- Salve, se sei qui già mi conosci. Sono Irati, questa "palla" che scrive tanta
fanfiction e che ora cercherà di ricordarsi cose che ancora non aveva detto di
"Naturalezza". Non si tratta di una di quelle fanfics mostruose che durano
pagine e pagine e sfociano in qualche rocambolesca situazione sessuale. E' un peccato ma
non si tratta di questo.
- Di cosa tratta? Di baseball.
"Cercare di parlare con te è come per un marziano parlare con una mazza da
baseball"
- La prima volta che vidi qualcosa in relazione con "The Unnatural", il primo
episodio che DD scrisse e diresse ero a Malaga. Era la mia prima visita a B e nel computer
vedemmo le foto dellepisodio. Se non ricordo male lei le aveva già viste. Io no e
fu uno shock. Capii li, in quello stesso momento, vedendoli "così contenti come due
bambini" (espressione di B e non mia) che avrei finito per scrivere una storia di
fanfiction basata su quelle immagini.
- Come potevo non farlo?
- La storia mi stava parlando. Quelle foto dellultima sequenza con GA appoggiata a
DD. Era Scully e stava sorridendo, per lamor di Dio!. Quando succede un simile
miracolo, sai che dovrai scrivere fanfiction. Semplicemente lo sai. Perché sono il genere
di persona ottimista per natura che su tutte le cose ha sentito sempre una speciale
debolezza per Happy Mulder e Happy Scully.
- Tardai molto tempo a scrivere la storia.
- Principalmente perchè passò un anno da quando avevo visto le foto fino a che non
trasmisero lepisodio. E finchè non avessi visto lepisodio non mi sentivo
capace di scrivere quello che volevo: un post-episodio. Io mio genere preferito. Perché
non scrivere basandomi su voci e foto? Perché non era la stessa cosa. Perché i
post-episodio sono il mio genere preferito per una ragione. Perché, quando sono ben
fatti, completano lepisodio. Se sono eccellenti (leggi i "sonnets" di Anne
Haynes per capire cosa dico quando dico "eccellenti"), hanno lo stesso tono,
catturano la stessa atmosfera dellepisodio e ti trasportano di nuovo
nelluniverso della serie, dando un finale al capitolo, che, con un poco di fortuna,
non si cancellerà mai dalla tua mente. Un post-episodio brillante rimane unito
allepisodio e lo completa.
- Come fan, sono la mia vera, vera, vera perdizione. Specialmente in una serie che ha
lasciato i suoi finali deliberatamente aperti perché noi mettiamo le risposte dove CC
mette domande.
"Scommetto che laria della mia bocca ha un sapore migliore di questo"
- Nellintroduzione di "Naturalezza" ho detto che è un omaggio
allepisodio e al suo regista. Ho anche detto che "The unnatural" per me
era "un racconto sul valore della vita umana". Continuo a sostenerlo. Tratta di
John Exley, un extraterrestre che si fa passare per un umano per poter dare briglie
sciolte alla sua passione per il baseball ed è perseguitato da quelli della sua stessa
specie per aver tradito la sua razza. In realtà, Duchovny gioco con lidea di
"alieno" come "il diverso" (alieno non significa altro) e per tanto,
disegna una metafora abbastanza intelligente sul razzismo con gli uomini grigi che
perseguitano John come personificazione degli uomini bianchi del Ku Klux Klan. Di fronte
al monotono (il grigio), "the Unnatural" rivendica il colore. In questo caso il
nero. Di fatti lepisodio si sarebbe dovuto intitolare" Shades of grey" e
sarebbe stato un altro straordinario( forse eccessivo) gioco di parole, diciamo,
duchovnyano.
- Ma sopratutto rivendica la passione.
- Cosa fa si che la vita valga la pena?
- Se lo domandiamo allabituato narratore di questa storia, il signor Dales, ti dirà
"la passione". Per qualsiasi cosa, incluso il baseball. La passione è qualcosa
di non necessario e perfetto.
