5 aprile 2004
DVD di Fragole Nere
Da Live journal di Irati :La imaginación es un líquido inflamable

Tradotto da Angelita

 

Salve, sono Irati, scrivo fanfiction, ossessivamente e sarò la tua narratrice in questo percorso dell'edizione speciale per DVD di "Fragole Nere". Se non hai letto "Fragole Nere", e la maggior parte della popolazione mondiale non l'ha fatto( ndt: e non sanno cosa si sono persi!), questo commento assolutamente non t'interesserà. Se hai intenzione di leggere "Fragole Nere", la mia più fervida raccomandazione è che tu NON lo legga, ripeto: NON leggere questo commento. Il motivo è che se lo fai qualsiasi divertimento che possa avere questa storia rimarrà ridotto in cenere. In questo caso, penso VERAMENTE gli spoilers sconvolgeranno il senso della storia. E inoltre, durante le riprese di "Fragole Nere", ho dato il dialogo agli attori cinque minuti prima di girare le loro sequenze e li lobotomizzavo immediatamente dopo perché non potessero spifferare niente. E nel caso di Nicholas Lea , quel ragazzo così simpatico che interpreta Krycek, andavo a letto con lui per depistarlo. Ha funzionato. Le cineprese riprendevano con gli occhi bendati e questo spiega perché l'Accademia non la nominerà per un Emmy" per la nostro" ardito uso della fotografia e delle angolazioni della cinepresa". Io numero delle persone che sapevano prima di leggerlo come sarebbe finito il racconto si riduceva ad uno: io. Ed a volte non so dove ho la testa, così che non arrischiato affermare che a volte, nessuno sapeva a cosa avrebbe portato questa la storia.
Tranne Bonnie Tyler.
A volte ascolto" Holding out for a hero" e VEDO la mia storia. E' la mia colonna sonora e sarà sempre strettamente legata a quest'universo." Once upon a time I was falling in love, now I´m only falling apart", dice Bonnie. "Give it to me, straight from the heart", urla. "Where are all the good men gone?" domanda. Wow. Ho sentito il suo CD dei grandi successi. Volete che sia il vostro cane rabbioso? Ditemi che qualcuno ha fatto dei video musicali di XFiles con questa musica e lo sarò.
Ma procediamo in ordine.

Prologo: The Begininng

"L'ASSENZA è un veleno profumato che ti stringe il cuore, annebbia la visione del passato e tinge i tuoi ricordi, sfocando le tue credenze."

Un giorno, scrivendo "Ad Noctum" e dopo aver letto "Take Off" troppe volte, una scena apparve in prima linea nella mia mente. Scully che stava aspettando in uno Starbuck's. E' autunno a New York ed il paesaggio rassomiglia a quello di "Harry ti presento Sally". Entrano dalla porta due uomini. Camminano insieme. Se fossero supereroi i loro mantelli si agiterebbero al vento. Le ragazze che stanno vicino a Scully li guardano e pensano " sarà una puttana, ma la tipa è fortunata". Uno degli uomini che è stato fuori tre settimane è Mulder. Porta dei dischi che secondo Scully, potrebbero contenere la chiave per il futuro dell'umanità nella prossima apocalisse. Si prendono in giro, flirtano, un intimo momento di tensione sessuale ed intimità tra gli agenti del FBI. L'altro si alza per un caffè. Quando torna, Mulder lo prende ugualmente in giro, dicendo a Scully che hanno un problema.
Allora scopriamo di chi si tratta.

-Krycek si è innamorato di me.

-Non sopravvalutare il tuo culo, Mulder, chi ha parlato d'amore?"

Fine della prima sequenza.
Quando interruppi la mia frenesia di scrittura di "Ad Noctum" per scrivere questo in venti minuti, non sapevo perché. Lo finii e non sapevo dove erano stati Mulder e Krycek, né che pericolo correvano, o quale fosse il contenuto della busta. Sarebbe stata una storia slash? Un trio? Non lo sapevo. Ma mi piaceva la sequenza e che Scully li vedesse, la seducesse l'idea di questi due uomini insieme e allo stesso tempo si sentisse insicura e un poco persa. Mi risultava sexy. L'inizio di una storia è sempre un impulso.
Questa sequenza si svolge in uno Starbuck's perché uno Starbuck di Londra è una delle ambientazioni di "Take Off", una fanfic di alanna dove Mulder, Krycek e Scully fanno sesso elevato al triangolo più erotico mai scritto. Gran parte dell'impulso per questa storia , lo devo ad alanna.
www.alanna.net
Leggi ugualmente le sue ff basate su Baffy ed Angel, mio Dio! Ti piacerà la sua visione di Spike.

Il vermetto. (ndt:cioè l'idea che frulla in testa!)

Una volta che ho scritto qualcosa, a volte lo guardo da fuori e mi domando da dove è uscito. In questo caso, quando rileggevo la scena, mi rendevo conto di cosa mi coinvolgeva di più. Volevo sapere perché collaboravano, perché tolleravano Krycek con loro. Perché potevano fare battute come se Krycek non fosse quel tipo che non possono sopportare a causa dei suoi passati crimini.
Facile, mi risposi.
Krycek non ha nessun crimine passato.

La luce (chi l'aveva spenta?)

Allora si fece luce. Il motivo per cui volevo raccontare questa storia era la frustrazione! Quando scrivevo" Ad Noctum" avevo sempre un limite. Krycek sarebbe stato sempre l'assassino di Bill Mulder e l'uomo che cooperò per assassinare Melissa Scully e sequestrare sua sorella. E mentre era quest'uomo, io non avrei mai potuto scrivere i dialoghi che volevo, creare tensione sessuale che desideravo tra i personaggi. Inoltre, qualsiasi tipo di romanzo o suggerimento di romanzo era completamente annullato.
L'unica eccezione a questa regola, l'unica volta che credo che una fanfic sia cresciuta al di sopra dei crimini di Krycek e fatta verosimile una relazione romantica con Scully e d'amicizia- malgrado tutto- con Mulder, è " World Without End" di Rachel Anton. E', forse, la mia storia preferita di fanfiction che non sia Mulder/Scully Romance. Senza forse. Di che è la mia preferita e non sbagli.
Per tanto, la motivazione profonda numero uno di questa storia: Mulder/Krycek. Ah, le possibilità. Il possibile slash. I dialoghi. Infinite possibilità!
Da questo prologo scritto d'impulso appresi molte cose.

Il tempo non esiste, la struttura è una cagna.

Con la certezza di poter cancellare i crimini di Krycek e ancora durante la stesura di "Ad Noctum", scrissi le seguenti scene della fanfic. Tre o quattro.
Per iniziare, immaginiamo che Mulder e Scully arrivano a casa. Qualcuno li assale. E' Krycek che porta un messaggio. Scully vuol sapere di chi. La risposta è Bill Mulder, che sta morendo in un appartamento a Norfolk.
Bill Mulder è vivo!

" Mai avevo immaginato che la mia routine automatica si sarebbe vista interrotta e che il mondo avrebbe girato sul suo asse questa notte, in quest’appartamento polveroso. Quando Mulder girò la chiave nella serratura notai un solletico incerto alla base della nuca. Era un segno dell'apocalisse, ora lo so"( Scully, nel primo capitolo)

Fu una sorpresa anche per me.
Sorpresa è una parola importante in questa storia.
Improvvisamente avevo due scene. La caffetteria e sei mesi prima, l'inizio della loro alleanza. Ora, prima. Indietro, avanti.
Ritorniamo alla caffetteria e ci sono altre battute. Più tensione omoerotica, se vuoi vederla così( e so che vuoi) tra Mulder e Krycek. Parlano e qualcuno chiama Scully a telefono domandando dei "ragazzi". Scully dice che stanno bene e si sente rispondere che è un peccato che non possa giocare al medico.
Scully protesta.

- Melissa!- dice.

Sorpresa! Melissa è viva.
Torniamo indietro nel tempo. La notte in cui Mulder e Scully scoprono che Bill Mulder è vivo, viaggiano in macchina con Krycek. Questi racconta loro che è un agente doppiogiochista ed io sto ascoltando la sua storia man mano che la sento. Sarà verità o una menzogna che suo padre era infiltrato nel sindacato russo? Mi sembrò che avesse senso. Spender lo contattò a suo tempo perché Krycek era già in relazione con la cospirazione. Mmmm aveva senso.

"In quel momento smisi d'odiare l'ombra che si nascondeva dietro tutta quella cospirazione. Mi aveva privato di mia sorella anni prima, ma in ultima analisi, non l'aveva uccisa. Non potevo odiare. Non avevo l'energia sufficiente per nessuna altra emozione che non fosse la gratitudine verso Dio o il Demonio che mi permetteva d'avere di nuovo mia sorella con me.

Se Alex Krycek voleva la mia attenzione, l'aveva servita su un vassoio."

La gente mi disse" che fai resusciterai tutti?"
La risposta: Tutti quelli che è necessario perché Krycek possa essere parte di questa storia come io voglio che sia. So che ci sono state persone che hanno avuto problemi per entrare in gioco. In fine. Era un gioco.

Le regole del gioco (una questione di stile).

Questo fu quello che scrissi tento tempo fa, più di un anno prima, quando lottavo con i capitoli finali di "Ad Noctum". Fin qui e più o meno con queste parole. Tre alleati che sembravano impossibili. E la cosa più importante. Un universo alternativo dove Alex Krycek continua ad essere un figlio di puttana, sì, ma un figlio di puttana che non ha compiuto crimini imperdonabili per non permettere a me, come scrittrice, di farlo interagire con Mulder e Scully.
C’era anche qualche altra cosa in questo prologo.
Uno stile che combina frasi brevi con una prosa più lirica. Ricordiamo la prima frase. " L'assenza è un veleno profumato". Questo tipo di frasi si ripetono dopo perchè l'inizio di ogni capitolo abbia una cadenza simile. Il capitolo due" la routine è il metronomo che segna il ritmo delle nostre vite". Il capitolo tre "la resistenza è l’ideale che ci mantiene in piedi".
E più importante di questo, aveva una struttura che mi affascinava.
Sequenza. Tutto sembra andare bene. Sorpresa finale. Un giro nell'azione e ti porta al passato. Spiegazione. Ritorno al presente. Nuova sorpresa. Ritorno al passato.
Mi AFFASCINAVA questa struttura.
Durante i mesi successivi avrei maledetto in aramaico questa struttura ma mi affascinava. E sapevo che per quanto la odiassi dovevo mantenerla. Una storia non è solo quello che racconti ma anche come lo racconti. Ci sono stati momenti difficili quando scrivevo e a volte mi sentivo persa ma mi afferravo a ciò che sapevo essere il cuore di questa storia.

-Struttura in avanti ed indietro che permette di saltare da sorpresa in sorpresa.

-Eccesso di situazioni assurde che garantiscono la tensione sessuale.

- Un miscuglio tra il suppostamente trascendentale( l'apocalisse imminente), con il suppostamene banale( ma che era la cosa più importante per me): la tensione sessuale.

Mentre mi afferravo a questo, avevo sempre una bussola nei momenti difficili. Se scrivi, il mio consiglio è che tu sappia a cosa afferrarti e che cosa puoi ignorare. Non ingannarti. Qualcosa dovrai ignorare. Per questo questo DVD include....scene tagliate!

**

Extra,extra!

Devo chiarire che molto, molto, molto all'inizio, nella genesi dell'idea, non ero sicura di cosa avrei raccontato. Sapevo quello che vi ho detto ma poco in più. Slash? Trio? Che cosa stavo raccontando? NON AVEVO IDEA, AMICA. Così che facevo esperimenti, scrivevo scene senza sapere dove andava la storia, perchè la storia mi dicesse dove voleva andare. Una volta che ho incominciato a pubblicare sapevo come sarebbe stata, ma prima non lo sapevo.
Bene.
Un ESEMPIO DI SCENA TAGLIATA: In una delle versioni del primo capitolo con cui ho fantasticato per un certo tempo succede quello che segue. Mulder e Krycek, assalgono un'industria per portar via un computer. Tutto questo non è stato MAI incluso in " Fragole nere" e la verità, in quel momento, lo scrissi senza sapere il perché.
Questo è scritto dal punto di vista di Krycek.

