- Presso il fiume Brazos, Ore 08.35 Pm
- Stato Texas, Martedì 18
<Argh ! >
- Cercò, inutilmente di prendere una grossa boccata daria.
- Non comprese dove fosse, né che le stesse accadendo.
- Aprì totalmente gli occhi, come per sincerarsi desser viva.
- Era in acqua.
- Le riempiva la bocca, lo stomaco, acqua densa, fredda, vorticosa,
come in un brutto incubo.
- Dana annaspò, cercando di risalire.
- Si sentì afferrare per la vita e sospingere verso lalto.
< Dana
non si lasci prendere dal panico ! Stia calma !
Cerchi di nuotare
.Dana ! >
- Scully sputò acqua, non appena comprese dessere con la testa
fuori del fiume.
- Nessuno la sorreggeva con forza, aggrappato ad un rottame
galleggiante dellelicottero.
< Scully
.Dana
mi aiuti
..se si muove così
annegheremo tutti e due ! Mi capisce? E tutto passato
siamo nel fiume
>
- Scully si mosse, più per istinto che per una reale lucidità,
avvertendo una fitta alla gamba.
- Fu questo che le diede la prima, reale percezione della realtà.
<
.siamo precipitati
.io
non si vede
nulla
.non
>
Nessuno, con uno sforzo disperato, la avvicinò ad una delle pale,
che seguivano sinuose la corrente come zattere addormentate, e Dana si aggrappò con tutta
la forza che rimastale.
< Si tolga la tuta
.o annegherà
>
- Scully afferrò con i denti, lorlo della lampo slacciando
così la parte superiore della tuta di protezione, ormai lacera e zuppa dacqua.
- Non appena si sfilò lingombrante fardello di acrilico, nylon
e plexiglas, emerse di almeno venti centimetri.
<
la corrente è forte
ma se restiamo aggrappati a
questa pala
possiamo farcela
>
- Scully lottava, aiutandosi con la mano, per slacciare la parte
inferiore della tuta.
- La sentì impigliarsi in qualcosa, proprio un istante prima che le
scivolasse dalle gambe.
< Aiut
>
- Svanì, inghiottita dal fiume.
- Un ramo laveva catturata, emergendo improvviso dal letto del
Brazos in piena.
- Lottò, tirando la tuta con tutte le deboli forze che le
rimanevano.
- Laria mancava
.anche le forze andavano
scemando
.sarebbe annegata
.
- Rammentò la prima volta che suo padre le aveva insegnato a
nuotare.
- E la sua paura.
- Tutto diventava confuso
il cuore batteva allimpazzata,
il respiro diventava affannoso.
- Vide, sia pure nellacqua torbida e scura, una sagoma
spingersi verso di lei.
- Laiutò a lacerare la tuta, che opponeva resistenza.
- Si spinse su, mentre il tessuto sembrava non intenzionato a cedere.
- Il coltello, luccicante ed affilato, lottò contro quella tuta anti
contaminazione, per quasi un minuto intero.
- Scully sinclinò allindietro, mentre lossigeno
nei suoi polmoni era terminato.
- Il ragazzo la spinse in superficie, sfilandole la tuta mentre anche
i suoi polmoni sembravano gridare dal dolore.
- La sorresse, stremato e senza forze, fin verso la riva.
- La posò su di una gran pietra liscia, scivolando un paio di volte.
- Lui tossiva, sputando acqua, ma Dana era immobile.
- Le tastò il collo, per poi girarle la testa da un lato.
- Lei ebbe uno scatto improvviso e tossì, sputando acqua.
<
annego
.annego
>, ripetè, sbarrando gli
occhioni verdi.
Il ragazzo le accarezzò la testa, mormorandole:
< Coraggio
.è finita ! >
Dana annuiva, mentre il cuore sembrava esploderle nel petto.
< Io
lei
.mi ha salvata
sarei morta se
>
Il ragazzo la sorresse, spingendola verso la riva, dopo un
percorso fra rocce umide e traditrici.
< Ho sentito
..unesplosione
è
così
.volevo fuggire ma
>
- Scully tremò, cedendo in ginocchio con le braccia molli.
- Freddo
.tanto
..con la sua maglietta azzurra e le
mutandine bianche, non aveva alcuna protezione dal gelo dellacqua.
< Riesci a camminare ? Ho il fuoristrada lungo il
sentiero
.>
La guardò bene.
<
no
.stai qui
ti prendo qualcosa o
congelerai
>
- Scully annuì, tremante.
- Si sedette con le ginocchia conserte, come per proteggere la
propria nudità dal gelo.
- Nessuno
dovera ?
- Il ragazzo riemerse dal buio con una maglietta ed una coperta
- La avvolse e per la prima volta Dana si sentì protetta.
< Spogliati ed andiamocene
è pericoloso stare
qui
.>
- Le labbra di Dana divennero bluastre.
- Si tolse la maglietta zuppa dacqua gelata e le mutandine,
gettandole da un lato.
- Ora la coperta sembrava calda e morbida.
<
aspetta
cera
.unaltra persona con
me
>
Lui scosse la testa.
< Ho sentito solo te gridare, quando ho puntato la torcia verso
il fiume! Se quel tipo è rimasto sottacqua per tutto questo tempo, è ormai tardi!
Non credo riuscirei a tirarlo su, ammesso che sia ancora vivo ! >
- Dana non disse nulla.
- Sapeva che quel ragazzo aveva ragione.
- Si sorresse, mentre lui la guidava in mezzo a quelloscurità.
- Il sentiero era colmo di sassi e spine pungenti, ed i piedi nudi di
Dana si ferirono.
- Tossì di nuovo, mentre la sensazione che lacqua le invadesse
i polmoni era sempre presente.
< Chiama un medico
.io
sono medico
.sono ancora
a rischio dannegamento
>
- Il fuoristrada apparve, isola in quel nulla fatto doscurità.
- Scully scosse il capo.
< Non sei di qui, vero ? Dobbiamo filarcela e
subito
niente dottori
>
Lagente dellFBI barcollò sorreggendosi al cofano del
Cherokee.
<
non capisci
>
< No, se tu a non capire! Troveranno il punto dimpatto
dove lelicottero è caduto
lesplosione li guiderà.. Ed i militari ci
troveranno! Ti porto via da qui
.>
- Aprì la portiera del mezzo, indicandole di salire.
- Scully scivolò sui sedili, coprendosi con la coperta.
- La comodità dei sedili di pelle, accolse la sua epidermide
congelata.
- Lui girò
- Dana appariva come una bambina, accovacciata da un lato, tremante.
- Fece per dire qualcosa, ma lei era già caduta in un sonno
profondo.
- Osservò, senza malizia ma con una punta di disagio, la pelle piena
di graffi e dirritazioni dovute allo strofinarsi sulle pietre bagnate ed aguzze.
- I riflessi dolcissimi delle curve di Scully, andarono disegnandosi
con la pallida luce della Luna. Appariva bellissima, tenera e ferita, eppure sensuale.
- Monkey si mise alla guida, incurante della stanchezza e dei dolori
che martoriavano i suoi muscoli.
< Chissà come faranno quelli di Baywatch ? >, si chiese.
- Gli vagheggiò lidea che lei, fosse una di loro
.in
fondo era caduta da un elicottero, magari era un soldato
- Ma non avrebbe potuto farla annegare
.
< Sennò chi la sente Monica
.>, pensò.