Domenica 25 gennaio 2004
Ad Noctum, la versione commentata.
Da Carreteras Secundarias il sito di Irati
Tradotto da Angelita
Commento all'edizione in DVD di "Ad Noctum" che non esiste.

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Salve, sono Irati e sono colpevole d'aver scritto "Ad Noctum". Scriverò FN da qui in avanti perchè wow, sarebbe faticoso scrivere qualcosa di più lungo. Mi risulta complicato parlare di questo racconto fatagigantesco di quasi 400 pagine, così che mi piacerebbe commentare per prima i difetti, per toglierli da mezzo.
E' troppo lungo. E non l'avevo ben pianificato quando incominciai. Non sospettai la mastodontica grandezza che avrebbe preso. Questo fatto è responsabile non di tutti ma della maggior parte dei suoi errori.

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Sommario.

Mulder e Scully seguono le tracce di alcuni professori uccisi e incontrano Eve, una ragazza capace di sognare ciò che c'è nella mente degli altri, perseguitata da forze che vogliono utilizzarla per i loro esperimenti di controllo mentale. Lungo la strada verso l'inconscio, appare un alleato inaspettato: Alex Krycek.

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Genesi.
Volevo scrivere un case file. Credo che i miei racconti di fanfiction sono molto poco originali e nessuno ha una trama, così che, se dovrò lasciare la fanfiction, devo lasciarla con- almeno- una vera storia scritta. Il mio case file, l'ho sempre saputo, sarebbero stati i sogni.
L'idea originale di AN è la seguente: Mulder e Scully incontrano una ragazza telepatica che è stata testimone di un crimine. Lei ha un amico ed è l'unica persona che la capisce e non teme i suoi poteri.
Come vedete da questo ad AN c'è un abisso.
Girando intorno a questa idea, scrissi una e-mail a B. Voglio scrivere un case file, ecc…ecc…. La sua risposta fu: SI'. E sì significò fiducia in me stessa per farlo. La fiducia è vitale.
Pensando, pensando...boom. Il ragazzo, era Krycek. Grande sorpresa. L'argomento della storia incominciò ad apparire davanti ai miei occhi.
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Alexander Krycek.
Non ero una gran fan di Krycek PRIMA di scrivere AN. Credevo che fosse sexy ma nient'altro. Avevo letto racconti su di lui. Qualcosa, ma non troppo. In inglese, devo ammettere, la letteratura su Krycek è molto migliore che su qualsiasi altro personaggio secondario. Forse perché c'è da sforzarsi di più.
Il Krycek che vedi in AN non è quello della serie. E' basato ed ispirato da quello che interpreta Nick Lea ma non è lui. Per un motivo molto semplice. Questo Krycek non sappiamo com'è, né quello che pensa. Non ha mai avuto un momento d'onestà.
Una delle cose che ho scoperto scrivendo AN che avevamo-io compresa- molti pregiudizi su di lui. Credevamo, per esempio che era violento. E non lo è. In "Tunguska" non risponde ad un solo colpo di Mulder. In "The end" non spara al Fumatore, anche se lo desidera. In "The red and the black" tortura Dimitri per avere informazioni ma se osservi bene il suo viso, Nicholas Lea sta mandando un messaggio molto chiaro: Krycek non gode a farlo.
E questa è la chiave. Il Krycek di AN farà qualsiasi cosa se serve per un concreto interesse.
E questa è la sua morale. Non c'è altro.
Con sei miliardi di vite in gioco, per lui, non importa nient'altro. Sopravvivere.
Questa è l'essenza della mia visione di Krycek.
Pratico.
Sinistro.
Efficiente.
Amorale.
Non l'amai dall'inizio, anche se provai interesse fin dal principio. Semplicemente, me n'andai innamorando man mano. Quando veramente cercai di comprenderlo, ritornai a guardare gli episodi dal suo punto di vista( non quello di Mulder). Quando lessi altri racconti su di lui di diversi generi e autori. Quando mi resi conto che io, e con me molti che seguivano la serie, non gli avevamo mai dato un'opportunità.
Volevo esplorare il "cuore della bestia". Chi era quest'uomo? Quello che mi diede più piacere fu vedete che non era nessun uomo in particolare, ma tutti. Quello che mancava. Inventai tutta un'infanzia per lui, ma ne ve diamo solo degli scampoli in AN.
Un padre che criticava la sua eccessiva indipendenza. Messo nella cospirazione fin dalle origini come Bill Mulder. Mi piaceva il suo passato russo. E una madre malinconica. Non mi piace raccontare tutto su un personaggio, invece sì suggerire altre cose. Credo che per la gente fu una sorpresa incontrare il suo passato.
"Ho questo ricordo di mio padre, ubriaco e finito, che mi guarda con la coda dell'occhio, osservandomi costantemente. Io sentivo pena per lui, un esiliato inutile che non aveva saputo giocare le sue carte. Lui mi giudicava costantemente e tra i denti, mormorava quella frase che non riesco a dimenticare. "Troppo orgoglio, Alexander", diceva." Facendo sempre le cose alla tua maniera". Personalmente, mi sembrava la più grande delle manifestazione d'affetto che potevo sperare da quel sacco d'ossa. Il fatto che lo dicesse con un misto di preoccupazione e disprezzo, aumentava solamente il valore del complimento. Se lui avesse fatto le cose alla sua maniera, se avesse guardato di più ai nostri interessi, non saremmo stati scorie della guerra fredda, spazzatura dello stalinismo. Boris Krycek era tutto quello che io odiavo. Qualcuno che aveva avuto una posizione di potere e si era lasciato vincere. Qualcuno che si era ritirato dal gioco, solo per il suo atteggiamento di sconfitta. Non tanto dissimile dal morto Bill Mulder, se ci penso. Che riposino in pace insieme nell'inferno. Non ho tempo di pensare a nessuno dei due."
 
