CAPITOLO TREDICI

 

Presso Fort Worth, Stato del Texas,
Ore 07.08 Pm, Martedì 18 Dicembre
 
L’Apaches vorticava con cerchi irregolari, su di uno spiazzo brullo, quasi uno scherzo della natura fra quella lussureggiante distesa di campi coltivati.
Nessuno ordinò al pilota di scendere e Scully si sentì immediatamente meglio.
Il composto che le avevano iniettato nelle vene, faceva effetto.
Fu medicata con un grosso cerotto bianco, e Kritsghau le fece cenno di calarsi la maschera della tuta.

< E’ la zona dell’epidemia ? Non avrà fatto molte vittime….l’area è deserta ! >, osservò Dana.

Nessuno balzò a terra, mentre lei si appoggiò alla maniglia dandosi una spinta decisa.
Scivolò a terra, cadendo in ginocchio.
Troppo debole, troppo spossata.
Rifiutò la mano tesale da Nessuno, osservando decisa:

< Sono in grado di alzarmi da sola ! Spero che non mi abbia scorazzato sin qui per.. darmi lezioni d’ortobotanica ! >

< Le consiglio prudenza…le tute possono poco, quanto la mia squadra…>

Come se quelle parole fossero state udite a distanza, una dozzina di militari emerse dalla collinetta che dominava lo spiazzo.

< Nerone e i suoi pretoriani…>, mormorò Scully.

Si disposero in semicerchio e Dana comprese per la prima volta, cosa affrontava Mulder quando si avventurava nelle proprie ricerche.

< Ha parlato di uno sciame…ma non noto insetti, qui ! >

< Parli a bassa voce….la contaminazione avrà modo di osservarla dopo….la zona vicina alle serre è relativamente sicura, ma sul comportamento istintivo degli insetti, non si puoi mai essere sicuri ! >

Scully fece un ampio respiro.
La tuta la faceva sudare, togliendole parte dei preziosi liquidi che aveva appena assimilato.

< Che si fa in quelle serre ? >

Nessuno si cavò dalla tasca esterna della tuta, chiusa da una chiusura lampo, un piccolo tesserino di color verde.

< Lo vedrà…>

Dana rammentò, d’un tratto, quei semi polverizzati che Fox aveva trovato nella setta del Museo Rosso a Washington.
Allora, era stato possibile risalire solo alla loro classificazione: graminacee.
Ma il tipo di semi era indistinguibile.
Ma che cosa potevano nascondere di tanto terribile dei semi ?
Mentre Dana e Nessuno si avvicinavano alla serra, i soldati inziarono a pattugliare la fitta vegetazione, che sembrava dividere i campi coltivati l’uno dall’altro in una sorta di mezzadria naturale.
Arrivarono davanti ad una delle costruzioni.
Nessuno inserì la tessera ed indicò a Scully la sequenza del codice d’accesso.

< JTT 047101111 Alfa Uno, controllo della Purezza 1…>

Lei deglutì.
Era identico al codice operativo di Mulder.
Altro mistero…altre domande…
La porta si spalancò, con una frustata d’aria fresca.
Entrarono, investiti da un fiotto d’aria pompata a grande velocità.

< Non tema….siamo al sicuro nella serra…>

< Non temo nulla ! >, sibilò lei.

Aprirono una porta metallica e ciò che Dana ebbe modo d’osservare le paralizzò i sensi per lo stupore.
Davanti a lei, per tutto il complesso circoscritto in quella serra, uno spettacolo fantastico.
Fiori, orchidee dai colori sgargianti e meravigliosi, piante ed arbusti sempreverdi.
Sembrava uno spicchio della foresta pluviale.
Scully fu tentata di corrervi a piedi nudi.

< E’…è fantastico…>

Nessuno la esortò parlare a bassa voce.

< Ognuna di queste serre, contiene centinaia di specie di vegetazione sub tropicale e pluviale. Una foresta pluviale Amazzonica qui, nel cuore degli Stati Uniti ! >

Un’ape si posò sulla visiera del casco di Scully, che la osservò infastidita.

<…OK….questo posto è grandioso…ma non capisco che cosa c’entri con l’epidemia cui mi accennava prima! Non riesco a seguirla….sarebbe questo il piano della Rauch ? >

Nessuno le indicò una targa metallica, con incisa una sigla: Rauch Corporation.
Scully scosse la testa.

< Nazisti che coltivano fiori ? Lei mi sta prendendo in giro ? >

< Che cosa sa delle vaccinazioni, Dana ? Del vaiolo, in particolare…>

Lei lo fissò, ancora scossa per quella visione incredibile.

< So…che si tratta di un vaccino sviluppato dal vaiolo bovino… E’ stato il primo usato su larga scala ed individuato dall’Inglese Edward Jenner nel 1798, che è accettato dall’organizzazione mondiale della sanità, e che in molti paesi al mondoquesto tipo di vaccinazione è ancora obbligatoria !…>

Scully ripensò ad una delle assurde teorie di Mulder…la straordinaria capacità del virus del vaiolo di…ibridarsi con quel virus che avevano veduto in Alaska…
Era possibile pensare che quel virus fosse stato creato grazie al vaiolo, che fosse una specie di…mutazione del normale vaiolo bovino ?
Questo cancellava ogni dubbio: si trattava di un virus terrestre, gli alieni non c’entravano per nulla.

