Silver Cornet - Giorno Tre
" Muoversi!" uno degli uomini urlò , come una donna cadde a terra, bloccando il camminare di tutti e causando un improvviso groviglio di corpi dietro di lei. Gli occhi di tutti erano sugli uomini, che indossavano dei passamontagna , nessun dettaglio a parte le loro armi automatiche nascoste dalla luce accecante delle lampadine tascabili. Uno di essi stava a metà del vagone, spingendo la gente in avanti; un altro teneva la porta aperta per il vagone adiacente, ed uno conduceva i passeggeri sbigottiti e spaventati fino in fondo.
Mulder si fermò di colpo, come la donna che era caduta in terra guardò la luce sopra di lei, luomo che teneva la porta aperta si avvicinò, fissando con severità la donna con la lampadina sistemata sulla sua fronte come fosse un occhio accecante .
" Alzati!" gridò luomo, e Mulder provò compassione per lei, come la guardò in faccia. La sua bocca era aperta, gli angoli verso il basso, e cerano tracce di lacrime sul suo viso. I capelli bianchi erano una massa riccia che le incorniciavano le morbide guance. La mano che si alzò a proteggere gli occhi, portava un semplice anello nuziale doro.
"Mulder " Scully sussurrò vicino al suo orecchio. Teneva le braccia strette fra i loro corpi, e lui poteva sentirle le mani che cercavano di venire fuori dalla stretta avvolgente delle lenzuola.
" Tieni duro, Scully." Rispose, mettendoci tenerezza nelle parole e stringendola ancora più forte. I suoi piedi continuavano a sfiorare i finestrini di vetro, mentre proseguivano.
" Che cè..?" la sentì aprire le palpebre. Le sopracciglia aggrottate e rimase senza fiato. " Dio, fa male Mulder "
" Tu stai bene, " lui dichiarò, poi la fece tacere (Ssshhhh), dolcemente, mentre raggiungevano il Criminale di Mezzo, quello che aveva preso posto nel vano della porta di una cabina vuota e stava facendo del suo meglio per apparire minaccioso , brandendo la pistola. Mulder non riuscì a farne a meno, lo fissò mentre passava.
" Tieni gli occhi in basso!" luomo urlò appena dietro di lui e spinse Mulder fra le scapole così forte da farlo quasi cadere.
Infuriato, Mulder si girò nel poco spazio del corridoio, la mascella tesa come corda e parlò fra i denti.
"Non mi spingere!" ringhiò, tenendo Scully stretta contro di lui. Per un istante ebbe paura di farla cadere.
" O cosa? " disse luomo, facendo ballare un pò la torcia elettrica mentre rideva, disegnando una linea di luce sul viso di Mulder. Teneva la pistola alzata, mentre Mulder lo fissava, in silenzio.
" Muoviti. "
" Mulder " Scully disse in un soffio e Mulder le sussurrò di stare zitta, come cadde un silenzio teso allinterno del vagone, rotto solo dallo sbattere della porta che conduceva alla carrozza Panoramica di dietro.
Pensa .Mulder chiuse gli occhi. Pensa
(Locomotiva 1, Locomotiva2, Gruppo Alloggi, Passeggeri 1, Passeggeri 2, Vagone Letto 1, Vagone Letto 2, Vagone Ristorante, Carrozza Panoramica, Vagone Bagagli 1, Vagone Bagagli 2 , Vagone Auto 1, Vagone Auto 2, )
" Che diavolo sta succedendo qui?"
Come lui ruzzolò indietro, gli uomini dalla faccia mascherata spianarono le armi a tutti gli altri. " qualcun altro ha da fare qualche fottuta domanda? " Il Delinquente di Mezzo chiese e non ci fu nessuna risposta.
" Vi dirò adesso tutto ciò che avete bisogno di sapere, " continuo. " abbiamo preso il controllo di questo treno e lo terremo fino a che raggiungeremo una fermata fuori programma fra qui e Boise. Una volta che fermeremo il treno, sbarcheremo con uno dei veicoli che si trova nel vagone Automobili. Non appartiene a nessuno di voi qui o della Carrozza Panoramica ed è parcheggiato giusto sopra la rampa. Appena avremo preso il veicolo sarete liberi di continuare per la vostra strada."
