Presso Fort Worth, Stato del Texas,
Lunedì 17 Dicembre 2001, Ore 09.39 Pm
- Lululato lontano del coyote, spezzò il gelido silenzio della
sera.
- Il cielo era pieno di stelle.
- In lontananza, verso lorizzonte dove svanivano
allocchio i campi coltivati, proprio di fronte ad una trivellazione di petrolio, si
udì un frastuono assordante.
- Il cielo fu ferito dalla potente luce di un riflettore.
- Il tenente di polizia e lo sceriffo si spostarono, allontanandosi
dallauto dordinanza.
- Videro, come piccole libellule dal volo disordinato, mezza dozzina
delicotteri.
- Volteggiarono sui campi, per poi puntare verso di loro.
- Nessuno stemma visibile.
- Lo sceriffo si tolse il cappello, sudato nonostante il freddo.
- Gli elicotteri atterrarono, dopo una ventina di minuti di voli e
manovre complicate.
- Ne discesero diversi uomini, con tute di protezione del sesto
livello.
- Uno di loro, fece un cenno allo sceriffo.
< Mi chiamo Grant
capitano Grant
.Siamo qui per
linfezione
.>
Lui annuì.
< Larea è senza controllo
la sezione di igiene e
profilassi ha isolato i contagiati nella palestra come ordinato
.Sembrano diventati
statue di gesso
..Io
io non sono medico, ma dubito che siano ancora
vivi
.>
Il militare fece un sarcastico sorriso.
< Appunto
.! Non è medico ! Quindi ci porti da loro e
eviti qualsiasi commento
. Avete mantenuto la temperatura a 40° Celsius ? >
- Lo sceriffo sbuffò un "sì" nervoso.
- Non gli andava a genio dessere comandato così, tantomeno da
arroganti yankee dellEst.
- Salì con malavoglia sullelicottero Apache e dopo un breve
conciliabolo fra il capitano e alcuni uomini, lapparecchio si alzò in volo.
- Il volo, radente ai tetti delle abitazioni di Fort Worth, durò una
decina di minuti.
- Lelicottero si posò come una tenue farfalla sul tetto della
palestra, mentre altri sciamavano silenziosi e un poco preoccupanti, fra le abitazioni.
< Sapete cosa li ha contagiati? In nome di Dio
.non ho mai
visto nulla del genere ! E come se
se li avvolgesse una specie di
.>
Il capitano si accese una sigaretta.
< Normale virus Hanta
.isoleremo i casi immediatamente !
>
- Scosse la testa. Va bene prenderlo in giro, ma non in quel modo.
- Vide i militari armare gli M-16.
< Ma che volete fare ? Che Cristo succede, qui ? >
Fu spinto da un lato, mentre tutti gli uomini si posizionarono ai
lati dellentrata del solaio, che li avrebbe fatti scendere nelledificio
sottostante.
< Non discuta i miei ordini ! Sappiamo quale procedura eseguire
! Lei è agli arresti ! >
- Mosse con decisione un dito e uno dei soldati si sistemò davanti a
lui, con le gambe larghe ed il fucile spianato.
- La porta fu fatta saltare, e da lì si poteva vedere solo una
stretta rampa di scale, totalmente immersa nel buio.
- Lo sceriffo tentò una debole reazione, bloccandosi subito.
- Inutile.
- Poi qualcosa lo fece tremare.
- Nessun suono, la luce era spenta o disattivata
..sembrava
unimmensa tomba, quella palestra e forse si apprestava a diventarlo.
- Che era accaduto ai dottori, agli infermieri, alle persone che lo
sceriffo conosceva bene, molte anche personalmente ?
- Nessun suono, nessuno che si affacciava alle finestre né accendeva
una torcia portatile
.
- Che accadeva ?
- La squadra procedette con calma.
- Tutti avevano armato i fucili, inserito anche i lanciagranate
- Il capitano Grant avanti a tutti.