Riscrissi questa scena migliaia di volte. Molte, in verità. volevo mettere una frase che rimase fuori. In " My way or the highway" la mia fanfic preferita su Krycek di Rachel Anton, il titolo riassume con una frase il modo d'agire di Krycek.
Io volevo mettere questa frase," a modo mio o la strada"
Non stava bene in spagnolo( ndt: e nemmeno in italiano!) Alla fine, Krycek dice quest0. " faccio quello che è necessario. A modo mio, padre. E' l'unico modo che conosco ed è l'unico che funziona".
Vediamo Krycek senza indagare su di lui, ma quando incominci a farti domande, le risposte sono affascinanti. Migliaia di strade avanti.

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Il viaggio lungo la strada.

Questa era la ragione per scrivere questa storia. Mettere quattro personaggi in una macchina e vedere quello che fanno. Tutta la storia è una scusa per giustificare questa prima scelta. Questo desiderio. Alcuni dei miei films preferiti sono viaggi fatti lungo una strada."Kalifornia", "Thelma e Luoise". Adoro i viaggi, perché permettono la metafora ideale per l'evoluzione del personaggio attraverso la storia. Sono claustrofobici.
E sono estetici.
Mi piace l'odore della benzina. E come possibilità questa sensazione di focolare ambulante che ha, improvvisamente la strada. Mi piace moltissimo.
Una strada. La notte. I sogni.
Questo era lo spirito. Un viaggio verso qualcosa di profondo che si annida dentro di noi.
Qualcosa che sogniamo.

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I sogni.

Nel prologo, Eve, racconta un suo sogno.
E' questo:

Incominciava con una sensazione pungente. Qualcosa di strano m'invadeva il corpo, come se mi facessi strada fra la bambagia, riesco a concentrarmi su ciò che succede. E allora mi rendo conto di quello che è: milioni di cateteri nelle vene. Messi dentro, nei palpitanti vasi sanguigni interni, come coltelli. All’inizio non mi spavento. So che stanno lì per qualche motivo che non riesco a ricordare. Ma non posso evitare di sentirli ogni volta con più intensità, specialmente nel petto, vicino ai polmoni e nelle braccia. In qualche modo gli aghi mi pungono dentro e sento che se muovo un solo muscolo, mi accoltellerò dall’interno e gli aghi finiranno col farsi strada nella pelle, rompendo muscoli e vene al loro passaggio. Allora sento quella voce. Una voce maschile che mi tranquillizza e mi dice, " tranquilla, è una cura, starai bene".