Nella Storia Infinita leggiamo: " ci sono tante passioni diverse come ci sono
uomini diversi"
- La passione di John Exley era il baseball.
- Infatti, quando finiscono per ucciderlo, John non butta fuori nessun liquido verde, ma
sangue. A questo si riferisce il signor Dale quando dice " la passione trasforma gli
uomini". Ed in che cosa li trasforma? La risposta è, in uomini. È quello che ci
rende umani.
- I momenti non necessari e perfetti.
- Di questo tratta "Naturalezza". Di questo la fine dellepisodio. Un
momento rubato alla miseria. Io credo che questo finale sia fanfiction. Ed ho sempre
pensato, "che succede poi?" per quanto tempo hanno continuato a
giocare?"Volevo che Mulder raccontasse a Scully la storia di John e le dicesse cosa
aveva appreso.
- Perché è evidente che QUALCOSA ha appreso.
- In fin dei conti lha invitata a giocare a baseball.
- Le regala qualcosa di non necessario e perfetto.
- A lei perchè è lei ciò che lappassiona.
"Credo nei baci lunghi, lenti ed umidi che durano tre giorni"
- La metà di tutto quello che ho citato è di "Gioco damore", il film che
ha la colpa della mia passione per il baseball. Naturalmente non ho la più pallida idea
delle regole, che cosa sia una palla curva, o come si lancia una veloce. Ma so che si
tratta di baseball. Tratta di Kevin Costner, che era il mio idolo sessuale a quattordici
anni che bacia Susan Sarandon e fa lamore con lei sul tavolo della cucina. In
"Gioco damore" il baseball è solo una metafora per parlare damore e
tutti gli altri sport, trattano di superare se stessi o competere con gli altri. Eccetto
questo. Questo tratta di poesia, sensualità e palle che partono sparate. Nella mia copia
di "Gioco damore" la copertina dice" non si tratta di perdere o
vincere, ma di come giocare".
- Il baseball ha un ritmo più lento. Puoi guardare per unora prima che succeda
qualcosa. E poi, improvvisamente, una palla perfetta parte sparata verso le stelle e boom,
hai la tua partita.
- Come il sesso.
- Non mi meraviglia che gli americani abbiano inventato tutto questo linguaggio per
riferirsi al sesso attraverso il baseball. Prima base, seconda base, terza base. Palle.
Mazze.
- É quasi pornografia. Come avrei scritto questa fanfic? Per me, il momento in cui Scully
incastra il suo corpo in quello di Mulder e lui le domanda se le piace la mazza o se ha
una collezione di porno spinto, quello che sta succedendo è chiaramente sessuale.
- Dio benedica David Duchovny ora e nellora della nostra morte, amen, per aver
girato questa scena esattamente come lha girata. E per aver incluso come dettaglio
la sua mano sul fianco di Gillian Anderson.
- Mi sembrò deliziosamente sexy.
- Questo ed il momento in cui lei appare con tutte le difese alzate, volendo sapere che
diavolo gli sarà venuto in mente ora e in che guaio stanno per mettersi e lui, la disarma
completamente dicendole" vieni qui". Questo "vieni qui" è il motivo
per cui Duchovny è lattore perfetto per questo personaggio. È sfacciatamente sexy,
è completamente sicuro di se e di ciò che vuole ed in quel momento vuole lei. Li e
subito. Le lancia quel genere di sguardo che ti fa sentire la donna più incredibile e
sexy sulla faccia della terra e se Scully non fa lamore con lui in quello stadio lei
saprà il perché. Io non lo conosco.
- Quello sguardo nascondeva il germe della mia storia. Sesso e baseball. I suggerimenti
che la storia disegna sono quelli che io volevo esplorare. Mazze e palle e conversazioni
sull arrivare alla terza base. È quello che volevo. Volevo Mulder che flirtava e
Scully che vedeva fin dove aveva intenzione di arrivare.