< …Insomma…sarebbe scoppiata un’epidemia creata da una variante ibrida del vaiolo ? >

Nessuno si bloccò.
Il ronzio….stava crescendo.

<…Il vaiolo…è stato solo la base…Sarà l’arma definitiva, che permetterà ai vertici dell’enclave di mantenere il dominio su tutto il mondo ! >

Scully sorrise.

< Con delle api, dei fiori tropicali e delle serre ? Lei è pazzo ed io lo sono più di lei, nel darle ascolto ! >

Nessuno la spinse d’improvviso verso l’uscita.
Dana gettò uno sguardo verso il fondo della serra, notando una massa densa e ronzante di insetti che si alzavano in volo.

< Che succede ? >

< Dobbiamo andar via….Prima che ci feriscano…sono api ! >

Digitò il codice, parlandole nuovamente.

< Lei è medico…..possibile che non ci arrivi? saprà bene che dalle piante tropicali, sono estratti ogni anno migliaia di elementi e di molecole base per la produzione….di centinaia di medicine! Che ogni giorno, farmacologi di fama mondiale, scoprono sempre nuove sostanze…>

Uscirono, mentre da delle apposite fessure, le api defluirono nella vegetazione, come un fiume in piena.
Scully si voltò, indicandole:

< Sarebbero le api…i vettori dell’epidemia che sterminerà l’umanità, secondo lei ? >

< No…le utilizziamo per impollinare le piante che ci servono…>

Scully si fece largo a fatica, fra la massa ronzante.
Era debole e confusa.
Nei pressi dell’elicottero, i potenti lanciafiamme dell’esercito, aprivano a fatica un varco, mentre Scully elaborava quanto aveva veduto.
Virus, api, coltivazioni per produrre sostanze base nella fabbricazione delle medicine e dei vaccini, ma anche dei virus….

< Decolliamo…prima che lo sciame ci investa…>, urlò il pilota.

Scully fu spinta a bordo.
A terra, un paio di militari, sfidavano la massa ronzante che avanzava verso di loro.

< Andiamocene ! >, urlò Nessuno.

< No ! Non può abbandonarli li….quello sciame di api li ucciderà…..>

< Se non decolliamo subito, uccideranno anche noi…le ho detto che hanno comportamenti incontrollabili…>

L’elicottero si alzò, e dopo pochi secondi, i due soldati furono avvolti da una nube vorticosa ed impazzita.

< Bastardo ! Lei è un maledetto assassino ! Dobbiamo scendere per aiutarli…forse i morsi non li hanno del tutto….>

< E’ tardi ! Sono i rischi che si corrono ! Mi ascolti… ciò che vede è il principio….l’inizio della fine ! Occorre resistere o servire ! Impedire che sia costituito un nuovo ordine della specie….una nuova forma di vita dominante sulla Terra ! >

L’Apaches ondeggiava a fatica in una muraglia d’api, sbandando pericolosamente.

<…Dio…quante sono…>, pensò lei.

Si voltò, reggendosi con forza alla maniglia di sicurezza.

< Lei vorrebbe farmi credere che le api, contamineranno l’umanità? Andiamo…non sono tanto stupida….basterebbe un poco di nebbia ghiacciata…..del gas nervino, per cancellare il…vostro "Progetto"…>

Nessuno si resse, mentre l’elicottero fu sospinto in direzione opposta, da quella massa inferocita.
Il pilota lo governava sempre più a fatica.

< La verità si nasconde bene, fra due bugie….cos’è la calamità peggiore, per l’uomo, se non un male….un’epidemia tremenda cui confronto l’AIDS o l’Ebola sembrino tetri ricordi d’epidemie medioevali ? Un male tanto tremendo, che nessun governo possa mai renderlo pubblico, almeno sino al suo deflagrare! Sappia che la Rauch è consociata con l’Akzen farmaceutica, e la Bayer….enormi multinazionali del settore medicina….>

Lei parlò, con la voce ridotta ad un filo.

< Sarebbe una congiura globale ? Queste multinazionali vorrebbero diffondere il virus?  Lo trovo poco credibile…troppe persone coinvolte….troppa pubblicità e possibili fughe di notizie…>

Nessuno scosse la testa. Occorreva la paranoia di Mulder per capire.

< E’ esattamente il contrario….migliaia di scienziati credono di elaborare una sequenza di DNA, quella che le ho consegnato, Dana, per trovare una cura….un vaccino per salvare l’umanità dalla sua estinzione ! >

Scully rise. Le venne spontaneo.

< Dunque…verrebbero spesi milioni di dollari, per creare un super virus….e nello stesso tempo un super vaccino per eliminarlo ? Mi complimento…davvero un bel piano! E ci hanno messo 50 anni per realizzarlo ? Con Bob Hope avrebbero fatto prima!>

Nessuno fissò il pilota, che annuì.
L’elicottero tentò di nuovo di fendere quella nebbia d’api, che bombardavano la leggera carlinga del mezzo come proiettili.

< Marco Aurelio diceva che alla base di tutto sta la semplicità…. studi quella sequenza e soccorra Jean Grey….trovi la verità su di lei e su Fox Mulder… siete i personaggi chiave…in voi sta la verità per salvare il genere umano…>

Scully chiuse gli occhi.

< Batman e Robin, non sono nulla a confronto ! >, sussurrò, senza che Michael Kritsghau potesse udirla.