CAPITOLO SEI
< Hai mangiato ? >
< Se vuoi del pop corn .o del latte .non tengo molto in frigo, di solito .>
Lei aveva scosso la testa.
< Scully io non intendevo coinvolgerti non avresti dovuto andarci di mezzo tu! Ma è stato più forte di me >
Lei allora aveva parlato, dicendo parole sottili e decise, senza esitare.
< riguarda anche la mia famiglia e lo sai lo sappiamo entrambi ! Non cè carriera che tenga, rispetto a quello che cè stato nascosto .>
< Si ? >
< Agente Mulder ? >
La voce .era una voce che Fox aveva sentito poche volte, ma che aveva imparato a riconoscere lo stesso.
< Che cosa vuole ? >
< Elektra disco-club ! Fra unora e mezza si sieda al bancone lungo .e sia puntuale .capito ? >
< mmm..amore dove sei ? >
< Sono qui dormi adesso è ancora notte >
Lei parlò ad occhi chiusi, stringendo la sua mano.
< vieni a letto prenderai freddo >
***
< Vuoi dirmi che ci facciamo in questo buco ? Sono le due passate, la musica è uno schifo e e lo spettacolo non è proprio quel che ci si aspetta dal fronte di liberazione della donna ! >
Lui sorseggiò una birra annacquata, pagata una fortuna.
< mmm sai..credo che saresti uno schianto, in un numero come quello . Lunedì chiamo una ditta e faccio sistemare una pertica in soggiorno >
Dana rise.
< Fallo e ti dovrai impegnare anche lultimo bene che possiedi ..E in ogni modo credo di non saper ballare così bene >
< Mi sembrava di aver sottinteso, che intendevo vederla da solo, Mulder ! >
Scully si sporse in avanti, comprendendo immediatamente il motivo di quella levataccia e prestando attenzione.
< Non ho alcun segreto per lei ! >, disse deciso Mulder.
Nessuno fece un saluto gentile, togliendosi appena il cappello, mormorando:
< Piacere agente Scully ! Forse è giusto che anche lei mi conosca ! >
< Sarebbe ? Non mi dica che mi ha dato il numero di bancomat ! >
Nessuno abbozzò un sorriso, sfiorando il whisky con le labbra.
< E un codice genetico .una sequenza di DNA ! >
Scully sbirciò, appoggiata alle spalle di Mulder.
< Vero ma questo che vuol dire signor signor ? >
< Non do mai il mio nome, agente Scully ! A nessuno ! >
Mulder ripiegò il foglietto.
< Se mi ha fatto alzare alle due e mezzo del mattino, per questo signor Kritschgau, debbo ammettere di essere lievemente seccato ! E credo lo sia anche la mia collega ! >
Bevve un sorso deciso di Jack, questa volta.
< Un bello spettacolo, non trova ? >
Scully fece unespressione abbastanza seccata, mista fra la rabbia e la compassione.
< vede spesso per costruire il futuro occorre scavare nel passato ! Trovare le fondamenta di ciò che ci necessita ! Conoscevo i vostri genitori ci siamo trovati molte volte a bere, come stiamo facendo noi adesso .ma allora la lap-dance non esisteva ! >
< Mio .padre ? Che cosa sapeva, di lui ? >
< Ciò che tutti sanno un ufficiale di marina dal comportamento esemplare ! Allora la nazione aveva altre priorità .i tempi sono cambiati >
< Durante una festa alla base di Fort Marlene, nel Maryland, che lo conobbi ! Ed entrambi conoscemmo ..una giovane donna, di nome Cassandra Spender ! Suo padre era sposato da poco più di un anno la tensione con Cuba era ai massimi livelli un po tutti, in quel periodo, cercavamo distrazione ! Ed un marinaio .non faceva certo eccezione ! >
Mulder lo afferrò per il bavero della giacca, spingendolo da un lato, appena giù dallo sgabello a tre gambe sul quale tutti erano seduti.
< La smetta ! Posso sopportare qualsiasi menzogna ma lasci stare Dana, mi ha capito ? >
< La prego .vada avanti >
< Non le dirò nulla di più, proprio perché non mi aggradano le chiacchiere senza fondamento ! Ma fu proprio in quel periodo che prese vita il progetto voluto da suo padre, Mulder ! >
Fox osservò il viso di Scully, captandone il dolore e facendolo proprio.
< Di che sta parlando ? Io e Scully abbiamo sentito tante volte di questo fantomatico progetto .senza sapere mai di che si trattava di preciso ! >
Nessuno scrisse un nome su di un foglietto, porgendolo a Scully.
< Lei ha scelto la pista giusta, andando dal dottor Werber, Mulder ! Luomo che è segnato su questo biglietto, può darvi delle risposte Dovete fare presto è il tempo quel che manca ! >
Si sentì afferrare per il braccio, con decisione.
< Non se nandrà così ! Mi dica tutto ! Tutto quello che si nasconde nellombra ! >
< Anche se lo facessi, non conterebbe nulla ! >
Guardò Scully.
< e voi non mi credereste ! Conta solo quanto sarete in grado di provare ! Non solo per la verità o la memoria di suo padre, Scully o del suo, Mulder Ma anche per la salvezza del genere umano ! >
Fox fece un sarcastico sorriso, aggiungendo:
< Sarebbe stato meglio se mi fossi deciso ad indagare sui falsari di biglietti alle partite di football >
Nessuno si sistemò la cravatta , posando una banconota sul tavolo.
< Vorrei dirvi che vi sarebbe possibile, lasciar correre ! Magari farvi una bella famiglia con otto o nove figli urlanti >
< Dio me né scampi ! >, mormorò Scully.
< ma voi ormai siete parte dellingranaggio .una delle rotelline che fanno girare lorologio TICTAC TICTAC .>
Smise di assumere il tono paternalistico di sempre, divenendo improvvisamente cupo e deciso.
< ricordate O resistere, o servire ! >
Lo guardarono svanire nella folla.
< Andiamocene .domattina dovremo svegliarci presto >, asserì lei, sfiorandogli la spalla.
Fox camminò fino alluscita, e quando giunse a pochi passi dalla stretta porta dalla volta sferica, le strinse le mani, mormorando:
< E quanto vuoi anche tu ? O lo fai solo per me ? Dimmelo, ti prego ! >
Scully rispose con un filo di voce, scossa ed emozionata, con gli occhi velati dalle lacrime.
< Ho paura di sapere la verità .tanta ! Ma sento di doverlo alla mia stessa coscienza ed anche per la memoria di mia sorella, Fox ! >