**

" Quando Alex era piccolo suo padre gli spiegò le differenze tra gli uomini. Una differenza molto semplice, in verità, basata esclusivamente su ciò che ogni persona sa. Boris Krycek lo spiegava con gravità. Gli uomini normali non sanno niente. I vigliacchi fuggono da ciò che sanno. Solo pochi, si assumono la responsabilità.

-Sono gli uomini straordinari, Alexander.

Non gli diceva se si aspettava da lui che fosse un eletto, un uomo straordinario e crede che a modo suo ci sia riuscito, anche se non sa se padre approverebbe la metà delle cose che ha fatto. Questa notte ha una missione. Solo due uomini. Entrare nel laboratorio apparentemente normale per portar via il CPU da vari portatili. Ha l'informazione. Sa dove sono, che cosa c'è da fare. Quello che otterrà in cambio e quello che si sta giocando nella partita, che non è molto, a parte la sua vita. Tempo addietro l'adrenalina l'avrebbe drogato di sensazioni, ha qualche anno in più e il sapore del pericolo, l'odore della morte non l'inquieta nemmeno più. Sente che è più duro di prima e non è sicuro che sia una cosa buona. Ma così sono le cose.

Anche un uomo incallito è straordinario, anche se è un poco meno uomo.

Tutto è efficienza. Liberarsi delle guardie di cui c'è bisogno. Senza sangue, chiaro, perché i nuovi soci non vogliono sangue, per ridicolo che sia. Bisogna causare alcuni danni, questo sì, perchè la polizia possa verificare che è stato un furto o un’azione di vandalismo. Non bisogno lasciare sospetti che è stata un'azione segretissima eseguita da un'elite del contro-spianoaggio. O che l'informazione che si portano via potrebbe risultare inutile per scoprire la fase seguente per mettere fine alla razza umana. La speranza non tanto segreta di Krycek è scoprire finalmente qualcosa che li aiuti a distruggere i super-soldati, una minaccia sempre più vicina e decisamente letale. Ne ha visto fin'ora uno, e i suoi soci nessuno. Gli costa spiegare quello che sono esattamente, il panico che producono queste macchine per uccidere virtualmente indistruttibili.

Non sarebbe male scoprire un punto debole, se ne hanno uno.

Quando escono dall'edificio lasciano alle spalle il poligono industriale, Alex abbassa il finestrino del furgoncino e lascia che l'aria gli colpisca il viso. Ha i dischi in mano perché lo irrita dare ad altri quello che ha ottenuto con i suoi sforzi. All'inizio la sola idea di dover dare il materiale ai tre folli hackers amici di Mulder che sembravano presi dal casting perso di un film movie lo rendeva nervoso. Ma ha scoperto che a modo loro sono abbastanza efficienti, così che è d'accordo.

Sono trenta minuti d'autostrada fino alla redazione dei"Lone Gunman"e Alex pensa a suo padre. Ha una foto da qualche parte, anche se potrebbero torturarlo a morte prima di riconoscere dove. Suo padre sta seduto, guardando verso la machina fotografica. Una di quelle foto di studio che sembrano sempre vecchie. Ha la pelle scura quasi verdastra e occhi mortalmente seri, gravi, fissi in un'idea, neri. Sua moglie sta giusto dietro,con in braccio un bimbo piccolo. La madre di Alex ha gli occhi verdi, gemme uscite dalla lava di un vulcano in eruzione. Una bionda gelida con la pelle di vanilla ed un'espressione assente. Forse sua madre spiega il motivo freudiano per cui si è sentito attratto continuamente da donne come Marita Covarrubias. O forse Freud è un perdente complessato innamorato di sua madre che non capisce la psiche umana nemmeno con una mappa e un GPS.

Mulder guida come un cittadino modello. Rispettando i limiti di velocità e mantenendo la distanza di sicurezza.

Alex sorride tra sé. Di tutti gli uomini straordinari che conosce Mulder è l'unico che non rispetta i canoni di suo padre.

-Gli uomini straordinari cercano solo una cosa, ma che è il riassunto di tutte le cose- Glielo disse solo una volta, ma Alex lo ricorda con precisione da stenografo la voce di Boris.- Potere, Alexander, è l'unico alimento che non lascia mai soddisfatti. Perché il potere non è una cosa, ma è tutto.

Ci sono altri alimenti che non saziano, oltre al potere. Questo Alex l'ha appreso per conto suo. Mulder ne ha un altro, il suo. Che lo tormenta ugualmente, o di più e che non calma mai la sua ansia.

-Mulder…

Sa che sta ascoltando e che preferisce fingere indifferenza.

- Ora che conosci la verità, quanto daresti per dimenticarla?

Tarda un bel po’ a rispondere e Alex gioca nella sua mente con questa parola misteriosa: verità. Non ha mai compreso la sua precisa attrazione. O il significato mistico che ha per Mulder il suo santo Graal. Non capisce la mancanza d'ambizione, l'assenza di desiderio per il potere, per il controllo.

- Chi dice che voglio dimenticarla, Krycek?

E' da ridere, in verità. Chiaro che vuole dimenticarla. O ancora peggio cambiarla, trasformarla, costruirla a sua propria immagine. E' l'unico motivo per cui è seduto nella macchina con lui. E' un uomo strano, Mulder. Forse qualcuna di queste stranezze troverà la sua risposta un giorno e Alex possa comprendere quale è il motivo esatto che lo portò a cercare la sua alleanza. Perché Fox Mulder? Cosa c'è in lui che l'attrae senza rimedio facendoli cercare di incrociare la sua strada con la propria invariabilmente, come se ci fosse un rigagnolo di sangue a segnare un cammino incerto?

La risposta fluttua nell'aria. E la macchina scivola sull'autostrada, in silenzio.

- Hai fame. Krycek?

- Mi andrebbe di mangiare qualcosa.

Si fermano in una stazione di servizio che ha un piccolo ristorante. Mulder lo chiama sempre Krycek, allo stesso modo che lui lo chiama sempre Mulder. Né l'uno né l'altro sono i loro veri cognomi, ma cosa importa.

**

Non dire troppo: un segreto è una vittoria.

Molte delle cose che ci sono in questa scena mi piacciono e altre non. Per iniziare, Alex rivelava troppo di se stesso e questo non mi piaceva. La storia avrebbe finito per essere una grande incognita sul personaggio e non potevamo sapere fino alla fine cosa sentiva. In quel momento stavo solo provando cose diverse. Mulder e Krycek che viaggiavano insieme mi piaceva e la storia del padre di Alex mi piaceva ma che Alex non avesse un chiaro motivo per associarsi con Mulder non mi piaceva. Avevo bisogno che lui avesse un motivo anche se io stessa non la conoscevo.
Per me il processo di scrivere è così. Scrivo molto più di quello che uso. Cose indovinate ed errori, errori e cose indovinate. Quando qualcosa mi piace, anche se non ha valore per la storia, apprendo sempre qualcosa. In questo caso ho appreso che il passato di Alex continuava ad essere qualcosa che volevo raccontare. E quest'idea degli "uomini straordinari", quest' idea che mantiene convinto Krycek che , a modo suo, sta facendo quello che deve. Questo fatto rimarrà fino alla fine. Ma bisogna dosare tutto. Alex non è niente senza il suo mistero.
In cosa finì per convertirsi questa scena?
Nel viaggio in Russia di Mulder e Krycek. Alla fine , il primo capitolo( l'alleanza) includeva un viaggio al gulag di Tunguska per recuperare quei dischi che danno a Scully( non ha questo molto più senso?). Mi piaceva di più perché andavano a Tunguska e si sa: Tunguska= buono. E' una legge della natura. Inoltre, spiegava da dove venivano i dischi.
E' successo molte volte in una storia che le cose finiscono pere trasformarsi. Rimangono nella storia ma in modo diverso.
Altri esempi?

Il mio letto è il tuo letto.

Volevo che Mulder si buttasse sul letto di Scully. Non sapevo quando. Sapevo che mi sembrava sexy. Mulder arriva ed è stanco e si butta sul letto di Scully e basta. E Scully pensa " questo è strano e questo tipo è strano" ma non lo dice. Mi risulta se-xy. Questa sensualità di Mulder di non dare importanza alle cose. Nella prima versione del capitolo Uno, quando escono dalla caffetteria di New York, arrivano all'hotel e Mulder si corica nel letto di Scully perché era stanco. Dovetti toglierla perché preferivo avere Scully sola che parla con Missy ma questa scena DOVEVA esserci.
Appare nel capitolo Due e succede a Shangai.
Ma succede.
Giusto dopo che Mulder viene a sapere della morte di Samantha.
Anche questo era importante. Volevo liberarmi di Sam. E volevo una storia oscura e un Mulder più oscuro. Missy era viva e Bill Mulder era appena morto. Tutta la mitologia era molto più amabile così che qualcosa doveva essere peggio. Se questa era una storia sul non desiderare avere la verità, ma sul desiderare CAMBIARLA, Sam doveva essere morta.
Mi dispiace, Samantha.
Mulder e Scully vanno a Shangai nel secondo capitolo e trovano tutti gli archivi sulla "verità" che da loro Krycek. Scoprono che Samantha è morta. Mulder crolla e dorme nel letto con Scully. Un capriccio che finisce per essere intrecciato nella trama.

Capricci.

Tutta la storia è stata così. Io avevo una lista. Cose che volevo mettere. Ed erano cose che riguardavano più capricci che altre cose. Non li pensavo come trama , ma sempre come capricci.
Per esempio. Alcune delle mie annotazioni dicono così. Le scrivo nell'identico modo così voi possiate ridere di me.

- Krycek in smoking. Balla con Scully. Mulder guarda!

- Mulder/Krycek. Spazio ristretto. Legati?( Yllucs ndt è un'altra fan di XFiles)

( Nota: ero solita annotare le cose che mi chiedeva la gente con il nome del richiedente, per sapere chi facevo felice se le mettevo o a chi dare spiegazioni in caso contrario)

- Mulder ricorda qualche scappatella sessuale dei suoi anni ad Oxford. Gliela strappa Krycek. Scully sente.

- Scully/Krycek giocano al gioco della verità.

- Discoteca. Scully ha un abito scollato.

- Krycek salva la vita a Mulder mettendo in pericolo la sua( perchè è sexy e dimostra l'importanza di Mulder)

- Mulder salva la vita a Krycek( perchè dimostra la sua nobiltà d’animo sempre però che accada dopo che crede che Krycek va a letto con Scully)

- Sangue di Krycek sulle labbra di Mulder(??)

- Scully cura Krycek. Mulder guarda. E' una clinica veterinaria( battute sui ratti)

Un poco caotico? Possibilmente. La lista era più lunga. E avevo diverse liste. Per ogni capitolo, liste liste e liste.
Alcune di queste idee, come il gioco della verità tra Scully e Krycek( capitolo cinque) rimangono. Qualcuna va via, come la scena sessuale che Mulder ricordava dei suoi anni ad Oxford. Alcune provocano interi capitoli. Per esempio, quella del sangue era veramente complicata e tutto il capitolo 3 ( Ingegneri del futuro) si basa su come arrivare a quel punto.
Mi venne un'idea.
" Un'esplosione. Krycek salta su Mulder e lo salva. Si ferisce cadendo. Scully guarda e vede il sangue sul viso di Mulder. Ma lui dice " non è mio" e risulta essere di Krycek. Sangue di Krycek sul viso di Mulder! E' molto metaforico per la loro relazione. Poi vanno a curarlo in una clinica veterinaria. Scully lo cura e c'è Mulder! Gelosia!"
Questo era GENIALE perchè ogni volta che due capricci( il sangue e la cura) potevano unirsi in linea con l'argomento era stupendo. Stupendo. Risolveva parecchi problemi.
In modo che a scrivere facevo quello che non si dovrebbe mai fare. Prima immaginare la tensione sessuale, poi costruire la trama. Perché? Per capriccio. Perché scrivo questa storia per mettere tutte le sciocchezze che non ho potuto mettere in un'altra storia. Perché, quante opportunità ho di mettere Krycek in gioco così? Dovevo approfittarne.
Un'altra nota nella mia lista di "capricci" dice così.

-Che ne pensi di una sorveglianza? Questo li obbliga a passare del tempo insieme. Tutti e tre insieme e anche in coppia. Mi viene in mente un possibile dialogo.

