- Periferia a Sud Ovest di Fort Worth, Stato del
- Texas, Ore 04.55 Pm, Giovedì 20 Dicembre
- Monica camminava senza rendersene conto, trascinando i piedi sul
pavimento di mattonelle rosse.
- Ora erano allasciutto.
- Scully si guardò, imbarazzata ed infreddolita, ciò che rimaneva
della sua maglietta.
- Ora il corridoio si allargava nuovamente.
- Mulder puntò la propria torcia in alto, gridando:
< Ci siamo ! >
- A circa cinque metri, proprio sopra le loro teste, una grata, un
pozzo daerazione che lasciava vedere il cielo, attraversato da nuvole violacee e
spesse.
- Scully appoggiò Monica alla base della parete destra del cunicolo.
- Avevano percorso poco più di cinquecento metri, fra chiazze di
muffa, animali morti, pozze dacqua fetida ed angoli con spigoli vivi e traditori, ed
erano per loro più di cento miglia.
- Mulder vinse il dolore, aiutato di Monkey, iniziando a salire lungo
i pioli metallici conficcati nella parete di cemento, sino a giungere alla sommità della
presa daria.
< E bloccato
>, disse Fox, stringendo i denti,
mentre i muscoli delle braccia si disegnavano dolorosi per lo sforzo.
- Scully si accovacciò accanto a Monica, controllandole il polso e
la temperatura.
- Scosse il capo
bruciava di febbre ed il battito era quasi
assente.
- Non sarebbe sopravvissuta molto.
- La stavano trascinando chissà dove, senza nemmeno sapere che
avesse, se fosse contagiosa o meno e se fosse realmente possibile curarla
- La debole luce delle lampade a muro del corridoio, si spense,
seguita da un boato sordo, molto vicino.
- Da budello che stava alle loro spalle, si sollevò, avanzando
rotolando come un mostro dei peggiori incubi, una nube di calcinacci e granito
polverizzato.
< Fate presto ! Stanno facendo saltare tutto !! >, urlò
Scully.
- Mulder si sbilanciò, reggendosi a fatica i pioli.
- La grata della presa daria esterna, gemette, tempestata dai
colpi di Monkey e Mulder.
- Quando alla fine il cappellotto di protezione, rotolò con un tonfo
attutito sulla sabbia, lasciando le loro mani rigate dal sangue e dalle tumefazioni,
Monica emise un gemito strozzato, seguito da un rantolio.
- Si inarcò su se stessa.
< Monica !! >, gridò Monkey.
- Lei spalancò la bocca e gli occhi.
- Il sudore che la febbre le provocava, diveniva cristallino, quasi
stesse solidificandosi.
- Lesplosione fu vicinissima, questa volta.
- Lo spostamento daria, scaraventò Mulder e Monkey giù dalla
scaletta metallica, con lillusione della libertà a pochi centimetri.
- La parete si afflosciò come un castello di sabbia, seppellendo
Monica e Monkey.
- Fox sentiva la ferita urlare dal dolore.
- Barcollò, respirando a fatica.
< Scully !! >, gridò.
- Dana emerse dalla nuvola di polvere, con una grossa ferita sulla
fronte, appoggiata alla parete crollata, quasi dormisse.
- Le sollevò la testa, sfiorandole le labbra.
<
Dana
.>
- Udì uno strano, sinistro rumore di pietre smosse.
- Dal cunicolo, avanzava un alieno massiccio, forse il medesimo che
aveva divorato "Rappo" e la ragazza, sibilando.
- Mulder si strinse a Scully.
- Non aveva più forze, ne scampo..
- Quando lalieno fu a meno di cinque metri, con le fauci
spalancate e le zanne colme di saliva bianchiccia ed appiccicosa, dei traccianti laser
disegnarono piccoli cerchi sulla sua pelle scura e viscida.
- I colpi partirono improvvisi. Il crepitio degli M-16 era
incessante.
- Tantissimi proiettili
- I bossoli, le schegge, rimbalzarono su di loro, con Fox che si mise
davanti a lei, per proteggerla.
- Dal foro superiore, calarono con delle funi, cinque soldati, dalla
divisa completamente nera.
- Mulder baciò Dana, mormorandole:
< Addio
Stella del mattino
>
- Udì, secchi ed inconfondibili i rumori degli otturatori che si
scattavano.
- I soldati si erano disposti a semicerchio davanti a loro.
- Dalla presa daria, si sporse Smoking Man.
- Mulder guardò in alto, vedendo il luccichio della Morley.
- Lui sorrise, aspirando con la solita calma.
< E da tempo che ti cerco, Fox ! Sei sempre
melodrammatico: leroe che muore abbracciato alla sua donna
bello, ma banale !
>
Sorrise.
< Sei pronto a morire ? >
- Fox tastò nel buio, fra la polvere ed i detriti
dellesplosione, sino a trovare la Sig Sauer di Scully.
- La puntò, con il braccio tremante e ferito.
< No ! Non sei pronto per morire ! Mi servi ancora, Fox Mulder
! >
Lagente dellFBI rise, mentre vide il calcio
dellM-16, abbattersi su di lui.