CAPITOLO DUE

 

Luogo sconosciuto, 30 Novembre 1973 Ore 08.03 Pm

Il padre di Fox esibì il tesserino ed il codice d’accesso, sotto l’occhio vigile ed attento di due granitici agenti di sorveglianza.
Quello che era accaduto da tre giorni, aveva smosso un macigno che si era depositato nel suo animo da decenni.
Tutte le sere, quando si stendeva sul letto e sentiva il pianto sommesso di sua moglie, aveva davanti l’espressione di Fox…i suoi occhi immobili e vitrei, fissi nella stanza di Samantha…vuota….
Vuota….
Sentiva di doverlo…di dover agire così per sua moglie…per suo figlio…
Alla fine i militari lo lasciarono passare e William Mulder scese quasi d’un fiato le scale sino al terzo livello.
La sua stanza, il suo ufficio operativo era custodito da un paio di marine in divisa di gala, nulla più.
Anche entrando, non dava l’idea di una stanza supersegreta, quanto di un banale ufficio pubblico, del tutto simile a quello che William varcava ogni girono, al dipartimento di stato.
Una normale scrivania, una bandiera Americana appesa ad una parete, la foto del governatore di Grazia e Giustizia da un lato.
Lui stava seduto, con la Morley accesa, come sempre.

< Voglio vedere Samantha ! >, disse deciso.

L’altro uomo, Bill Scully, era seduto da un lato, il viso smarrito dal terrore, le mani che tremavano come foglie.
Era stato in guerra….aveva combattuto nella Baia dei Porci a Cuba….ma non aveva mai provato nulla di simile.

< Ti avevo pregato di non farti più sentire, Bill…. Sai che abbiamo modo di contattarti nel caso si renda necessario….>

William "Bill" Mulder, avanzò, sino a sfiorare quella scrivania.

< E’ mia figlia, quella che avete portato via ! >

Smoking Man sorrise.

< Tu sai che non è così….E’ più esatto affermare che è la sorella di Dana… non trovi ? >

< L’abbiamo cresciuta per nove anni….Per tante estati sei venuto a casa nostra.. e a Quonochoutag….Come puoi dirmi di metterci una pietra sopra e far finta che non sia mai esistita ? Ti ho sempre considerato un amico…. ed hai fatto molto per noi….Ti prego ! >

Bill evitò di guardarlo.
Parlò lentamente, quasi che il dolore gli impedisse di dire altro che banalità.

< Ti capisco ! Mia figlia Melissa…morirà se…se nessuno l’aiuta….posso capire quel che senti….davvero….Non ho idea nemmeno di come comportarmi riguardo a Dana…>

William appoggiò le mani sulla scrivania, quasi reggesse non solo il proprio peso, ma anche quello di ciò era stato.

< Non ti ritengo responsabile, Bill ! Sei una vittima….quanto lo sono io, le nostre famiglie e Cassandra….Se penso che è stato tramite me, che l’hai conosciuta…. Non avevamo alcun diritto di trattarla come una cavia ! In nome di Dio….vi rendete conto di ciò che abbiamo fatto ? >

Smoking Man spense la sigaretta.

< Che vorresti facessimo ?

Che distruggessimo anni di lavoro, proprio ora…che il progetto è a metà
della sua conclusione ?
Proprio ora, che grazie ad un miracolo, siamo riusciti ad avere ciò che ci
hanno chiesto ? Cassandra ci serviva e ci serve…almeno sino a che non saremo
in grado di concepire una vita senza una matrice femminile ! >
Il padre di Fox scosse la testa, sconvolto.

< Matrice….hai idea di quel che dici ? >

< Vattene ! >, mormorò Smoking Man.

Si diresse verso Bill, afferrandogli le spalle.

< Non fidarti ! Ti mentirà…dirà che è possibile salvare Melissa… ma vi userà entrambi….userà la vostra famiglia al medesimo modo nel quale ha usato me ! Ma noi abbiamo un potere…..il potere della verità ! Devi aiutarmi ! >

Bill scosse la testa.
Smoking Man si riaccese una nuova sigaretta.