( Nota di Irati: scrivo quantità industriali di dialoghi che non uso, è qualcosa di imbarazzante)

POSSIBILITA' di DIALOGO Scully porta il caffè. Mulder e Krycek stanno facendo qualcosa di sexy( nota. Pensare a qualcosa). Mulder dice che avrebbero voluto fare "braccio di ferro" ma riferendosi a Krycek aggiunge che non hanno potuto perché" quest'idiota è venuto senza un braccio"

Krycek: Sei così divertente. Perchè non metti su un circo?

Mulder: Se posso scritturarti per il numero delle bestie ammaestrate, bene.

Krycek: Se trovi un domatore che osi ammaestrarmi, accomodati.

**

Nota di Irati che faccio ora: Chi spenderebbe denaro per vedere questo?

:: alzo il braccio::

**

Questo dialogo è rimasto fuori. Ma la scena della sorveglianza è l'asse del quarto capitolo, che è anche il mio preferito. Poiché dovevano sorvegliare qualcuno, m'invento un personaggio da sorvegliare e poiché m'invento un personaggio, finisco per inventarmi tutta una trama che li porti a Dublino, spiega chi è questo personaggio e finalmente, li trascina fino a Budapest. Se inoltre Mulder e Krycek vanno senza avvertire Scully, lei si arrabbia! Ed è importante che s'arrabbi ogni volta di più perché questa storia deve sfociare in una lotta fenomenale e molto sesso. Di capriccio in capriccio e avanti così!
Un modo confuso di scrivere, LO SO.
Una cosa importante? Una cosa che non dovevo dimenticare? NESSUNA SCENA SENZA UST.
Era una legge che annotavo ovunque. NESSUNA SCENA SENZA UST.
E poi diciamolo un'altra volta: NESSUNA SCENA SENZA UST.
Perfino la scena più scema, non era una scena di transizione, che ci porta da un posto all'altro. No, signore. Ci poteva sempre servire a qualcosa. NESSUNA SCENA SENZA UST.
Avevo due legge.

I due principi fondamentali della natura.

-Nessuna scena senza UST.

-Non c'è mai abbastanza UST.

Il corollario a queste leggi.

Non si può morire per eccesso di UST.

E una nota al corollario.

Ma si può cercare di morire di UST.
La storia della sorveglianza mi piaceva. Ma pensiamo, e se Mulder e Krycek stanno su un materasso? Meglio. E se ha piovuto, Krycek è sceso per prendere il materasso e non ha i pantaloni? Meglio ancora. E se la persona che sorvegliano sta facendo sesso con qualcuno e loro possono sentirlo? Ancora meglio!
Nemmeno una scena senza UST.
Non c'è mai una scena senza UST!
Era importante ricordarlo.
Un altro esempio.
A volte avevo una scena di cui avevo bisogno per arrivare ad un punto. Per esempio. Avevo bisogno nel quarto capitolo che Mulder e Krycek andassero a Dublino. Potevo scriverlo e basta. Ma non aveva valore. Dovevo aggiungere tensione sessuale. Così che lo scrivevo in modo che, per esempio, fossero ammanettati (depennare "ammanettati" dalla lista dei capricci). E se INOLTRE , Krycek faceva finta di essere un poliziotto e Mulder era il cattivo, era ancora meglio. E se oltre a questo, Krycek poteva essere un figlio di puttana, meglio. E se oltre a questo, io potevo prendere i dialoghi della serie per girarci intorno meglio ancora perché questo mi AFFASCINA.
In modo che la sequenza rimane così.

- Sicurezza nazionale, signorina- L'agente dell'FBI scuote il suo detenuto con forza mentre l'altro uomo sembra bestemmiare in aramaico tra i denti, visibilmente irritato- Questo…topo di fogna deve identificare qualcuno a Dublino prima che questa persona abbandoni il paese- Si sporge sul bancone, guarda l'hostess negli occhi un poco supplicante- le sto chiedendo aiuto.

La ragazza dubita. Ci sono alcuni posti in prima classe, la cosa potrebbe innervosire un paio di passeggeri, parlare con il sovraccarico. Valuta le possibilità. L'agente del FBI si avvicina, trascina con lui l'altro uomo verso il bancone, finchè le manette sbattono contro la superficie della barra.

-Stiamo parlando di una persona pericolosa- il suo tono non potrebbe essere più sincero, più intensamente nobile.- Quest'uomo è un parassita invertebrato cui manca qualsiasi principio morale.

Lo dice con convinzione. I suoi occhi così verdi sembrano incapaci di mentire.

- Chiaro, agente… l'hostess torma a guardare le credenziali- Krycek. Credo che possiamo mettervi in prima classe.

L'uomo sorride, le regala uno scintillante "grazie" mentre l'hostess prende il microfono e l'ingranaggio della compagnia si mette in moto. Quando li portano all'aereo, l'hostess più avanti di alcuni passi, non può sentire la loro conversazione.

- Sarà meglio che non ne godi tanto, Krycek o ti cancellerò quel sorriso con uno scalpello.

- Sei un detenuto, Mulder, parlerai solo quando te lo dico io.

La risposta di Mulder è un grugnito. Ma non ottiene altro che un sorriso trionfale dal suo avversario.

- Caspita. Indovina a chi non sembra così divertente il giochetto delle manette quando s'invertono i ruoli.

- Che vuoi che ti dica- Mulder stringe i denti- Darle o prenderle non è la stessa cosa.

- E lo dici a me, Mulder?

Gli da un ultima spinta mentre attraversano la passerella che porta verso l'aereo. Devono arrivare a Dublino prima che Nashville faccia la sua riunione.

Presto, i cacciatori saranno cacciati.

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Perchè mi piace? Ha sorprese. Ha tensione omerotica. Ha dialoghi. E ci serve per arrivare a Dublino. E finisce con una domanda che ci porta in un altro posto. E ci anticipa che qualcosa andrà male. I cacciatori saranno cacciati.
Se si soddisfano tutti questi requisiti( UST che fa sì che la trama vada avanti), la sequenza ha un valore. E ce la lasciamo.

**

Altri dialoghi eliminati:

Già ho detto che a volte scrivo cose che non includo e che a volte scrivo dialoghi prima della sequenza. Poi il dialogo non è solito rimanere tale e quale e ci sono parti che non scrivo. Non è male come esercizio e mi diverte.
Nel gioco della verità di Budapest, non misi questo.

**

La domanda idiota di Krycek.

Scully: Krycek, questa è SENZA DUBBIO, la domanda più stupida che qualcuno, abbia mai fatto al gioco della verità. In tutta la storia di questo gioco.

Krycek: Non osi rispondere. E perchè già sei ubriaca.

Scully: Ubriaca? Sono irlandese, Krycek.

Krycek: Allora rispondi, Rossella( ndt si fa riferimento a Rossella di Via col vento, non so perchè forse per dire "rossa" a Scully). E' facile. Frohike, Langly o Byers. Andresti a letto prima con il leone, lo spaventapasseri o l'uomo di latta?

Scully: Byers, per l'amor di Dio. Credo che sia l'unico che fa la doccia.

Krycek: Spezzeresti il cuore al nano? Quanta crudeltà.

Scully: Venendo da te, lo prenderò come un complimento.

Krycek: Venendo da me è un complimento.

**

Eh eh.

Ci sono cose che ODIO togliere.

**

Alcune cose, hai bisogno di saperle.

Andavo scoprendo la trama secondo quello che andavo scrivendo. Che cos'era quello che EFFETTIVEMENTE sapevo? Sapevo delle cose. Non sapevo come ci sarei arrivata ma sapevo dove sarei arrivata.
La mia lista delle cose che EFFETTIVAMENTE SAPEVO.

- C'è bisogno di trovare un modo di uccidere i supersoldati. Questo è il culmine della narrazione. Come ucciderli? Non lo sapevo.

-C'è bisogno di trovare un modo per cui Scully pensi che Mulder sia andato a letto con Krycek e Mulder pensi che Scully abbia fatto la stessa cosa. Culmine emozionale che sfocia nel sesso. Questo è possibile solo se Krycek semina il dubbio deliberatamente. Lo farà attraverso delle FOTOGRAFIE ( e qui entra in gioco Marita)

- C'è da spiegare il perchè profondo dei motivi di Krycek per tutto : non sono i supersoldati, ma un possibile bambino immune. E' il ruffiano crudele di questa storia.

Questo lo sapeva da quando iniziai a pubblicare. Non quando scrissi quel primo prologo ma da quando iniziai la pubblicazione.

La storia del bambino aveva i suoi problemi. I miei pro e contro mentali.

Il maledetto William dei miei coglioni.

Odio William mulder. LO ODIO. Non il bambino perché non ha fatto niente ma tutta la mitologia associata a lui. Perché? Prima perché è una stupidaggine che non capisco. Secondo e soprattutto, perché il bambino elimina la tensione sessuale alla radice. Dalla gravidanza, addio a quest' erotismo sanguinante della serie! Addio! Il bacio di Existence? Puah. Dove stava il MIO Mulder? PUAH!
Motivo profondo numero due di questa storia: ritrovare Mulder sexy. Arrabbiato, seduttore, SEXY. Cuits ed io ci riferivamo a questo motivo come: " il cattivo ragazzo Mulder!" volevamo un momento alla fine in cui Mulder dicesse"! ti piacciono i ragazzi cattivi? Allora io lo sono"
Nota. Questo mi fa gemere di piacere al solo pensarlo. Nota due: farmi esaminare dallo psichiatra.
Così che la storia del bambino NON mi piace. Peeeeeeerò….c'è sempre un però.
Io sapevo che alla fine, il motivo di Krycek era il concepimento di un figlio tra questi due. Mi sembrava una sciocchezza così grossa che non l'avevo raccontata a NESSUNO. Nemmeno a B. nemmeno a Cuits che è stata la super fan super numero uno di FN. A NESSUNO: perché se lo raccontavo a qualcuno poteva avere un incontenibile attacco di risate. Qualcuno poteva dirmi, " dimenticati di quello stupido bambino, cazzo!" ma era l'unica spiegazione per il comportamento di Krycek.
Era perfetto, di fatto.
Serviva per spiegare perchè fa da ruffiano, anche se in modo contorto.
Spiega perchè ha aiutato nel rapimento di Scully. Per creare una possibile madre portatrice. Pensateci.
Spiega perchè ha potuto portare Mulder a Tunguska, infettarlo e vaccinarlo. Per creare un possibile padre portatore.
Spiega un sacco di cose e per me aveva valore.
Ero sicura che potesse essere un finale sorprendente.
Amaia me dijo, "¿sabes cómo unir la parte mitológica con todo lo demás?". Lo sabía. Con el niño. Eso lo explicaba TODO.
Amaia mi disse" sai come unire la parte mitologia a tutto il resto?" lo sapevo. Con il bambino. Questo spiegava tutto.TUTTO.
Grazie a Dio, nel quinto capitolo, mi sono resa conto che Scully non doveva essere per forza la madre. Vidi tutto chiaro, improvvisamente. La madre sarebbe stata Melissa! Lei anche avrebbe potuto essere stata rapita e inoltre, so che Alex è immune al virus( credete che lui non si sia vaccinato ?) una possibile madre e un possibile padre.
Mi piaceva. Una sorpresa più grande di quella che mi aspettavo.
Ricordate che avevo bisogno di sorprese. Su questo si basava la storia. Sorprese.
Tutte le sorprese ed i giri inaspettati, erano benvenuti.
E che qualcosa riesca a Krycek in maniera diversa da quello che sperava, MI PIACEVA.
Mi dispiace, Alex, c'est la vie!

" Sono incredibili i paradossi della vita" recita una delle frasi finali( di certo, in riferimento ad una delle mie frasi preferite di Tunguska," è incredibile il persistere della vita")

Se non fosse venuto fuori questo bambino, non avrei potuto scrivere. Tante volte mi sono morsa la lingua per non dare spoilers, questo era il mio asso nella manica. Il finale che poteva salvarmi. O distruggermi.
Giudicate voi.
Credo che potrei parlare ora di Missy.

