CAPITOLO VENTITRÉ
Walter Skinner fece capolino nella stanza numero sette, osservando Mulder che stava seduto con la schiena contro il muro, la sedia girata, e lo sguardo fisso su Dana.
< E inutile che la sorvegli .da un momento allaltro leffetto dei farmaci svanirà e riprenderà conoscenza .>
< Lei non può capire >
< Sarei lieto di farlo se mi volesse spiegare delle cose ..agente Mulder ! >
Lui prese il cd-rom, dalla tasca interna della giacca.
< Contiene delle informazioni riservate .probabilmente una mappa dei luoghi in cui il nostro governo effettua degli esperimenti con forme di vita aliene ..Voglio che lei lo renda noto .se non dovesse avere mie notizie entro trentasei ore .>
Skinner prese il dischetto.
< So che sarà inutile ma debbo dissuaderla, dallagire in questo modo ! Lei ha il preciso dovere morale di difendersi dalle accuse della commissione interna, e se questo cd-rom contiene quanto dice, è vitale che lo presenti come elemento di indagine ! Oltre che a se stesso .lo deve anche a lei >
< Non servirebbe .le prove sarebbero negate e cancellate, magari dagli stessi organismi preposti a giudicarle ! Oltretutto non intendo coinvolgere Dana in questa mia ricerca ! Cè un ultima cosa, che debbo fare, per lei .E nulla mi farà cambiare idea ! Ho scoperto ciò che ha marcato la mia vita .e non posso rinunziarci per .>
< potresti parlare più piano Mulder .>
< Fox non ti ho tradito ..non so come dirtelo ma >
Lui si staccò da lei, posandole dolcemente lindice sulle labbra.
<..sssttt Lo so .sei tu che devi perdonarmi .per aver dubitato di te ! >
La fissò, in quegli occhi verdi che aveva incrociato tante volte, durante infinite indagini e giornate passate a discutere
< Ti voglio bene, Dana ! >
***
< Stavi dormendo ? >
La voce delicata di lei, lo distolse da quei pensieri.
< No .hai bisogno di qualcosa ? >
Lei annuì, passandosi le mani nei capelli.
< Ascolta .ci sono molte cose che mi devi spiegare ..la mia guarigione . su quel .clone che ho veduto .su quello strano liquido verde .sangue ? Io ho bisogno di sapere ! Anche se ho paura della verità >
< Presto capirai .ora riposa >
< Forse quel liquido ha non so .>
Si bloccò non aveva forza di formulare una nuova teoria.
< Quando ho parlato con mamma ..>
< Cosa senti, adesso ? Cosa provi ? >, le chiese.
< Ora ? Niente ! Sono così confusa: sono felice incredula e preoccupata per te per noi ma la mia unica certezza sei tu, Mulder ! >
Afferrò la sua mano, sfiorandola possibile che lui non capisse ?
< Ti devo dire .è una cosa che ho sempre provato .ma ho avuto come paura di dirtelo .è così intensa che >
< So di chiederti molto .ma devi tenere dentro ciò che provi ! E tutto così assurdo vorrei che esistesse unalternativa >
Dana abbassò lo sguardo, fissando le loro mani, congiunte.
< non è giusto che tu continui a vivere così, Mulder ! Ad isolare la tua vita, i tuoi sentimenti .solo per inseguire unutopia ! E una cosa che ti distruggerà .e che >
Le parole divennero deboli, appena udibili, quasi che temesse di profferirle.
< che distruggerà il mio amore per te >
Mulder si sfiorò la lettera che aveva scritto in quelle lunghe ore in ospedale.
< Credi ai sogni, Scully ? >
< No ! Insomma .sono solo il frutto della nostra immaginazione .>
Sorrise. Non era cambiata.
< Io faccio .sempre un medesimo sogno .che ha corroso la mia vita come un cancro Tu sei riuscita a sconfiggere il tuo a vincere il male che avrebbe potuto ucciderti Ora ho la possibilità di fare lo stesso con il mio di dimostrare che ho ragione ! >
Lei terminò il caffè, sorseggiandolo piano.
< è tutto quello che conta, per te ? Non cè altro ? Per noi .per noi due ? Continuerai ad inseguire i tuoi .piccoli alieni verdi ? >
Mulder le sfiorò i capelli.
< No ho capito che .spesso la morte è lunico traguardo, al di là delle stelle ! >