ospitato.-
-Xkè no?-qualcosa riguardo lintero affare gli fece scattare gli allarmi interiori,Signorenn gli stava dicendo tutto.
-Egli gioca..giocava con i Kansas City Monarchs,Sam.-
Sam affilò lo sguardo:ora aveva compreso.
-La Lega dei neri?-
Il suo superiore lo osservò, con uno sguardo complice.
-Non dovrei chiedertelo..ma hai un problema al riguardo?-
-No!-Sam nn era un razzista,nn lo era mai stato.Egli odiava le regole x cui un uomo di colore dovesse giocare in una Lega a parte di baseball.Quando esistevano tanti talenti era inutile segregarli.
-Ti importa se ti chiedo come mai ha bisogno del mio aiuto?-
-Ha appena firmato un contratto con una squadra della Major League.-
Sam sbuffò,scuotendo la testa, -Ha molto + bisogno che nn del mio aiuto.Avrà bisogno di una armatura.-
-Sa..-Signore lo avvisò,la voce con impazienza crescente.
-Lo so,lo so.-replicò Sam con un ghigno,-vado dove il boss mi invia.-con un gesto del mento, andò avanti,-Allora..quale è la storia di questo ragazzo?-
-Egli era già con la loro squadra nella Minor League,il prossimo..questanno.Buon anno,ad ogni modo.-
-Lo stesso a te,Signore.-Sam sorrise brillantemente,compiaciuto che lo stoico compagno avesse un lato tenero,anche se raramente mostrato. Signore si schiarì la gola,e continuò,-Da quanto ne so, nn vuole starci.Magari solo x un anno. E poi, i Montreal Royals.-
-Montreal?-si lamentò Sam,sentendo mancargli il terreno sotto i piedi,-Ma..Ma..-
-Si,il triplo oltre Brooklyn.-
-Niente da fare, se butterà fuori PeeWee Reese,-minacciò scherzosamente ,sentendo che la sua possibilità x la grandezza degli Yankees gli scivolava dalle dita.
-Egli arriverà in prima base,da come ho capito.Secondo me, diventerà un grande second basement(NdT si sceglie di lasciare in originale i termini prettamente tecnici del baseball)-
Sam sbuffò ancora, dando al suo amico un sorriso sghembo.
-Sei capace a rifarti su un ragazzo,vero?-
-Dai, Sam.Con questo ragazzo i Dodgers avranno i Yankees a un run x i loro soldi.Credimi.-
-Quando sarà il giorno,-mormorò lui.
-Come si chiama?-
- Jack Roosevelt Robinson,-
-Grande.-stava lasciando un casino x infilarsi in un altro.
Eccetto che questo prometteva di esser + problematico in confronto a quello di due innamorati da mettere insieme.
-Il ragazzo farà bene .-
-Lo farà,Sam.Con il tuo cuore e la tua protezione, potrebbe esser il migliore di tutti i tempi.-
Il suo amico gli sorrise.
-A Dana piacciono i Dodgers, Sam. Falla sorridere.-
-Ehy nn vale!Hai usato questo lultima volta.-
-Laltra volta,ti ho detto che Dana aveva bisogno di qualcuno da amare,e che la ricambiasse. TU hai suggerito Fox.Buona scelta,debbo ammettere.-
Egli sapeva che Signore stava lusingandolo, ma sorrise,comunque.
-Ok,ma se il ragazzo nn farà bene, nn prendertela con me.-
-E se diventa uno da All Stars?-
-Allora dammi qualcuno degli Yankee.. la prossima volta.-
-Fatto.-Signore gli tese la mano,e Sam laccettò.
Mentre oltrepassavano il Mississipi ,essi svanirono ,le loro risate si mischiarono ai fiocchi di neve nella notte.
The end
Mishy :)