Il cammino al contrario: Melissa ed Alex

Cuits mi disse che le piaceva la relazione tra Missy e Alex perchè loro facevano" il cammino al contrario". Incominciavano con il sesso e sembra che vanno acquistando intimità, al contrario di Mulder e Scully. Una strada all'inverso. Nelle prime versioni di questa storia, era sempre presente questa relazione. Per me ha sempre avuto senso. Per il solo fatto che Alex sapeva che era viva, era normale che finissero per avere qualcosa.
Era normale.
Ma, in che momento rivelarlo? E in che modo?
Risposta: in un modo più CRUDELE E CONTORTO POSSIBILE.
Perchè? Già sapete la risposta!
Non ci si può ammalare di UST ma si può fare un tentativo, cavolo!

In modo che ci faccia sesso e sorprese. Perché questa fic è sorprese e sesso.

Essere crudele.

Nel terzo capitolo TUTTI hanno creduto che Scully lo stava facendo con Krycek solo perchè Krycek sta con qualcuno, è rossa , e si chiama Scully, siete facili da convincere!
:: riso maligno::
Lo confesso. Ogni volta che scrivevo qualcosa che faceva in modo che la gente mi chiamasse "puttana!" godevo di più che il qualsiasi altro momento. I migliori esempi per me sono la scena di sesso Missy/Alex del terzo capitolo ed il trio del quarto capitolo, che non è altro che un sogno di Scully.
AHAHAHAHAH!
Mi dispiace ma, AHAHAHAHAH!
Salve sono Irati e sono cattiva.
A volte pensavo" questa storia è moscia, metti più sesso". E mettevo più sesso. Mi dicevo" finisci il terzo capitolo con una scena di sesso tra Melissa e Krycek" e mi sembrava buono. Ma , non è meglio se sembrava Scully/Krycek? Ah! Molto meglio! E non sarebbe stato meglio se INOLTRE, qualcosa suggerisse che Krycek vorrebbe farsi Mulder o che abbia potuto farlo? Allora, un poco di sesso anale, ed è fatto! A volte ho goduto troppo di questa storia, lo riconosco.
E che mi dite del trio? Ah e un'altra volta Ah! Non ho pensato che qualcuno ci sarebbe caduto ma B mi scrisse una e-mail intitolata " lo hai fatto, grandissima puttana!" così che più di uno c'è caduto. Ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe pensato che veramente c'era un trio? Non sarebbe stato evidente che era un sogno?
Bene, dovevo tentare. E giusto poco prima scrivevo di Mulder e Krycek che dicevano a Scully che doveva scegliere…forse qualcuno ci sarebbe cascato. Quello che doveva scegliere era chi sarebbe andato a Budapest, ma dicevano solo "chi" e la scena finiva. E dopo, senza preamboli, sesso.
AHAHAHAHAH!
Mi dispiace, non sto ridendo del lettore. Solo mi sto divertendo con la storia. Ho la vena un poco sadica dei Krycek. Ups. Che ci possiamo fare.

Un altro grande inganno: Sei puttana! Più conosciuto come " Scully/Krycek" non l'hanno fatto.

Ricordate che vi avvisavo: Vi dicevo: sono cattiva.
Ma non mi avete MAI creduto. MAI. Perché mai, mai, MAI, mi avete creduto? Perché?
Nessuno, tranne Amaia( congratulazioni Amaia!) ha pensato che la scena di Budapest non includeva sesso. NESSUNO. Ed inoltre quando ho scritto il capitolo in cui Missy aveva lo stesso tatuaggio di Scully( ossia, il mio modo di dirvi che non era accaduto quello che avevate creduto), la maggior parte di voi continuavate a pensate che era Scully quella delle fotografie. Quanto sono cattiva!!!!!
Avevo dato delle indicazioni, pensai. La scena di sesso finiva giusto all'inizio. E Dana dice a Missy che " è successo qualcosa a Budapest". Ma non dice cosa. Ed io NON LO SCRISSI.
La spiegazione che molte mi avevte dato era:" non hai voluto mostrarlo perchè era un tradimento a M/S". Altre dicevate," lo mostrerai più avanti".
Confesso che non ho mai pensato di scriverlo. Ma se fosse successo, non avrei resistito. Lo avrei scritto CERTAMENTE. Non ho pensato che l'inganno sarebbe stato così valido che ci avreste creduto e per tanto tempo. Era ancora un altro inganno. Ma è stato un inganno diverso ed il peggiore per me. Perché ci sono stati alcuni momenti in cui ho desiderato che Scully l'avesse fatto.
Per femminismo.
Perchè alcune reazioni andavano sulla linea " Scully, come hai potuto farlo!" e questo non mi piaceva. Perché nessuno aveva detto, " Mulder, come hai potuto farlo!". Anche se fosse andato a letto con Krycek, ALLA GENTE NON IMPORTAVA CHE LO FACESSE MULDER. Nemmeno la storia della vampira. Ma importava la storia di Budapest e questa doppia morale mi ha fatto arrabbiare moltissimo.
Perché non l'ho cambiato?
Perchè amo molto Dana Scully e perchè rispetto la sua intelligenza.
E lei sa con certezza che Krycek la sta utilizzando. Non sa come, non sa il perché, e non sa per che cosa. Ma sa che la sta utilizzando. E non si sbaglia. Lui le sta facendo delle foto. E forse lei vuole ribellarsi contro Mulder e per me, senza dubbio, ha tutto il diritto di farlo. Ma non è questa la questione. La questione è che avendolo fatto, sarebbe stata vittima del gioco di un altro uomo. L'avrebbe fatta sentire peggio e sarebbe stato più indegno per lei.
Per questa cosa non volevo farla passare. L'aveva fatta sentire meglio Never Again o la umiliò? Credo che alla fine si sentì umiliata e farla passare per questo, ma peggio, no per favore. Non era per Mulder che non andava a letto con krycek. Se fosse stato per Mulder l'avrebbe fatto lì stesso e molte volte.
Era per lei stessa.
Ma ho dovuto affrontare complicate decisioni morali, vi assicuro. Complicate delibere con me stessa, ve lo giuro.
So che ognuno si aspettava qualcosa di diverso dalla storia e non sapevo a volte verso quale punto tirare, se continuare con la mia storia iniziale( che non smette di essere un MSR molto oscuro) o cambiare per rivendicare certe cose. Alla fine, ho scelto di non ascoltare né me stessa, né i lettori che quanto vi ami. Ho scelto di ascoltare i personaggi ed essere coerente con quelli che sono.
Poi ogni lettore giudicherà.
Non pretendo che ci siano diverse opinioni. AL CONTRARIO. Mi piace da morire sentirle. So che ci sono diverse opinioni e la cosa più bella di questa storia è stato ascoltarle. Dal principio, siete state più buone di quanto meriti con me.

Nella verità, sta il giusto.

Angelita, la mia traduttrice italiana voleva che questo fosse un MSR e leggeva con paura ogni parte. Lo sentivo. Mi fece persino pena e le dissi" abbi fiducia in me" ma so che la sua fiducia traballava. Lo sentivo dalla mia casa, attraverso il Mediterraneo. Traballava.
So che Yllucs voleva Mulder/Krycek. Forse un finale MSR sì, ma voleva sesso!!!! Eh eh. Specialmente, questo flashback di Tunguska. Fecero sesso nel carcere? Mmmm....gradita idea. Un posto umido dove questi due potessero toccarsi. Mmmm. Qualcuno dovrebbe scriverlo. Quando scrivevo slash o qualcosa di simile mi ricordavo di Yllucs. E Stormrider predisse " ci sarà un ondata di vasellina" e mi disse "la mia sensibilità shipper non è stata mai molto alta".
Ci sono stati fans di Scully/Krycek e gente, che ha detto che vomitava davanti alla sola idea che potesse accadere. Perfino chi vomitava, hanno letto e li ringrazio molto. Cuits ha finito per convertirsi in Melissa/Alex shipper e l'altro giorno Nadia mi diceva che le piaceva Marita/Krycek.
Ci sono state frasi per tutti? Bene, ho cercato che almeno ognuno avesse la sua cucchiaiata. E riconosco un altro motivo profondo di questa fic. Lo slash. Volevo che gente che non hanno mai capito l'attrazione che sento per Mulder/Krycek leggesse e dicesse," bene, lo ammetto, c'è qualcosa."
Chi sa se ci sono riuscita.
Ma l'ho passata ALLA GRANDE con i miei ragazzi!

Ondata di vasellina.

Stormrider è stata la prima a dire," chiaramente, ci sarà un ondata di vasellina". E Amaia mi diceva " sarà la prima storia slash in spagnolo?"
Credo che l'idea che potesse esserlo è stato ciò ha provocato più feedback di qualsiasi altro racconto. Credo che sia stato per questo, non lo so.
Per me era qualcosa di più che slash e qualcosa di più che sesso grafico. Per me, è un romanzo. Mulder/krycek romance. Così come io lo vedo. Come lo vedo? L'ho scritto in una nota che non è mai stata usata nella storia. Dice così.

Quando si guardano, comprendono che c'è un posto a cui solo loro appartengono. Un posto pieno di rabbia e di odio e d'impulso violento della morte, un posto dove darle e prenderle e trovare qualcuno che ti farà sanguinare come hai bisogno. Un posto dove possono colpirsi fino all'incoscienza e dopo, darsi la mano per sollevarsi insieme.

C'è una parte di Mulder che appartiene a Krycek più che a scully. Questa parte violenta che vuole far male ed ricevere male. Quella parte che punisce Scully dicendo cose dolorose e ingiuste(" lo stai prendendo come qualcosa di personale") e si sente delusa quando Scully non gli restituisce la stessa moneta. Perché è questo quello che vorrebbe. Vorrebbe che lei gli facesse male. Quello che cerca è castigo, sofferenza, violenza. Con Krycek ce l'ha. Con Scully no. Questo è il suo cuore nero, il regno di Alex. A volte Fox Mulder non vuole che lo perdonino, ma che lo castighino. Non ha bisogno di un'anima gemella, ma di un demonio gemello".

Questo è il mio riassunto del MKR. Se mi domandate di quale scena ho goduto di più?
Amico, è chiaro.
Con loro.
I miei ragazzi.
Il momento in cui Alex ha il sangue di Mulder sul viso. Quando stanno giocando a scarabeo sul materasso e Alex non hai pantaloni. Tutto quello che si dicono. Quando Mulder lo picchia o quasi esplode per la gelosia. Quando , alla fine, Krycek restituisce i colpi. Il loro bacio. Oh, dio, mi è piaciuto come ad una bambina il loro bacio. Mettevo " Holding out for a hero" e lo immaginavo. Quando stavano ammanettati in aeroporto. Quando li torturano e Krycek lo salva e Mulder dice "non è mio amico, è il mio ragazzo".
Ci sono momenti sessuali tra loro e altri più romantici.
Per esempio. Quando Mulder va a cercare Scully e non sa se è morta e incontra la polizia che non capisce niente e comprende che Krycek sì lo capisce e questo li unirà per sempre.
Quanto li amo?
Non. Ci. Sono. Parole.
Spero che questa fic abbia messo in chiaro perchè li amo.

- Stai perdendo colpi, Mulder. Ti ho steso con una sola mano.

- E così che te lo stendi tu?

-

Come direbbe la signora grassoccia di Post Mortem Prometheus, " what's not to love!"

Una scena extra

Nella lista dei "capricci con Mulder/Krycek", c'era chiaramente quello di dividere il letto. L'hanno fatto nel viaggio in Russia e Mulder parlava russo perché Cuits mi disse" voglio che parli russo" ed io faccio ciò che mi chiedono, l'ho detto già molte volte.( ndt: e voi ci credete?)
Ma prima di mettermi a scrivere la storia in ordine, ho scritto cose sciolte e una di esse, era che in qualche modo, finivano per mettersi nei pasticci. Dovevano scappare fino alla casa di Scully e arrivavano sfiniti, forse malati e lei li fa stendere nell'unico posto che ha. Il suo letto.
Questa era da scena dal punto di vista di Mulder quando si sveglia. Perché non mi serviva? Perché Mulder rivela troppo, parla chiaramente dei suoi sentimenti verso Krycek e questo non poteva farlo perché tutta la ff si basa sull'idea che forse chissà ci sia qualcosa tra loro e se chiaramente ci dice dall'inizio quello che pensa e sente, abbiamo mandato tutto in malora.
Ma la cosa ha sempre il suo divertimento.