Questo sogno è mio. La maggior parte dei sogni che ho impiegato sono miei o parti di sogni miei combinati perché incastrino nella storia. Quasi tutto il personaggio di Eve è fatto con ritagli della mia personalità ed immaginazione.
Ma i sogni sono miei.
In quell'epoca sognavo molto. Impiegai la storia per esorcizzare alcuni demoni perchè è più economico di andare dall' analista. Anche se andavo da un omeopata allora e la relazione di confidenza tra Eve e Lynus rivela, in una certa misura, la relazione che avevo con lui.
Il sogno di Eve finisce così.

" Non vedo mai il viso che accompagna la voce. Non credo nemmeno che questo corpo che sogno e che si lacera sia il mio. Non è di nessuno. Siamo uno ed è di tutti".

Nell'epilogo tornerà a riproporre questa stessa idea. Che dormendo ci rassomigliamo tutti. Eve vede i sogni degli altri e questo ha una spiegazione diciamo," scientifica" nella fanfic. Ma per me funziona come una metafora di qualcosa in cui credo.
Che l'animale umano è un'unica cosa. E di notte, quando sogniamo, ci rassomigliamo di più. Amiamo. Abbiamo paura. Questo è tutto. Non giudicare, perchè sarai giudicando te stesso.
Questo è Eve per me.

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Punto di vista.

AN è scritto in terza persona e al passato. Perchè? Perchè pensai che non potevo farlo. Per questo ho deciso di tentarlo. Pensai" non potrò scrivere azione". Pensai" Non potrò mantenere alto il mio interesse per tante pagine"
Ho potuto. Mi sono sbagliata molte volte. Se incominciassi di nuovo la cambierei completamente. Andrei più veloce, credo che la farei migliore. Ma l'ho fatta.
"Arriva un momento in cui quello che scrivi non deve essere buono, non deve essere molto buono, ma deve essere tuo"( Raymond Chandler)
Ogni scena è narrata dal punto di vista di un personaggio, perchè mi risulta impossibile scrivere senza focalizzare una scena, senza sapere chi parla.
Poichè mi mancava la prima persona, che il modo più facile di scrivere per me, mi obbligai a mettere una scena in prima persona in ogni capitolo. Alcune sono narrate da uomini morti e che stanno morendo. Billy Wilder l'aveva fatto già in " Il crepuscolo degli dei"
Ho copiato. E ho copiato anche altre cose.

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I nomi.

Eve è il nome della ragazza della "Mummia", un film che adoro. Lynus, il suo professore prende il nome da Lynus Larrabee, il ragazzo che finisce per innamorarsi di Sabrina nell'omonimo film di Bully Wilder. Lo interpretava un Humphrey Bogart un pò avanti con gli anni.
Sabrina era Audrey Hepburn
Aveva qualcosa da vedere con Eve.

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Personaggi originali.

Eve è l'unico personaggio originale che ho inventato in una storia di fanfiction. Almeno che avesse tanta importanza. Se mi domandate chi è la protagonista di questo racconto, è lei. perché lei evolve, cambia, si sviluppa più del resto dei personaggi. Lei è il nostro XFiles.
Fisicamente, ho copiato da tre attrici. Liv Tyler, Natalie Portman e Audrey Hepburn. Tutte e tre hanno qualcosa di gracile e angelicato nel loro modo di stare al mondo. Vulnerabili ed intense, trasmettono una grande forza interiore. Particolarmente, Evie ha l'essenza di una Lolita, perchè non è altro che una bambina. Come loro. E ha questa gambe lunghe di Liv Tyler e queste sue braccia da ballerina.
Non è esattamente nessuna di loro, ma potrebbe essere una qualsiasi di loro.
Se fa di cognome "Worthington" è per una fanfic di Narida Law, che conoscete tutti " Worth Breaking"
Ho già detto che i suoi sogni sono i miei. Altre cose di lei sono mie. Lei se ne va per il mondo senza esserne implicata. Ascolta quello che dicono gli altri, come se lei non avesse problemi, ma tiene tutti i suoi sentimenti sotto chiave. La sua serenità è una facciata. Ha paura di vivere. Non giudica mai ma neanche rischia.
Io ero molto simile in questo. Una volta. Lo sono stata.
All'epoca in cui ho immaginato questa fanfic, io stavo cambiando. E non mi resi conto che stavo scrivendo su questo cambiamento fino al capitolo dieci, grazie a Krycek.

