CAPITOLO VENTITRÉ
- Memorial Hospital di Newport News,
- Stato della Virginia, Ore 04.45 PM,
- Giovedì 18 Settembre
-
- Scully si vestì lentamente.
- Osservò con indifferenza la cicatrice ancora fresca, del
suo prelievo di sangue.
- Aveva appreso che loperazione dellesercito,
nella sede Americana della Yuriko, aveva avuto il compito di eliminare una pericolosa sede
terroristica nota come " Il Mikado".
- Naturalmente, nessun cadavere era stato trovato, a causa di
un violentissimo incendio che si era sviluppato " accidentalmente ".
- Era venuta a conoscenza che Craig Willmore era stato
aggredito e rinvenuto in uno scalo ferroviario, senza conoscenza
..
- Del vagone che lei e lagente avevano ispezionato, più
nulla.
- Si sedette, gettando alla rinfusa, i propri oggetti
personali sul tavolino della stanza.
- Era svenuta a causa di un forte stress emotivo e nulla
più
- Non si nascose che aveva provato paura, quando si era
risvegliata in quella stanza
.
- Il ricordo del suo cancro era ancora troppo recente.
- Fra i tanti oggetti da riordinare, anche la tessera
dellagente Mulder
.
- Un membro dellFBI, fece capolino dietro la porta,
bussando con due dita.
- Si schiarì la voce.
< Agente Scully ? Cè una telefonata per lei,
dalla sede centrale dellFBI
.>
Gli porse il cellulare e Dana lo afferrò, un poco
tremante.
< Si ? >, mormorò, con un filo di voce.
< Agente Scully, sono Scott Blevins
.finalmente
riesco a parlare con lei
. E in condizione di ritornare a Washington con il
primo volo ? >
< Veramente
.desidererei continuare
lindagine
.dopo un poco di riposo, signore ! Davvero
.non saprei come
completare il rapporto preliminare e i lati oscuri sono così tanti che
.>
< Lasci perdere
.il vice-direttore Skinner è
ricoverato in un ospedale di Washington
. le sue condizioni non sono gravi, per
fortuna
ha solo delle ferite ad un fianco e darma da fuoco alla spalla
destra
.>
Scully ebbe unespressione risentita.
< Io
.mi dispiace
vedrò di
>
Blevins scosse la testa.
< Non è il solo motivo per cui lho chiamata,
agente
. Purtroppo debbo comunicarle che sua madre, Margaret Scully, è deceduta
questa mattina, in seguito ad un attacco di cuore ! Mi dispiace
..>
- Dana chiuse il cellulare, di colpo.
- Fissò il vuoto, cercando delle lacrime che non arrivavano.
***
Cimitero nazionale di Annapolis, Stato del
Maryland, due giorni dopo
- I fiori, sistemati in grosse corone, portavano le dediche
più svariate: reparti della Marina, compagni di corso, conoscenti ed amici.
- Bill Scully stava da un lato, con la moglie al proprio
fianco, che cullava il figlio.
- Il prete aveva appena terminato lomelia funebre.
- Le parole di padre OBraian, scivolarono su Bill come
le gocce di pioggia, che cadevano ossessive.
- Un capitano di corso, si avvicinò al fratello di Dana e gli
strinse la mano.
< Coraggio
.>
- Lui annuì, stancamente.
- Rimase a guardare quella fossa, piccola e quasi nascosta fra
i tanti fiori, poi abbracciando la moglie, si allontanò.
- Alla fine lo spiazzo rimase quasi deserto.
- Walter Skinner emerse da dietro un grosso cipresso, alle
pendici della collinetta.
- Scully fece capolino alle sue spalle, minuta come una bimba.
- Il viso era stretto in una morsa di sofferenza e di dolore.
- Non credeva si potesse soffrire così tanto
.
- Posò un delicato mazzo di fiori e rimase in silenzio, come
Skinner.
< Mamma
.>, mormorò, mentre un refolo di vento
le mosse i capelli.
- In mezzo a quel dolore, apparve, come dal nulla.
- Smoking Man si avvicinò a passi lenti.
