- Periferia di Osaka, Giappone,
- Lunedì 8 Settembre,
- 1999, Ore 11.26 Am
-
- Il debole ronzio dei macchinari, accompagnò la delegazione di
tecnici, che sinoltrarono negli infiniti corridoi.
- La "Yuriko Corporation", si stagliava con solenne
maestosità nella campagna nipponica.
- Limpressionante rete di strade e ferrovie, la collegavano
celermente con il centro nevralgico del paese, ma nonostante questo, la maggior parte dei
Giapponesi non conosceva nulla di quanto si studiava lì dentro.
- La delegazione di tecnici, salì su una piccola macchina elettrica,
che li avrebbe condotti nei segretissimi corridoi sotterranei, tutti numerati ed
attraversati da fluorescenti tubi al neon, che diffondeva una luce intensa e fastidiosa.
- Shyro Huoji si pulì, nervoso, gli occhiali.
- Odiava quelle visite che annualmente, mettevano le pulci alla
società di ricerca bio-tecnologica.
- La macchina proseguì per un buon quarto dora, svoltando fra
corridoi tutti uguali e contrassegnati da numeri in caratteri Giapponesi.
- Alla fine la macchina terminò il lento e silenzioso cammino e
Shyro Huoji fece cenno aglispettori di scendere.
< Huoji san
visitare questi laboratori è sempre un
piacere ! La nostra immagine, a livello mondiale, ne goderebbe, se fosse possibile
mostrarne lefficienza ! >
Lui annuì. E quasi come risposta alla sua affermazione, un robot,
correndo lungo un silenzioso binario magnetico, si attivò, stipando dei contenitori di
varie forme e dimensioni.
< E un androide di nostra sperimentazione
.In futuro
stiperà i contenitori tossici e pericolosi, alleviando il lavoro dei nostri operai ! >
Uno dei funzionari, si massaggiò la barbetta grigiastra.
< Immagino che questo
giochino, costi miliardi di yen !
>
- Il professor Huoji, nascose a malapena il proprio disagio.
- A malincuore, doveva accettare quei rimproveri, poiché se si
fossero interrotti i finanziamenti, il progetto sarebbe stato messo a repentaglio
- Inserì la tessera magnetica nellapposita fessura e digitò
il codice.
< Il segreto che manteniamo, è assoluto, qui ! >
- La porta si aprì, frusciando..
- La stanza numero 2546 era linda ed immensa.
- Il gorgoglio dalle teche, riempiva laria.
- Decine di computer monitoravano le bolle criogeniche.
- Alcune delle figure immerse in quel liquido verdastro e denso, in
cui galleggiavano grosse bolle, si mossero lentamente.
< Vorrei che mi mostrasse il codice segreto per la
regolazione del sistema di mantenimento principale ! >
Huoji sirrigidì, mentre i colleghi furono colti di
sorpresa.
< Non capisco
..è un codice disponibile solo per il
personale medico interno ! Non posso diffonderlo, nemmeno a lei, ispettore Ikezu ! >
- Lui estrasse uno stiletto acuminato e prima che chiunque potesse
fermarlo o reagire, fece sibilare una lama affilata e luminescente.
- Afferrò la testa del primo scienziato che stava davanti a lui, e
gli perforò la nuca, lasciandolo cadere in un mare di sangue.
< Le ripeterò la domanda, professore ! Le conviene rispondermi
! >
Due scienziati cercarono di fuggire, ma furono raggiunti ed uccisi
con una rapidità incredibile.
< Il codice
.>, ripeté.
Huoji, cercò di premere il tasto che avrebbe attivato la
sicurezza interna, ma si sentì sollevare di peso.
< Non muccida
per carità
.il codice
è
.JTT047101111, Alfa uno, controllo della purezza 1
>
< Grazie ! >, rispose lassalitore.
- Poi gli spezzò il collo, con gesto deciso e potente.
- Lo lasciò a terra, rantolante.
- Si avvicinò ad uno dei computer.
- Digitò il codice ed attese
.quando la password fu confermata,
premette la cancellazione del sistema.
- I computer si arrestarono, come lerogazione di ossigeno alle
vasche.
- Guardò, senza mutare espressione, che le creature
allinterno, andavano morendo.
- Mutò forma, divenendo Huoji.
- Guardò in una delle vasche, con disprezzo.
< Addio
Mulder ! >
Prese la tessera magnetica ed aprì la porta.