The Unnatural
quando l'Uomo prende tra le mani la sua natura
di Cecilie
e-mail: cecile.laumonier@wanadoo.fr
presa dal sito: Aux frontières du sens
http://perso.wanadoo.fr/cecile.laumonier/index2.html
tradotta da Angelita e Anasilv
The Unnatural è un
superbo successo del Signor Duchovny, decisamente molto bravo, soprattutto quando
passa dietro la cinepresa, sia per scrivere che per realizzare episodi della
serie! Qui, lui fa tutte e due le cose: firma la sceneggiatura e la
realizzazione di The Unnatural, una meravigliosa favola sul potere dell'Uomo sulla propria natura.
Abbiamo in effetti, con
quest'episodio, una magnifica ode alla Tolleranza e un vibrante omaggio al
concetto di squadra, e di lavoro di gruppo. Ma senza dubbio è la prima cosa che
prevale sulla seconda.
Interessiamoci prima di
Josh Exley. Voi avete capito bene notando che il suo nome ricorda
EXtraterrestre! Lo chiamano del resto spesso Ex! Divertente! Come lo sono tutti
i piccoli dettagli dello stesso stile disseminati con un certo piacere da DD in
tutto il suo scritto! Exley è dunque un Et polimorfo che si nasconde dietro le
sembianze di un uomo di colore per poter giocare a base-ball in pace lontano
dai problemi che susciterebbero la sua partecipazione in una grande squadra. Si
tratta sicuramente di denunciare il razzismo e non solo la caricatura vivente
che è il KKK ma piuttosto il razzismo quotidiano: bravo ragazzo e dunque
particolarmente pericoloso. Ma credo che il perno del episodio vada al di là
dell'immagine un poco da cliché di due ragazzi con il berretto, uno nero e
l'altro bianco, che passeggiano a braccetto. Quello che DD mette soprattutto in
evidenza è la necessità per tutti di andare verso gli altri, tutti gli altri!
Perché dietro gli occhiali spessi
di "una nullità", ci potrebbe essere un eroe, un Moose che farà
cadere il KKK! Tutti gli uomini sono uguali, nel bene e nel male! Ecco perché,
nel momento in cui si affrontano il KKK ed i giocatori di base-ball, si scopre
che c'è un ET tra i membri del KKK, prima ancora di scoprire più tardi che ce
n'è uno anche tra i giocatori! Perché tutti siamo allo stesso tempo "IO e
L'ALTRO", "EGO ed ALIUS"( ALIEN)
Tutti non cercano che una
cosa partendo a la ventura: ritornare un giorno a casa. E' questo il
significato che prende l'Home Run nell'episodio ed è per questo del resto che
s'insiste senza tregua sui successi di Exley, il numero degli Home Run che ha
fatto, perché si tratta per ET di tornare a casa! Non già riprendendo il suo
piccolo vascello spaziale ma ritornando al punto di partenza, come nel
base-ball. Questo movimento circolare, è anche il cerchio della vita, che vi fa
correre per tutta l'esistenza per poi finalmente ritornare là da dove siete
partiti: " Memento homo quia pulvis est et en pulverem reverteris!"(
Ricordati uomo che polvere sei e polvere diventerai!) E ogni paradosso della vita
è qui: la vita è azione, movimento, corsa ma verso il nulla, non si è uomo se
non si compie questa corsa. E Exley ha fatto questa corsa. Lui è dunque un uomo.

Ma non bisogna vedere questo
dentro di una qualsiasi messa in scena di un melting-pot, di una integrazione
delle minoranze nella popolazione bianca americana! Questo sarebbe ridurre un
poco troppo la vera portata dell'episodio che ci parla dell'Uomo in generale,
dell'Umanità!Essere un uomo significa morire, un giorno, da uomo. E' molto
commovente vedere Exley morire preoccupandosi della salute di Dales che
potrebbe soffrire per la tossicità del suo sangue, e questo è andare verso
l'ALTRO, non vederlo come il nemico, come tossico( il sangue), ma come uguale.
In quest'ottica le diverse allusioni all'amore e alle donne diventano molto
meno " strane" di quanto non sembrino in un primo momento:

-Prima di tutto la
trasformazione di Et in una bella bionda polposa. Certo, qui c'è una volontà di
far ridere ma c'è anche una riferimento che l'Altro è prima di tutto colui o
colei che è diverso. Per un uomo , è una donna. Poi Dales dirà che questo non
lo rassicura, che anche più bizzarro di vederlo come ET!
- E' dopo che Dales
domanda ad Ex se lui si è integrato con gli umani perchè si è innamorato di una
donna terrestre. A questo, Exley ride di cuore come per significare che tutto
non deriva dall'amore! Ma l'allusione è là e, in seguito, Ex la riprenderà
ripetendo che lui si è innamorato del base-ball.
-Al livello della
narrazione nel presente, tra il vecchio Arthur Dales e Mulder, c'è anche questa
piccola perla:
"Dales : "Agent Mulder, do you believe that love can make a
man shape-shift?
Mulder: (soft laugh) I guess... women
change men all the time.
Dales : I'm not talking about women. I'm talking
about love. Passion. Like the passion you have for proving
extra-terrestrial life. Do you believe that that passion can change your very
nature? Can make you shape-shift from a man into something other than a man?"
Dales:agente Mulder, lei crede che l'amore possa farà cambiare forma ad
un uomo?
Mulder:ridendo piano:immagino di si...le donne cambiano gli uomini
tutto il tempo
Dales:non stò parlando di donne, parlo di Amore, Passione. Come la
passione che lei ha nel provare l'esistenza di vita extraterrestre. Lei
crede che tale passione possa cambiare la sua reale natura?Può farla passare
dalla forma dell'uomo che è in qualcosa di diverso dell'esser uomo?"
Dales rimette qui le cose
a posto: non sono le donne che cambiano gli uomini, nè gli uomini che cambiano
le donne, non è il base-ball in sé stesso che ha cambiato Exley, non sono i
grandi uomini che cambiano la nostra maniera di vedere la vita, è l'amore che
si porta a tutti questi esseri e a queste cose che ci cambia. Non è XFiles in
sé stesso che ci ha cambiati un po’ tutti dopo la conoscenza di questa serie, è
la relazione speciale che noi abbiamo creato con essa che ne è responsabile. Io
trovo che questo da tutt'altra colorazione all'episodio che non è, come si è
detto, un semplice inno al base-ball! In questo caso non mi sarei attaccata. In
questo caso, anche la fine dell'episodio non si giustificherebbe.
"JOSH EXLEY: I had a talk with my relative.
A good talk. He made me understand reason, Arthur. Family's more
important than any game. So... I got to go home.
YOUNG ARTHUR DALES: You still consider them to be your
family?
JOSH EXLEY: Of course I do. Who you think my
family is?
YOUNG ARTHUR DALES: I don't know. Your team?
JOSH EXLEY: Don't get cornball on me, man. Next
thing you're gonna be telling me is I owe it to all the little kids to break
the home-run record, or I owe it to the black folks who think I'm one of them,
to make it to the majors or I should just keep playing out of some meaningless
human concept of pride or loyalty."
Ex:debbo parlare con il mio genitore. Una buona chiacchierata. Mi darà
ragioni comprensibili, Arthur, la famiglia è molto più importante di ogni gioco. Quindi. Debbo
tornare a casa.
Dales:ancora li consideri la tua famiglia?
Ex:Certo che si,Chi credi possa essere la mia famiglia?
Dales:Non lo so. La tua squadra?
Ex:Non fare cornball (modo di dire del baseball che non conosco come gioco e
terminologia)con me amico.La prossima cosa che mi dirai sarà che sono in debito
con tutti i ragazzini che battono il record di home-run,o che lo sono verso i
neri che pensano che io sia uno di loro,che li può portare nella
majors(league)o che dovrei solo continuare a giocare oltre ogni intendimento
umano di orgoglio o lealtà.
E' chiaro che la vita non
è come il base-ball perchè quello che Ex ha guadagnato, non lo deve che a sé
stesso, e non alla sua squadra o al suo colore nero. No, non lo deve che a sé
stesso. Ed è qui che, DD riprende simpaticamente il discorso classico
antirazzista. Le razze, non hanno importanza, quello che conta è ciò che si è.
Quando alla fine dell'episodio, il Bounty Hunter chiede a Ex di morire con
dignità con il suo vero viso, Ex non cambia, perché si tratta del viso che lui
aveva nel diventare un uomo, avvero colui che ha realizzato tutti i suoi home
runs, che ha conosciuto la grande corsa della vita. Questo non fa tanto
allusione al suo colore di pelle ma alla sua statura di giocatore di base-ball,
al suo comportamento. Ci si sorprende a considerare che l'ombra incrociata che
accompagna i due uomini per la morte di Ex disegna la V della vittoria…

Qualche piccola
considerazione per finire:
-Ex e il bounty hunter
sono dunque della stessa razza, gli omini grigi, e sono anche metamorfosi.
Si può pensare che DD abbia chiesto a Carter l'autorizzazione di lanciare
questa piccola bomba, sapere cioè che non c'è che una sola e stessa razza
aliena! Omino grigio ET polimorfo!
-Come nella serie in
generale, è Dales che affretta la fine di Exley avvertendo le autorità. Questo
giustifica di nuovo il silenzio, la menzogna, il coprire, il dissimulare…la
cospirazione! CSM veramente sta sul punto di diventare il vero eroe della
serie, non aveva torto William B.Devis ad affermarlo chiaramente!
La scena finale non è
altro che un piccolo regalo destinato agli shippers. Se ascoltate bene la
canzone" I have a brother in my land", voi vi accorgerete che in
questa scena le parole sono cambiate un poco:" I have a SISTER in my
land"! Daccapo, è una questione di fortuna avere qualcuno su cui contare. Exley ha trovato Dales e
Dales ha permesso così a Ex di diventare un uomo, Mulder ha trovato scully e
Scully gli permette così di diventare un uomo…
- La questione del
sorriso: l'extraterrestre che ha appreso a sorridere!

L'idea è geniale poichè
dice semplicemente perché i visi degli omini grigi ci sono tanto antipatici:
perché essi non dispongono dei nostri strumenti di comunicazione che sono le
sopraciglia( che si aggrottano), le palpebre( per nascondere un sentimento e
quindi lo manifestano ancora di più), e una bocca che può dire tante cose! Il
sorriso, in particolare, si giustifica per stabilire una relazione con un altro.

Io penso a questo sito
che ha riunito tutti gli istanti in cui Mulder e Scully sorridono: non ce ne
sono poi tanti, voi sospettate! Ed è per questo che Scully e Mulder sorridono
così tanto in quest'episodio! Da principio nella scena del gelato, alla fine
nella scena della lezione di base-ball. Il sorriso sta lì per affermare
l'esistenza di un legame, di una relazione.