**

Scena tagliata

"Se qualcuno mi avesse detto mesi fa- o in qualsiasi altro momento perchè ingannarci- che sarei stati in boxer nel letto di Dana Scully avrei inarcato il sopracciglio ed evitato di rispondere. Nel mio triste, solitario e patetico cuore, avrei sentito un brivido di speranza, naturalmente. Se questa stessa persona avesse aggiunto che una volta nel letto di Scully- in boxer- la mia più grande preoccupazione sarebbe stata quella di cercare di scoprire fino a che punto Alex Krycek sia o non sia attraente avrei utilizzato due pallottole della mia Sig Sauer. La prima per l'informatore che mi stava prendendo in giro e la seconda per me, caso mai potesse avere ragione.
E invece, sono qui. C'è sempre uno scenario più inimmaginabile dello scenario inimmaginabile di ieri. A mia difesa, dirò che questo letto deve misurare approssimativamente due metri di larghezza per quattro di lunghezza, anche se non capisco perché qualcuno della statura di Scully posso volere un simile letto e preferisco non scoprirlo, sinceramente. Se qualche volta ha fantasticato di fare un orgia qui con il corpo dei pompieri di Washington al completo, vivrò felice ignorando questa perla di saggezza. A volte la verità non è la cosa più importante e non è mai quello che sembra.
Almeno per questo, Krycek mi ha insegnato qualcosa. Strano, no? Lo so.
Che posso dire. La mia vita è ogni giorno sempre più strana, se una simile cosa è possibile. A volte le cose si complicano, si complicano fino al punto che uno si trova in mezzo ad una sparatoria, dalla parte dell'uomo che una volta è stato il tuo peggior nemico, perso per le strade della città con una caviglia fratturata e un compagno ferito.
Venire a casa di Scully è stata, paradossalmente, una sua idea. Rubare una machina per farlo è stata, ancora più paradossalmente, un’idea mia. Credo che questo scambio di ruoli sta incominciando ad andare troppo lontano. Comunque sia, siamo dovuti arrivare troppo stanchi, troppo infermi, troppo rotti per ricordare quello che è accaduto ed ora dividiamo un letto che profuma di vanillia, Yves Saint Laurent, violetta, sandalo e menta. A cinquanta centimetri da me, ho già detto che questo letto è pantagruelico- Alex Krycek dorme sotto al piumone e posso vedere solo il suo viso anche se non so perché mi piacerebbe vedere il braccio. O meglio, il vuoto del suo braccio.
Probabilmente deliro ancora.
Non ho mai guardato un uomo e pensato se era più o meno bello. Non ho mai pensato che l'avrei fatto perché non mi viene in mente nessun motivo per farlo. Forse tutti gli uomini pensano in fondo che se un giorno accettano e riconoscono la bellezza di un altro uomo, il solo pensarlo li trasformerà in omosessuali. E' un pensiero sessista che si annida in qualche posto della ghiandola pineale, sicuramente. E nemmeno ho mai compreso il sistema delle donne per decidere se un uomo è bello, sexy, attraente o quante strane categorie hanno. Si può arrivare fino a Cary Grant o concedere i suoi meriti a Paul Newman, ma Harrison Ford? Cosa ha di speciale? Perché Jeremy Irons può essere un sex symbol? Perchè Skinner un uomo miope, calvo che sta verso il cinquanta solleva passioni tra le segretarie della contabilità? E' molto confuso.
Pero in questa mattina surreale, ho deciso di attraversare il limite e pensarci. Perché li vedo. Vedo come lei lo guarda. E una parte di me pensa, "Mulder, stai delirando" e l'altra pensa" Scully si sente attratta da Krycek" e questo pensiero è abbastanza angoscioso perchè io voglia suicidarmi. Ma soprattutto, è abbastanza angoscioso perchè io abbia bisogno disperatamente di risolvere il suo mistero.
Il mio psicologo interno cerca di convincermi che forse Scully cerca di negare che succede qualcosa tra noi. Negazione per attrazione. Una manovra di base. E non è nemmeno una manovra originale. Perchè ultimamente, quando sto con Krycek, sembra che tutte le donne del mondo si girino a guardare.
Qualcosa deve avere.
In passato, mi è successo di provocare l'effetto "teste che si girano", ma mai fino a questo punto. Mai si è fatto silenzio in una caffetteria quando io attraversavo la porta.
Finchè ho incominciato ad attraversare le porte con Krycek.
Per questo lo guardo con attenzione e cerco l'origine del suo mistero. E ciò che ho fatto sempre. La mia attrazione all'origine verso Scully è stato precisamente questo. Cercare di deflorarla( ndt nel senso figurato della parola. Irati l'ha usata anche un'altra volta per dire aprire i petali uno alla volta), scoprire i suoi misteri. Sapere se la sua interezza era finta, comprendere i lati oscuri dell'enigmatica dottoressa Scully. E' un malato un uomo che si eccita in ugual misura con i films porno , le donne complicate e i misteri della natura? Forse lo sono, forse non me ne importa.
Cosa c'è in lui, Scully? Fin dove lo vedo io, c'è una gioventù che sfiorirà con il tempo. E c'è arroganza. E c'è mistero. E tenebre. E' questo ciò che t'attrae di Krycek? Hai bisogno di un'altra ribellione contro di me, un patto con il diavolo per dimostrarmi che non sei una santa?
Osservo attentamente il suo viso, che dorme imperturbabile, quieto come un sasso. Se l'armonia dei tratti è la chiave della bellezza, forse è bello. Non c'è un naso enorme che spicca in mezzo agli occhi, come nel mio caso. Tutto conserva la sua simmetrica proporzione. Gli occhi, il naso, la bocca. Perfino le orecchie( o l'unico orecchio che posso vedere mentre è appoggiato al cuscino).

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E' arrivato solo fin qui. Vedete che non s'incastra nella storia che ho raccontato ma ha il suo punto di divertimento. Altre scene tagliate? Ne ho un'altra.

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Scena tagliata numero un milione.

Nel gulag della Siberia, Krycek pensa a Mulder. La scena è stata eliminata perchè non aveva molto senso ma soprattutto perché rivela troppo su Krycek e come ho detto non è possibile. Ma prima di aver chiaro se questo sarebbe stato slash o che cavolo sarebbe stato, l'ho scritta. Ed ora mi piace ancora come una piccola vignette, fuori di quest'universo, forse.
Accade dopo" Tunguska". Messi in una cella. Krycek parla di se stesso.

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" Non pensare al silo, Alex. Non pensare di essere dentro questa cella corrotta dall'umidità mette in moto tutte le tue fobie. Non pensare al tempo che passasti in quel maledetto buco, vomitando petrolio dagli occhi e per la bocca, pregando di non morire, sospettando che morire sarebbe stata una scelta ragionevole per compensare il dolore. Non pensare all'odore di terra bagnata e urina, né a quest'apertura nel cielo plumbeo che si vede attraverso le finestre. Non lasciare che si veda la paura. Controllati, Alex.

Pensa ad uscire di qui. Pensa al piano originale. Pensa al modo di convincere questi inetti guardiani di merda che hanno sbagliato uomo con te. Usa i tuoi contatti, Alex, pensa, cazzo, pensa.

Dall'altro lato della cella, Mulder cerca di dominare il sonno e ti guarda con un misto impossibile di rabbia mal contenuta e una furia quasi lasciva. Ti fa venire voglia di saltargli addosso con tutta la forza che non hai mai usato con lui perché impari chi è che comanda.

Merda. Non pensare a Mulder. Che fai pensando a Mulder? Le tue possibilità che le tue credenziali funzionino in questo gulag sono già abbastanza remote. L'ultima cosa di cui hai bisogno è preoccuparti per un altro. Sopravvivrà per conto suo e lo sai. Sopravvive sempre. La tua missione era di portarlo fino in Russia. Il resto verrà fuori da solo. Non lasciare che lo sospetti, Alex, non perdere la prospettiva.

Non lasciare che ti prenda a botte. Lo hai lascito fare fin ora perché era conveniente. Ti fa male ogni centimetro del corpo ma lo accetti perché il dolore fa parte dell'accordo. Ora non più. Non sei la sua mascotte. Non sei mai stato la sua mascotte e lasciarti umiliare dai suoi colpi ti sta incominciando a sembrare eccessivamente patetico. No signore. Qui, in questa tomba coperta di muschio e anche fosse per la prima volta in vita sua, Mulder deve accettare un fatto che cerca di negare. Ha bisogno di te, Alex. Non sei il ragazzino che cercò d'impressionare nel suo primo caso, non sei una marionetta del suo maledetto padre, quel vecchio Spender che un giorno pagherà per i suoi peccati. Non sei un giocattolo che lo diverte e che lo intrattiene. Sei importante come lui. Sai di più. Hai contato su meno ed sei sopravvissuto tu solo e che lo fottano se non se ne renderà conto. Ne hai fino ai coglioni che tutti lo adorino e che guardino te dall'alto in basso. Si è già divertito con te. Già ti ha dimostrato che può batterti per puro divertimento, che non è migliore di te. Ora, basta. E' finita, tovarich. Guardalo negli occhi. Forse sei una puttana, ma non sei così a buon mercato.

Il suo sudore è l'unica cosa che non odora di muffa in questo posto. E ti odia. Ti odia con un'intensità che capisci appena. Dovrebbe odiare molto di più gente più potente di te ma ti odia perchè in qualche modo sa che tu gli dai il permesso per scaricare il suo odio. Non t'importa. Per questo lasciavi che ti picchiasse. Lo consola e forse è l'unica cosa che gli da consolazione. Questo e gli sguardi d'adorazione di Scully. Se tu lo guardassi così, ti sparerebbe, ma puoi far si che la smetta di usarti come un sacco per i pugni. Fin'ora. Perchè ora lo guardi fisso mentre ti trattiene contro il muro e l'avvelena l'aggressività e il desiderio di schiacciarti la testa. E non lo lascerai. Siete uniti e lui lo sa. Batterti è un privilegio. Probabilmente glielo dovevi. Il debito è pagato.

-Non toccarmi di nuovo.

Ti suonano strane le tue stesse parole, quasi troppo intense però ti fa piacere l'espressione del suo viso in questo momento. Quando si rende conto che avresti potuto rispondere a tutti i suoi colpi e non l'hai fatto. Perché sei migliore di lui. Perché tu non lo odi ed il suo odio lo rende facile da manipolare. Questo è il suo grande mistero, il suo maggior difetto e l'energia che emana da lui e vi attrae tutti come mosche. Scully, Spender, il maledetto Skinner. Stai sempre soffrendo, Mulder. Prendendo sempre tutto di petto, Mulder. Stando sempre male. Non ti stanchi mai di essere il martire di tutte le tue cause?

Probabilmente ti mancheranno i suoi colpi. Perché quando ti batte, si sente per un istante libero di essere un tipo sudicio, inferiore e strisciante. Un tipo abbastanza simile a te. Preferiresti che fosse diverso, chiaro. Potrebbe essere diverso, se lui volesse. Potrebbe per la prima volta avere un alleato. Perché il giorno che sollevò lo sguardo dal suo tavolo e fissò su di te il suo sguardo di cane irlandese capisti per la prima volta in vita tua, che stavi davanti ad un avversario alla tua altezza. Un fratello nel dolore.

Non pensarci, Alex. Ora no, no quando l'hai appena tradito per portarlo in questa fogna in una mossa che non comprenderà mai in tutta la sua grandezza. Non è il momento di pensare come tutto sarebbe potuto essere. Tu e lui. Insieme. Alleati. Potresti lasciare che ti picchi ogni volta che il dolore sia troppo intenso e forse potresti consolarlo dopo. T'immagini come sarebbe, Mulder? Qualcuno con cui poterti scaricare veramente, qualcuno che ti servisse e ti punisse quando tu sentissi l'impulso di punirti. Forse lo immagini e per questo mi pesti.

Ma non accadrà e per il momento, lo preferisci. O no. Ma t'inganni e ti convinci che è meglio che non ti picchi, Mulder sa fare in modo che faccia male.

**

Krycek. Alex Krycek.

Questa storia è tua. Prendi, Alex. Per te. Un succulento omaggio. Pura Krycek-masturbazione. Qualcuno mi ha detto. "Krycek è cocaina!" Ci credo. A volte questa storia è stata come una grande scusa per dimostrare come sei meraviglioooooooooso.
Esempio: la sua famiglia.
Gli ho dato un padre super. E questo lo dice una figlia di papà che ha uno standard molto alto per i padri.

