- Presso il fiume Brazos, Texas, Ore 10.55 Am
- Giovedì 20 Dicembre
- Mulder le porse da bere, mentre la sua mano tremava ancora.
- I militari ed i loro elicotteri, erano svaniti rapidamente, in
direzione Nord del fiume e lagente FBI e la ragazza del centro NUFOM, erano rimasti
soli.
< Coraggio
.cerchi di riprendere lucidità
è la
prima volta che vede uccidere qualcuno ? >
- Monica lo guardò, imbarazzata.
- Mulder era unagente federale
.chissà quanti morti aveva
veduto
.
- Il vento caldo del deserto spazzò la vallata, diffondendo il
macabro odore di bruciato ed il fumo denso ed acre del corpo per miglia.
- Erano rimasti nascosti per ore.
- Fox ripensò, scosso, a quel che rimaneva di una donna
un
macchia scura, quasi calcificata a terra.
< Avranno fatto del male anche a Monkey? Insomma
.>
Mulder rispose con lentezza, camminando lungo il sentiero di sassi
e terra ghiaiosa.
< Speriamo di no ! Credo che anche Scully possa essere in un
grande pericolo
E davvero impossibile comunicare ? >
- Lei scosse la testa, mostrando il cellulare.
- Risultava senza campo.
< Ho provato con tre diversi tipi di cellulari, da
ieri
.E come se ci avessero cancellato dagli Stati Uniti
>
- Il sentiero divenne irto e a strapiombo.
- Mulder ebbe modo di udire, velata dalle fronde delle acacie
spinose, la voce tumultuosa della corrente del fiume.
< Siamo vicini al guado, vero ? >
- Lei annuì.
- Limmagine di quella povera donna, rimaneva nella mente di
Monica, come un fotogramma fisso.
- Mulder le posò la mano sulla spalla.
< Occorre non pensarci
.bisogna fare così o si finisce
con limpazzire
. Dobbiamo arrivare alla zona che mi diceva, reperire
informazioni
.>
- La discesa che li attendeva, lo preoccupò non poco.
- Guardando il lato sinistro della gola che stavano attraversando,
notò una macchia
un ferita aperta nel cuore della montagna
acacie e pruni
spezzati.
- Rottami e pezzi di metallo ovunque
< E caduto un aereo
forse un elicottero
>
< Ben gli sta a quei bastardi
>, aggiunse lei.
- Mulder sgattaiolò sotto un arco naturale di rovi e pruni,
facendosi scudo con il braccio.
- Monica lo avanzava di un passo o due.
- Scivolò su di una roccia che emergeva traditrice da un palmo di
fango molle e Fox fu lesto ad afferrarla per lo zaino, impedendole una brutta caduta.
< Attenta ! >
- Lei si girò, sfiorandole il viso con i capelli rasta.
- Si fissarono per pochi istanti e Monica fece scorrere lindice
magro sulla tempia di Fox, sfiorando una debole macchia rossastra.
<
sembra
una scottatura
>
- Parlava in modo ansimante, scossa per lo scivolone e per la
difficoltà della discesa, mentre il sudore le rigava le gote.
- La sua bocca
avrebbe potuto baciarla, forse le sue labbra
stavano dicendo questo senza dire nulla, come aveva fatto tante volte Scully.
< Andiamo
.non intendo farmi problemi con il suo
ragazzo
..Ne ho anche troppi di nemici
>
- Non parlarono più.
- Il fiume lucente e ristoratore, apparve loro dopo una decina di
minuti.
- Lei tese in avanti il braccio, indicando:
< E dopo quel grosso cactus
..lì lacqua è
poco profonda
>
Mulder era già accanto alla riva, quando vide un corpo,
galleggiante sullacqua come un gommone semisgonfio.
< Che fa ? Non è quello il luogo per
>
- Le parole di Monica scivolavano via
- Nessuno
era il suo cadavere
.Gonfio come un
barilotto
oscenamente ballonzolante.
< Scully
.Gesù
Scully
>, mormorò.
La ferita, alla gamba, evidente dopo che Fox si gettò
nellacqua girando il corpo supino, era profonda. Troppo profonda.
< Lo conosceva ? >, chiese lei, stando a distanza, quasi che
quel cadavere si alzasse dimprovviso, come in uno scherzo di pessimo gusto.
<
era
era
devessere stato a bordo di quel
veivolo
.quello che ha urtato la montagna.. era un
mio amico
.>
Si bloccò, attratto da un luccichio che il sole rendeva irreale,
in quel punto.
< Oddio
>, smozzicò.
Monica fece per girarlo.
< Venga via
possono scoprirci
>
- Ma il cuore di Mulder
era come fosse fermo.
- Se il cadavere di nessuno era lì
.era probabile che
e
quel luccichio
.
- Cadde in ginocchio, non appena arrivò a sfiorare la grossa pietra
che emergeva piatta sul lato sinistro.
- Fra le dita, la catenina doro di Dana.
- Monica lo spinse a fatica appena indietro.