< Vai via, Bill….è solo per l’affetto che provo verso di te, che ti impedisco di vedere ciò che è diventata Samantha….quella creatura ibrida che tu ti ostini a chiamare figlia ! >

Mulder chiuse gli occhi, voltandosi.

< Il tuo silenzio vale più di mille parole, Bill ! La nostra amicizia è conclusa ! Ma verrà un giorno nel quale, ciò che abbiamo fatto….gli orrendi inganni ai quali abbiamo dato vita, saranno giudicati ! Forse…ci sarà un uomo che lotterà per la verità ! >

Smoking Man aspirò lentamente, assaporando il gusto del tabacco.

< Sarà solo…..perché tutti….hanno paura della verità ! >

Bill Scully fece per trattenere un uomo che era suo amico da una vita, per il quale provava un sentimento di stima e di affetto incondizionati….ma invano.
La porta dell’ufficio si chiuse, come quella di un sepolcro abbandonato, e William sparì dalla vita di Bill Scully.
Attese attimi, lunghi come delle vite.

< Le….farete del male…? >

Smoking Man si alzò.
Fece cenno a Bill di seguirlo, superando un corridoio e scendendo più in basso.
Aprì una porta blindata, spessa diversi centimetri e Bill Scully comprese subito quanto stava per mostrargli.
Il cuore gli si bloccò, non appena vide una bolla trasparente, contenente un denso liquido verde.
All’interno il corpo.
Bill chiuse gli occhi.

< Dio…>

Samantha Mulder, all’interno.
Il suo corpo da bambina, era devastato dalla mutazione.
Era parzialmente grigio, mentre una delle due braccia era ossuta e rinsecchita….e gli occhi….pozzi neri, senza pupille, la testa priva di capelli…
Identica a quand’era nata…..nove anni prima…

< La trovi così umana, Bill ? >

Lui si sentì ad un passo dallo stare male….Era…un incubo….un tremendo incubo che sarebbe durato….per chissà quanti anni ancora.

< Che le avete fatto ? >

< Niente che la natura non avrebbe fatto spontaneamente ! La natura aliena di cui fa parte ! Sta mutando…. diventando parte della sua gente….la parte più nobile, essendo femmina ! E’ l’unico ibrido che esiste….non possiamo perderlo ! >

Bill scosse la testa.

< Non sarò complice di tutto questo ! >

Smoking Man, rise.

< Lo sei già ! Dal suo DNA…sarà possibile estrarre una cura…per Melissa ! Salvare la vita di tua figlia….>

< E’ un ricatto ? >

Lui rispose, con freddezza.

< Chiamalo come vuoi ! Ti sto offrendo la possibilità di salvare Melissa… e di salvare anche il futuro della tua….scappatella…della dolce Dana… E’ una bellissima bambina….o preferisci condannarle e seguire le crociate di William Mulder ? >

Lui tremò…come decidere ?

< Chi…chi sei tu…per poter fare tutto questo ? Cosa vuoi anche da Dana ? Lei non…c’entra nulla !! >

Posò la sua mano fredda sulla sua spalla e Bill ebbe l’istinto di aggredirlo.

< Sai bene che non possiamo sapere quali ripercussioni possa avere avuto la sua gestazione ibrida ! E’ stata la sorellina di un’aliena….O preferisci scoprirlo fra anni….quando magari dovesse ammalarsi come Melissa ! >

Bill sentì le lacrime scendere piano.

< Che…futuro avrà….Dana…. Sola…senza madre….con un padre…come…me…? >

Lo vide sfiorarsi nervoso i capelli e comprese che era caduto…chiunque sarebbe caduto.

< Ho pensato anche a questo….noi ci fidiamo di te, Bill…. …e tu devi fidarti di tutti noi ! >