Papà Krycek: Grande lignaggio

Scopri sempre cose quando scrivi e questo è la cosa migliore o quasi di scrivere. Ho detto dall'inizio che m'interessava il passato di Krycek. Nel secondo capitolo già c'è una scena che ci porta in Colorado, in cui un giovane Krycek uccide per la prima volta per salvare suo padre. Nel quarto capitolo, questa presenza di suo padre che utilizzai anche in Ad Noctum, è diventata reale.
Cuits mi disse" potrebbe interpretarlo Sean Connery!"
Mmm. non sarebbe male una scena tra Sean Connery e Nicholas Lea, no?
Non ho immaginato Sean Connery ma la sua magnifica presenza sì.
Una delle cose di cui ho riso di più è stata un’ e-mail di qualcuno che proponeva una scena con Scully che cenava con i Krycek. " mi passi il purè di patate , padre?". Grazie a chi me lo ha suggerito perché quasi mi faccio sotto dal ridere. Quasi. Sono stata molto vicina.
Ariel suole dirmi che le piace quando appare improvvisamente un personaggio dal passato. A me sicuramente piace di più. Lo ADORO. E nel caso di Krycek, di più. Il motivo è semplice. La gente di solito non pensa che qualcuno che considerano un assassino, un mercenario, uno zotico, abbia qualche tratto d'umanità. Diciamo" sono animali" o diciamo" non sono umani" quando non comprendiamo la malvagità di certi esseri umani. Ma malvagità e bontà non sono termini assoluti e tutti abbiamo i nostri motivi. Inoltre, la malvagità, la crudeltà sono così umane come lo spirito di sacrificio, la nobiltà e la generosità.
Krycek come "cattivo" e basta non m'interessa.
M'interessa Krycek come essere umano.
Manipolatore e contorto ma capace di sacrificarsi per qualcosa che considera essenziale.
Suo padre mi aiuta a disegnare questo personaggio. A volte crediamo che l'unica spiegazione per un comportamento criminale sia un'infazia infelice ma io non immagino così Alex. Perché non una famiglia di uomini d'onore? Personaggi che potrebbero sbagliare secondo i tuoi schemi ma che si reggono su leggi proprie. Mettiamo come una famiglia di mafiosi. Non è che non hanno morale, è che non hanno la tua morale. Ma proteggono la loro famiglia sopra tutto e tutto quello che fanno, per loro, ha un senso.
Inoltre. I russi si baciano sulla bocca. Gli uomini, voglio dire. Cazzo. Dovevo includere questo!

Io sarò il custode di mio fratello.

Mi piace immaginare la cospirazione di "XFiles" come un affare di famiglia. Ha più senso confidare qualcosa così al tuo proprio sangue che ad uno sconosciuto, non credi? Forse Krycek incominciò a lavorare per questo per l'Uomo che fuma, qualcosa di congenito tanto per lui come per Marita. Questa storia è passata da Spender a Mulder e Jeffrey. Ci sono racconti che suggeriscono che Krycek e Marita erano stati sposati e che L'uomo dalle mani curate sia il padre di Marita. Perché no? Anch'io l'ho utilizzato. Come omaggio ad una delle migliori scrittrici di Marita che ci sia, Deslea R.Judd.
Ugualmente mi piaceva pensare che qualcuno, Marita in questo caso, avesse conosciuto Alex Krycek prima di essere come è ora.
Perchè Krycek è cambiato con gli anni. Non è lo stesso di "Tunguska" in "Deadalive", per esempio. E' andato acquistando durezza e mostrando più adorazione per il potere sulle cose e sulle persone. In modo che è normale immaginare che qualche volta, è stato meno contorto e più semplice.
Deve essere stato facile amarlo, qualche volta.

Io ti battezzo.

Qualcuno mi ha fatto notare che Marita lo chiama "Alexander" e lui la chiama "Rita"
Perchè?
Perchè mi piace come suonano.
"Alexander" è russo. Significa "protettore degli uomini" e immagino suo padre che gli mette questo nome come colui che suggella un destino. Alexander è un nome che ha avuto il più grande conquistatore della storia" Alessandro Magno re dei Macedoni" Mi piace come suona "Alexander". Mi piace molto. E Rita perché è familiare e improvvisamente, suggerisce tutta la storia. Tutto un passato. "Rita" è come chiama Krycek Marita in una storia di Rachel Anton. "Crashing in the same car". Rita significa che forse una volta l'amo.
Chiamalo furto o omaggio come meglio ti piace.
A volte Krycek chiama "Mel" Melissa. Ma mai Missy. Non immagino Krycek che chiami una donna con un nome di bambina. A volte Melissa chiama "Dana Kate" Scully perché è come immagino che il capitano Scully potrebbe chiamarla.
Mi piace giocare con i nomi.
Ogni volta che in questa storia, Mulder si riferisce a Krycek, come Alex, senza rendersene conto, stava riconoscendo che non l'odia come dovrebbe.
E tutta all’allusione ad uno Scully/Krycek, incomincia quando lei, nel capitolo tre lo chiama "Alex". Improvvisamente. Un grido. "Alex!"
Mi sembra sexy.
I nomi mi piacciono.
E' una mia peculiarità.

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Altre scene perdute

Missy/Dana.
Nella versione definitiva, vediamo il momento in cui le due sorelle si vedono per la prima volta. Sono arrivata a scrivere una scena che racconta come furono questi primi momenti. Non l'ho inclusa perché non incastrava. Dice così.

**

"Quando Dana era piccola era solita giocare con i suoi fratelli nei giardini della base militare di Miramar, a Dan Diego. Il capitano Scully era molto rigido con gli orari e i ragazzi rispettavano sempre l'ora di tornare a casa. Cenare in famiglia era un obbligo quasi sacro ed il momento preferito di Maggie. Tutta la famiglia intorno al tavolo. William ad un estremo e lei a quello opposto. Da un lato Bill jr e Charlie. All'altro, Dana e Melissa, che per anni, divisero non solo il tavolo da pranzo e la camera da letto del secondo piano, ma anche i giochi, i segreti, le complicità misteriose di essere ragazze in una famiglia di uomini, in un mondo di guerre silenziose.

Con gli anni i loro interessi, le loro passioni, le loro differenze di carattere le separarono ma rimase sempre la brace dell'infanzia condivisa, l'eterna sensazione di appartenere ad una famiglia che qualsiasi cosa succedesse, si riuniva intorno ad un tavolo per cenare. A quattordici anni, Missy era l'unica che poteva far confessare a Dana che guardava i ragazzi a messa. E Dana sarebbe stata sempre l'unica degli Scully a capire il cuore vagabondo e generoso di sua sorella, che faceva impazzire una famiglio di rigidi osservanti cattolici con le sue calamite curative, i suoi chakra ed il suo pacifismo belligerante.

Quando Missy ricevette la pallottola destinata a Dana, furono due i cuori feriti. E anche se Melissa era morta e Dana continuava a vivere, qualcosa in lei si estinse per sempre e la sua piccola figura dai capelli rossi si abituò ad un peso nuovo sulla coscienza e sul viso, una gravità che è solo dell'innocenza perduta.

- Credevo che fossi morta per colpa mia.

Quando Krycek portò Dana Scully a vedere sua sorella scomparsa, passo molto tempo prima che una delle due potesse parlare. Sedute in cucina lasciarono che passassero i minuti davanti ad un tè che si vedevano incapaci di bere. Dana non fu capace di dire molto quella mattina. Ma nella sua mente non smetteva di sentire la stessa cosa. Con ostinazione.

- Credevo che fossi morta per causa mia.

Melissa le sembrò molto più bella di quello che sempre le era sembrato. Più alta e magra, i ricchi boccoli ocra dei suoi capelli brillavano con intensità e le cadevano sulle spalle in lunghe ciocche disuguali. Erano anni che viveva in quella casa, con una falsa identità che in effetti le aveva dato il governo degli Stati Uniti. La CIA le aveva proibito qualsiasi contatto con la sua famiglia e la sorvegliarono per mesi per assicurarsi che ubbidiva a quella proibizione.

-Ti hanno sorvegliato?- fu una delle prime cose che domandò Dana.

-Alex. All'inizio mandarono lui.

Perfino sentire la sua voce, la serenità maturata che aveva acquisito davano a Dana la voglia di piangere. Come se non avesse diritto di godere di un regalo così prezioso. Come se solo allora comprendesse fino a che punto la sua morte l'aveva trasformata ed indurita. Come se lei stessa fosse rinata, tornando al mondo pianto dopo pianto, senza consolazione.

- Credevo che fossi morta per colpa mia.

Così testarda. Questa voce non smetteva di dar fastidio a Dana da quella mattina. Ed aveva tante domande. E l'opprimeva l'idea che Melissa aveva sofferto tanto quanto lei. Dava aveva dovuto sopportare il lutto e la colpa. Ma Melissa aveva dovuto sopportare una menzogna angosciosa: essere viva, immaginare la sofferenza della sua famiglia e non poter far nulla. Nulla.

-Ti ho chiamato una volta.

-Emily...-, Dana lasciava scorrere il silenzio, che scivolava tra loro- Eri veramente tu. Pensai che…Come lo venisti a sapere?

- Me lo racconto lui.

Dana tardò vari secondi a comprendere che "lui" era, ancora una volta, Alex Krycek. Misteriosamente non le importò scoprire come aveva potuto sapere di Emily, che contatti aveva, e sopratutto che sinistri interessi. Tutto era troppo per assimilarlo. Si sentiva fuori di sé, sull'orlo del collasso nervoso.

-Credetti che avevi diritto di conoscere tua figlia. Alex crede che sbagliai e penso che avesse ragione, ma non potei…-, le costava fatica chiedere perdono, le pesava troppo- non potei evitarlo. Non pensai che la bambina sarebbe morta, mi dispiace.

E tornarono a piangere di nuovo, una volta dopo l'altra, senza poter articolare due frasi di seguito senza di sentire vertigini per il tumulto delle emozioni. Stordite in mezzo alla tempesta.

Krycek si tenne, come sempre, in osservazione in seconda fila. Osservando in silenzio dal corridoio o dal salotto, apparentemente tranquillo, ingoiando la sua inquietudine. Fu lui chi ordinò a che ora d'andare via e chi stabilì i meccanismi perché potessero continuare a vedersi.

- E' poco probabile che tentino qualcosa contro di voi ora. Il sindacato è praticamente morto e hanno cose più importanti a cui pensare, ma è meglio non richiamare l'attenzione.

Telefoni sicuri, linee suppostamente segrete. Nè Dana nè Missy gli fecero caso. Costò loro separarsi come se fossero siamesi uniti per il cuore. Quando lo fecero, Missy abbracciò anche Mulder, senza preavviso.

- Ho sentito che le dai molti dolori di testa, Fox.- E facendo l'occhiolino aggiunse:-Questo era di solito il mio lavoro.

Dal finestrino abbassato e mentre Krycek metteva in moto Dana pensò che doveva dirlo allora o mai più.

-Ho creduto che fossi morta per colpa mia.

Il sorriso tranquillizzante di Melissa l'accompagnò per tutto il tragitto in macchina e molto, molto dopo. Una fonte di calore che a poco a poco, diluiva le ombre di colpevolezza del suo subcosciente addolorato.

**

Poco funzionali, sì, ma così graziosi!

Mi piace pensare che FN includa scene per tutti i gusti. Ci sono Missy/Alex. Krycek/Mulder. Scully/Krycek. E chiaro, Scully/Mulder. In fin dei conti, tutto questo scatenerà una grande scena di sesso che ho sempre voluto scrivere. Con Mulder, ricordiamolo, nei panni del"Cattivo Ragazzo". Così che, di tanto in tanto, bisogna ricordare, perchè questi due possono essere così graziosi.
Di tanto in tanto, una scena MSR di tuuuutta la vita.
Ce ne sono varie ma questa è stata soppressa.
Nella prima versione del terzo capitolo, Scully trovava qualcosa nel corso delle sue indagini che li portava a Dublino ma che io non sapevo cosa fosse. E scrissi questa scena per vedere cosa veniva fuori. Non venne fuori assolutamente niente da lì ma la scena esiste. Ed è questa. Scully non può dormire . Mulder chiama.
Per curiosità. Poi Scully, sì che scopre qualcosa. Che i replicanti potevano " disattivarsi" e morire.

