CAPITOLO UNDICI
< Si sieda, Peter >, mormorò Skinner.
< Ancora lei ? Voglio il mio avvocato ! >
Lo sceriffo ritagliò un pezzetto di carta, soffiandoci dentro e producendo un fischio strano.
< Lei non è accusato di nulla ! Volevamo solo farle presente che Ray Maxwell è stato trovato cadavere questo pomeriggio ! >
Peter si alzò di scatto, mostrando i grossi bicipiti da scout e tremando innaturalmente.
< O Oddio ! >
Poi si rivolse allo sceriffo.
< Non sospetterete di me ? Ray era mio amico e >
Skinner si sedette di fronte a lui.
< Al contrario, intendiamo proteggerla ! Io credo .che le persone che le persone che hanno ucciso Ray sono le stesse che lhanno minacciata ! La casa del suo amico era a soqquadro .evidentemente cercavano qualcosa .Ora sta a lei aiutarci ma se vuole andare via può farlo subito ! Non possiamo trattenerla senza prove o indizi ! >
Peter si alzò, trattenendo le lacrime a fatica.
< E è per quel che abbiamo veduto al lago, vero ? Ray aveva scattato delle foto .e si era messo in contatto con unassociazione dufologi . so che aveva ignorato lavvertimento di alcune persone .Le stesse che sono venute da me Sapevano tutto, di noi ! >
Skinner annuì .comprese che tipo dimpressione potevano fare ad un semplice ragazzo di periferia, tipi come quelli.
< Vai avanti, Peter >, disse lo sceriffo.
< Mi hanno ricordato che avrei potuto essere ammazzato in qualsiasi momento ma io credevo che fossero solo minacce a vuoto ! In fondo avevamo visto un semplice UFO come capita a mille altre persone, no ? Credo non sapessero delle fotografie >
Skinner fece un cenno allo sceriffo.
< Hai sete, Peter ? Vuoi da bere ? >
< Si una coca .ho la gola secca ! >
Lo sceriffo chiamò un agente, che stava di guardia alla porta.
< Vai avanti, Peter mi stavi dicendo delle fotografie >, mormorò Skinner.
< Possedevamo delle macchine con della pellicola che permette di fotografare gli uccelli nel bosco molto potente .abbiamo scattato delle foto alla luce e nella foresta .Ciò ci ha permesso di recuperare dei ricordi che .in qualche modo avevamo rimosso ! >
Bevve lentamente.
< Cera .un gran disco lucente .che volava a pelo dacqua .Si è diretto verso un costone di roccia a strapiombo ..e è come se fosse uscita della luce dal disco, per una decina di secondi ed un suono acutissimo!>
Lo sceriffo sbottò a ridere.
< Credevo che gli scout non si facessero! Ti rendi conto delle assurdità che dici, ragazzo? Chi mai potrà crederti?>
Skinner mescolò il caffè, con il bastoncino di plastica trasparente.
< Io gli credo ! E ora lo lasci continuare ! >
Peter iniziò a pingere, lentamente. La testa doleva in bocca un sapore metallico.
< Siamo svenuti, dopo e non abbiamo alcun ricordo ma diverso tempo dopo, mentre facevo la doccia, ho visto che avevo due macchie sotto lascella destra e sotto lo sterno .Anche Ray ne aveva due simili. E stato questo a convincerci a parlarne con il centro ufologi .>
Skinner bevve piano.
< E le foto ? Le aveva solo Ray oppure >
< Peter ? >, disse preoccupato Skinner.
Il ragazzo cadde a terra, mentre il corpo era colpito da spasmi violenti.
< Un medico >, urlò il vice-direttore dellFBI.
Boyle si agitò, mentre rivoli schiumosi scendevano al lato della bocca.
< Resisti, ragazzo ! >, lo esortò Skinner,
Lui si sforzò di parlare, mentre gli occhi si girarono allindietro.
< ..NUFOM .N >
Un medico, con il camice azzurro, si chinò Peter Boyle.
< Sembra un attacco epilettico ! Dobbiamo portarlo in ospedale, subito ! >
< Lagente che ha portato da bere .dovè ? >
Lo sceriffo scrollò le spalle.
< Non lo so cè una tale confusione .forse ha chiamato lambulanza Come crede che sia successo ? Io >
< Avvisi i medici ..il ragazzo è stato avvelenato ! >
Lo sceriffo allargò le braccia.
< Avvelenato ? E da chi ? Si rende conto di quello che dice ? >
< Faccia quello che le dico o il ragazzo morirà >