<
ragioni
.non cè alcun corpo, qui, a parte
quello del suo amico
.forse è viva ! >
<
E passata una notte
magari è stata
trascinata a valle dalla corrente, forse era ferita e
qualche animale
selvatico
.>
< No ! Se la sua catenina era su quella roccia, può voler dire
che si è messa in salvo
dobbiamo crederci
Deve crederci, Mulder ! >
- Lui sinfilò la catenina nella tasca, come fosse un automa.
- Si avvicinò a Nessuno
la verità
era sempre più
lontana.
- Lombra di un grosso oggetto, apparve sul lato opposto della
gola.
< Si muova !! Cristo, sono loro !!! >, urlò Monica.
Lui non si mosse.
< No ! Devo
.devo cercarla
..se fosse
ferita
.>
- La luce dellelicottero li investì in pieno ed allora Fox
reagì mosso dallistinto.
- Si tuffò in acqua dopo qualche goffo passo di rincorsa,
immediatamente seguito da lei.
- Lelicottero inerì la rotta, con una curva improvvisa,
puntandoli.
- Monica vide la sagoma di Fox che nuotava lentamente.
- Lo seguì.
- Le bracciate sembravano non avere mai fine.
- Alla fine emersero allunisono, davanti ad un grosso cespuglio
di piante selvatiche, mentre lelicottero virava in tutte le direzioni, confuso.
- Monica si abbracciò a lui, che pianse abbandonandosi alla sua
spalla.
< Coraggio
..non
non può essere andata
così
>, disse lei, quasi senza rendersene conto.
Lelicottero volteggiò per diversi minuti, alla fine mollò
la presa.
< Scully
>, ripeteva Mulder.
Monica si tirò a riva, sentendosi bagnata come un pulcino e
gelata sino al midollo.
<
.la fattoria è vicina
.a Sud Ovest
>
Lui fissava quella roccia, come si attendesse che Dana
nemergesse.
<
perché
>, chiese con un filo di voce.
< E da lì che è iniziato tutto
.>, disse lei,
tentando di strizzarsi la maglietta.
***
- Complesso coloniale a Sud Ovest del fiume,
- Ore 12.01 Am, stesso giorno
- Mulder e la compagna, arrivarono su di una boscosa collinetta che
normalmente, in estate, dopo la mezzanotte, era un dolce punto di ritrovo per le auto dei
ragazzi di Fort Worth e dintorni.
- Ufficialmente serviva per vedere la Luna e la volta stellata, in
realtà per amarsi, lontani dagli occhi indiscreti dei genitori.
- Ora, però, lo scenario era completamente differente.
- Decine dautobotti e carri per la raccolta del bestiame, erano
posteggiati nellimmenso spiazzo dellarea colonica.
- Mulder era appoggiato allo zaino, quasi fosse questo a sostenerlo.
< Che crede stiano facendo ? >
- Uomini dellesercito, con tute di color bianco, in febbrile
movimento.
- I tetti delle case coloniche visibili, erano come fossero sfondati.
- Cera da scommetterci che fossero tutte in quelle condizioni.
- Fox non rispose alla domanda.
- Stava lì, con la pistola a portata di mano.
- Senza Dana
.senza la sua stella del mattino, il viaggio era
segnato
.
- Poi guardò Monica, che tremava per il freddo, con la camicetta
fradicia che la rendeva sexy ed indifesa, con i jeans strappati e tracce di fango e foglie
dappertutto
- Non si sarebbe arreso
.almeno per lei.
- Prese il binocolo che stava nella tasca destra dello zaino,
accovacciandosi.
- Guardò quanto era in grado di vedere, senza apparenti sorprese.
< Vorrei poterle dare una risposta! Sembra che stiano caricando
del latte e della carne
.anche animali vivi
. Non riesco a capire
>
- Altri due camion, arrivarono rombando nello spiazzo, senza insegne.
- Aprirono il cassone e lasciarono il motore acceso.
< O Santo cielo
>, mormorò Mulder.
- Corpi umani, ridotti a masse amorfe e dagli arti molli come pupazzi
di stoffa, furono caricati nel cassone, gettati gli uni sopra gli altri, alla stregua di
sacchi di patate.
- Erano decine
di certo i fattori e gli occupanti del complesso
colonico
< Che succede ? >, chiese lei.
- Fox si voltò
impossibile dirle la verità..
- Monica balzò dimprovviso da un lato, soffiandosi su di un
braccio e squittendo:
< Ohi !! >
< Che cè ? >
< Mi ha morso unape
>
- Mulder deglutì, lasciando cadere il binocolo.
- Le afferrò il braccio, notando un grosso bozzo violaceo,
allinterno.
- Prese il coltello tascabile, aprendolo con i denti, mentre la
ragazza sgranava gli occhi, fra il sorpreso e lo spaventato.
< Farà male
>, ammonì Fox.
< E impazzito ? Non mi ha mica morso un crotalo ! Vuole
squarciarmi il braccio ? >
La trattenne, senza esitare.
< Ascolta
.quellepidemia
.è stata diffusa da
api infette
.se sei stata morsa, occorre subito fare qualcosa
non so
se
>
- Lei balzò in piedi, e subito Mulder lafferrò per le gambe,
facendola cadere a terra.