**

Di nuovo una scena tagliata! Ora, MSR.

Le enormi lettere digitali rosse dell'orologio emettono un'iridescenza rossa che dà alla stanza una certa immagine infernale. Segnano l'una e cinquantanove, e Scully guarda attentamente, aspettando che tutti i numeri cambino all'unisono per segnare, all'unisono, le due. Forse, una parte irrazionale di lei, aspetta che non si muovano per niente, che rimangano immobili in questo punto del tempo e della memoria perché non si generi l'avvento dell'apocalisse.

Ma la scienza è inevitabile e i numeri si succedono con precisione elettronica. Le due e uno. E due. E tre.

Alle due e cinque, suona il telefono, il suo eterno compagno nelle notti d'insonnia. Il letto è morbido ed alto, pieno di cuscini e libri letti a metà. Ha il corpo praticamente immerso nel materasso e mette l'auricolare del telefono in quel groviglio di lenzuola e coperte, come se ricevesse nel letto la voce all'altro lato dell'apparecchio.

- Perchè non stai dormendo, Mulder?

Una risata soffocata all'altro lato la fa sorridere. Si domanda se starà buttato sul divano o facendo uso di quel materasso ad acqua che s'impegna a negare che qualche volta ha comprato. Si domanda cosa starà indossando e se la chiama per lo stesso motivo per cui le aspetta la sua telefonata.

- Perchè non stai dormendo tu?

- Perchè sto parlando con te.

Un altro suono vibrante, carezzevole, morbido come un gattino appena nato. Un'altra risata di Mulder nel cuore della notte. Scully si sente vittoriosa.

-Senti, Scully, credi nell'esistenza della vita intelligente in questo pianeta?

-Ogni volta di meno.

Le telefonate nel cuore della notte sono sempre state un rito nella dinamica a cui li hanno abituati gli anni. Un'abitudine che è iniziata per colpa dei casi che si presentavano sempre alle prime luci dell'alba e che ha finito per sfociare in qualcosa di diverso a cui nessuno dei due vuole dare un nome. Qualcosa che allontana la solitudine e li fa sentire insieme, connessi dal cordone ombelicale di una linea telefonica.

-Mulder, non avrai visto di nuovo il canale delle vendite?

-Colpevole.- nel letto, al buio, la voce di Mulder è sciroppo e brandy. Scully sente che entra nel suo orecchio, le percorre tutto il corpo e finisce a riposare nel suo stomaco, creando maree nel suo corpo, esplosioni d'elettricità, correnti d’acqua. – Come è possibile che la gente compra queste cose? C'è un pela- patate che inoltre pulisce le finestre e serve da porta asciugamani fluorescente nell'oscurità.

Questa è lei che ride.

- Suppongo che ci siano dei creduloni.

- Tu credi?- L'ironia profila le sue parole.

Fanno silenzio, profondo e pesante. Sentono i loro respiri all'altro lato della città. Scully si domanda come si riscalderebbe il letto se Mulder ci stesse dentro e la terrorizza pensare a quest'uomo lì, con lei, a parlare a mezza voce sotto la coperta. Le cose che potrebbe dirle e farle la lasciano senza fiato. Le piacerebbe sapere come si piega il materasso sotto il suo peso e cosa si sente quando Mulder sta pensando solo a te.

Respira profondamente e parla per non pensare.

- Skinner sta incominciando a sospettare che succede qualcosa di strano.

Un rumore indefinibile. Mulder si muove. Cosa starà facendo?

- Se tutto va bene presto potrebbe finire.

Forse. Il cuore di Scully batte più rapidamente quando pensa che potrebbero essere vicini ad un cambiamento, di una vera scoperta. Sa che Mulder ha chiamato per questo, ma preferisce essere cauta.

- Mulder è solo una teoria, sai? Finchè non andiamo a Dublino non lo sapremo mai. Non dovremmo farci illusioni su questo.

- Lo so. Ma...- c'è un lungo silenzio e non è abituale che Mulder dubiti-...già sai come sono. Mi piace credere.

Mulder non può vederla ma Scully sorride apertamente. Malgrado tutti gli anni, i tradimenti, quello che hanno perso e abbandonato e ucciso e portato alla luce per arrivare fin lì, malgrado una sorella che è morta e un'altra che è ricomparsa, malgrado tutto, a Mulder, al suo Mulder, piace credere. Ed a Scully non le viene in mente una ricompensa migliore di questa. La vita ha fatto loro del male, ma non li ha distrutti.

Gli avvenimenti della notte non lasciano riposare la sua mente. Tutto quello che ha appreso nell’ufficio dei Pistoleri è sconvolgente.

Si è aperta la porta della speranza.

Nello stesso modo in cui si apre il tappo di una semplice fiala per rivelare una parte del segreto dell'universo.

**

Solamente frasi.

" Nei limiti dell'apocalisse, i sapori della realtà si confondono"

Era una delle frasi che ho scritto prima d'avere scritto quasi niente. Lo faccio spesso. Se escono fuori buone frasi, posso usarle più avanti. Ti aiuta a mantenere lo spirito della ff. Ho trovato altre fasi nelle mie annotazioni.

" A volte la verità è come uno schiaffo" dice un'altra.

E questo è il paragrafo che mi è piaciuto:

" Perchè il tempo può essere circolare e i mesi possono rompersi come vetro nella tempesta. Perché la realtà muore nei tuoi occhi e c'è sempre un altro possibile sguardo. Perché niente è quello che sembra e tutti nascondono i loro segreti. Perché sull'ultima frontiera, sull'orlo dell'apocalisse, la verità ha un sapore inaspettato. Fragole nere. Chi si arrischia provarle?"

Fragole Nere.

C'è stato chi ha cercato di elaborare il significato del titolo. Non so che cosa voglia dire. Mi piace perché ha una fisicità, si tocca e si annusa. Mi piace perché è una contraddizione essenziale. Le fragole non sono nere e questa storia non è quello che sembra. O non vuole esserlo. Mi piace perché suggerisce cose. Io immagino una fragola che mordi ed è piana di cioccolato nero. O forse piena di benzina. La benzina si nomina molto nella storia. E' un combustibile che scoppia e ti fa andare avanti, ma può essere anche mortale.
Forse un cuore è una fragola nera. Pieno di combustibile. Ho utilizzato questa idea nel finale perché " cuori di benzina" era un altro possibile titolo.
Forse Krycek è una fragola nera. Attraente e pericoloso.
Forse mi piace solo come suona.
Rispetto ai titoli dei capitoli, ho cercato di usare frasi di Krycek. Ingegneri del futuro. Duemila chili di Boom boom. E per il resto, frasi della serie. Tutto è un gioco( è dell'Uomo che fuma). La scatola ungherese non s'incastra con il resto ma mi piaceva molto. Quando sono stata a Budapest ed ho visto questa cassa L'HO SAPUTO. Sarebbe stata la chiave della storia. Mi ricordava Alex. Piena di misteri.
Eppur si muove.
Sembra anche che questa frase abbia dato un poco fastidio alla gente. Bene STA in " XFiles". E' stata usata in un tag line di un capitolo mitologico. Ma sopratutto l'ha detta Galileo, quando dovette ritrattare perché la chiesa gli faceva grazia della vita. Ammise che la terra non si muoveva e poi, aggiunse, "eppur si muove". Ma si muove!
" Niente si muove contro la natura" ha detto Scully. Lei è uno scienziato. Ed io una romantica che dice" qualcosa si muove" Qualcosa si muove sempre.

**

Rita ed Alexander. Anche loro hanno il loro momento.

Tra le cose di cui ho dubitato, c'era se mettere o no sesso tra Alex e Marita. Non mi sarebbe parso strano che avessero una relazione così. Si odiano ma continuano a scopare. Mi sta bene. Se vedi "Requiem", noterai questa vibrazione che emanano. Si dicono "ti odio" ma è chiaro, per me, che si desiderano ancora.
Ho scritto una scena di sesso tra loro. Non sapevo dove metterla. Forse dopo che Krycek da le foto a Marita? Poteva essere un buon posto. Ma alla fine, non è stata inclusa perché la storia di Missy/Alex mi ha interessato di più.
Marita arriva a casa sua.

**

Ho tagliato anche sesso!!!

E' da molto che Marita non inganna se stessa come era solita fare. Ha appreso a guardarsi allo specchio e ad accettare quello che c'è all'altro lato. Glaciale e bionda e dura, è tutto ciò che lo stereotipo della donna fatale richiede che sia. Non ha mai giustiziato un uomo a sangue freddo ma crede d'aver fatto cose molto peggiori con un carnet diplomatico ed un portatile. Non ha mai avuto il controllo, questo no. Sempre una marionetta di uomini con i propri piani.

Suo padre. Spender. Alex.

Pensandoci bene Alex è stato l'unico che ha saputo ricompensarla. Nella sua maniera contorta e infima e volgare, almeno lui le aveva promesso di dividere il trono del mondo con lei quando l'avrebbe conquistato. E' ironico che Alex sia stato il primo che lei ha tradito. Forse come omaggio. Forse voleva solo dimostrare a se stessa che all'altro lato dello specchio c'era una donna, non sempre una marionetta.

Ma non s'inganna.

Sa che quando ritornerà dall'incontro con Mulder, Alex sarà nel suo appartamento, perchè vuole sapere come è andato tutto e se ha eseguito i suoi ordini. Sa anche che vorrà qualche altra cosa, se lei è disposta a darglielo.

Non dovrebbe. Dovrebbe mantenersi ferma, resistere. Essere fredda, dura, glaciale. Se ha un debito con Alex lo pagherà parlando con Mulder, dandogli le foto, seguendo i suoi stupidi ordini che nemmeno fa finta di capire. Ma non ci metterà il sesso nel pacchetto. Rispetterà se stessa, non è così? Per una volta in vita sua Alex dovrà sapere che i suoi desideri non sempre sono ordini.

Ma non può ingannarsi ancora.

Se Alex fischia, lei balla.

Osserva attentamente il tassista che la porta al suo appartamento, il portiere dell'edificio, i vicini che incrocia nell’hall, gli uomini che dividevano l'ascensore con lei. belli, brutti, alti , bassi, ricchi e molto, molto ricchi. Li ha provati quasi tutti. Ha fatto loro praticamente di tutto e non sempre per denaro. Anche per potere. Per influenza, per posizione, E tutti le fanno pena, eccetto lui.

Lascivi e zotici, nessuno è capace di vederla veramente. Leggere sotto il suo profumo costoso, i vestiti perfettamente tagliati, le firme, il lusso, gli hotel a cinque stelle, i letti con le lenzuola di velluto, gli abiti da sera. Solo Alex attraversa il ghiaccio e taglia il vetro con la sua sporcizia. E' l'unico animale che annusa la sua vera scia e per questo è incapace di resistergli. Può tradirlo mille volte ma sa che l'aspetterà sempre all'altro lato dello specchio.

Entra nell'appartamento e lancia il mazzo di chiavi sul tavolo di vetro. Tintinnano e si scioglie i capelli togliendo dolcemente una sola forcina. Li porta un poco più lunghi, le ciocche bionde giocano sulle sue spalle, facendole il solletico.

Alex non le domanda nemmeno se è andato tutto bene. Non ce n'è bisogno. Se qualcosa fosse andata male lei sarebbe stata la prima a dirglielo. La guarda solamente, seduto sul divano da tremila dollari, con il suo impeccabile vestito Armani. Marita si toglie la giacca trattiene una valutazione selvaggia. Non importa quanto costa il suo vestito o che porti scarpe di pelle, perché continua ad essere un mercenario camaleontico che la fa sentire libera dalla sua immagine e deliziosamente sporca.

Nessun uomo, nessuno può farla sentire umida a tre metri di distanza.

-Cazzo. Posso sentire il tuo odore da qui, Rita.

Anni prima sarebbe arrossita ma la reazione del suo corpo è continuare a riscaldarsi, desiderando di essere toccata finalmente e che finisca l'attesa. Da troppo tempo che non la tocca qualcuno che sa come farlo e l'energia sessuale di Alex fluttua nella stanza. Cariche elettriche che si scontrano e deragliano, come treni nella notte.

