- " I
tibetani, raccontano la storia di un rospo che aveva vissuto tutta la sua esistenza in
fondo ad uno stagno. Un giorno, un rospo proveniente dal mare, venne a fargli visita.
- < Da dove vieni ? >, chiese il rospo
dello stagno.
- < Dal grande oceano. >, rispose
laltro.
- < Quantè grande il tuo oceano ?
>
- < E gigantesco ! >
- < Vuoi dire che è grande un quarto del
mio stagno ? >
- < Più grande ! >
- < Più grande ? La metà di questo
stagno ? >
- < No, molto di più ! >
- < E
grande come questo stagno
? >
- < Non cè paragone ! >
- < E impossibile, voglio vederlo
anchio ! >
- Se ne andarono insieme. Giunti che furono
alloceano ed il rospo che viveva nello stagno lo vide, lemozione fu tale che
la sua mente esplose, ed
impazzì. "
- Sogyal Rinpoche: Il libro
tibetano dei morti e dei vivi