"Che non vivi, osservi solamente, Eve". Pronunciò il suo nome con arroganza, quasi con disprezzo." Che sei la macchina della verità quando si tratta degli altri perchè li osservi da dietro un vetro". A Eve si chiuse lo stomaco e si sentì pungere gli occhi per un accenno di lacrime che riuscì ad ingoiare con uno sforzo. "Che avrai qualcosa da sognare quando uscirai dalla bolla così comoda che ti sei costruita e ti permetterai di sentire qualcosa  Per la prima volta nella sua vita, Eve Worthington sapeva quello che si sentiva quando qualcuno scopriva i tuoi segreti. Panico, pudore e qualcosa molto simile alla voglia di piangere. La cosa peggiore era che Krycek sembrava metterla a nudo senza fare nessuno sforzo."

Eve finisce per scoprire che gli alieni stanno per mettere fine alla vita umana. Sta in un processo di rifiuto. Per Krycek questo rifiuto è intollerabile. E glielo dice.
Quello che le sta dicendo, in fondo, è " matura, cazzo!"
E questo è quello di cui avevo bisogno che mi dicessero" matura, cazzo!"
In quel momento Krycek VEDE Eve ed anche me. Tutte e due ci innamoriamo di lui.
Disgraziatamente solamente Eve andò a letto con questo bocciolo.

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Sesso.

Per molti capitoli, ho continuato a scrivere solo per arrivare quanto prima alle licenziose scene di sesso. Se le rileggo non mi piacciono perché non mi sembrano abbastanza bollenti ma ci sono cose che mi fanno piacere d'aver scritto.

"Di il mio nome". Voleva vedere come si muovevano quelle labbra tanto perfette che sembravano un disegno animato.

"Alex", pronunciò Eve, finendo l'ultima lettera nella sua bocca. Fece scivolare le mani dietro di lui, scese per la schiena e infilando le unghie con forza al passare. Krycek sorrise. Stava cercando di fargli male di proposito perchè stava incominciando a comprendere. Ad accedere all'ultima frontiera del dolore, quando questo diventava piacere e il piacere risultava doloroso.

Lui l'interpretò come un segnale e senza dare nessuna indicazione di ciò che avrebbe fatto, fece scivolare la mano tra le gambe di Eve. " Questo è il nome che voglio che tu debba gridare". Una morbida spinta in quell'umidità di miele e sentì le sensazioni nelle dita. Il pollice si immerse nell'apertura quasi gelatinosa della vagina e le due dita più lunghe, l'indice e il medio, attraversarono la resistenza muscolare dell'ano.

Eve gridò il suo nome.

"ALEX!"

Questa parte mi piace abbastanza.
Mi piace quando Scully si sveglia accanto a Mulder perchè si sono addormentati e lui finisce per metterle la mano tra le gambe. Non mi emozione come sta scritto ma continuo a pensare che è un'idea molto erotica.

Mulder dimenticò dove conservava il suo senso comune. Se doveva supplicare Scully per continuare l’avrebbe supplicata. Come non aveva mai supplicato per niente." Lascia che ti tocchi, Scully". Gli costava fatica aprire gli occhi. Gli bruciavano le palpebre. "Per favore…"

Mai. Mai. In nessuna delle circostanze disperate della sua patetica vita Fox Mulder aveva chiesto qualcosa per favore. Meno che mai nel sesso. Ma era contento d’averlo fatto perché prima di pronunciare l’ultima sillaba di quelle parole, Scully si sciolse. Non c’era altra forma di descriverlo. Tra le sue braccia, si scosse con un improvviso tremore e tutta la sua controllata calma l’abbandonò. "

Mulder che chiede "per favore" mi risulta eccitante. Non l'ha mai fatto e converrete con me che Mulder disperato è un grande sapore di Mulder.
Ci sono altri momenti sessuali che mi piacciono. Krycek che pensa che Evie lo eccita molto o che immagina quello che le vuole fare. Soprattutto mi piace la fellatio del XIII capitolo. Quando Evie vuole sapere come si chiama in cambio del sesso e lui finisce per confessare "Alexander"
Mi piace come suona" Alexander" vi immaginate Nicholas Lea in questa situazione e dicendo in inglese "Alexander" coricato sul letto e nudo?
Io sì.