Non si disturba ad accendere la luce e sceglie di spogliarsi di fronte a lui e al finestrone del grattacielo. E lo fa perché Marita Covarrubias non si spoglierebbe mai davanti ad un altro uomo, mai si ribasserebbe così anche se suona contorto, vedere la fame negli occhi di Alexander Krycek mentre lo fa la riempie di un'ambigua sensazione di potere e sottomissione che la fa sentire viva.

- Mettiti in ginocchio.

La sua voce suona rotta per il desiderio e può notare che gli costa molto starsene seduto sul divano, resistere alla voglia di toccarla. Questo è l'afrodisiaco. La sua mente mormora per lui: Alex, Alex, Alex. Vuole essere sua, un animale in calore. Sapere che continua a desiderarla malgrado tutto e precisamente per quello che è successo. Senza inganni.

Gli abbassa la cerniera lampo e se fosse qualche altro la situazione sarebbe ridicola. Non si è messa mai in ginocchio, mai ha compiaciuto un uomo così, come una prostituta da quattro soldi. La sola idea che sta per farlo l'accende tanto che sente le gocce del suo stesso desiderio scorrerle per le gambe fino alla moquette del suo appartamento.

I suoi seni si scontrano con le ginocchia di Alex e se non fosse vestita verrebbe solo con questa dolce frizione. Crede che il desiderio le stia per dare vertigini e che niente, in vita sua, ha avuto per lei un buon sapore come il sesso quasi viola di Alex contro le sue labbra. La saliva brilla nella stanza e tira fuori la lingua per leccarlo dalla base, pregando che lui ne goda come lei.

Quando le prende la testa e le accarezza i capelli dalla nuca frenando la voglia di spingerla, Marita sente la sua vittoria.

-Cazzo.

Disperazione. Questo è il segnale per cambiare ritmo e prenderlo dalla gola, accarezzando i suoi testicoli e di passaggio, facendo scendere una mano tra tutti e due per potersi toccare. Un poco, solo un poco per alleggerire la pressione del corpo, che vibra come una locomotiva.

Sta bruciando. Immersa. Consumata in una frenesia in cui ha perso il controllo da molto. Vuole andar piano, tentarlo, morderlo dolcemente e utilizzate le labbra e la punta della lingua ma non può e si lascia andare, succhiando con follia finchè Alex non la solleva da terra, ancora completamente vestito e l'obbliga a fermarsi con un bacio sulla bocca che fa sì che le faccia male tutto il corpo. Così intenso.

Non c'è nessun altro. Nessuno oserebbe trattarla così, nuda in un appartamento che vale milioni, scopando senza nemmeno togliersi i vestiti. In piedi contro il muro e di schiena, inoltre. Senza nessuna concessione alla modestia o alla dignità. Nessuna sciarada d'amore, guardandosi negli occhi, mentendosi. No. Molto peggio. Sesso, rigido e letale, spingendo da dietro perché se lo facessero nel letto, faccia a faccia, Marita potrebbe sentire qualcosa che non è la lussuria e non è preparata per questo. Vuole ciò che ha. Una penetrazione violenta di animali in calore. Grugniti ed oscenità.

Se Alex avvicina le dita alla sua bocca, le morde con forza per avvisarla che sta ruggendo di desiderio. Non vuole niente che la distragga da due cose molto semplici. La durezza che la penetra fino all'inferno e oltre, più forte e più veloce ogni volta, srotolano punti di piacere al suo interno che aveva dimenticato che esistevano; e la mano che cerca tra le sue gambe il dolorante incrocio di terminazioni nervose che la fa gemere. Due tipi diversi di piacere la spediscono verso l'orgasmo e contro il muro. Tutto il suo corpo nudo impalato e usato e sporco.

Ha ancora le vertigini per l'intensità delle sensazioni si gira e si compiace dell'immagine che ha davanti. Alex sudato, esaurito da una frenesia simile alla sua, quasi arrabbiato per essersi lasciato andare e ed aver perduto il suo prezioso senso di controllo.

Questo è un regalo che può farle. Perdersi in lei.

Per un secondo non sa se uscirà dalla porta o sceglierà la camera da letto e l'invade una sensazione di vittoria quando Alex sceglie la seconda.

-Quanto tempo hai?

Marita ha bisogno di saperlo per amministrarlo bene. Ha troppo sete di lui.

- Abbastanza.

Non tarda molto a spogliarlo, asimmetricamente geniale. Più forte e muscoloso dell'ultima volta che lo ebbe nudo. Il suo Alex. Il suo invalido imperfetto. La cicatrice del suo braccio non è niente se comparata alle cicatrici che tutti e due portano nascoste nella coscienza, se ne hanno ancora una.

Baciarlo nudo, pelle contro pelle è incontrarsi di nuovo con un sapore che credeva dimenticato. Si sentiva molto più giovane e palpitante. Alex è ben rasato ma anche così, quando le bacia lo stomaco sente il rigore di una vita dura e le sue guance la bruciano quando naviga verso il pube.

-Aspetta.

Domanda. "cosa?" e sembra irritato per l’interruzione.

-Lascia che mi lavi.

E’ praticamente soggiogata dal desiderio, piena di lascivia, tutta umori vaginali e sporcizia. Alex non dice niente ma le separa le gambe con forza e sorride. E con la lingua disegna una "s" lunga dalla vagina fino al picco più alto del monte di Venere. Fa scivolare un paio di dita al suo interno ma le tira fuori con la stessa dolcezza irritante e le avvicina alla sua bocca.

-Se non ti faccio schifo io, come puoi sentire schifo per te stessa?

Marita succhia le dita e assapora se stessa.

Alex accende il fuoco che c’è dietro il ghiaccio e solo lui sa come fare.

**

Altre frasi sciolte

Altra nota scritta mesi fa dal punto di vista di Scully. Avrei potuto usarla. Ma non l'ho fatto perché non c'è nessun momento in cui potevo farlo così come è venuta fuori la storia. Solo che quando la scrissi non sapevo come sarebbe stata la storia. Le possibilità stavano lì. E se Scully fosse stata baciata da Mulder e anche da Krycek? Come sarebbe stata questa sensazione?

Quando Mulder mi ha baciato è stato come se mi fosse caduto in bocca un serpente di gelatina. E' stato caldo, umido e profondo e mi ha fatto sentire fumante, con il cuore sciolto e lo stomaco che bolliva. Quando Alex mi ha baciato ho sentito che facevo la doccia con l'elettricità e che le bolle di sapone mi pizzicavano le terminazioni nervose del cervello.

**

DUE SETTIMANE dopo il suo ritorno da Shangai, Mulder noleggia "La grande fuga" e passa per un supermercato per comprare "nachos" con formaggio e salsa di pomodoro. Una volta a casa ordina una pizza di pollo, prosciutto e doppio formaggio e si dispone a non far niente per la prima volta dallo scandalo Watergate. Scully sta da Melissa a Raleigh e crede di meritarsi, almeno , una notte libera. Ma molto prima che i prigionieri alleati incomincino a scavare il tunnel, bussano alla porta e sente l'assurda speranza che sia Scully.

Non ha fortuna.

-Krycek?

Entra senza esitazioni e si dirige direttamente in cucina, parlando mentre cammina.

-Non dovresti aprire senza guardare prima. La gente che vuole ucciderti sta mettendo in vendita i biglietti della lotteria per vedere a chi tocca il primo premio, Mulder.

Gli mancano i giorni in cui picchiare quest'uomo senza considerazioni faceva parte della sua abituale routine. Forse quando stabilirono la loro alleanza avrebbero dovuto includere questa clausola nel contratto. Qualcosa che dicesse," Mulder potrà prendersela con Krycek sempre che quest'ultimo faccia o dica qualcosa d'irritante". Cioè, sempre.

Finita la vecchia routine di dominazione e sottomissione che resta tra loro?

- Che ci fai qui?

Krycek gli risponde lasciando sul tavolo una specie di stupida borsa di plastica.

- Per me? Non è nemmeno il mio compleanno, non dovevi disturbarti.

Scully avrebbe socchiuso gli occhi. Krycek si limita a rimanere impassibile. O non ha il senso dell'umorismo o non è serata di commedia nella terra dei monchi.

- Hanno ucciso diversi medici nel laboratorio di fecondazione assistita in Arkansas. Questi sono i resti del metallo che sono apparsi nel collo di uno degli assassinati.

Pezzi staccati di un replicante. La possibilità era promettente e Krycek gli racconta ciò che sa sul caso. Sa che non può chiamare Scully e raccontarle una cosa simile per telefono ma gli costa trattenere la voglia di dividere l’informazione con lei. Se potessero sapere di cosa sono fatte quelle macchine, forse potrebbero capire come distruggerle.

- Forse- dice Krycek. Non vuole sembrare troppo ottimista.

Sono buone notizie e forse per questo Mulder si sente di buon umore. Gli offre perfino un pezzo di pizza al suo strano invitato vestito di nero. Non sa in quale momento Krycek finisce per sedersi sul divano e commentare " La Grande Fuga" con lui.

-Non capisco perchè quello stupido di Charles Bronson ha le vertigini giusto quando deve scappare. Questi sceneggiatori sono ritardati.

- E’ basata su fatti reali, Krycek, non credo che se lo sono inventato gli sceneggiatori.

- Basata su fatti reali? Sicuramente hanno letto l’articolo su un giornale ed hanno trasformato quello che era accaduto finchè nessuno l’ha potuto riconoscere. Con un poco di fortuna non hanno fatto nemmeno il tunnel.

-E dicono che io sono paranoico.

Krycek non dice niente e sono le tre del mattino, giusto prima del grande finale, si addormenta sul divano. Mulder non sa cosa fare, così che si alza e si mette nel suo letto, contando il tempo fino al ritorno di Scully. Quando lo vince la stanchezza, sogna un tunnel pieno di biforcazioni e una luce che si allontana man mano che lui avanza. I polmoni sono pieni di terra e quando il soffocamento risulta quasi insopportabile lo sveglia una voce maschile dalla porta della stanza.

-Telefono, Mulder.

E’ tutto ciò che dice Krycek prima di entrare in bagno. Mulder ha un istante di sconcerto in cui non ricorda cosa ci fa quell’uomo in casa sua. Sente l’impulso riflesso di tirar fuori la sua arma finchè non sente il rumore della doccia. Allora ricorda le ultime settimane, riconsidera l’impulso di uccidere il suo socio e prende la cornetta a tentoni.

Il sonno è uno straccio di cotone da cui non riesce a liberarsi e la sua voce suona strana perfino a se stesso. Addormentata e pigra. Gli cade la cornetta prima di poter rispondere come si deve.

All’altro lato, Scully sembra irritata. O infastidita. O qualche altro sentimento che Mulder non è capace di riconoscere. Perché col passare degli anni Scully continuava ad essere un puzzle dalle mille facce che si rifletteva in uno specchio senza fine.

**

Rimase fuori ma immaginare il viso di Scully quando Krycek aveva preso il telefono in casa di Mulder sarebbe stato DI-VER-TEN-TE ! Mulder con il telefono a letto, Krycek nella doccia, Scully gelosa. Oh, sì, divertente.

**

Bon voyage!

Francoforte. Dublino. Lisbona. Budapest.
E’ stato economico viaggiare sul volo di Fragole Nere. Wow. E’ stato veramente economico. Adoro tutte le città nelle quali sono stati i miei ragazzi e ci sono stati momenti in cui, come mi ha detto Stormrider e poi disse Scully, tutto sembrava una scusa elaborata per fare turismo. Accidenti. Forse veramente lo ERA. Perchè l’ho fatto? Pfff e perchè no. Queste città un giorno mi sono piaciute moltissimo, vi raccomando fervidamente che le visitiate e ci passeggiate e le amiate.
Ma, quale è stato il miglior viaggio? Voi. Voi. Il miglior feedback di tutta la mia vita. Il più sentito, il più caloroso, il più vario. Grazie. E’ ancora incredibile.
Ancora.
Dio mio, mi manca questa storia!
E non vi ho raccontato gli aneddoti del rodaggio. Lasciatemi dire una cosa. Quella scena del trio" sognato" da Scully? Gillian Anderson non poteva essere MEGLIO accompagnata.
Mmmm..

 

 

FINE