< Stupiti di vedermi ? Perché ? In fondo
.sono un
amico di famiglia ! >
- Skinner vide il volto di Scully, e la sua espressione,
divenuta cupa e terribile.
- Chiuse gli occhi, deglutendo ed estrasse la pistola,
stringendola con forza.
- In quel momento tutto si distruggeva, davanti ai suoi occhi.
- Aveva perduto tutto quello che amava.
< Agente Scully
riponga quellarma
non è
il modo per ottenere giustizia
>, disse Skinner.
Una lacrima, lenta e dolorosa, le scese sulla guancia.
< Non ne posso più
..di tutto questodio, di
questa violenza
.di queste menzogne
.>, sussurrò Dana.
Smoking Man si accese la Morley.
< So che Fox Mulder è ancora vivo ! E credo
che
lei desideri incontrarlo
.>
Tutto diventava nebbia, per lei
.sparare
sarebbe
stato così facile
..
< Lei non mi sparerà, e non certo per mancanza di
coraggio ! Lei è una delle donne più coraggiose che abbia conosciuto, Dana. Ma vuole la
verità
..e rivuole Mulder ! >
- Dana tremò, chiudendo gli occhi.
- Era davanti a lui
sarebbe stato
facile
sparare
per Melissa, per sua madre, per Fox
< No ! Non farlo, Dana ! >
- La sua voce la destò.
- Fox Mulder teneva fra le mani un piccolo mazzo di fiori.
- Scully impallidì, mentre la calibro nove le cadde dalle
mani.
- Corse verso di lui, incredula, incapace di parlare.
- Da quasi un anno
.aveva pregato
aveva desiderato
quasi visceralmente di ritrovarlo.
- Si strinse a lui, iniziando a piangere.
- Ora, finalmente, le lacrime arrivavano.
- Mulder la sentì respirare sul suo petto.
<
.sei vivo ! Io
.io ti ho cercato
per
.tanto tempo
.credevo
.credevo ti avessero fatto del
male
.daverti perduto
..>
Mulder parlò piano.
< Mi dispiace, Dana ! Ero
lontano
da
te
.da tutto ! Perdonami ! >
- Scully gli sfiorò il viso, con due dita, delicatamente,
quasi che potesse svanire in una bolla di sapone.
- Luomo che fuma, si allontanò, senza voltarsi.
- Walter Skinner non si mosse. Avrebbe voluto dire molte cose
a Fox
.ma gli sembrava desser di peso, fra loro, in quel momento.
- Mulder accarezzò quei capelli rosso Tiziano, come aveva
sognato di fare chissà quante volte, con sua sorella.
< Signore
.>, disse, rivolto a Skinner, mentre
Dana non cessava di abbracciarlo.
- Fu solo quanto Mulder fece per muoversi, che si scostò,
cercando di trattenere le lacrime.
- Il vice-direttore dellFBI annuì, vincendo
anchegli la commozione.
- Tutto quello che riuscì a dire, a quel matto dotato di
straordinario talento, fu:
< Bentornato, agente Mulder ! >
< Desidererei
rimanere solo con mia sorella,
signore ! >
- Skinner fece un debole sorriso, e si allontanò.
- Mulder si affiancò a lei, che guardava la tomba della
madre.
< Avrei
voluto esserti vicino in un'altra
occasione, Samantha
..>
< Fox
credo che
.che
sia giusto che tu
sappia
.Ho deciso di lasciare lFBI ! Avevo intenzione di comunicare la cosa a
Skinner, ma poi
.>
- Le lacrime scendevano copiose.
- Mulder fissò avanti a se.
< E giusto che tu decida da sola, Samantha,
però
.>
< Ascolta
.io
.devi sapere delle cose
.so
che sarà difficile, ma io sono Dana Scully ! >
Fox la guardò, con la coda dellocchio.
< Vuoi che ti lasci sola ? >
Lei lo abbracciò, stringendolo a se.
< No ! Portami via di qui, ti prego ! >
- Mulder la sorresse, vedendola indifesa come mai le era
capitato di vedere.
- Chiuse gli occhi, tremando, perché una parte di lui, aveva
compreso la verità
.
< Samantha
.>, sussurrò.