- Scalciava, terrorizzata.
< No
aiuto
>, squittì.
< Stai calma
.devi fidarti di me
..se gridi ci
scopriranno
.no? Lhai detto tu
>
Monica pianse.
< Oddio
morirò
.mi salvi, Mulder, la prego
>
- Lui le incise il rigonfiamento, senza tremare.
- Ma in realtà era pieno di paura.
- Non aveva idea di ciò che stava facendo
.Scully sarebbe stata
di maggior aiuto
- Premette appena, ed un denso liquido giallastro, uscì, misto a
sangue.
- Monica respira come fosse un mantice.
- Nel frattempo, ignorati dai due, i camion militari si misero in
moto, uscendo a fila indiana dal complesso colonico.
- Mulder prese delle bande, zuppe ma pulite e un composto
allammoniaca.
- Pregò di fare la cosa giusta.
- Monica tremava come una foglia, avvertendo brividi terrificanti
sulla schiena.
<
ho la febbre
.ho la febbre
>, mormorò.
Lui le fece stendere, posandole lo zaino sotto il capo e guardò
di nuovo in direzione del gruppo di case coloniche.
< Vado a vedere che succede laggiù
prima che
tornino
>
Lo serrò in un abbraccio forte, doloroso quasi.
< Nononono
.non mi lasciare
.>
Le diede un bacio sulla guancia.
< Mi hai aiutato, prima
.quando ero sul punto di
crollare
.non intendo abbandonarti! Ma forse lì cè qualcosa che può
aiutarci
.che può aiutare questa gente
.>
Le passò la mano fra i capelli.
< Non ti abbandonerò, tranquilla
>
- Sorrise, salutandola con la mano, e lei rispose debolmente.
- Mulder si addentrò così fra i pruni, con mille domande nella
testa.
- Perché stavano portando via del latte e degli animali ?
- Tutto così confuso
- Forse Dana aveva delle
- Scosse la testa
..non aveva tempo di pensare a lei.
- Per quanto lo desiderasse, con tutto il cuore
- Arrivò sino al primo silos
udendolo bene.
- Il ronzio era assordante.
- Non aveva modo di vederle, ma le api erano lì
- Guardò, sconsolato la pistola, presa dal cadavere di Nessuno, al
fiume
.
- Inutile.
- Larea era assolutamente deserta.
- I solchi dei pneumatici degli autocarri, erano dappertutto.
- Camminò lentamente, verso il grosso silo, aperto da un lato.
- I pruni frustavano le sue braccia e le sue gambe, ma non lo
rallentarono.
- Il ronzio
era impossibile
- Fece capolino dallentrata del silo, guardando in alto.
- Trattenne a fatica unimprecazione di sorpresa.
- Ogni centimetro della soffittatura del magazzino, era coperta dalle
api.
- Né mucche, naltri animali
- Tutto morto o portato via.
- Vide, abbandonato in un angolo, un contenitore cilindrico per il
latte, di metallo.
- Entrò camminando carponi, mentre le travi di legno del silo,
gemevano.
- Non potevano reggere allinfinito quel peso
.presto
sarebbero cedute.
- Il contenitore era quasi vuoto
sul fondo, in due dita di
latte, decine dapi morte.
< Che ci faccio con questa roba ? >, si domandò.
- Gli architravi gemettero di nuovo.
- Ora le api ronzavano impazzite.
- Si tolse dalla tasca una fialetta trasparente, rovesciandovi poche
gocce di latte, rovesciando il bidone.
- La prima massa dapi si staccò dal soffitto del silo,
dirigendosi verso luscita, con un ronzio cacofonico.
- Resistette allimpulso di fuggire di corsa, limitandosi ad
allontanarsi lentamente.
- Ora il silo era scosso come da un terremoto.
- Mulder si buttò da un lato, mentre una moltitudine dapi,
fiumava verso il cielo.
- Il serpente alato degli insetti, sembrò dirigersi verso la città,
a Nord est.
- E poi udì
.un silenzio secco, irreale.
- Quasi qualcuno avesse staccato laudio da un film, tutto
piombò nel silenzio.
- Alzò appena la testa, vedendolo.
- LUFO era immenso
.immobile nel cielo
.
- La sua ombra oscurava tutto il complesso colonico, fin alla
collina.
- Poi svanì, in un lampo di luce bianca, accecante.
- Mulder si alzò, ricoperto da polvere cenerina.
- Tastò la tasca
.il contenitore era presente.
- Prese a correre verso la collina, trovando Monica che stava a
malapena in piedi, con il dito rivolto verso il cielo.
< Lhai visto ? Lahi visto ? >, ripetè.
Lui annuì.
< Filiamocela
>
Monica gli cadde in braccio, appoggiando la testa sul suo petto.
< Dobbiamo
nasconderci
..Cè una vecchia
centrale elettrica, ai piedi del fiume
.è in disuso da anni
.è il posto
migliore per nascondersi
Monkey e gli altri, saranno andati laggiù
>
- Le parole uscivano sibilanti, compresse nella laringe che diveniva
sempre più secca.
- Mulder annuì, stringendola a se.