- Volevo prendere la mia frase preferita dellepisodio " i fianchi prima delle
mani" ed includerla in un contesto più sessuale. Cosa abbastanza difficile perché
per me già stava in un contesto molto sessuale. Così che, una volta che si baciano, ho
fatto si che scully, diciamo, "si strofinasse" contro Mulder e lo ripetesse.
- In fin dei conti lei è sempre stata il genere dalunna che supera il maestro.
- Ehi! Guardate cosa ho trovato. Tra le mie note per la fic, una prima brutta copia che
non ho mai utilizzato. Può quasi servire come preludio a ciò che ho raccontato. Il
bambino che Mulder pagava se nè andato ed ora continuano a giocare con Mulder come
lanciatore.
- Eccola qui.
- Non muovere tanto i fianchi, Scully!
- É la prima volta che qualcuno si lamenta, Mulder.
É da tempo che il ragazzo con il berretto aveva preso i suoi venticinque dollari-
cinque di mancia- masticando un " generoso
" un poco ironico ed era corso a
casa. Loro, ciò nonostante, rifiutarono di abbandonare laccogliete protezione dello
stadio. Come se il recinto fosse un guscio che li proteggesse dagli attacchi troppo
crudeli del mondo esterno.
- Non strangolarlo. Trattalo con dolcezza.
-So già come si fa.
Sopra il monticello, Mulder si piegava per ogni lancio. Facendo una v sulla palla di
pelle. Il ginocchio destro piegato e la gamba sinistra praticamente sul petto. Quasi come
se avesse undici anni e giocasse di nuovo nella squadra della scuola.
- Lanci come una bambina.
-Io? Fox Mantel? Mi offendi.
- Nella famiglia di Scully, non erano stati mai grandi tifosi del baseball. I suoi due
fratelli avevano sempre preferito il football, uno sport dove potevano fare a botte dentro
le regole, al grande gioco americano della mazza e la palla. Da piccola, aveva provato a
giocare alcune volte ma la brutalità con cui si lanciavano gli uni contro gli altri la
dissuase dal continuare a partecipare. Il suo ultimo gioco di magia e i giochi di chimica
con cui poteva studiare io diversi animali del giardino, la divertivano di più.
- Ma il suo molto in ritardo-o molto in anticipo- regalo di compleanno le stava aprendo
gli occhi sulle enormi possibilità dello sport nazionale.
- Vuoi lanciare sul serio?
- Non sei preparata per un lancio sul serio.
- Ho una mazza ed ho due braccia. Posso colpire te o la palla. Scegli.
-Sei sempre così prepotente?
-Sei sempre così lento?
- In alcune cose è un vantaggio.
-Lancia, Mulder.
- Da quando avevano iniziato il gioco avevano lasciato indietro tutto ciò che aveva a che
vedere con il mondo reale. Luniverso era rimasto ridotto al margine geometrico delle
linee del campo. Casualmente, nessuno passò per il parco per dare loro fastidio.
- E per tutto questo tempo non avevano smesso di sorridere ad ogni momento.
-Scully batte la palla...è un grande colpo....sembra che stia per attraversare il
cielo...e finalmente cade dietro il recinto mentre il pubblico si alza in piedi e grida
esaltato verso il suo idolo!
La palla fece una V perfetta.
- Buon colpo.
Raccolsero le palle per metterle nel cesto.
- Buon insegnante.
- Una volta raccolte tutte, si ritrovarono alla base senza altra cosa da fare che
guardarsi e cercare di non smettere di sorridere.
- Era possibile che il baseball avesse liberato tutti i pesi delle loro anime riducendole
ad uno stato più basilare di allegria?
-Affamata?
Qualche pensiero fugace ed indiscreto passò rapidamente nei suoi enormi occhi azzurri.
- Mangerei qualcosa.
-É quello che avevo pensato.
E con questo, Mulder le chiese due minuti di pazienza per andare alla macchina e
tornare con un cesto da picnic.