" Per ora, voglio che tutte le donne che sono rimaste qui vadano nel vagone successivo," disse lo stesso uomo " e sarà molto più facile se ci andrete di vostra spontanea volontà . Ora ANDATE!"
" Mulder, non " sospirò, e lui non sapeva se lei intendeva tienimi con te o lasciami andare.
" Dovè luomo che sta portando in braccio la donna?" il Criminale di Mezzo chiamò e lui e gli altri due cominciarono a perlustrare gli uomini assembrati.
" Cazzo," Mulder disse fra i denti.
" Me la dia, " disse laltro uomo, come arrivarono dove stava Mulder. Luomo appese il fucile sulla sua spalla e fece un gesto impaziente che significava "dammela" con le mani.
Luomo davanti a lui si spostò di lato , al gesto con la canna dellarma del Criminale di Mezzo e Mulder sentì la mascella contrarsi , mentre laltro uomo estendeva le mani.
"No," disse. " lei resta con me. Non può stare in piedi. E malata. "
"Uh, uh, " rispose luomo." Me la consegni. A meno che non vuole che peggiori. E si allontani dal fianco del treno. "
Mulder ingoiò, ma i suoi occhi fiammeggiarono. La sua mente cominciò a giocare con limmagine di cedergli Scully e poi afferrare la Sig-
" La prenderò io per lei, signore, " arrivò una voce gentile, poi lUomo Trombone si mise fra Mulder e luomo mascherato. Stava tenendo le mani alzate, come per mostrare che erano vuote, sebbene in una di esse teneva una custodia consumata.
"No," disse ancora Mulder, scuotendo il capo.
LUomo Trombone lo guardò con quegli strani occhi neri. Stava guardando da sopra un paio di occhiali sfumati, la camicia bianca e la giacca nera dallaspetto stirato e il cappello spiegazzato al suo posto.
" Va tutto bene, " disse sommessamente in modo tale che solo Mulder e Scully potessero sentire. " la guarderò io per lei. Mi assicurerò che stia al sicuro. "
Mulder lo fissò, scuotendo il capo una volta, dicendo alluomo di spostarsi con i suoi occhi.
" Non lo faccia, Sig. Mulder, " disse quietamente luomo di colore
" Non sarà un bene per nessuno se lei si fa uccidere ora. Le faccio una promessa. Lei starà bene. "
Mulder non sapeva se accettare la promessa come vera, ma qualcosa nella voce delluomo gli fece capire che aveva ragione quando diceva che si sarebbe fatto ammazzare. Lasciò uscire un sospiro di rassegnazione e si avvicinò, trasferendo il corpo inerme di Scully fra le braccia dellaltro uomo. La mano che non teneva la custodia si curvò sul braccio di lei, tenendola quasi teneramente contro di lui.
" Cosa cè in quella custodia " chiese il Criminale di Mezzo, dando dei colpetti con la canna della sua pistola.
Mulder guardò lUomo Trombone sorridere. " Oh, non è niente , Signore," disse. " è solo la mia piccola cornetta dargento. "
Grande, Mulder pensò, roteando gli occhi. Ho appena dato Scully ad un uomo che va pazzo per le trombette
LUomo Trombone sorrise, mostrando il suo dente doro. Il Criminale di Mezzo sbuffò di frustrazione. " Vada, " disse bruscamente.
" Che ne dice se la porto in un posto dove può sdraiarsi," propose lUomo Trombone.
" Come dove? " chiese il Criminale di Mezzo.
" Come quel posto dove di solito riposa il bigliettaio. Giusto allaltro lato di quella porta. " Luomo anziano annuì verso la porta dalla quale erano entrati. " Le prometto che non sarò un problema. Voglio solo un posto dove lei possa sdraiarsi. "
I due uomini mascherati si guardarono lun laltro e il Criminale di Mezzo finalmente annuì. " Va bene. La porti alla prima cabina aperta. Ma non vada oltre , o le faccio saltare la sua fottuta testa. Mi ha sentito? "
" Sissignore, " disse lUomo Trombone, annuendo. " ho sicuramente afferrato. "
" Io ti ammazzerò, " disse Mulder silenziosamente. Gli uomini intorno a lui guardavano, mettendo tanta distanza da Mulder quanto il poco spazio permetteva loro.
Il Criminale di Mezzo rideva. " ma certo, Sig. Mulder. E così che lha chiamato, vero? " annuì allUomo Trombone, che scomparve per i vagoni letto.
