Uno, nessuno o centomila Mulder?
 
 
Ok, ragazze e ragazzi, qualcuno mi ha accusato di non essere scesa molto in dettagli parlando del “fanciullino che è in Mulder”, eh!eh!eh!
Allora ho pensato….perché qualcuno forse pensa che Mulder sia una persona/personaggio facile da inquadrare o semplice?
No, assolutamente no. Il carattere/personaggio di Mulder contiene, a mio avviso , mille sfaccettature e senza rubare il mestiere alle psicologhe del gruppo (Anasil e Mpxxx), voglio provare a buttare giù quello che penso di Mulder.
E’ chiaro che la sua infanzia e le sue perdite hanno segnato e plasmato il carattere di Mulder, fino a portarlo a certe scelte nei rapporti umani, soprattutto con le donne. Ma su questo argomento le ns psicologhe hanno scritto già abbastanza e molto bene, da Lezar, quindi non mi dilungherò in questo. 
Partiamo allora dal “fanciullino che è in Mulder”. L’ho chiamato così partendo da una frase che Mulder dirà a Dogget in Empedocles: “Io credo a tutto. Sono rimasto puro come un fanciullo”.
Ed è così. Come un fanciullo Mulder si meraviglia e rimane affascinato da tutto quello che è misterioso, strano, surreale, che non ha risposte. Lui crede; crede a tutto tranne che la religione…almeno fino alla fine , con The Truth.
Questo è un atteggiamento tipico di una persona che continua ad avere dentro di se, appunto , “un fanciullino”, che non si arrende all’evidenza dei fatti e va oltre, affascinato dalle…”possibilità”. Io credo che ognuno di noi, se non ha più la capacità di meravigliarsi e stupirsi, se non rimane affascinato dalle cose che accadono nel mondo…..bhè, è già “vecchio dentro”.
Certo, di solito è una caratteristica che hanno più facilmente gli uomini, eterni bambini per alcune cose, ma non sempre è così. 
L’ironia di Mulder. Ahhh, è qui mi “apparecchio”. E’ un aspetto che tutte noi adoriamo di questo personaggio.
E’, decisamente, l’arma di Mulder. Con l’ironia lui riesce a buttar giù tutto quello stress e peso che porta sulle spalle, di continuo. Ma per lui è anche un’arma di seduzione. Non trovate che Mulder sia irresistibile, quando tira fuori la sua ironia? Soprattutto quando si diverte a “giocare” con Scully, con tutte quelle sue battute o doppi sensi . Lei ne ride e , spesso, gli regge il gioco. E’ davvero un piacere ascoltarli e vederli così. Non è forse soprattutto per questo che ci siamo innamorati di loro? Troppo divertenti. 
Mulder e la sua mente eccellente. Il profiler. Esistono certe menti eccellenti, e quella di Mulder è una di queste. Viaggia una decina di passi sempre davanti agli altri. Capta certi particolari , sa metterli insieme, e non è solo per gli studi che ha fatto.
Da ottimo profiler riesce ad entrare nella mente delle persone, ma non solo serial – killer; riesce a “capire” le persone, ma non sempre gli riesce, perché quando ci sono i suoi sentimenti di mezzo, bhè, gli offuscano un po’ la mente. 
I suoi credo, la sua passione. Mulder crede nei suoi principi e lotterebbe fino alla morte per essi. Non molla, non molla mai. E vi dedica tutto se stesso con una passione e dedizione impareggiabile. E’ il primo motivo per cui Scully decide di seguirlo, nonostante tutto, e glielo conferma di nuovo anche alla fine, su The Truth. Ovvio, chi non si lascerebbe coinvolgere da un tipo così? Troppo affascinante! 
Il cucciolo che è in lui, l’uomo sensibile. E qui si torna al “fanciullino”, in un certo senso. E’ una persona molto sensibile, soprattutto alla sofferenza altrui, in particolar modo di chi non può difendersi, come i bambini. Ma questo soprattutto perché anche lui è stato un bambino che ha sofferto, e che continua a soffrire….si immedesima molto. 
Il ragazzaccio. Quelle che ne combina mille ed una, che si mette sempre nei guai, che parte in quarta senza badare agli altri, in modo egoistico, questa volta. Quello che non sente ragioni. E poi , Scully, di solito deve correre a salvarlo o tirarlo fuori dai guai, come una mamma/professoressa (l’enigmatica dottoressa Scully).
Questo Mulder non è molto simpatico, a volte, perché non pensa a Scully, né a nessun’altro. Un po’ cocciuto ed egoista. 
Il lato oscuro di Mulder, the dark side. Si, perché Mulder HA un lato oscuro. Si intravede poco, ma c’è. E’ quello che vede film porno, quello che si fa coinvolgere in puntate come Pusher o Grotesque, che….potrebbe perdere la ragione. Che potrebbe addirittura arrivare ad essere violento, andando contro la sua stessa natura. Lo dice anche David del suo personaggio, quando afferma che Scully è il “tramite umano” di Mulder. Quello che lo rende accettabile agli altri, che lo riporta con i piedi per terra. Se “lei” lo sopporta, allora ci deve essere qualcosa di buono in lui. 
Il vittimista. Si da la colpa di tutto o quasi tutto quello che accade al “mondo”….intorno a lui. La sorella, Scully…..questo senso di colpa se lo porta dall’infanzia e anche questo fa parte della psicologia di Mulder. Come fa parte della sua psicologia ed infanzia il rapporto di Mulder con le donne. Ma anche di questo le ns due care psicologhe ne hanno parlato ampiamente e molto bene, quindi non ripeto. 
Mi sono dimenticata qualcosa???? Mumble, mumble……. 
Cmq, se uniamo tutte queste caratteristiche alle fattezze, a mio avviso, perfette di David…….bhè, come si fa a non innamorarsi di Mulder?  Dolce, sensibile, idealista, vittimista, perverso, credente, misterioso e contorto, bello e dannato? A volte caparbio ed egoista, ma chi di noi è perfetto? Di sicuro non ci si annoia mai!