- Fecero una piccola parte degli scalini, quando udirono un suono
simile ad un respiro affannoso.
- Grant alzò lindice della mano, bloccando la discesa.
- Uno dei soldati si sporse in avanti, calandosi gli occhiali ad
infrarossi, sistemati sopra lelmetto.
- Prese la mira e fece fuoco.
- Un proiettile incendiario sfrecciò nella rampa, fino a terminare
la propria corsa in un boato sordo e tremendo.
- Una lingua di fuoco azzurro si sollevò dalla tromba delle scale,
mentre lo sceriffo urlò:
< Mio dio
.volete ucciderli tutti ? Siete impazziti ? >
- Udì il suono lacerante dei lanciafiamme che spezzavano laria
chiusa della palestra ed allora si gettò in avanti.
- Colpì il soldato alla testa, lottando con lui, agendo per puro
istinto.
- Non li avrebbe fermati
.
- Ma doveva
.doveva provare a salvare quella gente.
- La squadra si calò la maschera antigas sul viso.
< Prudenza
agite con prudenza
.coprite le zone
dombra ! >
- Grant sembrava in preda ad un piacere fisico, con gli occhi che
sprizzavano energia.
- Il fumo era densissimo, mentre le fiamme bruciavano la poca aria
presente.
- Cinque soldati penetrarono al piano superiore, inondandolo di CO2.
- Pur nel fumo denso come nebbia, uno di loro notò un corpo
immobile, carbonizzato.
< Ce nè uno ! >, urlò uno dei soldati.
- Intanto lo sceriffo aveva stordito il proprio carceriere.
- Stava fermo sulla soglia della rampa, dalla quale usciva un acre e
denso fumo grigio cenere.
- Impossibile andare avanti.
< Grant ! Bastardo ! Mi sente ? Le denunzierò
..mi sente
? Lei è un assassino ! >
- I soldati si sistemarono in semicerchio davanti al corpo.
- Era immobile.
< Fuoco ! >, ordinò Grant.
- Gli M-16 vomitarono allora decine di colpi a ripetizione,
maciullando il corpo dal quale schizzarono getti di sangue verde e sibilante.
- Uno raggiunse un soldato, bruciandogli la maschera ed il viso.
- Cadde allindietro, gridando e nel farlo, vide che in una
delle zona nascoste dal fumo, si muoveva una figura.
- Una mandibola armata di zanne adunche e irregolari, sbucò dal
nulla, trapassandogli il collo e staccandogli la testa di netto.
< Alle spalle ! Cristo sono alle nostre spalle ! >, urlò
uno dei soldati.
- Sul tetto, lo sceriffo udiva colpi sparati a decine, urla, suoni di
lanciafiamme ed esplosioni.
- Era
.era molto peggio che una tremenda eliminazione
.Era
una battaglia !
- Dopo alcuni minuti che sembrarono infiniti, da quella porta
sbrindellata, uscì solo fumo.
- Nessun suono, nessuna esplosione.
- Poi, dopo quella calma apparente, altri suoni, irregolari.
- Ma non assomigliavano a nulla che lo sceriffo avesse mai udito in
vita sua.
- Era come se respirassero giganti dal fiato rotto, bestie stremate
da una corsa selvaggia, rochi lamenti di demoni ancestrali.
- E come demoni emersero dal buio
.
- Prima uno poi due, alla fine tre
..
- Grossi, colmi di sangue verde e ferite, alcuni con quella strana
sostanza chitinosa ancora addosso.
- Lo sceriffo cadde a terra.
- Dagli elicotteri che volteggiavano intorno alla palestra, inziarono
a piovere missili.
- Lultima sensazione che udì, fu quella di un artiglio che gli
afferrava il petto, aprendolo come un guscio di noce.
- Poi lo sceriffo di Fort Worth fu divorato vivo.
- Le esplosioni coprirono le sue urla, disegnando fuochi selvaggi nel
cielo freddo del Texas.
- La morte
.una morte orrenda, venuta dalle stelle.