" Si, " replicò Mulder.
" Fox Mulder? F.B.I.?"
Mulder inghiottì, annuendo. " Si, " disse. Non gli piaceva come suonava.
" Bene, sono fortunato, " disse luomo mascherato, alzando la sua arma " proprio luomo che il Sig. Kever vuole vedere. "
****
"No!" urlò, cercando di spingere via il metallo. Una goccia di liquido ne uscì fuori, andando sulle sue labbra, qualcosa di caldo, e lei cercò di spazzarlo via.
" Dana, va tutto bene " era Blue. Stava parlando lentamente, cercando di calmarla , dolcemente. " Non ti farò male con questo. Ora devi berne un altro po. "
Lui era lì, nel buio, luce proveniva dal corridoio, filtrando dalla porta della cabina di dietro - illuminando leggermente la piccola stanza. La vide brillare su un dente doro , come lui sorrideva, ma aveva qualcosa di triste sul suo viso.
" Ho bisogno che tu bevi unaltro pò di questo, " disse, portando loggetto, una borraccia, alle sue labbra. " questo ti calmerà un po il dolore e ti restituirà un po di forze. "
"No!" urlò, e cercò ancora di spingere via il braccio di Blue " No, lui mi ha avvelenato lui.."
" Si, signora, lui lo ha fatto, in un certo senso, " disse Blue, annuendo. " e quello che le sto dando laiuterà con quello."
Scully gelò, sbattendo le palpebre. "Come lo sa? " sospirò " come fa a saperlo? "
Blue sorrise. " Beva solo questo, Dana. Non ne ha preso molto per farle molto danno, e io le prometto ...beva questo e un pò del dolore se ne andrà per un poco di tempo. Lo giuro. " tenne ancora alzata la borraccia.
" Le racconterò tutto mentre beve, " disse gentilmente. " Okay? "
" Me lo dica prima, " disse Scully, attraverso il dolore, come se qualcosa stesse avanzando in lei, qualcosa con denti affilati, era quasi troppo da sopportare. Strinse i denti, più forte che poteva.
" Cosa sa di Kever? Che cosa mi ha fatto? "
Blue sbuffò in una risata. " Signora, io so TUTTO di lei. Ogni cosa. Dana Katerine Scully. Sua madre è Maggie e suo padre era "Ahab", come lei lo chiamava. Ha un fratello di nome Charles, sebbene si fa chiamare Charlie, ora, vero? "
Scully sentì gli occhi uscire dalle orbite, ma rimase immobile.
" Il Sig. Mulder è il suo partner nellFBI , ma è anche il suo fidanzato, anche se è una cosa piuttosto recente; per modo di dire, è così. " sembrò quasi arrossire. " Non che sia opportuno per me parlare di cose del genere, dellessere suo donna e tutto il resto. "
"Qual è qual è il nome dellaltro mio fratello? " chiese Scully , la voce spaventata.
Lespressione di Blue si addolcì in un caldo sorriso ancora " si chiama Bill, ma William è anche il suo nome. Come suo padre. " divenne serio. " e anche come suo figlio. Il maschietto che avrebbe avuto dal signor Mulder , fra non molto tempo. "
Scully rimase a bocca aperta. " questo è impossibile. " scosse il capo, facendo aumentare il dolore. " Io.. aspetti che intendeva dire con che avrei avuto? "
Blue alzò la borraccia e Scully la guardò, il dolore, e lo strano orrore la attraversarono erano troppo da sopportare. Annuì e lui la poggiò contro le sue labbra; caldo, dolce liquido scorse nella sua bocca e il dolore cominciò a scomparire, in onde.
" Quello che avrebbe avuto prima di salire su questo treno, Miss Dana, " lui sussurrò. Sembrava triste.
" Il treno? " disse Scully, strabuzzando gli occhi. Era troppo debole per ascoltare, troppo..
Blue le toccò il viso, così che lei mise a fuoco di nuovo il suo viso, gli occhi neri, ma che brillavano nel buio. Quando parlò ancora, cera qualcosa di sinistro nel tono della sua voce , come la morte.
" Prima della fine, Dana, " disse. " Prima che la fine del mondo inizi."
*****
FINE DEL CAPITOLO TRE. CONTINUA NEL CAPITOLO QUATTRO.