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Le immagini.

Lo immagino come immagino il resto di questo racconto. Non c'è una sola scena di AN che non sia nella mia mente. Tutto. Con musica ed effetti speciali. Ho le seguenti immagini incise a fuoco.
In un video casalingo, una ragazza dice" Mulder mi sta toccando" e Scully, terrorizzata esce correndo.
Un furgoncino che attraversa la strada di notte fino alla Florida.
Mulder e Krycek che camminano insieme in un motel deserto. A rallentatore.
Scully che si stiracchia come un gatto quando Mulder fa scivolare la mano nell'accappatoio.
Krycek che cade a terra con uno sparo nel petto.
Eve nell'ospedale che parla con Scully sul suo rapimento. Le lacrime nei suoi occhi.
Frohike che guarda la mappa.
Skinner in una stazione di servizio che chiede notizie dei suoi agenti scomparsi.
Krycek che ruba un cioccolatino per Eve. Lei che dice" Non uccidere nessuno da qui in Florida". Krycek non può trattenere un sorriso.
Il laboratorio che salta in aria.
Alieni nelle vasche.
Il cuore di Evie che si ferma. Encefalogramma piatto.
Tutto questo sta nella mia testa. Esiste e per questo posso scriverlo. A volte mi alzavo alle sei e mezzo del mattino. Quando stavo alla fine della storia e non vedevo l'ora che finisse.
Era un epoca difficile. Persi due familiari in quindici giorni. Non avevo lavoro. Avevo bisogno di sentire che controllavo qualcosa. Se finivo la storia, avrei compreso qualcosa. Forse me stessa. Dovevo finire.
Grazie a tutti quelli che hanno fatto il viaggio con me.

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Ho conosciuto Cuits grazie a questa storia.
Non può essere così cattiva.
Ho conosciuto Chili grazie a questa storia.
Non può essere così cattiva.

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Titolo

Si sarebbe dovuta chiamare " Cicatrici" per la cicatrice che aveva Evie e per l'amputazione di Krycek. Perché avrebbe trattato di cicatrici del passato, tra Krycek e Mulder, tra Mulder e Scully per l'affare della Fowley.
Finì per chiamarsi "Ad Noctum" perchè vedendo Detour, riscoprii quella iscrizione in latino e mi sembrò che questa era la mia storia: un viaggio nel cuore della notte.
Una serenata notturna.

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Ugualmente ha a che vedere con la musica la mia visione di Mulder e scully. Eve li vede così, verso il finale.

Durante la maggior parte del viaggio, avevano suonato un requiem furioso che stonava sulle note più acute e sulle più gravi. Ma anche allora, Eve aveva intuito che Mulder e Scully erano un cantico glorioso e che le loro voci si sovrapponevano per raggiungere insieme la bellezza. Nella magica combinazione della destra e della sinistra componevano una melodia armoniosa che si elevava all'infinito cercando la verità che avrebbe svelato i misteri del cosmo. Non sapevano o forse sapevano ma continuavano a non sapere, che le leggi che governavano la luce e l'ombra nell'universo, erano le stesse che spiegavano l'abietto e il sublime nella natura umana e che insieme erano la perfetta metafora ma anche la personificazione della loro verità più universale e più profonda.

Forse avevano cercato la verità o forse qualche volta, l'avevano sognata insieme e in questo sogno che li manteneva uniti, già l'avevano raggiunta."

Non lo spiegherò perchè lo farei male. Ma è questo che penso su Mulder e Scully. Non è che sono fatti l'uno per l'atra. E' che sono in un certo modo la risposta ad un enigma dell'Universo.

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Alla fine della storia, krycek ruba un cioccolatino per Eve e fanno l'amore. Lui le regala un sacco di soldi e io avevo sempre saputo che l'avrebbe fatto, fin dal principio.
Le avrebbe dovuto lasciare un messaggio che poi eliminai. Il messaggio diceva:
" Con tanto cibo al giorno non ti durerà molto. Mantieniti sempre sveglia.
Mi piaceva ma lo misi da parte. Molte cose rimasero da parte

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Per esempio, conversazioni sulle stazioni radio che potevano sentire. Avevo scritto un momento in cui suonavano " I Carpenters". Krycek diceva " se sento un'altra volta questa puttana anoressica mi suiciderò". Mulder rispondeva " me lo giuri?".
Parlavano di canzoni. Eve giocava ad indovinare chi era il cantante preferito di ognuno. Indovinava con Scully. La guardava e diceva " Bach". E Mulder la sfidava ad indovinare il suo. Rimaneva zitta, sorrideva e diceva " sarà morto ma Elvis continua ad essere il re".
Mulder, chiaramente, diceva" chi dice che è morto?"
Krycek per prendere in giro Eve- e perchè è geloso- la guardava attentamente e diceva " Britney Spears"
Questo è il mio ragazzo.
E lei la sua ragazza.

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Sarò sempre Eve/Krycek shipper. Perché lei è amorale e lui un sociopatico. Perché si desiderano ed è un amore assurdo. Perchè sono opposti, ma non tanto. Perchè mai, MAI, si diranno "ti amo". Perché lei mangia
voracemente e ed è buona e lui si controlla sempre ed è un figlio di grandissima puttana. Lei non si ammorbidisce con lui, né è dura. Lei, semplicemente, sorvola sull'atteggiamento di Krycek e lo tratta come un essere umano irritante, bello e divertente, a modo suo. Quando lui cerca di usarla per creare polemica nel gruppo, lei lo blocca. Senza alzare la voce. Semplicemente con la verità. Lui mette in dubbio la sua relazione con Lynus, e lei dice " ci amavamo e non fingere di non sapere quello che significa"
Lei non si crede al suo personaggio.
Lui ruba per lei un cioccolatino e dal primo capitolo, per me, è amore.
Desde que ve a Evie en la ventana de su casa. Cuadno aún no se han visto y todo está por ocurrir.
Da quando vede Eve alla finestra della sua casa. Quando ancora non si sono visti e tutto sta per accadere.

"Incominciava a fare freddo. Appoggiata alla finestra del quarto piano, la ragazza dagli occhi nocciola, si scosto una ciocca dal viso con un gesto sognante. Come una bimba senza meta, irraggiungibile all’altro lato del vetro.

L’osservatore la guardò da lontano. Per un secondo senti una strana fitta allo stomaco.

Fame, probabilmente. Era una delle poche sensazioni che poteva permettersi.

Nascosto dietro l’oscurità del lunotto della macchina, l’osservatore si portò le mani allo stomaco. Il freddo contatto della sua Smith & Wesson gli sembrò confortante.

Io credo che sia bello che lui cerchi di farla svegliare. Che entrambi abbiano della cicatrici e che sappiano che è assurdo ma anche così si afferrano a questo sentimento che brucia.
Quello che più mi piace di AN è il mio Krycek, alla fine, è diventato il protagonista della storia suo malgrado, e mio malgrado, malgrado tutte le cose orribili che ha fatto nella vita.

"In posti diversi del mondo quel momento sarebbe sempre appartenuto a loro. E sempre, in un angolo del suo cuore indurito, Alex Krycek, temuto e duro signore della guerra, avrebbe saputo che in qualche posto nel mondo, fossero i Campi Elisi o le isole greche o le dolci colline dello Zaire, qualcuno meritava di essere salvato. Ed avrebbe saputo che lui, alla sua maniera sinistra, aveva contribuito a che la sua bellezza facesse della terra un luogo per cui valesse la pena di sacrificarsi."

Sempre.
Questa cosa si è allungata moltissimo. Potrei parlarvi di Mulder e Scully, di Skinner e dei pistoleri, dei riferimenti allo slash e altri dialoghi che furono eliminati. Se vi interessa, domani. E se no, domani parleremo di un'altra cosa.

Un bacio ragazze.

twinny